giovedì 20 novembre 2014

GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL - PRESIDIO DEL 26.11.2014



Il Comitato Montichiari contro Green Hill, dopo il nostro presidio del 12.11.2014, anche in occasione della prossima udienza a carico dei vertici di Green Hill, organizza un presidio pacifico davanti al Tribunale di Brescia mercoledì 26 novembre per chiedere GIUSTIZIA e per tenere alta l'attenzione su un processo che ci sta particolarmente a cuore! 

Allo scorso presidio avevamo lo striscione "Giustizia per i cani di Green Hill", mercoledì prossimo invece porteremo dei cartelli, niente immagini cruente, ma solo simboliche e bianche croci per gli innumerevoli cani "sacrificati" , venduti, usati e sfruttati a fini scientifici. Le distribuiremo ai partecipanti la mattina stessa del presidio. 
Il presidio durerà circa un'ora in modo che, chi lo desidera potrà seguire poi l'udienza senza perdersi le deposizioni di testi, consulenti e imputati.
Vi aspettiamo!

Il Comitato Montichiari contro Green Hill, nel pieno rispetto del lavoro del P.M e del Giudice che si stanno occupando del processo a carico dei vertici di Green Hill, intende ricordare all’opinione pubblica, con un presidio pacifico e silenzioso, l’importanza di un processo senza precedenti nella battaglia di civiltà contro la vivisezione e chiedere Giustizia per i 3000 cani salvati con gli affidi ma ancor più per le migliaia e migliaia di cani venduti ai laboratori o "sacrificati" perché “inutili” dall’azienda monteclarense in oltre 10 anni di attività!

Presto vi daremo maggiori informazioni!

GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL
PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI BRESCIA
VIA L. GAMBARA
IL 26.11.2014 DALLE 9.00 ALLE 10.00 CIRCA







evento FB: https://www.facebook.com/events/1576836332536687/?context=create&previousaction=create&source=49&sid_create=84392219

mercoledì 19 novembre 2014

PROCESSO A GREEN HILL - UDIENZA DEL 19.11.2014 LE NOSTRE IMPRESSIONI

PROCESSO A GREEN HILL - l'udienza è terminata alle 17.20 e riprenderà mercoledì 26/11/14 ore 9.00. L'abbiamo seguita molto attentamente e non ci sono sfuggite incongruenze e grossolane imprecisioni da parte di alcuni testi della difesa. Presenti in aula tutti e 4 gli imputati: Graziosi, Bravi, Gotti e Rondot. Per questi ultimi due, di nazionalità francese, il loro avvocato ha preteso un interprete, forse sperando in un rinvio dell'udienza. Gli è andata male perchè il PM in pochissimi minuti ne ha reperito uno.
Sempre la difesa, e sempre nel tentativo di temporeggiare, ha preteso un altro interprete, questa volta di lingua inglese, per la traduzione di alcune mail tra i dipendenti dell'allevamento e la Rondot. In tutto una ventina di mail estrapolate dall'hard disk dei loro pc (quindi lettere che hanno scritto loro, non piovute dal cielo....). Anche in questo caso, molto efficientemente, si è trovato subito il perito che ha assunto l'incarico di tradurre questi documenti. Un paio di mail sono state tradotte "in diretta" e sottoposte ai testi che però non ricordavano né di averle lette né di averle ricevute. In una di queste mail si parla di alcune "dritte" che il Dr. Silini dell'Asl di Lonato avrebbe dato ai vertici aziendali di Green Hill per far sì che, in caso di controlli e ispezioni, tutto risultasse perfettamente in regola! Per non parlare delle sue di ispezioni all'allevamento: pare, sempre preannunciate. Alla faccia dei controlli a sorpresa! Quelli sorpresi siamo noi a sentire certe cose!
Abbiamo sentito spiegazioni assurde: per es. la testimone esperta, ex dipendente di Green Hill, che si occupava personalmente  della socializzazione dei cuccioli seguiva un "manuale" aziendale che prescriveva tra le altre cose di appendere i cuccioli con una imbragatura in modo che non avessero il terreno sotto le zampette. Alla domanda del Giudice sull'utilità/senso di un simile "esercizio" (come l'ha definito la testimone) ovviamente lei stessa non ha saputo giustificare se non dicendo che faceva così perchè così era scritto nel manuale e aggiungendo, un po' imbarazzata, che sicuramente in questo modo il cane si abituava alla presenza degli umani e quindi diventava più docile. Ma certo! Non c'è nulla di meglio per far socializzare un cagnetto che imbragarlo a mezza'aria quasi si trattasse di un panno steso ad asciugare! Ah ma poi la dottoressa ha precisato che non era un'imbragatura; in realtà era una specie di amaca e i cani erano contenti di farsi manipolare e appendere! Chissà se erano contenti anche di morire soffocati dalla segatura o di parvovirosi o di avere la rogna...Se in 30 mesi sono morti quasi 6.000 cani, come è possibile che tutti i dipendenti di Green Hill, escussi in aula, abbiano riferito di aver visto, nel corso delle rispettive e lunghe carriere presso l'allevamento, al massimo 2-3 cuccioli morti e ancor meno "sacrificati" tramite eutanasia? Ma la cosa che ci ha veramente impressionato è stata l'affermazione della teste, Dott.ssa  Giachini dell'Asl Brescia. Dopo aver elogiato Green Hill come un allevamento modello e con animali sani e allegri, ha detto che nel periodo in cui è stata nominata Responsabile sanitario, subito dopo il sequestro e durante gli affidi, questo impegno per lei fu assai gravoso in quanto è "praticamente impossibile occuparsi di 2500 cani da soli"! Ops, ma a Green Hill non ci lavorava un unico e solo veterinario di nome Renzo Graziosi, imputato nel processo e che vedete in questa foto (presa dal dépliant che Green Hill dava a clienti e visitatori della premiata ditta)? O il Dott. Graziosi è dotato di super poteri e riusciva a curare, vaccinare, tatuare, sopprimere i cani "difettati e inutili", facendo tutto da solo, oppure qualcuno gli avrà dato una mano. Non serve essere né veterinari né giuristi per arrivarci. Ciò a maggior ragione se si considera che a Green Hill non esisteva una sala operatoria autorizzata o autorizzabile. Eppure facevano quotidianamente sterilizzazioni, castrazioni, tagli cesarei, eutanasie. Tutto rigorosamente senza la preanestesia, immobilizzando i cani e comprimendogli una mascherina con dell'anestetico gassoso. E in tanto i cani si dimenavano, si irrigidivano, tremavano dalla paura. Ma chi se ne frega, sono solo animali!
Dopo aver sentito le deposizioni dei testi della difesa,  tutte più o meno simili e tutte basate sulla cantilena del "non ricordo" "non lo so" "è passato troppo tempo", vogliamo e pretendiamo a gran voce che venga fatta davvero chiarezza perchè non è possibile che nel XXI secolo esistano posti così, come Green Hill. Questo è stato scoperto, quasi per caso, grazie al Coordinamento Fermare Green Hill che ha scoperchiato il vaso di Pandora, ed ora è sotto processo. Ma gli altri posti in cui si sfruttano e si vivisezionano ogni giorno migliaia di animali? Chi li controlla? Chi accende una speranza per questi esseri viventi anonimi e senza voce di vedere finire queste atrocità una volta per tutte!? Pensiamo ai macachi di Modena o allo stabulario di Ferrara e a tutti i luoghi di tortura esistenti presso università e aziende di ricerca. Sono oltre 600 i luoghi di tortura in Italia! L'unica soluzione è l'abolizione della vivisezione e, per favore, non chiamatela sperimentazione animale, siate meno vigliacchi e meno ipocriti, se ci riuscite!






martedì 18 novembre 2014

PROCESSO CONTRO GREEN HILL - UDIENZA DEL 19/11/2014

Domani 19.011.2014, saremo presenti all'udienza del processo contro Green Hill per ascoltare e poi raccontare quel che accadrà. Ricordiamo che le udienze sono pubbliche e che il Tribunale di Brescia si trova in via L. Gambara. 
Vogliamo Giustizia per i cani di Green Hill! Vogliamo che l'abbreviazione "SACR" - che a Green Hill stava per "sacrificato/sacrificabile" - scompaia dai manuali, dalle legende, dai prontuari insieme agli allevamenti e ai laboratori di vivisezione. Solo quando questa pseudo scienza sarà debellata e abolita forse le sue vittime troveranno pace e l'Umanità potrà guardarsi allo specchio senza farsi schifo!







(fonte immagini:web)

giovedì 13 novembre 2014

PROCESSO A GREEN HILL – udienza del 12.11.2014

PROCESSO A GREEN HILL – udienza del 12.11.2014
Ieri, a Brescia, sotto un cielo carico di pioggia, si è tenuta una delle udienze in cui si articola il processo ai vertici di Green Hill, 4 imputati di cui ricordiamo i nomi e i ruoli: Ghislaine Rondot, Amministratore Delegato di Green Hill e dirigente della Marshall, Dr. Bernard Gotti, consulente di Green Hill per conto della Marshall, Roberto Bravi, Direttore di Green Hill, Renzo Graziosi, Veterinario di Green Hill.
L’udienza è stata preceduta dal presidio organizzato dal nostro Comitato per ricordare con un semplice ma efficace striscione che pretendiamo GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL!
Sull’udienza di ieri sono usciti diversi articoli e servizi. Noi preferiamo raccontarvi le nostre impressioni, quello che si percepiva in aula mentre sfilavano i testi e accusa e difesa sostenevano ognuna le proprie tesi.

Siamo entrati in Tribunale, subito dopo il presidio, verso le ore 10.00, e siamo rimasti in udienza per tutta la durata della stessa. L’aria era irrespirabile e caldissima, l’aula troppo piccola per accogliere il folto pubblico. In silenzio, prendendo appunti, inorridendo dentro di noi soprattutto quando sono stati escussi alcuni (ex) dipendenti e collaboratori di Green Hill. Ci ha stupito la loro “amnesia collettiva”: nessuno ricordava, neppure approssimativamente, il numero di fattrici o il numero di box in cui ciascun capannone era suddiviso o il numero di cani di cui si occupava quotidianamente, magari da anni. “Non ricordo”, “ho rimosso tutto”, “sono passati troppi anni”; così hanno risposto più o meno insipidamente  queste persone e pensare che Green Hill è stata chiusa purtroppo solo nel 2012 non mille anni fa! Veramente singolare che perfino il Supervisore, non ricordasse nulla sui cani, sulle anestesie, sulle eutanasie…Ricordava però perfettamente - e rispondeva con incredibile disinvoltura e scioltezza - in quali circostanze fosse stata scattata quella foto disgustosa e ripugnante mostrata in aula dal PM. Ci riferiamo alla foto del cucciolo con la scatola cranica aperta e il cervello fuori, tenuto in mano dal Supervisore mentre con l’altra mimava gesti “goliardici”. La spiegazione, formidabile è stata che non ama farsi ritrarre e che il gestaccio era indirizzato al collega che scattò quella fotografia. La scattarono, sostiene il Supervisore, perché il cagnolino in questione era una vera rarità; non era mai accaduto che un beagle nascesse con fuori il cervello e quindi andava documentato per la banca dati della premiata ditta! Immaginiamo che in una azienda che produceva cani per il bene dell’Umanità (o per fare soldi?), dotata di impeccabili manuali sul benessere animale e di tutte le autorizzazioni necessarie per il serio e importante lavoro svolto, fosse prassi consolidata quella di denigrare e umiliare con gesti irriverenti una piccola e indifesa creatura affacciatasi al mondo nel posto e nel momento sbagliato, sia pure per pochi istanti di quella che chiamare 'vita' sarebbe un eufemismo bizzarro. Ma anche se quel cane fosse nato già morto e con questa particolare malformazione, ci domandiamo: che valore si dava dentro Green Hill alla vita? Nessuno! Non ci interessano le giustificazioni. Secondo voi, un uomo con un briciolo di pietà avrebbe posato scherzosamente per una simile ripugnante immagine? E la ripugnanza non scaturisce certo dalle condizioni di quel povero cucciolo!
L’amnesia collettiva ha colpito anche quella parte di ricordi dei dipendenti ex Green Hill circa l’esistenza di una sala operatoria, il suo utilizzo e le eutanasie. Nessuno ricordava che la sala operatoria in realtà non aveva i requisiti per esser utilizzata a tali scopi; nessuno ricordava che in quella “sala” si facevano parti cesarei, castrazioni, e altri interventi non meglio precisati; nessuno ricordava che i cuccioli morivano per inalazione o ingestione di segatura (quella impregnata di feci e pipì in cui i cani erano costretti a stare per ore prima della pulizia dei box); nessuno ricordava che la pre-anestesia (necessaria per rilassare il paziente prima di un intervento chirurgico e di regola praticata da tutti i veterinari degni di questo titolo) era stata abbandonata da anni su suggerimento della Marshall che di cani da vivisezione se ne intende! L’ha detto anche l’Avvocato della difesa e più volte, quasi fosse elemento di pregio da sottolineare: “la Marshall è un’eccellenza nella produzione di beagle destinati alla sperimentazione, li seleziona da oltre cinquanta anni. Sono beagle diversi dagli altri: più mansueti e docili rispetto ai beagle normali”.
Peccato signor Avvocato che per noi (ma non solo noi animalisti, noi persone dotate di una media e sana intelligenza) tra un beagle Marshall e un beagle “normale” non ci sia nessuna differenza! E lo sa perché? Perchè un cane è un cane. Sarebbe stato interessante chiederle in che cosa differiscono, secondo lei, due beagle nati uno dentro Green Hill e uno lontano da quel lager. Entrambi respirano, mangiano, dormono, soffrono e  gioiscono. Lo capirebbe anche un bambino, non serve né una laurea né una toga.
Certo la difesa, ovviamente, spende ogni sforzo nel tentativo di salvare i propri clienti. E’ naturale, soprattutto quando si hanno davvero pochi assi nella manica e tocca arrampicarsi sugli specchi. Abbiamo perfettamente intuito quale sia la strategia difensiva e dove voglia andare a parare. Ma non è sostenendo che la sperimentazione animale è obbligatoria per legge e snocciolando articoli e allegati del D.Lgs n. 116/1992 (lo conosciamo anche noi…) che riuscirete nel vostro intento! Sul banco degli imputati ci sono persone che devono rispondere di reati gravi, previsti e puniti dalla legge. O quest’altra legge (il Codice Penale) vi piace meno del D.Lgs. 116/92?
Odioso poi il tentativo di addossare agli “animalisti” l’aumento di mortalità di cuccioli dopo il 28 aprile 2012! Saremo pure "animalisti" (come ci chiamate voi...), ma non siamo deficienti! E cosa ci raccontate di tutti gli animali soppressi per motivi futili solo perché economicamente più conveniente per Green Hill farli fuori piuttosto che curarli?
Ancor più scandaloso insinuare che anche dopo gli affidi del 2012 ci sia stata una impennata nei decessi dei cani. O avete dimenticato pure lo scopo per cui li facevate nascere?! 

La prossima udienza si terrà il 19 novembre ore 9.00. Noi saremo presenti, come sempre e vi terremo aggiornati sulle sorti del processo con la speranza forte che venga fatta Giustizia!


S. G. per il Comitato Montichiari contro Green Hill




mercoledì 12 novembre 2014

PRESIDIO "GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL"

Si è svolto questa mattina tra le 9.00 e le 10.00, davanti al Tribunale di Brescia il presidio organizzato dal Comitato Montichiari contro Green Hill per chiedere  Giustizia per i cani: per i quasi 3000 salvati e dati in affido ad altrettante famiglie meravigliose che li stanno crescendo con amore e rispetto, ma anche per le migliaia di cani venduti ai laboratori o smaltiti in quanto "eccedenze" non commerciabili. Green Hill li ha chiamati "cani inutili". Per noi di inutile e di disgustoso c'è chi fa affari sulla pelle degli animali nascondendosi dietro l'ipocrisia di farlo per il bene dell'Umanità. Sappiamo tutti che non è così: per Green Hill i cani erano fonte di profitti milionari!
Ora finalmente, attraverso il processo  ai vertici dell'azienda, verrà fatta chiarezza e, lo speriamo con tutto il cuore, soprattutto Giustizia perchè è inaccettabile, nel XXI secolo, continuare a far nascere,vendere, torturare, umiliare e uccidere gli animali come facevano a Green Hill.

Presto vi forniremo un resoconto dettagliato dell'udienza odierna cui abbiamo assistito dall'inizio alla fine e vi ricordiamo che la prossima udienza (sempre di escussione testi) si terrà il 19/11/2014 ore 9.

Grazie di cuore a tutti/e per la partecipazione (singoli cittadini e cittadine, affidatari, Coordinamento Fermare Green Hill, Lega Anti Vivisezione) ed un grazie speciale ai beagle ex Green Hill che con la loro ritrovata felicità ci fanno sentire meno in colpa per tutto il male che gli è stato fatto in tanti anni di squallida attività aziendale su quella triste collina di via San Zeno a Montichiari.

SG







***

Rassegna stampa e approfondimenti del 12.11.2014:



 http://www.lav.it/news/processo-green-hill-elenchi-beagle

http://www.quotidiano.net/animali/animali-green-hill-processo-1.395537

http://www.giornaledibrescia.it/in-citta/green-hill-oggi-beagle-fuori-dal-tribunale-1.1930997

http://bsnews.it/notizia/36873/12_11_2014_BRESCIA_Aula_gremita_per_la_seconda_udienza_contro_Green_Hill_fuori_dal_tribunale_anche_i_beagle_

http://www.quibrescia.it/cms/2014/11/12/venti-beagle-fuori-dal-tribunale-per-il-processo/

http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/942858_processo_green_hill_animalisti_dentro_e_fuori_laula/

http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2014/11/12/green-hill-beagle-davanti-al-tribunale_f4c82c18-ea6d-4f12-8e94-1f5e997c3dc6.html

http://www.giornaledibrescia.it/in-citta/processo-a-green-hill-ressa-in-aula-fuori-i-beagle-1.1931247


http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/943560_green_hill_le_accuse_cos_venivano_uccisi_i_beagle/
(fonte foto: ansa.it)




sabato 8 novembre 2014

GIUSTIZIA PER I CANI DI GREENHILL - PRESIDIO MERCOLEDI' 12.11.2014 A BRESCIA

Il Comitato Montichiari contro Green Hill organizza un presidio pacifico davanti al tribunale di Brescia il 12 novembre prossimo in occasione dell'udienza ai vertici di Green Hill per chiedere GIUSTIZIA e per tenere alta l'attenzione su un processo che ci sta particolarmente a cuore! 

Il Comitato Montichiari contro Green Hill, nel pieno rispetto del lavoro del P.M e del Giudice che si stanno occupando del processo a carico dei vertici di Green Hill, intende ricordare all’opinione pubblica, con un presidio pacifico e silenzioso, l’importanza di un processo senza precedenti nella battaglia di civiltà contro la vivisezione e chiedere Giustizia per i 3000 cani salvati con gli affidi ma ancor più per le migliaia e migliaia di cani venduti ai laboratori o soppressi perché “inutili” dall’azienda monteclarense in oltre 10 anni di attività!


GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL
PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI BRESCIA 
IL 12.11.2014 DALLE 9.00 ALLE 10.00 CIRCA





Un’idea per chi parteciperà: se volete, potete far stampare con pochissima spesa ( 1-2 euro su carta comune) una foto di un beagle di Green Hill libero e felice in formato A3 da portare e mostrare durante il presidio, magari aggiungendo con un pennarello il nome del cane o una piccola frase. Noi nel frattempo prepareremo uno striscione con la scritta “ GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL”. Sarà un presidio pacifico, senza megafoni o slogan, ma fermo e determinato.
Lo scopo del presidio è duplice: da un lato tenere alta l’attenzione su questo processo senza precedenti nella battaglia di civiltà contro la vivisezione e dall’altro ricordare a Green Hill (e alla Marshall, la multinazionale leader mondiale nella “produzione” di beagle da laboratorio) che, indipendentemente da come andrà il processo, con Montichiari e con l’Italia ha chiuso!
La volontà di migliaia di persone che, grazie alla campagna “Fermare Green Hill”, hanno lottato per un ideale così nobile ha reso possibile concretizzare un sogno: liberare e salvare quasi 3000 cani da indicibili torture! Un pensiero speciale, colmo di tristezza mista a rabbia per non averli potuti aiutare, va alle decine di migliaia di beagle di tutte le età “prodotti”, “consumati” e “smaltiti” come fossero rifiuti in oltre dieci anni da questa fabbrica di morte!
Vi aspettiamo mercoledì 12 novembre dalle ore 9.00 alle ore 10.00 circa al presidio “GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL” che si terrà davanti al Tribunale di Brescia in occasione della prossima udienza ai 4 dirigenti di Green Hill. 
Vi ricordiamo inoltre che l’udienza è pubblica e che seguiremo e daremo conto di quanto accadrà attraverso il nostro blog e la nostra Pagina Facebook.
Basta vivisezione! Basta crudeltà!

VEG REVOLUTION - Le erbe di montagna

Ieri, 07.11.2014, a Castel Goffredo (MN) si è svolta un'interessantissima serata sulle erbe di montagna e sulle loro proprietà curative. Il relatore ha esposto con chiarezza e precisione molti aspetti sconosciuti ai più su erbe e piante di cui ignoriamo tutto. Attraverso la sapienza degli anziani dei nostri paesi e villaggi, tramandata nei secoli, Gli Amici della Natura di Saviore dell'Adamello hanno raccolto nozioni preziosissime di cui sui libri di scuola e nelle aule della scienza non vi è traccia. Viviamo in un'epoca in cui si è imposta prepotentemente la medicina basata sulla chimica e sulla farmaceutica che cura i sintomi delle malattie in modo standardizzato (e non è un caso visto i profitti che questo mercato è in grado di generare) mentre è stata abbandonata e spesso denigrata la medicina che si prende davvero cura della persona e delle sue criticità (che non sempre sono malattie ma bisogni e emozioni soffocati). Un ritorno al passato e la liberazione dalla schiavitù dei farmaci è la strada giusta da percorrere. Naturalmente non ci si deve improvvisare esperti perchè non tutte le erbe sono buone o fanno bene. Il buon senso è d'obbligo come in ogni cosa.
La serata è stata allietata da letture sulle erbe e da una buonissima tisana depurativa preparata "in diretta" con foglie di frassino, betulla e salvia raccolte in montagna.
Ringraziamo gli amici del Gruppo Veg Revolution per aver organizzato questo incontro e per l'ospitalità.














info su Teatro della Favela: https://www.facebook.com/teatro.dellafavela



nella foto, Italo Bigioli di Amici della Natura Saviore dell'Adamello con le foglie della tisana (frassino, betulla e salvia)


Prossimo appuntamento con la Veg Revolution: 
22.11.2014 a Castiglione delle Stiviere (MN) ore 16.30 con un laboratorio di cucina vegan su zuppa, ribollita e erbe aromatiche (info nell'allegato programma).





venerdì 7 novembre 2014

VEG REVOLUTION - 5^ EDIZIONE

Questa sera 07/11/2014 il Comitato Montichiari contro Green Hill sarà presente all'evento della Veg-Revolution con un banchetto informativo e libri. Vi aspettiamo!

VEG REVOLUTION - primo appuntamento:
Venerdì 7 novembre ore 20.45
Il teatro delle erbe
Letture e conversazioni sulle erbe curative di montagna
Via Roma 5, Castel Goffredo (MN)


lunedì 3 novembre 2014

GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL - PRESIDIO DEL 12.11.2014 A BRESCIA


Un’idea per chi parteciperà: se volete, potete far stampare  con pochissima spesa ( 1-2 euro su carta comune)  una foto di un beagle di Green Hill libero e felice in formato A3 da portare e mostrare durante il presidio, magari aggiungendo con un pennarello il nome del cane o una piccola frase. Noi nel frattempo prepareremo uno striscione con la scritta “ GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL”. Sarà un presidio pacifico, senza megafoni o slogan, ma fermo e determinato.

Lo scopo del presidio è duplice: da un lato tenere alta l’attenzione su questo processo senza precedenti nella battaglia di civiltà contro la vivisezione e dall’altro ricordare a Green Hill (e alla Marshall, la multinazionale leader mondiale nella “produzione” di beagle da laboratorio) che, indipendentemente da come andrà il processo, con Montichiari e con l’Italia ha chiuso!

La volontà di migliaia di persone che, grazie alla campagna “Fermare Green Hill”, hanno lottato per un ideale così nobile ha reso possibile concretizzare un sogno:  liberare e salvare quasi 3000 cani da indicibili torture! Un pensiero speciale, colmo di tristezza mista a rabbia per non averli potuti aiutare, va alle decine di migliaia di beagle di tutte le età “prodotti”, “consumati”  e “smaltiti” come fossero rifiuti  in oltre dieci anni da questa fabbrica di morte!

Vi aspettiamo mercoledì 12 novembre dalle ore 9.00 alle ore 10.00 circa al presidio “GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL” che si terrà davanti al Tribunale di Brescia in occasione della prossima udienza ai 4 dirigenti di Green Hill. Vi ricordiamo inoltre che l’udienza è pubblica e che seguiremo e daremo conto di quanto accadrà attraverso il nostro blog e la nostra Pagina Facebook.
Basta vivisezione! Basta crudeltà!


(fonte foto: web)










Il Comitato Montichiari contro Green Hill organizza un presidio pacifico davanti al tribunale di Brescia il 12 novembre prossimo in occasione dell'udienza ai vertici di Green Hill per chiedere GIUSTIZIA e per tenere alta l'attenzione su un processo che ci sta particolarmente a cuore! 

Il Comitato Montichiari contro Green Hill, nel pieno rispetto del lavoro del P.M e del Giudice che si stanno occupando del processo a carico dei vertici di Green Hill, intende ricordare all’opinione pubblica, con un presidio pacifico e silenzioso, l’importanza di un processo senza precedenti nella battaglia di civiltà contro la vivisezione e chiedere Giustizia per i 3000 cani salvati con gli affidi ma ancor più per le migliaia e migliaia di cani venduti ai laboratori o soppressi perché “inutili” dall’azienda monteclarense in oltre 10 anni di attività!

Presto vi daremo maggiori informazioni!

GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL
PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI BRESCIA 
IL 12.11.2014 DALLE 9.00 ALLE 10.00 CIRCA

giovedì 30 ottobre 2014

RASSEGNA STAMPA PROCESSO CONTRO GREEN HILL - l'udienza di ieri 29.10.2014


Vi riportiamo gli articoli e video con il resoconto dell'udienza di ieri ai vertici di Green Hill. 

Cliccate sulle immagini per ingrandire e leggere gli articoli.

RASSEGNA STAMPA PROCESSO A GREEN HILL: Bresciaoggi di oggi 30.10.2014




RASSEGNA STAMPA PROCESSO A GREEN HILL: Giornale di Brescia di oggi 30.10.2014



RASSEGNA STAMPA PROCESSO A GREEN HILL: articolo e video di Teletutto 30.10.2014

http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/bassa/processo-green-hill-no-a-legambiente-parte-civile-1.1926471





GLI ARTICOLI ON LINE:
http://video.repubblica.it/cronaca/processo-green-hill-lav-peggio-di-un-lager/181772/180575

PROSSIME UDIENZE:
MERCOLEDI' 12/11/2014
MERCOLEDI' 19/11/2014
MERCOLEDI' 26/11/2014

Noi lo seguiremo personalmente e vi daremo costanti aggiornamenti.