lunedì 28 luglio 2014

PROSSIMO APPUNTAMENTO CON IL COMITATO: 13 E 14 AGOSTO, FESTA DELLA RADIO A BRESCIA


Il Comitato Montichiari contro Green Hill sarà presente alla Festa di Radio Onda D'Urto nei giorni mercoledì 13 e giovedì 14 agosto con un gazebo informativo. Vi aspettiamo con tantissimo materiale sui diritti degli animali e sulla scelta vegan. Inoltre potrete firmare, se non lo avete già fatto, 3 importanti petizioni (Petizione per chiedere la liberazione dei Macachi dell'Università di Modena, Petizione per impedire l'ampliamento dello stabulario dell'Università di Ferrara, Petizione rivolta ad ECVAM per chiedere la validazione in tempi rapidi dei metodi sostitutivi della vivisezione). 
Ringraziamo di cuore gli organizzatori della Festa per la sensibilità che ogni anno dimostrano verso il tema dei diritti degli animali e per la gentile ospitalità.
Non mancate!

Qui tutte le info sulla Festa: http://festaradio.org/








domenica 27 luglio 2014

26.07.2014 II ANNIVERSARIO LIBERAZIONE BEAGLE DI GREEN HILL

Ieri, nonostante il tempo inclemente, abbiamo partecipato, insieme a tante altre persone arrivate da diverse città, alla Passeggiata a 6 zampe, in occasione del 2° anniversario della liberazione dei beagle di Green Hill. Dopo la passeggiata, il parco della city si è trasformato in una bellissima festa con tantissimi cani, beagle in particolare ex Green Hill, che hanno corso e giocato nel verde e tra gli stands. Al termine, ottima veg-cena condivisa anche con i golosissimi 4 zampe. Ringraziamo gli organizzatori e le persone che hanno partecipato.


Il prossimo appuntamento con il Comitato è a Brescia alla Festa della Radio i giorni 13 e 14 agosto. Vi aspettiamo!
















qui altre fotografie: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.808514999183322.1073741907.272246016143559&type=1

domenica 20 luglio 2014

II ANNIVERSARIO LIBERI DA GREEN HILL - PASSEGGIATA A 6 ZAMPE E FESTA AL PARCO sabato 26 luglio



Il prossimo appuntamento con il Comitato è sabato 26 luglio a Montichiari (BS) a partire dalle ore 17.00. Parteciperemo alla Passeggiata a 6 zampe, in occasione del 2° anniversario della liberazione dei beagle di Green Hill. Dopo la passeggiata, seguirà una festa con numerosi stands.  Ci saremo anche noi con un gazebo informativo e tanto materiale nuovo e interessante sulla vivisezione e sui diritti degli animali. Vi aspettiamo numerosi/e!

NB tutti i dettagli della manifestazione, organizzata da Diritto alla Vita, li trovate 
cliccando qui: PASSEGGIATA A 6 ZAMPE - II ANNIVERSARIO LIBERI DA GREEN HILL - evento Facebook




giovedì 10 luglio 2014

Il VIDEO della CONFERENZA del PROF. MARCO MAMONE CAPRIA (20.06.2014 - BRESCIA)


Si è svolta, il 20 giugno 2014, a Brescia, organizzata dal nostro Comitato, l'interessantissima conferenza del Prof. Marco Mamone Capria*, docente di Matematica presso l'Università di Perugia e Presidente della Fondazione Hans Ruesch. I presenti hanno apprezzato la preparazione e il valore delle nozioni e delle informazioni che il Professore ha voluto condividere con noi. Argomenti scomodi, quelli che i media, tralasciano volutamente di trattare essendo purtroppo spesso al servizio delle lobbies. Si è discusso di molti temi e alla fine vi è stato anche un dibattito con il pubblico molto stimolante, con domande e osservazioni acute e tutt'altro che scontate.
Ringraziamo di cuore il Prof. Mamone Capria per aver accolto il nostro invito e per averci lasciato un bagaglio di informazioni e riflessioni di cui faremo buon uso.

Come promesso, vi proponiamo il VIDEO della conferenza per far sì che il patrimonio di informazioni e contenuti della serata possa arrivare anche a chi, per molti motivi (distanza, lavoro, famiglia, malattia, pigrizia), non ha potuto partecipare.

La cultura e la sensibilizzazione vanno condivise. Solo così c'è la possibilità che altre persone possano aprire gli occhi su mondi diversi che aspettano solo di essere esplorati. Il Pianeta "Animali" ha bisogno dell'aiuto di tutti/e noi perchè le battaglie da combattere per i loro diritti quali SOGGETTI e non oggetti (come li classifica la nostra società) sono tante: vivisezione, pellicce, circhi, zoo, macelli ecc.

Gettiamo il sasso nello stagno! Solo così si sgretolerà il muro dell'indifferenza, quella che ti rende complice di ogni nefandezza umana.

NB il video della conferenza del 20.06.2014 lo trovate su You Tube, diviso in più parti; di seguito riportiamo tutti i relativi link:








*Marco Mamone Capria (www.dmi.unipg.it/mamone), dottore di ricerca in matematica, è ricercatore presso l’Università di Perugia. Insegna Meccanica  Superiore per il Corso di Laurea in Matematica, dove ha anche insegnato Epistemologia, e ha insegnato Storia ed Epistemologia della Matematica e delle Scienze per tutti e 9 i cicli della SSIS (Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario) dell’Università di Perugia. Ha fatto parte per due trienni del Comitato Etico di questa università. Ha organizzato diversi convegni internazionali.
È autore di studi su questioni di fondamenti della fisica, di metodologia e applicazioni delle scienze biomediche, di epistemologia e di storia della scienza; su questi temi ha tenuto numerose conferenze. Coordina il progetto “Scienza e democrazia”  ed è dal 2007 presidente della Fondazione Hans Ruesch
per una Medicina senza Vivisezione.
Tra i libri usciti a sua cura:
Scienza e democrazia, Napoli, Liguori (2003)
Scienza, poteri e democrazia, Roma, Editori Riuniti (2005)
Physics Before and After Einstein (Amsterdam, IOS)
Hans Ruesch, La medicina smascherata, Roma, Editori Riuniti (2005)
Hans Ruesch, La figlia dell’imperatrice, Viterbo, Stampa Alternativa (2006)

* Fondazione Hans Ruesch, approfondimenti:  http://www.hansruesch.net/

mercoledì 9 luglio 2014

GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL - IL PROCESSO -

Il 23 giugno 2014 è iniziato il processo ai vertici di Green Hill, accusati di maltrattamento e uccisione di animali.
L'udienza, tenutasi a Brescia presso il Tribunale penale di Via L. Gambara, per vizi procedurali, è slittata al 29.10.2014.
Il Giudice ha comunque calendarizzato le ulteriori udienze, quelle cioè in cui si entrerà nel vivo del processo con l'escussione testi e le deposizioni degli imputati.

Le udienze si terranno nei seguenti giorni:
12,19,26 novembre 2014 dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Seguiremo personalmente il processo passo dopo passo e vi terremo aggiornati sugli esiti. 

Riporteremo altresì la rassegna stampa e ogni altra info che riusciremo a reperire.

Il destino di Green Hill sta per compiersi e forse Giustizia sarà fatta. Ma per tutti gli altri? In Italia esistono 600 laboratori di vivisezione che operano quotidianamente. Infatti il recente divieto di allevare cani, gatti e scimmie da vivisezionare non impedisce affatto a chi pratica la pseudoscienza di procurarsi le cavie all’estero. Ecco perché non dobbiamo abbassare la guardia!

EVENTO FB Giustizia per i cani di Green Hill - Il processo: https://www.facebook.com/events/776737139014355/?context=create&source=49

PAGINA FB DEL COMITATO:
https://www.facebook.com/pages/Comitato-Montichiari-contro-Green-Hill/272246016143559



martedì 8 luglio 2014

GLI APPUNTAMENTI DELL'ESTATE 2014

Il Comitato Montichiari Contro Green Hill, tra luglio e agosto, sarà impegnato in una serie di banchetti informativi  con tanto nuovo e interessantissimo materiale  per approfondire e conoscere le tematiche che ci stanno più a cuore: i diritti degli animali.

Vi ricordiamo che ai nostri banchetti sarà possibile firmare le seguenti petizioni:

- la petizione rivolta all'ECVAM (ente europeo deputato alla validazione dei metodi sostitutivi) per chiedere di operare in modo più incisivo e veloce nelle pratiche di validazione, promossa da noi  in collaborazione con IOSA e Pro Alternative (Evento Facebook petizione ECVAM);

- la petizione OIPA per salvare i macachi dello stabulario di Modena  (Petizione in versione anche on line);

- la petizione Italia senza vivisezione del Progetto I Care (Petizione "Italia senza vivisezione" );

 Ringraziamo sin d'ora gli organizzatori delle feste e degli eventi che ci ospiteranno  per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti, ma soprattutto nei confronti delle battaglie di civiltà che portiamo avanti: non solo vivisezione ma anche sensibilizzazione su circhi, zoo, allevamenti di animali da pelliccia e scelte alimentari "cruelty free", tutto e sempre all'insegna del rispetto e della non violenza.

Di seguito un piccolo pro memoria dei nostri prossimi appuntamenti. Di volta in volta vi daremo tutti i dettagli e le informazioni utili per raggiungerci e aggiorneremo l'agenda con ulteriori iniziative da non perdere!
Seguiteci qui o sulla nostra Pagina Facebook per essere sempre aggiornati.


(clicca sull'immagine per ingrandire)


26.07.2014 Montichiari - Passeggiata a 6 Zampe

agosto Brescia (date da definire) - Festa di Radio Onda D'Urto

22-24 agosto Carpenedolo (BS) Fiera di S. Bartolomeo

30 agosto Vimercate (MI) - Veganch'io Festival antispecista

30 agosto Mantova - VegFest 2014


sabato 5 luglio 2014

IMPORTANTE AGGIORNAMENTO visoni - Capriolo IL CONSIGLIO COMUNALE ALL'UNANIMITA' HA DETTO NO AGLI ALLEVAMENTI DI VISONI!

Il Consiglio Comunale che si è riunito ieri sera, in contemporanea ad un presidio organizzato fuori dagli uffici comunali organizzato  dal Comitato Montichiari contro Green Hill e dall’OIPA sezione di Brescia ha visto la votazione favorevole all’unanimità per il punto 10 dell’ordine del giorno: “Atto di indirizzo per variante al piano di governo del territorio avente ad oggetto la cancellazione dallo stesso della possibilità di insediamento di allevamenti di animali da pelliccia su tutto il territorio comunale”.

Tutti favorevoli anche alla mozione presentata dal consigliere di minoranza Amedeo Lunardi volta a rafforzare la politica del Comune in tal senso, che chiede nello specifico l’impegno della giunta comunale e del Sindaco di trasmettere ai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati la richiesta del Consiglio Comunale a favore dell'approvazione della Proposta di Legge C288 e del Disegno di Legge S62 in materia di "divieto di allevare, catturare e uccidere animali per la produzione di pellicce" in Italia, oltre che una dichiarazione di non gradimento dell'attività di allevamento ed uccisione di animali da pelliccia sul territorio del Comune di Capriolo con conseguente diniego a richieste in tal senso.

IL Comitato ringrazia l'OIPA sez. di Brescia per l'impegno profuso fin dall'inizio in questa importantissima battaglia di civiltà che ha portato dei buoni, anzi buonissimi frutti. E' importante non abbassare mai la guardia e continuare a dare voce agli animali!

Di seguito una dichiarazione, che condividiamo in toto, della delegata Oipa:

“Siamo soddisfatti del risultato, frutto dell’impegno di moltissimi volontari che negli ultimi mesi hanno condotto una lotta senza quartiere raccogliendo firme, organizzando manifestazioni di protesta e facendo pressione sull’amministrazione comunale – spiega Simona Duci, delegata OIPA di Brescia – Non abbasseremo tuttavia la guardia perché la modifica della variante del piano di governo del territorio non mette al riparo da eventuali ricorsi. La volontà dei cittadini e dell’amministrazione comunale di Capriolo è però chiara: non vogliamo anacronistici centri di tortura per animali”.

QUI il resoconto e le foto del presidio di ieri a Capriolo:https://www.facebook.com/media/set/?set=a.797127426988746.1073741906.272246016143559&type=1



ODG del Consiglio Comunale di Capriolo





PRESIDIO A CAPRIOLO DEL 04.07.2014 - VISONI: NO ALLEVAMENTI, NO SCHIAVITU'!

Si è svolto ieri sera, a Capriolo (BS) il presidio contro gli allevamenti di animali da pelliccia organizzato dal Comitato Montichiari contro Green Hill e da Oipa sezione di Brescia. Tra i molti presenti anche le associazioni LAV, ENPA e Diritto alla Vita e tanti cittadini e cittadine contrari all’insediamento di un nuovo allevamento di visoni nel territorio di Capriolo, addirittura all’interno del Parco Oglio Nord. Questa grande e sentita partecipazione è la prova di quanto il Cambiamento sia nelle nostre mani! I politici prendono le decisioni ma siamo tutti noi che li dobbiamo orientare affinché scelgano e decidano davvero in sintonia con il sentire della società in cui sono chiamati ad assolvere il loro dovere istituzionale. E la società civile, adesso, chiede ed esige che non vi siano più lager in cui i visoni e non soltanto loro, “vivono” miseramente in attesa di essere scuoiati per mera vanità e per sporco profitto. In contemporanea al nostro presidio, ieri sera , si è tenuto il Consiglio Comunale nel cui ordine del giorno è compreso anche un punto specificamente dedicato a questa questione. Prima dell’inizio della seduta (per altro pubblica e alla quale ogni cittadino/a ha diritto di assistere, se lo vuole) abbiamo avuto il piacere di incontrare il Vicesindaco di Capriolo con cui abbiamo esposto le nostre istanze e al quale abbiamo consegnato un dvd contenente un filmato tratto dall’investigazione “Morire per una pelliccia” realizzata da Nemesi Animale. Si è dimostrato essere una persona disponibile, gentile e attenta alla problematica e confidiamo che altrettanto lo sia l’Amministrazione Comunale nel suo complesso affinché Capriolo diventi il primo Comune bresciano che metta uno stop agli allevamenti di visoni, come già è accaduto nel bergamasco ad Arzago. Ricordiamo che nella provincia di Brescia esistono già da anni purtroppo 2 grandi allevamenti di visoni (a Montirone e a  Calvagese della Riviera). Noi continueremo a portare avanti questa battaglia di civiltà fino a quando anche l’Italia, finalmente, troverà l’intelligenza di adeguarsi al trend europeo di messa al bando dal territorio nazionale di tutti gli allevamenti di animali da pelliccia! Come molti ormai sapranno, è  già stata presentata la proposta di legge di  “divieto di allevamento, di cattura e uccisione di animali per la loro pelliccia”, promotrici  l’associazione LAV e Nemesi Animale, al Senato (atto S62) e alla Camera (atto C288), sottoscritta da numerosi parlamentari di diversi schieramenti politici. A favore della proposta di legge “divieto di allevamento, di cattura e uccisione di animali per la loro pelliccia”, oltre 100.000 cittadini hanno già sottoscritto la relativa petizione di iniziativa popolare.
Purtroppo ogni anno sono oltre 170.000 i visoni che vengono uccisi con il gas e scuoiati. Sono individui di pochi mesi di vita. Ci chiediamo: ha senso coprirsi di indumenti che grondano sangue? Un appello ai consumatori e alle consumatrici: non acquistate capi in pelliccia o con inserti di pelliccia; se crolla la domanda, l’offerta diminuisce fino a sparire. Le cose cambiano solo se le facciamo cambiare noi!
Per chi non l’avesse ancora fatto, è importantissimo mandare una mail anche all’Ente Parco Oglio Nord, all’interno del quale dovrebbe sorgere l’allevamento per chiedere che venga negata la relativa autorizzazione, di competenza del suddetto ente. Basta veramente poco, potete scrivere una breve mail a questo indirizzo:
info@parcooglionord.it
Di seguito un testo tipo che potete copiare-incollare o integrare come preferite, ma sempre utilizzando toni civili.
Lettera-tipo
Spett.le Parco Oglio Nord,
mi unisco alla protesta di molti cittadini per chiedere che il Vostro Spettabile Ente neghi l'autorizzazione a chiunque intenda insediare allevamenti di animali da pelliccia all'interno del Parco Oglio Nord, un parco fluviale nel quale si trovano otto Siti di Importanza Comunitaria (SIC) per la presenza di specie botaniche e faunistiche di grande interesse naturalistico.
E' ora di mettere al bando gli allevamenti di visoni e di altri animali da pelliccia non solo per motivi ambientalistici, ma anche e soprattutto per motivi etici perché la crudeltà inflitta a questi esseri senzienti, nel XXI secolo, è inaccettabile e non ha più ragion d'essere!
Cordiali saluti
(nome e cognome)

Chiediamo al parco Oglio Nord di negare l'autorizzazione. L'ecosistema va tutelato, e nel parco non si può e non si deve costruire!
Infine ricordiamo che animali non hanno voce e hanno bisogno di ognuno di noi, delle nostre energie della nostra determinazione. Restiamo uniti e non abbandoniamoli ad un destino di crudele indifferenza!
>>> 
Di seguito riportiamo un estratto dalla deliberazione n. 34 del 27.11.2013 del Comune di Arzago d’Adda (BG), primo Comune italiano a prendere una posizione netta contro gli allevamenti di animali da pelliccia trasmettendo a Camera e Senato, la richiesta del Consiglio Comunale a favore dell’approvazione della Proposta di Legge C288 e del Disegno di Legge S623 in materia di divieto di allevare, catturare e uccidere animali per la produzione di pellicce:
 “E’ dimostrato che i visoni in allevamento manifestano spesso comportamenti innaturali e per periodi prolungati nel corso della giornata, come il succhiarsi o mordersi la coda o altre parti del corpo sino a procurarsi automutilazioni o gravi lesioni, oltre che a manifestare episodi di aggressione e infanticidio. Evidenze già documentate nel 2001 dal Comitato Scientifico per la Salute e il Benessere Animale della Commissione Europea nel report “The welfare of animals kept for fur productin”1 che classificò le condizioni di detenzione degli animali “da pelliccia” negli allevamenti europei come “gravemente lesive del benessere animale”.
-  Dalle immagini e dai filmati diffusi dalla LAV, reperibili in internet o comunque anche tramite i frequenti servizi giornalistici messi in onda dai telegiornali nazionali, è facile comprendere come l’incompatibilità della vita in gabbia dei visoni sia causa di gravi privazioni per questi animali.
-  L’attività di allevamento di animali “da pelliccia”, ed in particolare dei visoni, è stata oggetto dello studio scientifico di Life Cycle Assessment condotto dalla società olandese di consulenza ambientale Ce Delft, pubblicato in Italia dalla LAV nel 2011 e intitolato “The environmental impact of mink fur production”2. Da tale ricerca emerge come nel processo di lavorazione per l’ottenimento di un chilogrammo di pelliccia animale, la fase di alimentazione dei visoni risulta essere un fattore dominante in 14 effetti ambientali dei 18 presi in esame (tra i quali il cambiamento climatico, l’eutrofizzazione e le emissioni tossiche), e che tale produzione è causa di impatto ambientale maggiore rispetto alla produzione di un analogo quantitativo di prodotti sostitutivi anche di sintesi come l’acrilico e il poliestere.
- In Europa, l’allevamento di animali “da pelliccia” è un’attività in declino e sempre più Stati Membri stanno adottando provvedimenti normativi non solo restrittivi e disincentivanti, bensì veri e propri provvedimenti di messa al bando, come già fatto da:
- Inghilterra (2000, divieto per tutti gli animali);
- Irlanda del Nord (2003, divieto per tutti gli animali);
- Scozia (2003, divieto per tutti gli animali);
- Austria (2004, divieto per tutti gli animali);
- Croazia (2007, divieto per tutti gli animali effettivo dal 2017);
- Bosnia (2009, divieto per tutti gli animali effettivo dal 2018);
- Danimarca (2009, volpi effettivo dal 2024);
- Slovenia (2013, divieto per tutti gli animali effettivo dal 2015).
-  Persino l’Olanda, che oggi costituisce il terzo paese al mondo produttore di pelli di visone con oltre 5 milioni di animali allevati all’anno, ha approvato a dicembre 2012 il divieto di allevamento di animali “da pelliccia” che sarà vigente dal 2024; mentre il divieto di allevamento di chinchilla e volpi per la produzione di pellicce era già vigente dal 2008.
-  l'Italia con il Decreto Legislativo n.146 del 2001 consente e regolamenta l’attività di allevamento di animali da pelliccia disponendo, in modo controverso, che i visoni (unica specie allevata in Italia per tale finalità) debbano essere cresciuti confinati in gabbie della misura minima di 36 cm X 70 e altezza 45 cm mentre l’allevamento di altre specie animali e per la stessa finalità (che di fatto non esiste in Italia) dovrebbe avvenire in recinzioni con anche arricchimenti ambientali.”



Grazie a tutti/e e continuate a seguirci anche tramite il nostro blog: http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.it/
































Al presidio di ieri sera, a Capriolo (BS) per impedire il sorgere di un allevamento di visoni, oltre a quasi un centinaio di partecipanti, c'erano anche alcuni bambini, come questa dolcissima mini-attivista (di cui pubblichiamo la foto con il consenso dei genitori).
La sensibilità e l'empatia sono quasi innate nei più piccoli e queste qualità da coltivare, rappresentano una speranza per il futuro. 
Iniziano a sbocciare i fiori per un mondo migliore. Basta crederci e volerlo con tutto il nostro cuore, come lei.