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venerdì 1 giugno 2012

30 GIUGNO 2012 CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE

IL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL VI INVITA A PARTECIPARE AL CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL E CONTRO LA VIVISEZIONE CHE SI TERRA' IL 30 GIUGNO PROSSIMO A MONTICHIARI. QUESTO CORTEO E' ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL, PROMOTORE DELLA CAMPAGNA CONTRO GREEN HILL, INIZIATA IL 24 APRILE 2010.




"SABATO 30 GIUGNO 
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE A MONTICHIARI

Concentramento ore 15.30 - luogo da definire
—————-

Raccogliamo la voce di tutte quelle persone che hanno espresso la loro contrarietà alla vivisezione e che vorrebbero la chiusura del lager Green Hill, di tutte quelle persone che da anni lottano per la liberazione animale e di coloro che, grazie a questa campagna, sono venuti a conoscenza dei segreti insanguinati delle lobby della vivisezione.
Moltissimi in Italia hanno preso coscienza di questo aspetto dello sfruttamento animale, per anni tenuto nascosto nel buio dei laboratori e nel gelo delle gabbie degli allevamenti.

Abbiamo creato un percorso, una lotta, con contenuti chiari: vogliamo la chiusura di Green Hill e vogliamo la fine della vivisezione. Ma non ci fermiamo qui. Vogliamo incrinare il muro dello specismo, farlo crollare, dando voce a chi ancora oggi è prigioniero e vittima della cupidigia umana, che alleva, rinchiude, sfrutta e uccide animali in base alla soddisfazione di quelli che sono i suoi capricci.
All’inizio di questa campagna, nata nell’aprile 2010, volevamo fermare Green Hill, bloccare l’ampliamento delle sue strutture. Ma la voglia di cambiamento che ha portato sempre più individui ad avvicinarsi a questa lotta non si è fermata con questo primo risultato: come un onda in piena a più battute la voce di milioni di persone si è fatta sentire, gridando con forza contro Green Hill, gridando per la libertà di quei cani detenuti a Montichiari, così come di tutti gli altri animali rinchiusi dietro le sbarre di metallo degli allevamenti e dei laboratori. Un onda che si nutre della voglia di libertà per tutti, umani e non umani, e che questa libertà è riuscita a donarla, con un meraviglioso gesto, ad alcuni dei 2700 prigionieri del lager Green Hill.

Nel frattempo anche le istituzioni hanno dovuto fare i conti con la voce del popolo, con quel grido che sorge dal basso, che vuole e pretende giustizia.
In Senato si sta lavorando ad un emendamento, in recepimento di una direttiva europea, che potrebbe finalmente chiudere Green Hill e portare un pur piccolo ma sostanziale cambiamento in materia di vivisezione, un cambiamento che ci auspichiamo sia l’apripista per quello che è il nostro obiettivo ultimo: la liberazione animale.

Ci auguriamo di essere alle ultime battute: la commissione sta terminando i suoi lavori e presto sapremo se la voce della stragrande maggioranza dei cittadini sia stata ascoltata: sapremo se Green Hill dovrà chiudere i battenti e se le lobby della vivisezione subiranno una grande, importante sconfitta, oppure se gli interessi che da sempre muovono queste persone hanno ancora una volta avuto la meglio su quella che è l’espressione popolare.

Ancora una volta vi chiamiamo ad esprimere a gran voce la vostra opposizione alla vivisezione e la volontà di vedere i lager come Green Hill chiusi. Scendiamo in piazza per dare voce a chi voce non ha.

SABATO 30 GIUGNO
CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE
MONTICHIARI (BRESCIA)

Ritrovo ore 15.30 – Luogo da confermare

- Abbiamo creato questa casella email: montichiari30giugno@gmail.com per permettere il coordinamento dell’organizzazione degli spostamenti e della mobilitazione. Qualora verranno organizzati pullman saranno pubblicati i riferimenti s questa pagina del sito e sulla nostra pagina facebook. Chi vuole aiutarci in tal senso ci contatti a questa mail.

- Presto metteremo anche a disposizione del materiale da scaricare e stampare che potrete diffondere per aiutarci nella promozione di questo importante evento.

- Per avere continui aggiornamenti iscriviti alla newsletter.
Fallo da questo link:
https://www.autistici.org/mailman/listinfo/salviamoicanidigreenhill"

(fonte: www.fermaregreenhill.net; pagina FB contro green hill)






domenica 6 novembre 2011

SABATO 19 NOVEMBRE: MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GREEN HILL.


SABATO 19 NOVEMBRE DALLE ORE 14.00, A MONTICHIARI (BS) MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GREEN HILL, ORGANIZZATA DAL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL.



Info e dettagli: www.fermaregreenhill.net

sabato 5 novembre 2011

MAIL PER SOLLECITARE IL SINDACO DI MONTICHIARI A CHIUDERE GREEN HILL, ADESSO!

DIAMO UN SOLLECITO AL SINDACO DI MONTICHIARI
============================================

Come già saprete al sindaco di Montichiari, Elena Zanola, è stata
presentata in data 1 novembre una istanza di chiusura dell’allevamento
Green Hill basata su gravi irregolarità amministrative.
Il Sindaco aveva 3 giorni di tempo per prendere una decisione. I tre
giorni sono scaduti ieri, ma dal sindaco a quanto pare non c’è stata
alcuna risposta. Evidentemente la decisione è scottante e difficile,
anche
se non lo dovrebbe essere e non lo sarebbe per nessuno di noi, di
fronte a
migliaia di animali che soffrono e di fronte a gravi irregolarità che
rendono così semplice la questione.
La signora Zanola nell'anno passato ha più volte ribadito che non è
nelle
sue possibilità chiudere questo lager, facendo intendere che farebbe
qualcosa se lo fosse. Bene, adesso è nel pieno delle sue facoltà, anzi è
un dovere di fronte a quanto scritto nella stessa autorizzazione da lei
rilasciata. Quindi non ci sono scuse.

A questo punto abbiamo due buoni modi per dare un forte sollecito al
sindaco, a cui chiediamo a tutti e tutte di partecipare il più
possibile,
vista l’urgenza del momento e l’importanza della situazione:

-scrivere in massa alla casella e-mail, telefonare e faxare in Comune
per
far sentire la nostra voce.

-partecipare ad un prossimo evento nazionale a Montichiari che si terrà
sabato 19 novembre e di cui manderemo ulteriori dettagli nei prossimi
giorni. Ci sono solo due settimane per organizzarsi, lo sappiamo, ma
contiamo sulla comprensione e la partecipazione di tutti, perché il
momento è caldo ed è necessario far sentire la nostra presenza subito,
adesso!

Scrivete dunque appena possibile al sindaco e al Comune di Montichiari e
chiedete di ritirare la licenza a GreenHill e portare alla chiusura di
questo allevamento.

Questi sono i recapiti utilizzabili:

Tel: 030/96561

Fax: 030/9656382

Mail: sindaco@montichiari.it, urp@montichiari.it,
ufficio.protocollo@cert.montichiari.it,


LETTERA TIPO:
---------------------

Gentile Sindaco di Montichiari,
la presente per chiederLe la chiusura dell’allevamento GreenHill e il
ritiro dell’autorizzazione che consente all’allevamento stesso di
operare.
Autorizzazione rilasciata da codesto Comune (prot.36451/2008 del
13.11.2008) a condizione, ovviamente, del rispetto di precisi requisiti
di
legge, requisiti che, come risulta evidente dagli esiti delle recenti
attività di Polizia Giudiziaria, vengono palesemente e gravemente
disattesi.

Non viene rispettato il decreto 116, unico riferimento di legge cui
l’allevamento deve adeguarsi, secondo quanto avete sempre ribattuto Voi
e
il servizio veterinario dell’Asl (a tutti i diversi livelli, locale e
regionale) quando chiedevamo l’adeguamento anche per GreenHill alla
legge
regionale sul randagismo e gli animali d’affezione.

In particolare il decreto 116 viene disatteso in più punti:
-violazione dell’articolo 11 comma 1 del Dlgs 116/92: assenza registro
carico e scarico;
-violazione articolo 11 comma 2 del Dlgs 116/92: mancata vidimazione del
suddetto registro dall’Autorità Comunale;
-violazione articolo 13 commi 1 e 4: presenza di 400 cani non
identificati
già svezzati e mancata registrazione degli stessi in Banca Dati Anagrafe
Canina Regionale.

Vengono inoltre avanzate ipotesi di maltrattamento per sovraffollamento,
inquinamento acustico che sottoporrebbe i cani a grave stress, assenza
di
certificati di morte dei cani deceduti, ecc.
Lei più volte ha dichiarato che se avesse avuto le carte e i motivi per
chiudere l’allevamento l’avrebbe fatto.
Ma che tutto era sempre stato trovato in ordine e le procedure e le
attività ivi svolte ineccepibili.

Considerato che le violazioni di cui sopra comportano la revoca
dell’autorizzazione, Le chiediamo formalmente di chiudere l’allevamento.
Riteniamo, infatti, alla luce degli ultimi eventi, che non ci siano più
ragioni di rimandare, ma sia Suo dovere
provvedere affinché questo allevamento, che non si può definire altro
che
lager, chiuda subito.

Distinti Saluti,
(nome)
_______________________________________________

(FONTE: www.fermaregreenhill.net)

info@fermaregreenhill.net

(beagle all'interno di Green Hill - fonte foto: OIPA)

giovedì 6 ottobre 2011

il video della passeggiata a 6 zampe contro Green Hill, uniti fino alla fine!

2 ottobre 2011, a Montichiari. Passeggiata a 6 zampe contro Green Hill




2 OTTOBRE 2011 - UNITI CONTRO GREEN HILL


Il 2 ottobre, il COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL ha organizzato un corteo pacifico contro la fabbrica di cani più grande d’Italia. La famigerata Green Hill, l’allevamento di cani destinati alla vivisezione che “ospita” 2718 beagle. Da Montichiari, ogni mese, 250 cuccioli vengono spediti nei laboratori di tutta Europa per essere torturati e massacrati dai vivisettori in nome di una pseudoscienza crudele,   mistificatrice, inutile e dannosa!
Noi abbiamo creato il Comitato per mantenere alta l’attenzione su Green Hill, per far sì che nessuno, inclusi i politici, si dimentichi dei beagle costretti a vivere le loro brevi e tristi vite in cattività: senza luce e aria naturali, rinchiusi in gabbie strettissime, senza poter correre e giocare come tutti gli altri cani.
Il Comitato locale è sorto a maggio del 2010; Siamo un gruppo apolitico e apartitico composto da persone di ogni età e di ogni estrazione sociale che vivono e lavorano a Montichiari e dintorni. La nostra raccolta firme ha raggiunto quota 15.490 adesioni da ogni regione d’Italia ed è tuttora in corso. Segno che Green Hill è un problema sentito e ormai noto a livello nazionale.
Questa passeggiata, è stata voluta e organizzata dal Comitato Montichiari contro GH che è un’entità distinta e diversa dal Coordinamento fermare Green Hill, anche se naturalmente abbiamo lo stesso scopo: far chiudere questo infame allevamento di morte.
Il corteo ha sfilato per le strade della città civilmente, ma con molta determinazione perché la volontà di vedere chiuso il lager di via San Zeno è più forte che mai! Avevamo chiesto di poter passare vicino a Green Hill ma purtroppo, per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, questo non è stato possibile.
E’ importante per noi del Comitato che il corteo si sia svolto serenamente. Il nostro scopo non è “fare casino” ma protestare!
Il 2 ottobre è un giorno speciale non solo perché tutti insieme abbiamo manifestato uniti contro Green Hill, ma anche perché è l’anniversario della nascita di un grande uomo: il 2 ottobre del 1869 nasceva Gandhi, detto il Mahatma, che significa la grande anima. Gandhi è stato ed è il padre della non violenza e della forza rivoluzionaria insita nel concetto di pace. Essere pacifisti non significa subire le ingiustizie. Significa lottare per il Cambiamento. Egli disse “siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo”. Noi siamo stati e cercheremo sempre di essere quel Cambiamento: basta con Green Hill e con le altre fabbriche di morte. E’ pura follia concepire allevamenti intensivi di cavie da laboratorio. E’ pura follia che in Italia, lo stesso animale, nel nostro caso il cane, da un lato sia protetto e tutelato come animale da compagnia e dall’altro venga vergognosamente lasciato in balìa dei vivisettori. Anche un bambino si rende conto di quanto tutto questo sia assurdo. Abbiamo lanciato un ennesimo appello alle Istituzioni Nazionali e Regionali affinché smettano di temporeggiare sulla questione Green Hill ed emanino una normativa seria che vieti gli allevamenti di questo genere e che in futuro porti all’abolizione totale della vivisezione. Abbiamo lanciato un appello anche all’Amministrazione Locale affinché, una volta scaduta, non rinnovi mai più l’autorizazione a questa fabbrica degli orrori. Vogliamo che Green Hill chiuda i battenti e che accada il più presto possibile! Lucrare su questi poveri animali è quanto di più gretto e meschino possa esserci per chi si reputa figlio di una società civile. Dove sarebbe la civiltà? Nel massacrare, avvelenare, ustionare, sezionare un cucciolo? Non possiamo più tollerare che nel XXI secolo questi crimini infami vengano spacciati per progresso. Non esiste progresso senza dignità, rispetto per la vita e pietà verso i più deboli e indifesi. Con che coraggio la vivisezione viene ancora definita scienza? Ogni scienza che si rispetti ha fatto passi da gigante mentre la vivisezione è rimasta all’età della pietra: è l’unico settore in cui si ripetono ‘a pappagallo’ esperimenti vecchissimi e superati che provocano solo dolore e sofferenza. Noi non siamo contro la ricerca; siamo contro la follia umana e contro il delirio di onnipotenza che anima i vivisettori.
Vivisettori e allevatori di morte vergognatevi! Fatevi un esame di coscienza, se ne avete una! Basta vivisezione, Basta Green Hill! Basta sfruttamento dell’Uomo sugli esseri viventi e sulla Natura!
S.G. - Comitato Montichiari contro Green Hill












(fonte immagini:web)


giovedì 1 settembre 2011

DOMENICA 2 OTTOBRE 2011, a MONTICHIARI (BS) "PASSEGGIATA A 6 ZAMPE CONTRO GREEN HILL".

Il COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL organizza un corteo pacifico contro la fabbrica di cani più grande d’Italia. Si tratta di Green Hill, l’allevamento di cani destinati alla vivisezione che “ospita” 2718 beagle. Da Montichiari, ogni mese, 250 cuccioli vengono spediti nei laboratori di tutta Europa per essere torturati e massacrati dai vivisettori in nome di una pseudoscienza crudele e mistificatrice che molti ricercatori veri ormai considerano inutile e dannosa!
DOMENICA 2 OTTOBRE 2011, a MONTICHIARI (BS) si terrà una "PASSEGGIATA A 6 ZAMPE CONTRO GREEN HILL". La partenza è prevista per le ore 15.30 dalla piazza del Municipio. Percorreremo le strade della città insieme ai nostri cani per manifestare il profondo sdegno che ci unisce contro questo allevamento di morte. Protesteremo civilmente, ma con molta determinazione perché la nostra volontà di vedere chiuso il lager di via san Zeno 6 è più forte che mai! I cani non sono oggetti da torturare! Sono i nostri migliori amici da sempre! Chi ha la fortuna di averne uno può portarsi il cane...in alternativa portate gli amici e i parenti...più zampe siamo più contiamo! Sono graditi cartelli e striscioni contro la vivisezione! Il Comitato è un organismo apolitico e apartitico. Chiediamo pertanto che non vengano esibiti simboli politici né bandiere di partiti o schieramenti politici. 
NB Il Comitato invita i partecipanti a 2 zampe a tenere comportamenti civili (quindi, per esempio, niente scritte sui muri!) per non dare soddisfazione a chi, a torto, considera “teppisti” coloro che lottano per i diritti degli animali.


lunedì 25 aprile 2011

PROSEGUE LA RACCOLTA FIRME CONTRO GREEN HILL

Domenica 1° maggio il Comitato Montichiari contro Green Hill vi aspetta a Castiglione delle Stiviere (MN), in piazza Ugo Dallò a partire dalle ore 14.30. Saremo presenti con un banchetto informativo e con la petizione per far chiudere Green Hill.

Sulla collina di San Zeno, a Montichiari, sono rinchiusi oltre 2700 cani beagle. Attendono ignari di essere spediti nei laboratori di vivisezione di mezza Europa. L'età media di questi cuccioli, quando vengono venduti, è 60 giorni. 
Quale essere umano, degno di tale nome, può anche solo lontanamente pensare di torturare un cucciolo? Fermiamo il massacro di questi animali e di tutte le altre cavie che, ogni giorno, vengono "sacrificate" sull'altare della pseudo-ricerca. NO alla vivisezione! No a Green Hill!

I HAVE A DREAM... AND YOU? - fiaccolata 13 maggio Carpenedolo (BS)

Il Comitato Montichiari contro Green Hill vi aspetta il 13 maggio a Carpenedolo (BS) alla fiaccolata contro ogni discriminazione "I have a dream... and you?". Saremo presenti con un banchetto informativo e con la raccolta firme per far chiudere il triste e assurdo lager di Montichiari. 
Il Comitato Ringrazia la Commissione Giovani per il gentile invito.

(La fiaccolata "I have a dream... and you?" è organizzata dalla Commissione Giovani di Carpenedolo. Il ritrovo è previsto per le ore 20.30 presso il parcheggio dell'Italmark di Carpenedolo, in via Pozzi. Il corteo, in partenza per le ore 21.00, si snoderà lungo via XX settembre, Piazza Europa, via Baronchelli e via Deretti, fino a giungere in Piazza Matteotti, dove verrà allestito un piccolo palco per le associazioni ed i gruppi che vorranno intervenire con qualche spunto significativo sul tema della serata.)


Il Comitato Montichiari contro Green Hill è nato nel maggio del 2010 in occasione del presidio svoltosi davanti all’ormai tristemente noto allevamento in cui sono rinchiusi 2700 beagle destinati alla vivisezione. Siamo semplici cittadini e cittadine di Montichiari e dei paesi limitrofi. Ci accomuna e ci unisce lo sdegno nei confronti di questo allevamento-lager e la volontà di fare tutto il possibile affinché posti del genere spariscano per sempre. Il bilancio della nostra attività è più che positivo: in meno di un anno abbiamo raccolto oltre 12.000 firme, segno che la sensibilità, tra la gente, non manca affatto.
Molti si chiederanno cosa c’entra la vivisezione con una manifestazione contro le discriminazioni. Discriminare significa differenziare. Noi non possiamo tollerare che vi siano persone che si attribuiscono il diritto di classificare gli esseri  viventi in soggetti di serie A e soggetti di serie B e di disporre a piacimento degli esseri ritenuti , a torto, inferiori, come fossero oggetti, pezzi inanimati. Chiunque di voi abbia un cane o un gatto o un criceto sa benissimo che ciò non è vero. Gli animali ci fanno compagnia, ci aiutano (si pensi ai cani per i ciechi, alle unità cinofile…), ci insegnano che a volte siamo più “bestie” noi di loro… Riteniamo che una società che si reputa civile abbia il dovere morale di indignarsi davanti alla vivisezione e di ripudiare questo mezzo ridicolo e sorpassato di fare ricerca. Molti medici e scienziati qualificati, da tempo si sono schierati contro la vivisezione, una pratica assurda che causa sofferenza e morte per milioni di cavie ogni anno. I metodi alternativi esistono e vanno incentivati perché la violenza in ogni sua forma e manifestazione (e per qualsiasi motivo venga perpetrata) è e rimane soltanto violenza. Concludo con una frase di Gandhi. Un giorno, il Maestro della non-violenza disse: “La grandezza e il  progresso morale di una Nazione si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli  animali”. Abbiamo ancora molta strada da fare per essere davvero una grande Nazione. 


giovedì 3 febbraio 2011

PRESIDIO 11 FEBBRAIO 2011

Venerdì 11 febbraio a Montichiari (BS) ritorna la protesta contro Green Hill.
Il presidio è rivolto non solo contro l'Amministrazione Comunale, ma anche contro la Denkavit e la Norvet, 
due aziende che vendono all'allevamento- lager rispettivamente integratori alimentari e prodotti farmaceutici.


Appuntamenti di venerdì 11 febbraio:
ore 10.00 presidio al Comune, Piazza del Municipio, Montichiari (BS)
ore 11.30 presidio davanti a Denkavit, via Brescia 112, Montichiari (BS)
ore 14.00 presidio davanti a Norvet, via Madonnina 34-36, Montichiari (BS)