domenica 10 dicembre 2017

FESTIVAL DELLA DIGNITA' E DELLA SOLIDARIETA' GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

Oggi a Castel Goffredo (MN), si sta svolgendo una bellissima giornata, baciata anche dai fiocchi di neve, all'insegna della solidarietà e dell'accoglienza. La data è significativa perchè si celebra la Giornata mondiale dei Diritti Umani. Solo sconfiggendo le disuguaglianze e respingendo il razzismo possiamo costruire la Pace e solo trattando con rispetto ogni essere senziente possiamo essere completamente Giusti.
Delizioso il pranzo multi etnico in versione vegan.
Ringraziamo tutti gli organizzatori per questa ottima iniziativa.











lunedì 4 dicembre 2017

Green Hill, stop di 6 mesi al veterinario dell'azienda

Vi ricordate gli orrori di Green Hill, l'allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione? 

"L’allevamento di cani Beagle nel bresciano fu chiuso nell’ estate del 2012. Lo scorso 3 ottobre, confermando la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Brescia il 23 febbraio 2016, la Cassazione ha condannato i vertici di Green Hill: un anno e sei mesi per Ghislane Rondot, co-gestore della struttura, il veterinario Renzo Graziosi, anche lui un anno e sei mesi, e un anno per il direttore dell’allevamento Roberto Bravi. Secondo le accuse, nell’allevamento si praticava «l’eutanasia in modo disinvolto, preferendo sopprimere i cani piuttosto che curarli»." (fonte: http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/17_dicembre_04/green-hill-stop-6-mesi-veterinario-sanzione-irrisoria-7aa1f3d8-d90e-11e7-a3a8-44c429ca235a.shtml )

Ebbene oggi apprendiamo che il veterinario dell'azienda verrà solo sospeso per 6 mesi dall'esercizio della professione.



giovedì 23 novembre 2017

AGGIORNAMENTO udienza del 22.11.2017- processo Green Hill bis

Aggiornamento sulla udienza di ieri processo Green Hill bis.

Il processo ai Veterinari dell'Asl e ai dipendenti di Green Hill, coinvolti nel così detto "processo Green Hill bis", per i quali sono stati chiesti dal PM rispettivamente 2 anni di reclusione e 10 mesi di reclusione, ieri ha subito una battuta d'arresto.  il Giudice ha fissato una nuova, e si spera ultima, udienza per il prossimo 7 febbraio 2018 al termine della quale si attende la sentenza.


Il Comitato Montichiari contro Green Hill sarà presente alla prossima udienza del 7 febbraio 2018, davanti al Tribunale di Brescia, con un presidio di sensibilizzazione e  auspica che anche in questa appendice della triste vicenda che ha toccato il cuore di migliaia di persone qualche anno fa, possa trionfare la Giustizia, così come è accaduto nei tre gradi del processo ai vertici dell'allevamento con le conferme delle condanne.


*****



"Mercoledì 22 novembre in tribunale a Brescia si è svolta un’altra udienza nell’ambito del processo cosiddetto “Green Hill bis” che vede imputati due veterinari dell’Ats (ex Asl) e tre ex dipendenti per quanto avvenuto all’interno dell’allevamento di cani beagle a Montichiari, nel bresciano, ormai chiusoTra l’altro, i vertici della struttura sono già stati condannati fino all’ultimo grado di giudizio. Questo filone dell’inchiesta, invece, coinvolge i due medici Roberto Silini e Chiara Giachini rei di maltrattamenti e uccisione di animali, falso ideologico in atto pubblico e omessa denuncia.
Gli altri tre, tra Cinzia Vitiello, Antonio Tabarelli e Antonio Tortelli sono imputati per falsa testimonianza in quanto nel primo storico processo contro Green Hill non avrebbero detto la verità sui reali fatti che avvenivano nel canile. Per i due veterinari il sostituto procuratore di Brescia Ambrogio Cassiani a capo del fascicolo ha chiesto 2 anni di condanna, mentre 10 mesi è la richiesta per i tre ex addetti. Nell’udienza di mercoledì sono intervenuti i legali dei due medici in loro difesa, mentre il timore dell’accusa è che si arrivi alla prescrizione.
Infatti, la sentenza era attesa già in precedenza, compresa in quella proprio di mercoledì, ma il giudice ha aggiornato il processo al 7 febbraio quando dovrebbe arrivare l’esito del primo grado. Il pensiero alla prescrizione riguarda il fatto che la vicenda potrebbe avanzare fino agli altri due gradi di giudizio, facendo chiudere la situazione anzitempo. Al “Green Hill bis” si sono costituiti parti civili la Lega Antivivisezione, Enpa e Legambiente.

mercoledì 22 novembre 2017

GREEN HILL BIS - riflessioni


Si è svolta questa mattina, presso il Tribunale di Brescia  l'udienza del cosiddetto processo "Green Hill bis" che vede imputati due veterinari Asl per falso ideologico, omissioni e alcuni dipendenti della società per falsa testimonianza e appena possibile vi aggiorneremo sugli esiti. 

Ci stupisce invece il silenzio dei media, come se ormai non interessasse a nessuno di quel processo. L'opinione pubblica digerisce le notizie e le dimentica in fretta, si sa. E' comodo per i sostenitori della s.a. e dello status quo far sì che i riflettori si spengano su una delle vicende giudiziarie più eclatanti e rivoluzionarie della storia recente in materia di diritti degli animali. Una finestra sulla crudeltà della vivisezione spalancata grazie allo sguardo dolce di 3000 beagle. Una accomodante e tranquillizzante maniera per distrarre le menti dall'inferno della sperimentazione animale con l'intento, nemmeno tanto velato, di assopire di nuovo le coscienze. E' vero, nel mondo vi sono drammi enormi e indescrivibili che ogni giorno mietono vite umane innocenti. Ma lottare per eliminare la violenza e la crudeltà perpetrata in danno degli animali, altrettanto innocenti, vittime di quotidiane sofferenze, torture e atrocità, è un primo e indispensabile passo verso la pace e l'armonia per ogni singolo essere che vive sul nostro Pianeta.
Quindi, vi esortiamo a continuare a lottare contro la vivisezione e contro ogni altra forma di ingiustizia, con il coraggio e la determinazione che contraddistinsero la campagna contro Green Hill, fatta da singole persone, non da sigle o da entità aliene!








domenica 19 novembre 2017

Appello per la REVISIONE DELLA DIRETTIVA 2010/63 ‘SULLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI UTILIZZATI A FINI SCIENTIFICI'

Il Comitato Montichiari contro Green Hill aderisce all'appello del Movimento Antispecista e si unisce a tutti coloro che chiedono ai parlamentari italiani ed europei seri e precisi impegni per il superamento della sperimentazione animale.

Si riporta di seguito il testo dell'appello:



APPELLO AI PARLAMENTARI ITALIANI e europarlamentari


Gentili Onorevoli,


Come è noto, la direttiva 2010/63, che dovrà essere riesaminata entro il 10 novembre 2017 (art. 58), è l’unica norma UE posta a ‘protezione’ degli animali per quanto riguarda il loro utilizzo a scopo scientifico, imposto - per contro - dai regolamenti per l’immissione in commercio di farmaci e sostanze chimiche.
Tale norma presenta aspetti che possono definirsi illegittimi alla luce di altre norme di rango para-costituzionale per i Paesi membri della UE, con particolare riguardo ai diritti dei cittadini contenuti nella ‘Carta dei diritti fondamentali’ (Trattati dell’Unione) quali la libertà di pensiero, di coscienza e di religione (art. 10). Inoltre, in base all’art.13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione gli Stati membri sono invitati ‘ ….a tener pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti, rispettando nel contempo le disposizioni legislative o amministrative e le consuetudini degli Stati membri per quanto riguarda, in particolare, i riti religiosi, le tradizioni culturali e il patrimonio regionale’.
Non si vede pertanto come gli Stati membri possano legiferare in merito laddove norme di rango inferiore (come la direttiva 2010/63) vietino l’emanazione di ‘misure nazionali più rigorose’ (art. 2) a favore del benessere e del rispetto degli animali non umani. 

In base a tali considerazioni, le disposizioni della direttiva 2010/63 di cui si chiede primariamente la modifica o l’abolizione al fine di rispettare i Trattati della UE sono le seguenti:

1) Modifica dell’art. 2 per quanto concerne il divieto per gli Stati membri di legiferare sulle
‘misure più restrittive’;
2) Abolizione della deroga all’utilizzo di animali randagi e selvatici delle specie domestiche
(art. 11, comma 2° e 2b);
3) Obbligatorietà dei metodi alternativi validati anche per la ricerca di base (modifica dell’art.
13);
4) Obbligatorietà dell’uso di metodi sostitutivi per l’insegnamento superiore o la formazione
(modifica dell’art. 13);
5) Possibilità di vietare a livello nazionale ‘taluni metodi’ (es. quelli facenti parte dell’Allegato
VIII) senza limiti di tempo (modifica dell’art. 13);
6) Eliminazione dei possibili confitti di interesse negli OPBA e obbligo alla pubblicazione del
parere individuale dei membri (art. 26);
7) Istituzione di una road-map coordinata dall’EURL-ECVAM per orientare la ricerca di
metodi sostitutivi tra gli Stati membri (modifica art. 47);
8) Inserimenti nei ‘Comitati nazionali per la protezione degli animali’ di almeno 2 esperti in
‘approcci alternativi’ (art. 49).

Grazie per la Vostra attenzione

Movimento Antispecista – e-mail: ma@movimentoantispecista.org

mercoledì 4 ottobre 2017

GREEN HILL - LA CASSAZIONE CONFERMA LE CONDANNE

Si è conclusa ieri, 3 ottobre, la vicenda giudiziaria di Green Hill. Dopo le condanne di primo e secondo grado, subite dai vertici di Green Hill per i reati commessi sui beagle, cavie da vivisezione, anche la Cassazione si è espressa in maniera chiara, senza lasciare adito a dubbi, sulla colpevolezza di chi ha per anni sfruttato e maltrattato cuccioli, fattrici e riproduttori senza nessuna pietà o compassione per quelle vite brevi, destinate ad essere sacrificate sull'altare della pseudoscienza. Durante le udienze del processo svoltosi a Brescia tra il 2015 e 2016, abbiamo ascoltato e visto cose inenarrabili che superavano in orrore ogni nostra più fervida immaginazione. Sì perchè non vi era limite al male e alla crudeltà che veniva inferta a questi animali, esseri senzienti, soggetti, trattati alla stregua di "prodotti" come se la loro vita non valesse nulla, a parte il denaro che ne potevano ricavare vendendoli come cavie ai laboratori e alle università di tutta Europa.
Fortunatamente fin dai primi cortei del 2010, moltissime persone si sono mobilitate spontaneamente organizzando presidi, banchetti, tavoli informativi ad ogni occasione, richiamando anche l'attenzione dei media nazionali e internazionali.  Questo è ciò che ha fatto anche il nostro Comitato: abbiamo usato la fantasia e la nostra sincera determinazione per contribuire insieme a tutti e a tutte a far chiudere questo lager. La cosa che ci ha emozionato di più è stata la solidarietà dilagante e coinvolgente di chi ha partecipato alla nostra raccolta firme. Non vi è stata Regione d'Italia che non abbia inviato alla nostra casella di posta migliaia e migliaia di firme raccolte con  un buon metodo di lotta: il fai da te. Singole persone o piccoli gruppi di amici o parenti, di ogni età, si sono organizzati raccogliendo le firme  a scuola,  sul posto di lavoro,  tra i vicini di casa e di condominio. Un desiderio spasmodico e sincero di aiutare direttamente con le proprie mani e con il proprio cuore a far chiudere Green Hill. Alla fine furono oltre 229 mila le firme che ricevemmo e che consegnammo personalmente alla XIV Commissione del Senato nel 2012. Uno stimolo in più per noi a continuare fino alla fine, a gioire il giorno del sequestro (18.07.2012) a partecipare alle memorabili giornate degli affidi, a seguire il processo, udienza dopo udienza, con la speranza di una giusta condanna che mano  a mano si trasformava in certezza. Ed è stato così. Una sentenza storica quella di ieri perchè entrerà a far parte della giurisprudenza. La strada per l'abolizione della vivisezione purtroppo è ancora lunga e tortuosa ma noi ne siamo certi, la vivisezione non ha futuro! Segnali di ottimismo arrivano anche dal mondo scientifico dove i metodi sostitutivi alla sperimentazione animale esistono e iniziano a farsi largo e ad acquistare sempre maggiore spessore e valore. Proprio pochi giorno fa, abbiamo consegnato all'ECVAM, oltre 8.000 firme per sottolineare l'importanza di finanziare i metodi sostitutivi e di ridurre le tempistiche per la validazione degli stessi*. Molti ci chiedono come mai dopo la chiusura di Green Hill abbiamo  mantenuto il nome "Montichiari contro Green Hill". E' presto detto, per noi significa  mantenere viva la memoria e il ricordo di ciò che fu quella fabbrica di cani in una società che corre veloce e in cui l'opinione pubblica digerisce le notizie distrattamente ed in fretta e dove il pericolo che ci si dimentichi di certe atrocità è sempre presente. Abbiamo deciso di continuare ad impegnarci per la difesa dei diritti degli animali utilizzando l'esperienza maturata con la battaglia contro Green Hill. Perchè di cose da fare per difendere gli animali sfruttati per trarre profitto o maltrattati per ignobile crudeltà ce ne sono moltissime. Prima fra tutte la sensibilizzazione attraverso la conoscenza, attraverso il racconto della sofferenza e della schiavitù che in ogni istante subiscono miliardi di animali in ogni angolo del Globo. Solo debellando lo sfruttamento degli animali e la crudeltà potremo davvero recuperare la pace e l'armonia con ogni altro essere vivente e dare un senso alla nostra permanenza sul Pianeta Terra.


*http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.it/2017/10/petizione-ecvam-la-consegna-delle-firme.html

Ricordiamo che la petizione on line per sostenere la promozione dei metodi sostitutivi alla s.a. è ancora attiva. La trovate qui:
https://secure.avaaz.org/it/petition/ECVAM_JRCECVAMCONTACTeceuropaeu_COMMISSIONE_EUROPEA_ERCEA_Validazione_veloce_e_consistente_metodi_alternativi_alla_SA/?pv=11 



domenica 1 ottobre 2017

PETIZIONE ECVAM - LA CONSEGNA DELLE FIRME


Si è svolta il 29 Settembre la visita al Joint Research Centre della Commissione europea a Ispra (Va) e la consegna , da parte del Comitato Montichiari Contro Green Hill, delle 8120 firme fin'ora raccolte attraverso la  petizione EUROPA PRO-ALTERNATIVE in formato cartaceo e on-line:  https://secure.avaaz.org/it/petition/ECVAM_JRCECVAMCONTACTeceuropaeu_COMMISSIONE_EUROPEA_ERCEA_Validazione_veloce_e_consistente_metodi_alternativi_alla_SA/?pv=11 .
E' stata un' ottima occasione per visitare il centro di ricerca della Commissione europea e in particolare dell’EURL ECVAM (The European Union Reference Laboratory for alternatives to animal testing), l’organo europeo deputato a coordinare e approvare la validazione dei metodi alternativi. In questo incontro con diverse associazioni e visita organizzato e promosso da Eleonora Evi e Marco Zullo eurodeputati del Movimento 5 stelle, che ringraziamo per la sensibilità e l'attenzione su questo importante tema, si è discusso su quanto sia importante per la Ricerca stessa abbandonare al più presto la Sperimentazione Animale.  Durante il confronto con gli esperti del centro sul tema della validazione dei metodi alternativi alla S.A., degli approcci integrati e delle nuove metodologie oggetto di studio, ancora una volta è emerso quanto sia difficile far abbandonare l' utilizzo degli animali nonostante sia un metodo fallimentare e fuorviante.
Le metodologie sostitutive alla Sperimentazione Animale ci sono ed altre sono in corso di validazione. Per questo è importante che l'attenzione e la pressione politica delle persone porti l'EU a incentivare il lavoro di ECVAM  e  come chiesto nella nostra petizione creata con IOSA e Pro-Alternative ancora attiva, se l'Unione Europea si faccesse carico dei costi di validazione dei metodi alternativi favorirebbe i ricercatori  che hanno nuovi metodi da proporre ma non sono sovvenzionati da grandi aziende, assicurando così nuovi metodi e accelerandone la validazione  .







mercoledì 13 settembre 2017

29 SETTEMBRE 2017: CONSEGNA FIRME PETIZIONE ECVAM

Il Comitato Montichiari contro Green Hill, nel 2014, ha promosso un'importante petizione (on line e cartacea) denominata "EUROPA PRO-ALTERNATIVE Per una validazione veloce e consistente dei metodi alternativi alla Sperimentazione animale".
Fino ad oggi abbiamo raccolto oltre 7.000 firme con il cartaceo ai tavoli informativi e soprattutto con la petizione on line.
Le firme sino ad ora raccolte verranno consegnate all' ECVAM, l’organo europeo deputato a coordinare e approvare la validazione dei metodi alternativi, il giorno 29 settembre 2017, in occasione dell'evento  “Metodi alternativi alla sperimentazione animale. I progressi della scienza verso una ricerca etica che non uccide o crea sofferenze” che si terrà presso il Joint Research Centre della Commissione europea a Ispra (Va).

Per chi non l'avesse ancora fatto, qui trovate la petizione on line da firmare oppure vi aspettiamo ai nostri tavoli informativi per la sottoscrizione della versione cartacea: nei prossimi giorni  e precisamente il 16 settembre, saremo presenti a Milano, Macao, via Molise 68, presso la FestAntispecista.

Molti pensano che la vivisezione, questa aberrazione pseudo scientifica, sia finita, travolta e annientata per sempre con il lieto fine di Green Hill, l'allevamento di cani beagle da laboratorio. Invece è più viva  che mai. Nei laboratori e nelle Università (anche italiani) si continua a torturare ed uccidere migliaia di animali ogni anno, di ogni specie: topi, ratti, conigli, cani, scimmie....un triste destino che possiamo e dobbiamo cambiare! La lotta alla vivisezione finirà soltanto quando l'ultima cavia verrà strappata al suo aguzzino!
Non condannare migliaia di animali a subire atroci esperimenti. Non essere complice di queste nefandezze mascherate da "azioni fatte per il bene dell'Umanità". Le uniche cose che persegue chi tortura gli animali sono il proprio prestigio e il proprio interesse. Ci sono molti modi per cercare di sconfiggere questa pratica obsoleta. Uno di questi è chiedere a gran voce all'Ente preposto che venga agevolata e promossa la validazione dei metodi alternativi (meglio ancora, sostitutivi) rispetto al così detto "modello animale". Ormai è risaputo che se si vuole, se vi è una forte volontà,  si può percorrere questa nuova strada. Una strada che ci permetterà di andare avanti e non di tornare indietro. Una strada che ci porta all'empatia, all'etica, al rispetto della vita e, se saremo fortunati, ci porterà finalmente anche a riconoscere che ogni essere vivente ha lo stesso valore e la stessa importanza, senza distinzioni di specie. Siamo tutti frammenti di un unico grande essere, tutti unici e tutti irripetibili.



***

Perché questa petizione è importante
Validazione metodi alternativi alla SA, abbandono modello animale come gold standard,finanziamento alla ricerca:
Secondo la FDA, ente statunitense che si occupa dell’immissione dei farmaci, il 92% delle sostanze che passano i test su animali viene scartato in fase clinica, perché tossico o inefficace sull’uomo.
Inoltre, gli animali falliscono nell'81% dei casi nel rilevare i gravi effetti avversi dei farmaci. La sperimentazione animale dà risultati con reazioni impreviste nei trial clinici sull’uomo, è molto limitata e l’eccessiva fiducia sul suo potenziale può provocare danni alla salute umana, è un modello non predittivo che rallenta o fuorvia la ricerca sulle malattie, conducendo a morte evitabile migliaia di persone, non proteggendo l'uomo da composti nocivi e facendo scartare trattamenti a lui utili. Infatti da dati di farmacovigilanza EU, 197 000 cittadini europei all'anno muoiono per gravi effetti avversi a farmaci, nonostante vengano somministrati agli animali grandi dosi dei farmaci e per lunghi periodi proprio allo scopo di rilevare i potenziali effetti collaterali rari.
Si necessita, quindi, al più presto l'impiego di metodi alternativi alla sperimentazione animale in modo da sopperire a queste necessità. Abbiamo bisogno di un impegno concreto da parte dell'Europa affinché venga fatto tutto il possibile per incentivare la ricerca di metodi alternativi.
Un metodo alternativo, anche efficace, non può essere utilizzato prima di essere validato dall'ECVAM (o da corrispettivi extra-europei), che nella maggior parte dei casi impiega animali come gold standard per comparare il potenziale modello alternativo. Inoltre, il tempo medio di validazione è di un metodo ogni 10 anni, più altri anni per il loro inserimento nelle linee guida. Se ciò non bastasse, un ricercatore che abbia un metodo alternativo maggiormente predittivo dell’animale, deve pagare 5 milioni di euro affinchè la sua scoperta venga sottoposta a validazione. Con tale sistema si perdono tantissimi metodi alternativi attualmente utilizzabili. I metodi alternativi vanno validati testandoli con il miglior metodo disponibile e cioè con meta-analisi retrospettive derivanti da dati conosciuti sull’uomo (validazione retrospettiva). Lo stesso ECVAM ha già approvato nuove metodologie grazie a validazioni retrospettive, e i test clinici, oltre che gli studi di farmacovigilanza, possono dirci molto sulle proprietà che hanno numerosissime molecole sull’essere umano.
A seguito di quanto sopra esposto, io sottoscritto chiedo ai destinatari della presente:
che l’uso del modello animale quale gold standard con cui comparare i nuovi metodi alternativi venga sostituito dall’utilizzo di meta-analisi retrospettive ricavate da dati umani come quelli derivanti da studi clinici e di farmacovigilanza; che venga data priorità ai potenziali sostitutivi rispetto ai metodi che mirano a ridurre la sperimentazione animale; che venga data priorità ai metodi che utilizzano cellule umane e non animali; che venga data priorità ai metodi il cui campo d'azione si estende a più ambiti sperimentali; che venga ridotto il tempo di validazione di un metodo alternativo da 10 anni a 1 anno. Infine chiedo all'UE di finanziare l’ECVAM, assorbendo il costo dell’intero iter di validazione, in modo che sia possibile anche da parte di ricercatori non sovvenzionati da grandi aziende far validare i metodi alternativi da essi scoperti, affinché ne venga accelerata la validazione e assicurata la ricerca di nuovi metodi .

venerdì 8 settembre 2017

Prossimi appuntamenti con il Comitato

Il Comitato Montichiari Contro Green Hill, vi aspetta con un tavolo informativo,libri e materiale sui diritti degli animali presso i seguenti eventi:

FESTA ANTISPECISTA a Milano. La festa si terrà nei giorni 15-16-17 settembre a Macao.

Noi saremo presenti sabato 16 settembre con un tavolo informativo condiviso con la LAC sez. Brescia




*****



FESTA DELLE 100 ASSOCIAZIONI  a Salò domenica 17 settembre 2017



*****

Ringraziamo gli organizzatori delle predette iniziative per lo spazio che gentilmente ci mettono a disposizione e cogliamo l'occasione per ribadire il nostro piccolo ma sincero impegno per gli animali. Perchè informare e sensibilizzare è un lavoro lento ma necessario per un Cambiamento consapevole che favorisca la presa di coscienza della condizione animale e per spronare le persone a prendere posizione, a schierarsi per e con  gli indifesi. Alla base dello sfruttamento animale vi è una profonda e radicata ingiustizia. Spetta a ciascuno di noi raccontarla e contribuire a sconfiggerla.


Festa antispecista, 15-16-17 settembre a Macao, Milano

Riceviamo e inoltriamo:


Festa antispecista, 15-16-17 settembre a Macao, Milano.

Il primo festival sulla LIBERAZIONE ANIMALE a MILANO!
Tre giorni di incontri, concerti, performance, film e installazioni. Da venerdì 15 a domenica 17 SETTEMBRE a Macao.

Arrivato alla sua XII edizione, lo storico Veganch'io cambia nome e si sposta su Milano, dove trova accoglienza nello spazio autogestito di Viale Molise 68. MACAO è a pochi minuti dal centro: si trova davanti alla fermata PORTA VITTORIA del passante ferroviario ed è raggiungibile anche con le linee 90-91, 93, 12, 45, 66. La palazzina liberty, con il suo salone maestoso e il grande giardino, un tempo ospitava la borsa del mattatoio. Lì si concludevano gli affari sulla pelle di chi, poco più indietro, nell'area industriale oggi dismessa, era arrivato sui convogli e aspettava il momento di essere smembrato. A settembre Macao sarà invasa da una marea di corpi festanti e dissenzienti, per costruire insieme un momento di gioia e solidarietà: una dimensione in cui le norme entrino in cortocircuito e si spalanchi la possibilità di una nuova convivenza.

Parleremo di animali che si ribellano, che migrano, che cambiano di sesso. Discuteremo di attivismo e presenteremo nuovi libri. Ci saranno mostre fotografiche, proiezioni e spettacoli teatrali. Il tutto condito da un ricco programma di concerti serali e cibo vegan a prezzi popolari.
Programma completo e altre informazioni sul sito http://festa-antispecista.org/.
La festa è aperta a tutt*. La animeranno i volontari e le volontarie di Oltre la Specie con l'aiuto del collettivo artistico Macao.


---------------------------------------
Oltre la Specie onlus
Associazione antispecista per la liberazione animale

web: http://www.oltrelaspecie.org
facebook: https://www.facebook.com/oltrelaspecie
twitter: http://twitter.com/oltrelaspecie
e-mail: info@oltrelaspecie.org