domenica 24 maggio 2015

CENA BIO VEGAN - VEG REVOLUTION 2015

Ieri sera, al parco La Fontanella di Castel Goffredo (MN), si è tenuta un'ottima cena biovegan - rifiuti zero, organizzata dagli amici della Veg Revolution. Cibo buono due volte perchè ottenuto senza sfruttare nessuno: né animali né umani. Il Comitato era presente con un tavolo informativo. In questi mesi stiamo promuovendo la petizione all' ECVAM e vi invitiamo, se non avete ancora firmato, a farlo anche on line. 

Ci teniamo moltissimo perchè parlare di vivisezione e lottare contro questo "mostro", fatto di silenzio e di crudeltà, è fondamentale soprattutto ora che l'UE deve decidere su Stopvivisection: se abbassiamo la guardia vincono loro, le multinazionali del farmaco e i centri di ricerca che, sulla vita delle cavie (cani, gatti, scimmie, topi, conigli, pesci ecc), fanno affari d'oro da sempre.

Ringraziamo Giovanni e tutto il gruppo Veg Revolution e tutte le persone che ci aiutano a dare voce agli innocenti, massacrati, sfruttati, nascosti agli occhi di un mondo sempre più distratto ed egoista, ma presenti e vivi in ogni istante nelle nostre coscienze.


LA PETIZIONE ECVAM

VERSIONE CARTACEA:

Importante: LA PETIZIONE E' ANCHE ON LINE e la trovate qui:















giovedì 21 maggio 2015

CONFERENZA DI ANDREA CISTERNINO

Interessante e toccante conferenza ieri sera di Andrea Cisternino
a Bussolengo.Un sincero grazie a lui per tutto quello che sta facendo e all'associazione M.E.T.A. Sez. Veneto che ha organizzato con noi questo evento.

***

Di seguito, l'intervento del Comitato Montichiari contro Green Hill.

Il Comitato Montichiari Contro Green Hill nasce nella primavera del 2010, a Montichiari, per contrastare la presenza di Green Hill, allevamento lager di cani da vivisezione.
Contro Green Hill sono stati organizzati moltissimi cortei, sempre molto partecipati e sentiti dai manifestanti: dai primi cortei organizzati dal Coordinamento fermare Green Hill nell’aprile, maggio e novembre 2010 (fiaccolata) a Montichiari, al corteo nazionale di Roma (25.09.2010) contro la direttiva europea; dalla passeggiata a 6 zampe a Montichiari, organizzata dal comitato Montichiari contro Green Hill, al corteo del 19.11.2011 e del 30.06.2012. Ma sopra a tutti e con più emozione si ricorda il corteo del 28 aprile 2012 sfociato nella spontanea, inaspettata e spettacolare liberazione di una settantina di cuccioli e fattrici, con immagini che hanno fatto il giro del Mondo, tra le lacrime, lo stupore e la voglia di tirarli fuori tutti!
Sin dal primo giorno di vita, il 22 maggio 2010, il nostro Comitato ha promosso una importantissima raccolta firme, la prima in Italia, per chiedere la chiusura di Green Hill; in poco meno di 2 anni abbiamo raccolto, con l’aiuto spontaneo e preziosissimo di cittadini e cittadine di tutte le Regioni, oltre 229.000 firme che abbiamo consegnato di persona alla XIV Commissione del Senato in 2 tranches, a marzo e a luglio 2012.
Il 2013 è stato l’anno di Stopvivisection, la più grande raccolta firme contro la vivisezione promossa a livello europeo per chiedere la modifica della direttiva della vergogna e la incentivazione dei metodi alternativi e sostitutivi della s.a. Anche il nostro gruppo ha aderito organizzando decine di banchetti informativi. Le firme validate hanno superato di molto il milione e l’UE proprio in questi giorni si sta occupando della questione con consultazioni di esperti, politici, tecnici per dare finalmente corso alla volontà espressa in modo forte e chiaro da tutti noi: basta vivisezione, basta crudeltà!
Tornando a Green Hill, il 18 Luglio del 2012, quasi a sorpresa, Green Hill viene posta sotto sequestro e i Giudici dispongono l’affido dei circa 3000 beagle ancora prigionieri. Il Comitato Montichiari contro Green Hill, insieme alle grandi associazioni nazionali LAV, Legambiente, Vita da cani, Oipa, Enpa, Lega nazionale difesa del cane e altre, ha l’onore di partecipare alle giornate degli affidi e di contribuire, con immensa gioia, a ridare la libertà a questi cani. Per noi, che li avevamo visti e sentiti soffrire, dietro a quelle maledette sbarre è stato un sogno nel sogno.
Dopo il felice epilogo degli affidi di quasi 3000 beagle, abbiamo deciso di continuare a lottare per le cause in cui crediamo: vivisezione, ma anche pellicce, zoo, circhi, macelli ecc. Continueremo a fare banchetti, organizzare conferenze, presidi ecc. contribuendo, nel nostro piccolo, a sensibilizzare e a illuminare le coscienze assopite. 
Green Hill, per chi non lo sapesse, era un’azienda situata a Montichiari (Brescia) che allevava cani beagle per poi venderli ai laboratori di vivisezione. Fino all'estate 2012, nei 5 capannoni di questo allevamento, erano rinchiusi oltre 2700 beagle. Da questo allevamento più di 250 cani ogni mese finivano tra le mani dei vivisettori e sui tavoli di tortura. Cani nati per morire, condannati a soffrire per tutta la loro esistenza.
Attualmente, dopo il sequestro dell'estate 2012, i capannoni sono vuoti e i cani sono stati tutti dati in affido. L'allevamento però non è affatto chiuso e non si conosce ad oggi quali siano le intenzioni della Marshall al riguardo.
A Giugno 2014 è iniziato il processo penale a 4 dirigenti dell’azienda per maltrattamento e uccisione di animali conclusosi con la sentenza di condanna il 23 gennaio 2015. Il destino di Green Hill si è compiuto e Giustizia è stata fatta. Ma per tutti gli altri? In Italia esistono 600 laboratori di vivisezione che operano quotidianamente. Infatti il recente divieto di allevare cani, gatti e scimmie da vivisezionare non impedisce affatto a chi pratica la pseudoscienza di procurarsi le cavie all’estero. Ecco perché non dobbiamo abbassare la guardia!
RIFUGIO ITALIA – CISTERNINO
Conosciamo e apprezziamo, come tutti i presenti qui stasera, l’impegno di Andrea Cisternino e il coraggio che, giorno dopo giorno mette nella sua attività. Quando abbiamo appreso dell’incendio del suo Rifugio, il Rifugio Italia, costruito con amore, pazienza, perseveranza siamo rimasti attoniti. E’ veramente molto triste perdere così i propri adorati cani, strappati alla violenza e alla morte ma beffati dal destino proprio quando finalmente potevano essere felici. Ti crolla il mondo addosso, ma poi, in fondo al cuore capisci che devi ricominciare, devi andare avanti e ce la puoi fare perché aiutare chi ami è più forte di te. Senza retorica, si può ben dire che Andrea Cisternino ci sta dando un ottimo esempio da seguire sia nell’attivismo sia nella vita: non dobbiamo mai arrenderci perché inseguire i sogni è davvero l’unico modo per raggiungerli e per trasformarli in realtà.
Ringraziamo di cuore, tutti i partecipanti, META sez. Verona e naturalmente Andrea Cisternino.

PETIZIONE ECVAM
Non è purtroppo possibile chiedere l' abolizione della sperimentazione animale,nella ricerca clinica,senza avere alternative validate. Mentre, invece,nella ricerca di base e traslazionale, non c'è questo obbligo: Si possono usare metodi validi, non ancora validati, ma si preferisce comunque sperimentare su animali https://vivoveritas.wordpress.com/2014/06/14/perche-i-metodi-alternativi-non-vengono-usati/ Ad Ispra (Varese) ha sede l'ente di validazione Europeo per metodi alternativi alla sperimentazione animale (ECVAM). Noi del Comitato Montichiari contro Green Hill, assieme a "InOpposizione alla SperimentazioneAnimale"e "Pro-Alternative alla Sperimentazione Animale",( ora "IN VIVO VERITAS?"), informandoci abbiamo scoperto che: _ il tempo di approvazione da parte di ECVAM, è un tempo medio di 10 anni per ogni metodo , più altri anni per l' inserimento nelle linee guida.. _Nella maggior parte dei casi, impiega animali come gold standard per comparare il potenziale modello alternativo, approva a seguito della somiglianza dei risultati ottenuti con l’animale e non con i dati che si conoscono sull’uomo. A noi servono metodi di rilevanza umana,non animale!..Per validare nuovi metodi, si possono utilizzare studi di farmacovigilanza, indagine clinica, validazione retrospettiva . Cosa che lo stesso ECVAM ha già fatto per alcuni nuovi metodi validati.. Vi invito a visitare e leggere gli articoli nel sito"In vivo veritas?" o IOSA, troverete molte informazioni al riguardo. Sappiamo anche che un ricercatore che abbia un metodo alternativo maggiormente predittivo dell’animale, deve pagare 5 milioni di euro ,affinchè la sua scoperta venga sottoposta a validazione. Un costo molto alto... Con un sistema tale, si perde la possibilità di avere, velocemente, tanti metodi validati, dei quali sappiamo già che sono maggiormente predittivi, rispetto al modello animale, che non è neppure mai stato sottoposto a validazione. Per tuti questi motivi, abbiamo deciso di raccogliere firme con la petizione" EUROPA PRO-ALTERNATIVE", che verranno poi inviate o portate direttamente ad Ecvam e alla commissione europea ..Dove chiediamo ad ECVAM: _che vengano effettuate le necessarie modifiche alla procedura di validazione per una completa sostituzione dell’uso di animali; _che venga data priorità ai potenziali sostitutivi rispetto ai metodi che mirano a ridurre la sperimentazione animale; _che venga data priorità ai metodi che utilizzano cellule umane e non animali; _che venga data priorità ai metodi il cui campo d'azione si estende a più ambiti sperimentali; _che venga ridotto il tempo di validazione di un metodo alternativo da 10 anni a 1 anno. E ALL'UNIONE EUROPEA chiediamo : Di farsi carico del costo dell’intero iter di validazione, in modo che sia possibile anche da parte di ricercatori non sovvenzionati da grandi aziende,far validare i metodi alternativi da essi scoperti, assicurando così la ricerca di nuovi metodi e velocizzare lavalidazione . E' chiaro che se si spendono ogni anno miliardi di euro in tutto il mondo per inadeguati studi animali, ed alle alternative ( in proporzione), si concedono solo le briciole, lo sviluppo di approcci di ricerca di rilevanza umana, viaggerà sempre a rilento. Ma se consideriamo che con quei fondi fino ad oggi concessi si è fatto non poco ,contrariamente a quanto vorrebbero suggerire i pro-sperimentazione animale, se si avessero più fondi a disposizione dove arriveremmo? Chiunque voglia aiutarci ,scarichi la versione cartacea o faccia girare la versione on-line..Sul nostro sito troverà tutto il necessario..Più firme raccoglieremo, più pressione eserciteremo e potremmo così migliorare la situazione attuale! Vi invitiamo quindi a scaricare la versione cartacea o diffondere la versione on-line di questa petizione, sul nostro blog o pagina fb, troverete tutte le info. Vi invitiamo, ancora una volta, a documentarvi su tutto ciò che riguarda i metodi alternativi alla SA attraverso le pagine "IOSA" e "IN VIVO VERITAS?" ; Più saremo informati , più strumenti avremo per contrastare e fermare l'ignobile pratica delle sperimentazione animale. Grazie a tutti e grazie ad Andrea Cisternino per il suo prezioso lavoro!


LA PETIZIONE ECVAM

VERSIONE CARTACEA:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/55559352/PETIZIONE%20comitato%20iosa%20pro%20alternative%20def.%20%281%29.pdf]

Importante: LA PETIZIONE E' ANCHE ON LINE e la trovate qui:
https://secure.avaaz.org/it/petition/ECVAM_JRCECVAMCONTACTeceuropaeu_COMMISSIONE_EUROPEA_ERCEA_Validazione_veloce_e_consistente_metodi_alternativi_alla_SA/?nBnWdib]

















domenica 17 maggio 2015

CONFERENZA DI ANDREA CISTERNINO - 20 MAGGIO A BUSSOLENGO (VR)

Alle ore 20 30 di mercoledì 20 maggio , all'albergo Montresor di Bussolengo ( VR ) , via Mantegna 30 l'associazione M.E.T.A. Sez. Veneto e il Comitato Montichiari contro Green Hill 
vi invitano ad un evento importante inerente all' operato di Andrea Cisternino a Kiev in Ucraina, dove dovrà ricostruire il rifugio andato distrutto da un incendio poche settimane fa.
Saranno proiettate foto e video sulla drammatica emergenza. 


evento fb: https://www.facebook.com/events/807467256010241/






CONFERENZA DI ANDREA CISTERNINO a BUSSOLENGO (VR)
20 maggio 2015 ore 20.30
 Montresor di Bussolengo ( VR ) , via Mantegna 30  come raggiungerci:
Autostrada A22 Modena-Brennero, uscita Verona Nord – imboccate la superstrada direzione Brescia/Trento/Pescantina, uscita Bussolengo – Statale Gardesana – a m.1500 sulla destra c’è il Montresor Hotel Tower.
Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Sommacampagna – svoltate a sinistra direzione Bussolengo – dopo circa Km. 5 alla seconda rotonda svoltare a destra – a m.100 sulla sinistra c’è il Montresor Hotel Tower.
Ampio parcheggio

sabato 16 maggio 2015

VEG REVOLUTION - INCONTRO CON IL DOTT. VASCO MERCIADRI

Ieri sera, primo appuntamento con la Veg Revolution edizione 2015! Negli splendidi spazi del Camelliae  tea lounge, a Castiglione delle Stiviere (MN), si è svolta una interessantissima conferenza dal titolo: "UNA SANA ALIMENTAZIONE PER LA SALUTE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO". Relatore: Dott. VASCO MERCIADRI, medico chirurgo specializzato in Igiene e Medicina preventiva, coordinatore nazionale del comitato scientifico AssoVegan.
Il Dott. Merciadri ha illustrato all'attento pubblico i benefici che un'alimentazione vegana può apportare al nostro corpo e alla nostra mente, concentrando l'attenzione sugli aspetti medico-scientifici ma senza tralasciare gli aspetti etici e filosofici che sono un tutt'uno con la scelta vegan.
Non si può parlare di Amore, Pace e Rispetto se il nostro piatto gronda sangue.
La rivoluzione vegana, che alcuni in modo molto appropriato hanno ribattezzato Rivoluzione gentile, è davvero iniziata. Possiamo essere orgogliosi di esserne i pionieri e di spargere in ogni dove, con consapevolezza e umiltà, i semi di questo modo di vivere e di far vivere il Pianeta e tutti i suoi abitanti.









Nota: durante la conferenza, il Dott. Vasco Merciadri ha parlato anche degli additivi alimentari, invitandoci a prestare molta attenzione a ciò che acquistiamo quotidianamente e spesso distrattamente. Molti sono altamente tossici e in alcuni paesi sono stati vietati. Altri, pochi, sono "innocui". Per districarsi nella giungla di sigle e numeri può esser utile una guida come quella di Corinne Gouget "Guida tascabile agli Additivi Alimentari", suggeritaci durante la conferenza. Si trova per pochi euro in libreria e anche on line. Se non trovate questa, ce ne sono sicuramente altre sia in formato cartaceo che scaricabili da internet. L'importante è informarsi e informare ma soprattutto mangiare sano e il meno artificiale possibile!


***



Un ringraziamento speciale a Giovanni e agli amici del gruppo Veg Revolution che ci regalano sempre ottime iniziative. Ricordiamo che questa sera, a Castel Goffredo, via Disciplini 22, si terrà il secondo appuntamento della Veg Revolution: "Fuori la lingua, pensiero Bloccato".

BUONA VEG-RIVOLUZIONE!

venerdì 1 maggio 2015

CARPENEDOLO, PROTESTA CONTRO IL CIRCO - aggiornamento

Il circo Russo se ne è andato.
Alla protesta via mail, promossa in questi giorni dal nostro Comitato contro il circo attendato a Carpenedolo (BS), hanno aderito moltissime persone che ringraziamo di cuore. Risultato raggiunto, per ora: un sopralluogo dell'ASL, effettuato il 27 aprile nel pomeriggio; sicuramente qualche irregolarità l'avranno rilevata. Il Comune invece non ha risposto, né si è espresso al riguardo, ma non importa. Chiederemo un incontro con le Amministrazioni locali per cercare di far capire loro che i circhi con gli animali sono ormai da archiviare!
Vi invitiamo a partecipare sempre e comunque a questo genere di protesta sia per il piccolo ma prezioso contributo che con esse si dà alla causa animalista sia perchè impegnarsi in prima persona (scrivendo mail, partecipando ai presidi, mettendoci la faccia) è un dovere che ognuno di noi ha verso gli animali ma prima ancora verso se stesso. Non dobbiamo mai essere complici di chi sfrutta creature innocenti e non dobbiamo mai voltare lo sguardo altrove.
W il Circo, ma senza animali!

28 aprile 2012 - 28 aprile 2015

In questa giornata speciale in cui ricordiamo con emozione e gioia il 28 aprile del 2012 e la liberazione dei primi 70 beagle dall'inferno di Green Hill, un pensiero altrettanto speciale va a tutte le vittime del gravissimo terremoto in Nepal, dissociandoci, come attivisti e come vegani, da coloro che, asserendo di essere amanti degli animali e di non mangiarli, su FB e Twitter, gioiscono per questa immane disgrazia che ha colpito una popolazione già stremata dalla povertà. 
La vita merita rispetto, in ogni sua forma.  Il nostro prossimo è tutto ciò che vive (M. Gandhi)





Sabato 28 aprile 2012 rimarrà impressa come una data storica per il movimento di liberazione animale italiano e internazionale, con la liberazione in pieno giorno di decine di cani liberati dal lager Green Hill al culmine di un corteo molto partecipato. Impossibile dimenticare le emozioni di quel giorno. Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto fino in fondo, come noi.



lunedì 27 aprile 2015

RASSEGNA STAMPA - Circo attendato a Carpenedolo (BS)

Ringraziamo la stampa che sempre più frequentemente sta dimostrando grande sensibilità verso gli animali dando spazio alle iniziative di denuncia e di protesta organizzate da gruppi/associazioni animalisti.
Di seguito, gli articoli - pubblicati oggi sul web - che hanno dato spazio prezioso al nostro appello affinché vengano fatti urgenti e severi controlli sia a questo circo, attendato a Carpenedolo (BS), oggetto della nostra protesta via mail,  sia a tutti i circhi con animali che, di città in città, portano in giro spettacoli patetici e vivono dello sfruttamento degli animali (oltre che dei finanziamenti pubblici erogati dallo Stato con i nostri soldi!).

Continuate a scrivere per dare voce a chi non può difendersi! La protesta via mail continua! Qui l'evento FB con tutti i dettagli:  https://www.facebook.com/events/887973971260360/

W il circo ma SENZA animali!

http://www.quibrescia.it/cms/2015/04/27/circo-a-carpenedolo-protesta-animalista/





http://it.geosnews.com/p/it/lombardia/bs/carpenedolo-animalisti-chiedono-controlli-al-circo_6162083




Aggiornamento - circo attendato a Carpenedolo

Aggiornamento 27.04.2015: gli animali sono attualmente sotto la pioggia. Questa mattina verso le ore 8.00 abbiamo notato 2 dromedari evidentemente affamati che, avvicinandosi alle reti delle abitazioni confinanti, si cibavano delle siepi dei giardini, strappando rami e foglie di specie botaniche che potrebbero anche non essere adatte alla loro alimentazione o addirittura tossiche, per non parlare dei danni che, inavvertitamente, gli animali potrebbero provocare se spaventati da rumori improvvisi. Ricordiamo che sono sistemati praticamente sul ciglio della strada, tra l'altro, non provvista di marciapiedi in quel tratto, e che ciò che li separa dalla strada stessa è semplicemente una corda! Vi chiediamo di continuare a mandare le vostre mail affinché vengano effettuati al più presto i controlli e le verifiche del caso. Continuate a scrivere! Grazie!

domenica 26 aprile 2015

PROTESTA VIA MAIL URGENTE CONTRO IL CIRCO RUSSO a Carpenedolo (BS)

URGENTE! E' APPENA ARRIVATO UN CIRCO CON GLI ANIMALI A CARPENEDOLO (BS). PROTESTIAMO! BASTA CIRCHI CON GLI ANIMALI!







PROTESTA VIA MAIL URGENTE CONTRO IL CIRCO RUSSO a Carpenedolo (BS)!

Ci hanno segnalato che a Carpenedolo (BS), in zona bocciodromo, ieri 25 aprile 2015 è arrivato il circo RUSSO che rimarrà in zona fino al 28 aprile incluso. Gli animali (dromedari, pony, cavalli, lama, bisonti e, sembrerebbe, anche un piccolo elefante), come potete vedere dalla fotografia, sono tutti ammassati insieme sotto un piccolo gazebo, contrariamente a ciò che prescrive la legge, in un minuscolo appezzamento di terreno adiacente il parcheggio del bocciodromo, direttamente sulla strada, e a pochissimi metri dalle abitazioni civili, in pieno centro abitato. Inoltre il recinto, fatto di semplici transenne, potrebbe essere scavalcato con facilità sia dagli animali che dai passanti (bambini inclusi!). Gli animali soffrono come noi, provano paura, dolore, angoscia. Vi chiediamo 5 minuti del vostro tempo per scrivere una mail di denuncia-protesta al CORPO FORESTALE DELLO STATO affinché vengano fatti severi e urgenti controlli e vengano puniti coloro che sfruttano gli animali per i loro profitti! Non siamo contro il circo, ma contro lo sfruttamento degli animali!
Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale faccia tesoro dell’esempio dato dal limitrofo Comune di Castiglione delle Stiviere, che nel dicembre scorso, ha deciso di sospendere le autorizzazioni ai circhi con animali che di fatto non potranno più piantare i loro tendoni nel territorio di Castiglione. Una scelta intelligente e lodevole che dimostra sensibilità verso gli animali da sempre oggetto di sfruttamento e crudeltà da parte dei Circhi.
Indirizzi mail: cp.brescia@pec.corpoforestale.it; distrvet.lonato@aslbrescia.it;
sindaco@comune.carpenedolo.bs.it; tiziano.zigliani@comune.carpenedolo.bs.it; maurizio.zonta@comune.carpenedolo.bs.it; segreteria@comune.carpenedolo.bs.it ; istruzione.cultura@comune.carpenedolo.bs.it; polmunicipale@comune.carpenedolo.bs.it 
Lettera tipo:
Alla c.a.:
Spett.le Corpo Forestale dello Stato
Egr. Sindaco e Spett.le Amministrazione Comunale di Carpenedolo
Spett.le Asl, distretto veterinario di Lonato

Scrivo per protestare contro la presenza del Circo RUSSO, attendato a Carpenedolo (BS), da ieri 25 aprile e fino al 28 aprile incluso, in zona bocciodromo. Gli animali (dromedari, pony, cavalli, lama, bisonti e, sembrerebbe, anche un piccolo elefante) sono ammassati tutti insieme sotto un unico e piccolo gazebo, contrariamente a ciò che prescrive la legge, e recintati con semplicissime transenne, con la conseguente possibilità di fuga degli stessi e pericolosità /incolumità anche per le persone. Il Circo è inoltre attendato in una zona residenziale del paese, via G. Verga (nel parcheggio del bocciodromo comunale), a pochissimi metri dalle abitazioni con evidenti problemi anche di carattere igienico sanitario (deiezioni degli animali gestione reflui).

In particolare, si segnala che non vi è possibilità di regolazione della temperatura degli ambienti in funzione delle singole esigenze degli esemplari e sono costantemente esibiti, privi di arricchimenti ambientali, non rispettando così i criteri 10 e 14 delle Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e altri punti delle linee guida della normativa vigente in materia Gli scarichi dei reflui (sia quelli civili, sia quelli correlati a stalle e similari) devono rispettare quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 152 dell’11 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni mentre i rifiuti solidi devono essere eliminati secondo le disposizioni del Decreto Legislativo n. 22 del 5 febbraio 1997 e successive modifiche ed integrazioni.
INOLTRE I circhi, in quanto impianti speciali adibiti al concentramento di animali che possono costituire pericolo per la diffusione di malattie infettive e diffusive, devono rispettare quanto previsto del D.P.R. n. 320 dell'8 febbraio 1954 sull’obbligo di vigilanza veterinaria (Capo IV Vigilanza sulle stalle di sosta, sui mercati, sulle fiere ed esposizioni di animali e sui pubblici abbeveratoi) e alcuni animali visti in loco (cavalli ecc.) sono compresi nell’elenco delle industrie insalubri di prima classe (di cui al Decreto del 5 settembre 1994) e come tali “debbono essere isolati nelle campagne e tenute lontane dalle abitazioni”, così come stabilito dall’art. 216 del Testo Unico delle Leggi sanitarie (TITOLO VII - Dei regolamenti locali di igiene e sanità e di polizia veterinaria, Artt. 344 - 346) mentre invece il suddetto Circo è a ridosso delle abitazioni e del bocciodromo comunale.
In questo contesto si indirizza il presente atto alla Vostra cortese attenzione, chiedendo che vengano eseguiti urgenti e severi controlli sull’osservanza delle linee guida di cui sopra e confidando che, laddove vengano rilevate violazioni e irregolarità, i responsabili possano essere perseguiti. Allego alla presente le foto per documentare quanto esposto e le Linee Guida a cui ho fatto riferimento:
DA LINEE GUIDA PER IL MANTENIMENTO DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI E NELLE MOSTRE ITINERANTI :
Criterio 9: VISITA AGLI ANIMALI AL SEGUITO DELLO SPETTACOLO. La visita agli animali al seguito dello spettacolo può rappresentare, se non gestita correttamente, un momento di stress per gli animali ed un potenziale pericolo per l’incolumità dei visitatori. Pertanto, quando concessa, è necessario che gli animali siano mantenuti in strutture che permettano agli stessi di potersi sottrarre alla vista del pubblico, almeno nelle strutture interne. In caso di visita guidata, oltre alla dichiarazione relativa alla sicurezza allegata all’idoneità prefettizia per la detenzione di animali pericolosi, dovrà inoltre essere presentato, a firma del legale rappresentante, un documento che garantisca la presenza di uno o più operatori del circo che accompagnino il pubblico nel corso delle visite e di misure di sicurezza adeguate ad evitare il contatto fisico diretto tra visitatori ed animali. Criterio 10: REQUISITI STRUTTURE. Gli animali dovranno avere a disposizione sia strutture di ricovero per ripararsi da condizioni climatiche avverse sia idonei arricchimenti ambientali atti ad evitare comportamenti stereotipati. Le relative strutture di mantenimento dovranno essere attrezzate con strumenti atti a regolare la temperatura degli ambienti in funzione delle singole esigenze degli esemplari ospitati.
Criterio 14: ESIBIZIONI. Gli animali non possono essere esibiti al di fuori della struttura (circo o mostra viaggiante) per la quale è stata rilasciata l’autorizzazione di attendamento.
APPENDICE A – CITES
1. Elefanti
Entrambe le specie, l'Elefante africano (Loxodonta africana ) e l'Elefante indiano (Elephas maximus), considerate le dimensioni e la forza, si ritengono generalmente difficili e pericolose da mantenere anche all'interno delle strutture zoologiche più qualificate. Infatti in queste specie i comportamenti aggressivi sono assai frequenti. Inoltre entrambe le specie sono minacciate di estinzione e di conseguenza incluse nell'allegato A del Regolamento (CE) n. 338/97 e s.m.i.
Non può essere ammessa la detenzione di un singolo animale, così come la detenzione di maschi e
femmine insieme.
Strutture Interne
Dimensioni: 15 mq per ogni individuo
Clima: Temperatura superiore a 15°C;
Terreno: Lettiera di paglia secca, superficie asciugabile rapidamente, adeguato drenaggio di acqua e urina
N.B. L’uso delle catene per il contenimento degli elefanti è in linea di principio da evitare. Tuttavia, le catene potranno essere utilizzate per brevi periodi, per motivi sanitari e cure legate al benessere animale e di sicurezza degli operatori, purché siano rivestite per un tratto di materiale morbido, consentano agli animali di coricarsi e rialzarsi autonomamente e venga cambiata a rotazione ogni giorno la zampa a cui vengono assicurate. Le catene non sono comunque accettabili in esterni.
Strutture esterne
Dimensioni: 100 mq per ogni individuo.
Clima: Devono essere disponibili zone ombreggiate per il riposo.
Terreno: Terreno naturale, con sabbia, erba o altri materiali naturali.
Tronchi per lo sfregamento, possibilità di fare bagni nell'acqua (se la stagione lo consente) e giocare con rami.
Altri fattori
Strutture interne ed esterne: In caso di temperature esterne inferiori ai 15 °C, gli elefanti devono avere la possibilità di proteggersi in un’area riparata dal vento e da altre condizioni meteorologiche avverse, ed in cui viene mantenuta una temperatura di circa 15°C. In caso di gelo gli animali devono poter disporre di ambienti riscaldati, privi di correnti d'aria, grandi abbastanza da permettere la permanenza a tutti gli esemplari, garantendo loro la possibilità di muoversi liberamente. La struttura deve essere progettata in maniera tale da poter essere pulita e lavata giornalmente su pareti e pavimento.
Se la stagione lo consente, gli animali devono poter utilizzare liberamente tutto lo spazio a loro
disposizione nella struttura esterna per tutto il tempo che desiderano e in ogni caso per almeno otto ore al giorno.
Cura e gestione degli animali: La presenza di curatori competenti e familiari con gli animali è
considerata essenziale. L'alimentazione deve essere assicurata diverse volte al giorno e deve includere, se possibile, rami con foglie. E' necessario assicurare giornalmente il bagno in apposite strutture; quando ciò non sia possibile gli animali devono essere annaffiati con acqua, in maniera particolare nelle giornate più calde. Inoltre devono avere la possibilità di fare bagni di sabbia. Se necessario questa può essere sostituita con segatura, sebbene occorra prestare particolare attenzione affinché gli animali non ne ingeriscano quantità eccessive.
4.Camelidi Questa famiglia comprende nella Regione paleartica il Cammello (Camelus bactrianus) ed il Dromedario (Camelus dromedarius ), mentre in quella neotropica la Vigogna (Vicugna vicugna ) ed il Guanaco (Lama guanicoe ), copostipite dell'Alpaca (Lama pacos ) e del Lama (Lama lama) che sono forme domestiche.
Strutture interne
Dimensioni: 12 mq per 1 animale di grandi dimensioni (dromedario, cammello) e 6 mq per ogni animale in più; 8 mq per 1 animale di medie dimensioni (alpaca, lama, vigogna) e 4 mq per ogni animale in più.
Terreno: Lettiera e oggetti che possano catturare l'attenzione degli animali.
Strutture esterne
Dimensioni: Lo spazio minimo deve essere di 200 mq per 2-3 esemplari (20 mq per ogni animale in più). Per le specie domestiche come lama e alpaca lo spazio può essere ridotto a 150 mq per 2-3 esemplari (15 mq per ogni animali in più). Gli animali devono averne libero accesso per almeno otto ore al giorno.
Terreno: Terra e sabbia. Devono essere forniti rami per stimolare l'interesse degli animali. Gli animali devono poter accedere ad un'area protetta dal vento e dalle intemperie.
Altri fattori
Strutture interne ed esterne: Gli animali non devono essere legati. I maschi manifestano talvolta atteggiamenti aggressivi e pertanto devono poter essere separati dagli altri animali; ad ogni modo non è possibile tenere più maschi insieme, a meno che si tratti di animali abituati a vivere insieme da lungo tempo e che convivano pacificamente. Questa specie può essere tenuta insieme ad altri equini.
Spettacoli: Tutte le specie, ad eccezione di lama e alpaca purché addomesticate, devono essere tenute a debita distanza dal pubblico in quanto possono mordere. Alimentazione: Sono tutte specie erbivore e pertanto possono essere alimentate con fieno, erba, frutta, verdure e foglie. Inoltre possono essere liberamente aggiunte piccole quantità di alimenti concentrati.
Richiamiamo anche il punto 5. Zebre, chiedendo di verificare se sia applicabile, per estensione analogica, ad altri equidi, presenti nel circo RUSSO attendato a Carpenedolo (BS) dal 25.04.2015 al 28.04.2015 (compreso): Punto 5. Zebre: Tali animali risultano a volte di difficile e delicata gestione: si ritiene pertanto che debba essere posta particolare attenzione al loro utilizzo in spettacoli. Strutture interne Dimensioni: 8 mq per animale. Clima: Protezione dalle correnti d'aria e temperatura sui 12°C circa. Terreno: Lettiera con paglia e oggetti per stimolare l'interesse degli animali. Struttura esterna Dimensioni: 150 mq per 1-3 esemplari (20 mq per ogni animale in più). Gli animali devono averne libero accesso per almeno otto ore al giorno. Clima: Gli animali devono poter accedere ad un'area protetta dal vento e dalle intemperie. Terreno: Deve essere naturale o con sabbia. Se il terreno non è sabbioso gli animali devono avere comunque la possibilità di fare bagni di sabbia o segatura. Devono essere presenti rami per stimolare l'interesse degli animali.

Si richiede inoltre la verifica del rispetto della normativa vigente a livello nazionale e locale in materia di affissioni pubblicitarie affinché, laddove trattasi di affissioni abusive, i responsabili vengano sanzionati e i cartelloni vengano immediatamente rimossi.
Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale di Carpenedolo, faccia tesoro dell’esempio dato dal limitrofo Comune di Castiglione delle Stiviere, che, nel dicembre scorso, ha deciso di sospendere le autorizzazioni ai circhi con animali che di fatto non potranno più piantare i loro tendoni nel territorio di Castiglione. Una scelta intelligente e lodevole che dimostra sensibilità verso gli animali da sempre oggetto di sfruttamento e crudeltà da parte dei Circhi.
Ricordiamo inoltre che in molti Paesi (in Europa e nel Mondo) i circhi con gli animali sono già stati messi al bando proprio perché una società che pretende di ritenersi civile ed evoluta non può più accettare che gli animali vengano umiliati, derisi, maltrattati, esibiti e sfruttati in patetici spettacoli.
Cordiali Saluti
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e se il cartellone è abusivo?
La normativa vigente a livello nazionale e locale in materia di affissioni pubblicitarie prescrive una serie di regole e tariffe e, laddove trattasi di affissioni abusive, i responsabili devono essere sanzionati e i cartelloni  immediatamente rimossi.



venerdì 24 aprile 2015

Ritorna la VEG REVOLUTION!

Ritorna la VEG REVOLUTION!
Il Comitato Montichiari contro Green Hill vi invita a partecipare numerosi/e alle interessantissime iniziative di questa edizione della Veg Revolution primavera-estate 2015. Gli appuntamenti imperdibili si terranno tra maggio e giugno (li trovate dettagliatamente descritti nell'immagine qui sotto). Il Comitato sarà presente con il consueto tavolo informativo per promuovere la cultura del rispetto per tutti gli esseri viventi e il passaggio alla scelta vegan.
Vi aspettiamo!
Seguiteci, di volta in volta vi forniremo ulteriori informazioni.
qui la pagina FB del gruppo VegRevolution:
https://www.facebook.com/groups/527381493986150/?fref=ts