lunedì 2 marzo 2015

PRESIDIO INFORMATIVO E DI PROTESTA CONTRO IL CIRCO A VALEGGIO SUL MINCIO (VR)



Il Comitato Montichiari contro Green Hill aderisce e supporta il presidio pacifico contro il circo, attendato in questi giorni a Valeggio sul Mincio (VR). Il presidio è organizzato da M.E.T.A. e ha lo scopo di sensibilizzare sulla inutilità e crudeltà del circo con gli animali.
Ricordiamo a tutte le persone che amano gli animali che lottare per i loro diritti è molto importante! Dobbiamo dare voce a chi non ce l'ha e la partecipazione ai presidi è uno dei modi più eloquenti per dire "No allo sfruttamento degli animali!"
Invitiamo pertanto chi può a partecipare. E' sufficiente anche solo un'ora del vostro tempo e non è richiesta una particolare esperienza se non la determinazione di volere cambiare in meglio il modo di considerare gli animali e di sottrarli allo sfruttamento!
W il circo ma senza animali!

>>>

VIENI CON NOI A DIRE "NO" ALLO SPETTACOLO PIU' TRISTE DEL MONDO!!!

DOVE:
Valeggio sul Mincio ( VR ) in Piazzale Europa;

QUANDO:
28 febbraio 2015 e il 07 mar 2015 dalle ore 16.30 alle ore 21.00;
01 marzo 2015 e l' 08 marzo 2015 dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

La manifestazione è aperta a tutti singoli cittadini e associazioni.

Si ricorda la natura PACIFICA dell'evento. Qualsiasi forma di azione violenta porterebbe solo danneggiare la manifestazione!

Non saranno tollerate strumentalizzazioni politiche, nè accettati simboli e/o slogan politici e/o razzisti.





Evento FB qui:
https://www.facebook.com/events/322258747971417

sabato 14 febbraio 2015

SALVIAMO IL LAGHETTO DEL FRASSINO - passeggiata no tav a Peschiera

Oggi abbiamo sfilato, come Comitato Montichiari contro Green Hill alla passeggiata no tav di Peschiera, non solo per salvare il laghetto del Frassino (che per la TAV rischia di sparire per sempre) ma per cercare di impedire lo sperpero di denaro pubblico in un'opera del tutto inutile e dannosa per l'ambiente e per la salute di intere generazioni vecchie e nuove. Difendiamo la nostra terra da questo mostro! Leggete quanto costa realizzare questa grande opera:


qui trovate il COMUNICATO STAMPA promosso dal Comitato Montichiari contro Green Hill e al quale hanno aderito i seguenti gruppi/associazioni che ringraziamo: Comitato Montichiari Contro Green Hill, ENPA sez. Brescia, LAC sez. Brescia, LAV sez. Brescia, SVA Legambiente sez. Brescia, LIPU sez. Brescia, OIPA sez. Brescia, Freccia45 sez. Verona, META-Verona, Comitato No-TAV Basso Garda Alto Mantovano, CremAnimale-Crema, UNA Cremona, LAV sez. Alessandria, Animalisti Verona Onlus, Coordinamento No-TAV Brescia-Verona.

Al termine del Corteo, durante gli interventi degli organizzatori e degli ospiti, abbiamo riproposto il comunicato alle centinaia di persone presenti alla manifestazione, rinnovando il nostro impegno congiunto per cercare di salvare il laghetto del Frassino!







lunedì 9 febbraio 2015

FACCIAMO FESTA CONTRO GREEN HILL, rassegna stampa


Qui trovate la rassegna stampa della giornata di ieri, Facciamo Festa contro Green Hill.
Ringraziamo, in particolare, G.Frosio (Giornale di Brescia), F.D.C. (Bresciaoggi) e Teletutto per aver accolto il nostro invito e per gli articoli che potete leggere di seguito.













sabato 14.02.2015 SALVIAMO IL LAGHETTO DEL FRASSINO - passeggiata NO TAV a Peschiera

Il laghetto del Frassino è in pericolo! Aiutaci a difenderlo! Partecipa alla passeggiata popolare No Tav del 14 febbraio a Peschiera del Garda con partenza alle 14.00 dal campo sportivo per arrivare al Santuario del Frassino e ritornare in piazza Catullo a Peschiera (circa 6 km di percorso). 
Leggi e diffondi il COMUNICATO STAMPA promosso dal Comitato Montichiari contro Green Hill, in data 01.02.2015, al quale hanno aderito fino ad ora 14 associazioni animaliste/ambientaliste!











NB:  le associazioni animaliste e ambientaliste che vogliono aderire al nostro comunicato stampa, possono mandare una mail a questo indirizzo:salviamoillaghettodelfrassino@gmail.com

domenica 8 febbraio 2015

FACCIAMO FESTA CONTRO GREEN HILL...

Ringraziamo tutte le persone che hanno sfidato il freddo per raggiungerci a Montichiari. La neve ha coperto la collina e ingentilito il paesaggio, ma ognuno di noi sa quali atroci sofferenze hanno subito i cani prigionieri in quei capannoni per decenni! 
Abbiamo festeggiato tutti insieme la fine di una assurda azienda che "produceva cani", consapevoli che la vivisezione non è sconfitta, non ancora. Oggi abbiamo brindato alla fine di Green Hill insieme a tanti beagle ex prigionieri ora felici e amatissimi da persone stupende. 
Abbiamo fatto il punto della situazione sul processo che si è concluso con una sentenza storica. Una sentenza che, ci auguriamo, ispirerà altri Giudici che si troveranno a dover amministrare la Giustizia in processi analoghi. Questa maggiore attenzione per i diritti degli animali è sintomo di una evoluzione culturale ed etica lenta ma tangibile. La strada è lunga e piena di difficoltà ma è quella giusta e noi la percorreremo fino alla fine perchè il rispetto per ogni essere vivente dovrebbe ispirare le nostre azioni quotidiane. Vivere in pace e in armonia con i nostri simili e con gli altri animali si può! 
Durante la festa, il Coordinamento Fermare Green hill ha ricostruito le tappe di una campagna studiata e fortemente voluta, narrata con cuore e sensibilità nel bellissimo libro "Fermare Green Hill". Ci siamo di nuovo tutti commossi ripensando a quanti cortei, quanti banchetti e presidi sono serviti per strappare via il sipario dietro il quale Green Hill operava indisturbata. 
Poi abbiamo brindato con tè caldo e vin brulè accompagnati da deliziosi dolci vegan (torte di ogni genere e lattughe) perchè anche nelle scelte alimentari ognuno di noi può fare la differenza e salvare molte vite. 
Un grazie speciale a Giovanni del gruppo Veg-Revolution e a tutto il gruppo delle Famiglie dei beagles in affido. 
Ringraziamo anche l'Amministrazione Comunale che ci ha consentito di organizzare questo evento nonché i molti giornalisti che oggi ci hanno raggiunto e che ci hanno accompagnato negli anni di battaglia con servizi e articoli su Green Hill, dimostrando sensibilità e attenzione per i diritti degli animali. Per il Comitato il prossimo impegno è partecipare alla passeggiata NO TAV del 14 febbraio prossimo a Peschiera per protestare contro la TAV che minaccia di cancellare miseramente un laghetto bellissimo, oasi naturale dal valore inestimabile. Si tratta del Laghetto del Frassino, vicino a Peschiera (VR), che ospita anche un santuario. L'arroganza e la prepotenza di questa opera faraonica lascia senza parole. Ricordiamo che ogni singolo km di TAV costa (soldi nostri) 61 milioni di euro. Riuscite a immaginare quante cose molto più utili si potrebbero fare (scuole-ospedali-case-posti di lavoro) con tutti questi soldi pubblici? Noi sì ed è per questo che faremo il possibile per salvare la nostra terra e le bellezze che essa custodisce. Grazie di cuore a tutti/e!

Per saperne di più sul Laghetto del Frassino e sul nostro comunicato stampa al quale hanno aderito fino ad ora ben 13 associazioni, vai a questo link: 


























lunedì 2 febbraio 2015

GREEN HILL - INDAGATO MEDICO VETERINARIO DELL'ASL DI LONATO - rassegna stampa


Noi del Comitato Montichiari contro Green Hill, durante un incontro svoltosi il 19 settembre 2012 con i responsabili Asl di Brescia da cui dipende anche l'ASL di Lonato, ricevemmo le solite risposte: "è tutto a posto", "Green Hill è in regola" ecc ecc. 
Apprendiamo quindi con soddisfazione la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati del veterinario dell'ASL di Lonato.  Finalmente verrà fatta chiarezza sui controlli ASL pilotati . 
Vogliamo Giustizia se risulteranno accertate responsabilità e colpe dei responsabili ASL. Non accettiamo che pubblici ufficiali, pagati con i nostri soldi, si prestino a giochetti e sotterfugi. Se qualcuno ha favorito/avvantaggiato Green Hill, dando dritte e suggerimenti o certificando che tutto era OK quando di OK non vi era un bel niente, dovrà risponderne!

Di seguito proponiamo una breve rassegna stampa su questa importante notizia:

Green Hill, indagato un veterinario di Lonato!

La Procura di Brescia ha aperto una nuova inchiesta su Green Hill. Dopo la sentenza di dieci giorni fa con tre condanne e un'assoluzione nei confronti dei vertici dell'allevamento di cani beagle chiuso a Montichiari nel 2012, il pm Ambrogio Cassiani ha iscritto nel registro degli indagati un veterinario dell'Asl di Lonato.

Deve rispondere di falso ideologico, maltrattamenti e animalicidio. La Procura di Brescia vuole capire perché per anni dai controlli nei capannoni dell'allevamento non fosse emerso nulla di irregolare.

Agli atti della nuova inchiesta ci sono mail con i suggerimenti per non incappare in sanzioni forniti dal veterinario ora indagato ai vertici di Green Hill.

leggi l'articolo e guarda il servizio di Teletutto:

http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/bassa/green-hill-indagato-un-veterinario-di-lonato-1.1961257






la Procura di Brescia, dopo la sentenza di condanna di Green Hill, ha iscritto nel registro degli indagati un veterinario dell’Asl di Lonato.

E’ un atto dovuto, a carico di chi per anni ha attestato condizioni difformi dalla realtà a scapito della salute di migliaia di animali.



qui tutto l'articolo:












domenica 1 febbraio 2015

L'urlo animale 15^ puntata INTERVISTA AL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL

Martedì 3 febbraio 2015 alle ore 20,00 - Radio Live Music - Quindicesima puntata de L'Urlo Animale, un programma radiofonico interamente dedicato agli animali. Saremo ospiti di Barbara, che ringraziamo; parleremo di Green Hill, della sua fine e di ciò che ci ha insegnato questa battaglia per i diritti degli animali. 



Radio Live Music è una web radio www.radiolivemusic.com e può dunque essere ascoltata ovunque nel mondo. OVUNQUE VOI SIATE, VI BASTA UN COMPUTER E LA CONNESSIONE A INTERNET. Potete ascoltarla anche su iPad e iPhone, etc. Basta scaricare TUNEIN e cercare "Radio Live Music".
Inoltre va in onda in contemporanea in FM, in Calabria, su Radio Antenna Jonica (90 MHz).
Per ogni ulteriore informazione potete scrivere a info@urloanimale.org
 www.urloanimale.org

SALVIAMO IL LAGHETTO DEL FRASSINO!

Il laghetto del Frassino è in pericolo! Aiutaci a difenderlo! Partecipa alla passeggiata popolare No Tav del 14 febbraio a Peschiera del Garda con partenza alle 14.00 dal campo sportivo per arrivare al Santuario del Frassino e ritornare in piazza Catullo a Peschiera (circa 6 km di percorso). Leggi e diffondi il nostro comunicato stampa!

COMUNICATO STAMPA  
L’Alta velocità sconvolgerà il territorio già martoriato tra le province di Brescia e Verona con cantieri che dureranno anni, disagi per il traffico, cave, espropri di terreni e di cascine, minacce per la salute dei cittadini e gravissimi danni all’ambiente. La prepotenza della TAV non guarda in faccia nessuno!
Si parla spesso di “eccellenze” riferendosi alle attività produttive, per noi invece le vere eccellenze, da difendere con ogni forza, sono l’aria, l’acqua, le bellezze paesaggistiche e i ritagli di Natura incontaminata che ancora resistono e sopravvivono allo pseudo-progresso!
Una di queste eccellenze, nel mirino della TAV, è l’oasi del laghetto del Frassino, situato ai confini  tra le province di Brescia e Verona. Questo laghetto, di origine glaciale, è un biotopo di rilevanza europea (SIC) e un'oasi naturale protetta per le sue peculiarità faunistiche e floristiche. Questa oasi custodisce un vero e proprio scrigno di biodiversità; è un’importante stazione di svernamento per migliaia di anatre e altri uccelli,  ospita rare specie botaniche e custodisce un microcosmo rarissimo, quasi del tutto scomparso nella nostra pianura a causa dell’inquinamento e della cementificazione selvaggia. Inoltre il lago ospita uno dei siti palafitticoli che l’UNESCO ha inserito nel patrimonio mondiale dell’Umanità.
Ora la minaccia di devastazione per questo piccolo  lembo di paradiso terrestre arriva dalla TAV che, stando ai progetti, ne decreterà la scomparsa! Le istituzioni, anziché preservare e difendere questa ricchezza naturale, ne consentiranno lo scempio assistendo passivamente alla cancellazione di questo importantissimo sito!
Noi ci opponiamo fortemente a questo ennesimo crimine ai danni della Natura e sottolineiamo l’inutilità assoluta di questo folle progetto nonché lo spreco di denaro pubblico che esso comporta. Ricordiamo che la TAV costa in media 61 milioni di euro ogni singolo chilometro! Chiediamo  alle istituzioni che queste ingenti risorse economiche vengano utilizzate per il vero progresso di una Nazione che inizia  dal rispetto per la natura e per ogni essere vivente!
Comunicato stampa congiunto: Comitato Montichiari Contro Green Hill, ENPA sez. Brescia, LAC sez. Brescia, LAV sez. Brescia, SVA Legambiente sez. Brescia, LIPU sez. Brescia, OIPA sez. Brescia, Freccia45 sez. Verona, META-Verona, Comitato No-TAV Basso Garda Alto Mantovano, CremAnimale-Crema, UNA Cremona, LAV sez. Alessandria, Animalisti Verona Onlus, Coordinamento No-TAV Brescia-Verona.


NB:  le associazioni animaliste e ambientaliste che vogliono aderire al nostro comunicato stampa, possono mandare una mail a questo indirizzo: salviamoillaghettodelfrassino@gmail.com




*****

di seguito alcuni link di approfondimento:


- qui puoi scaricare in pdf un importante studio sulla fauna e sulla flora del laghetto del Frassino (fonte: www.aolamagna.it): STUDIOSULLA FAUNA E FLORA DEL LAGHETTO DEL FRASSINO

- qui immagini del laghetto e preziose info: http://www.ebnitalia.it/QB/QB007/frassino.htm






sabato 24 gennaio 2015

GREEN HILL E ASL


Vogliamo che venga fatta chiarezza sui controlli ASL pilotati e che venga fatta Giustizia se risulteranno responsabilità e colpe. Non accettiamo che pubblici ufficiali pagati con i nostri soldi si prestino a giochetti e sotterfugi. Se qualcuno ha favorito/avvantaggiato Green Hill, dando dritte e suggerimenti o certificando che tutto era OK quando di OK non vi era un bel niente, dovrà risponderne!
Siamo lieti che la LAV abbia denunciato pubblicamente questa situazione (come da art. su Bresciaoggi di oggi, 24.01.2014)
Noi del Comitato Montichiari contro Green Hill, in un incontro svoltosi il 19 settembre 2012 con i responsabili Asl di Brescia, ricevemmo le solite risposte "è tutto a posto", "Green Hill è in regola" ecc ecc. Chissà se quei Dirigenti ASL ci risponderebbero allo stesso modo dopo esser stati sbugiardati dalla sentenza di ieri e da quanto emerso nel corso del processo.




venerdì 23 gennaio 2015

OLTRE GREEN HILL, FINO ALLA FINE! Le nostre impressioni sulla sentenza di oggi.

Oggi a Brescia, sentenza storica per i diritti degli animali. Il giudice ha accolto la tesi accusatoria del PM e ha condannato i vertici aziendali di Green Hill per animalicidio. Nel dettaglio, le pene comminate sono le seguenti: Renzo Graziosi, veterinario dell'allevamento, condannato a 1 anno e 6 mesi e segnalato all’Ordine dei Medici Veterinari di Pescara; Roberto Bravi, direttore di Green Hill , condannato a 1 anno; Ghislaine Rondot, Amministratore Delegato di Green Hill e gestore della Marshall Bioresources sede di Lione, condannata a 1 anno e 6 mesi; per tutti i condannati sospensione delle attività per due anni (cioè non potranno lavorare in altri allevamenti sul territorio nazionale) e pagamento delle spese processuali e del risarcimento danni in solido con l’azienda e, infine, confisca di tutti i cani; assolto invece il consulente di Green, Bernard Gotti per non aver commesso il fatto. Ricordiamo che in ogni caso Green Hill non potrà mai più riaprire come allevamento di cani da sperimentazione né a Montichiari né altrove. Rimane l’incognita di cosa ne sarà del complesso immobiliare sul colle, proprietà dell’azienda. 
Tutto iniziò con la Campagna Fermare Green Hill, promossa nel 2010 dal Coordinamento Fermare Green Hill che già da alcuni anni si stava muovendo per strappare il sipario dell’indifferenza dietro al quale si nascondeva e lavorava, secondo quanto è emerso durante il processo, con il benestare di ASL varie e Istituzioni, l’allevamento lager di Montichiari. Noi come Comitato siamo nati poco dopo, in supporto a questa Campagna, nel maggio 2010 e da allora non ci siamo mai fermati: cortei, banchetti, raccolta firme per chiedere la chiusura di Green Hill, presidi, ma anche conferenze con i massimi esperti antivivisezionisti, proiezioni, eventi culturali perché l’informazione è la base di tutto! Conoscere, farsi un’opinione propria e poi agire!
Vogliamo sottolineare l’importanza di questa sentenza sia sotto il profilo processuale in quanto  crea un precedente che difficilmente potrà essere ignorato, sia sotto il profilo etico perché il fatto che la vittima sia un animale non può e non deve giocare a favore del carnefice. Questi cani, ricordiamo che in 4 anni ne sono morti oltre 6000, presso green Hill venivano privati di tutto, perfino del loro essere cani: per loro niente carezze, nessuna passeggiata all’aria aperta, cibo scadente (per tagliare i costi di produzione…), gabbie sporche, giornate tutte uguali scandite dal rumore e da temperature insopportabili. Sepolti vivi in assurdi e soffocanti capannoni in attesa di essere torturati nei laboratori di mezza Europa.
Un pensiero speciale per le fattrici, schiave destinate alla riproduzione forzata e spremute fino all’ultima goccia di sangue prima di essere gettate via a fine carriera come fossero immondizia. Durante il processo è emerso infatti che le beagle ormai inutilizzabili venivano cedute alla B&K in Inghilterra per l’estrazione di siero e altri emoderivati, sostanze preziose per i laboratori di sperimentazione animale. Doppio sfruttamento e doppio profitto!
Noi ricordiamo molto bene in che condizioni erano i beagle durante i giorni degli affidi, nell’estate 2012. Animali spenti, spaesati, impauriti ma con tanta voglia di vivere e di scodinzolare, desiderosi di iniziare quella strana avventura che è la vita. Loro, che una vita a Green Hill non l’hanno mai avuta.
Ora quegli stessi beagle sono al sicuro amati e rispettati come ogni essere vivente di questo Pianeta meriterebbe e ciò ci riempie il cuore di emozione e di gioia. Questa è la vittoria più bella!
Ci ripugna il solo pensiero che qualcuno, trincerandosi dietro la scusa di fare ricerca per il bene dell’Umanità, possa fare affari e lucrare sulla pelle degli animali. Che siano cani, scimmie, topi, gatti, furetti o ratti non fa differenza.
La battaglia alla vivisezione riparte, oggi 23.01.2015, con maggior forza e con la consapevolezza che prendere coscienza e aprire gli occhi è un dovere verso noi stessi e verso i nostri fratelli.
OLTRE  Green Hill, fino alla fine.

SG