VEG REVOLUTION
ieri sera ad Acquafredda (BS) il Comitato era presente con la raccolta firme "stop-vivisection" alla serata di informazione La decrescita felice con Filippo Schillaci, tecnico informatico presso un ateneo romano, che dalla primavera del 1996 vive in campagna, impara a coltivare un orto, a riparare gli oggetti decidendo di non basare più la propria vita interamente sul denaro.
Grazie a tutte le persone che hanno firmato per dire No alla vivisezione!
Prossimo appuntamento:
Domenica 30 dicembre ore 18
presso Arci, Piazza Dallò, Castiglione delle Stiviere (MN)
yoga, alimentazione, salute
Pietro Girardi, medico, fondatore della cooperativa Bioanch’io di Mantova
Incontro di informazione con esercizi di respirazione. Portare abbigliamento comodo e stuoia o coperta.
sabato 22 dicembre 2012
martedì 18 dicembre 2012
IL VIDEO DELLA CONFERENZA DEL PROF. FEDI
Il Comitato presenta il video integrale della conferenza del 23.11.2012, organizzata a Montichiari. Relatore e gradito ospite il noto e stimato antivivisezionista, Prof. Bruno Fedi. Una serata davvero indimenticabile, ricca di contenuti e di spunti di riflessione.
NB il video della conferenza è suddiviso in 5 parti che riportiamo di seguito:
NB il video della conferenza è suddiviso in 5 parti che riportiamo di seguito:
lunedì 17 dicembre 2012
22.12.2012 petizione stop vivisection
raccolta firme STOP VIVISECTION
il Comitato Montichiari contro Green Hill sarà presente con il banchetto - raccolta firme "stop vivisection" alla cena vegan benefit di Porcikomodi che si terrà sabato 22 dicembre a Ome (BS).
link pagina FB Porcikomodi: https://www.facebook.com/porcikomodi?fref=ts
il Comitato suggerisce, per chi vuole approfondire, questa interessante intervista:
L'IMPORTANZA DEI RIFUGI PER GLI ANIMALI SALVATI DALL'INDUSTRIA ALIMENTARE.
Un volontario racconta la sua esperienza con Porcikomodi Brescia
Un volontario racconta la sua esperienza con Porcikomodi Brescia
L'IMPORTANZA DEI RIFUGI PER GLI ANIMALI SALVATI DALL'INDUSTRIA ALIMENTARE.
Un volontario racconta la sua esperienza con Porcikomodi Brescia
I rifugi danno ad animali che altrimenti sarebbero stati vittime dello sfruttamento umano la possibilità di vivere una vita tranquilla e dignitosa, lontano da anguste prigioni e dalla prospettiva della morte che attende le specie animali considerate “da reddi
Un volontario racconta la sua esperienza con Porcikomodi Brescia
I rifugi danno ad animali che altrimenti sarebbero stati vittime dello sfruttamento umano la possibilità di vivere una vita tranquilla e dignitosa, lontano da anguste prigioni e dalla prospettiva della morte che attende le specie animali considerate “da reddi
to”.
Sono luoghi ancora poco conosciuti in Italia che meritano però di essere considerati non solo da coloro che già hanno sviluppato una determinata sensibilità sui temi dello sfruttamento animale, ma costituiscono anche un'importante occasione per interagire con quegli animali che, nella società specista in cui viviamo, sono visti al massimo in condizioni di prigionia, se non addirittura come prodotto finito di un'industria alimentare che opprime, sfrutta e uccide.
Nei rifugi numerosi volontari e volontarie dedicano il proprio tempo ad accudire individui di specie animali che non avrebbero avuto altra prospettiva se non quella delle sbarre di qualche allevamento e della morte all'interno di qualche stabilimento di macellazione.
E' importante conoscere queste oasi felici e supportarle. Non ci sono agevolazioni né sovvenzioni pubbliche; non c'è lucro economico. Solo la volontà, lo spirito di iniziativa e la dedizione di tanti volontari e volontarie.
Un volontario di Porcikomodi Brescia ci racconta la sua esperienza.
1.Cosa ti ha spinto a fare volontariato in un rifugio?
La cosa che mi ha spinto a fare volontariato in un rifugio per animali “da reddito” o “da carne” piuttosto che in un canile è stato l’interesse che provavo per questi animali così poco considerati e la voglia di poter costruire un posto anche per loro, un posto dove anche maiali, pecore, capre, galline e conigli potessero vivere in tranquillità ed essere avvicinati, con rispetto, da altre persone che, come me in passato, potrebbero aver bisogno di entrare in uno di questi posti per decidere di non consumare più prodotti di origine animale.
2.Consumavi prodotti animali prima di cominciare a fare volontariato a Porcikomodi?
La prima volta che sono entrato a Porcikomodi mangiavo ancora animali, la seconda volta ci sono entrato da vegan. Sono contento di aver incontrato sulla mia strada questo progetto, sicuramente è la cosa che più mi ha cambiato. Avevo già visto mille immagini di macelli e allevamenti, sapevo cosa succedeva, ma ancora mi mancava qualcosa che mi facesse fare questo grosso cambiamento. Sin da piccolo mi sono sempre ritenuto un grande amante degli animali, ma mi fermavo a cani e gatti. Quando vedevo le immagini dei macelli mi inorridivano, ma non erano la cosa che mi avrebbe cambiato, quelle immagini erano tanto violente quanto lontane; cerchi mille scuse e mille muri si alzano a difesa della tua quotidianità e del tuo modo di vivere. La prima volta che ho incontrato i 5 maiali che all’epoca Porcikomodi Brescia ospitava è cambiato tutto. Le vittime che vedevo nei video non erano più così lontane, sapevo chi erano, sapevo che non erano diversi dai cani e dai gatti che tanto amavo, sapevo che erano da difendere come tutti gli altri. È stato un attimo. Da quando sono uscito da quel recinto non ho più voluto mangiar carne.
3.Come è cambiata la tua visione nei confronti degli animali cosiddetti da carne?
Possiamo dire che prima non avessi una visione precisa di questa tipologia di animali. Non li conoscevo e credevo agli stereotipi che rappresentano: galline stupide, maiali sporchi e così via… in realtà mi sono dovuto scontrare con queste immagini e mi sono dovuto ricredere. Non potrei nemmeno dire come sono i maiali o come sono i conigli. Se qualcuno ti chiedesse di raccontargli come sono i cani non sapresti come rispondere perché sappiamo che ogni cane è un individuo a sé. Quando nella nostra struttura erano ospitati dieci maiali ognuno aveva le sue peculiarità, la sua personalità. C’era Martino che amava dormire per ore e ore e non amava la compagnia delle persone, c’era Luna che voleva essere coccolato tutto il giorno e appena cominciavi ad accarezzarlo si stendeva a pancia all’aria e si addormentava dopo poco, c’era Alvaro che amava correre ed era attratto da ogni cosa, era molto curioso. E così per tutti gli altri, ognuno con caratteristiche diverse dagli altri. Una cosa che si dice è che i maiali siano aggressivi; forse negli allevamenti lo sono, ma chi non lo sarebbe costretto a vivere in quel modo? In anni di volontariato non ho mai visto un maiale dare segni di aggressività. Anche quando i veterinari hanno dovuto fargli i prelievi di sangue e loro non hanno gradito, nessuno si è mai girato per mordere.
4.Come va Porcikomodi Brescia?
Purtroppo non bene, il terreno dove gli animali sono ospiti è stato venduto dal proprietario e quindi gli animali devono andare via. Per fortuna abbiamo trovato dei posti per ognuno e continueremo ad occuparcene, a fare cene e raccogliere soldi per mantenerli, ma solo alcuni di loro rimarranno nel piccolo posto che abbiamo trovato. Adesso potremo solo occuparci di galline e conigli anche se continueremo ad occuparci di tutte le storie di cui verremo a conoscenza e ad offrire stallo per animali di piccola taglia. Ma il sogno di trovare un posto dove realizzare appieno il progetto che non si è ancora spento.
5.Qual è secondo te l’importanza dei rifugi come Porcikomodi Brescia?
Vista la mia storia è evidente che io pensi che si tratti di progetti fondamentali per promuovere uno stile di vita cruelty-free. I rifugi sono fondamentali da più punti di vista. Sono i posti in cui possiamo dimostrare ciò che sosteniamo nei volantini, e cioè che siamo tutti uguali, che gli animali sono tutti uguali indipendentemente dalla specie. Sono i posti in cui ci ricordiamo per chi scendiamo in piazza, chi rappresentiamo. Chiunque dovrebbe visitare e sostenere i rifugi, anche chi è già vegan. I rifugi sono anche l’ultima speranza per quegli animali che hanno la fortuna di poter essere salvati. Eppure in Italia il movimento animalista non è attento alle situazioni dei rifugi, vengono visti più come posti dove portare gli animali quando si ha bisogno piuttosto che come posti da vivere, frequentare, sostenere, valorizzare e pubblicizzare. In questi posti dobbiamo portare più persone possibile, invece spesso si chiede di guardare un filmato violento quando potremmo chiedere di venire a conoscere gli animali, di interagire con loro, di guardarli negli occhi.
6.Com’è il dialogo con le istituzioni?
È molto difficile e complicato, la legge italiana non ammette che esistano maiali o pecore da compagnia. Così siamo classificati come allevamenti di animali da carne e siamo obbligati a dover sottostare alle stesse normative. Questo comporta cose molto spiacevoli e a cui, ideologicamente, siamo contrari come il dover marcare gli animali con le marche auricolari o sottoporli a periodici esami del sangue. Ma non solo questo, se si trova un animale in difficoltà non sempre lo si può prendere con facilità perchè si potrebbe incorrere in sanzioni. Per la legge questi animali devono essere tracciabili per una questione igienico-sanitaria a tutela di chi ne consumerà la carne ma nonostante i nostri animali non siano destinati ad essere macellati la legge non ammette eccezioni. Sarebbe fondamentale per la sopravvivenza di queste realtà un riconoscimento a livello istituzionale, ma sarebbe importante anche per gli animali ospitati in questi centri che non verrebbero più sottoposti a pratiche inumane.
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SOSTIENI PORCIKOMODI! PRENOTATI PER LA CENA DI AUTOFINANZIAMENTO!
Porcikomodi al momento sta cercando un nuovo terreno dove poter accogliere altri animali salvati dall'industria alimentare. Nel frattempo raccoglie fondi per continuare ad occuparsi del sostentamento degli animali che sono stati ricollocati presso altri rifugi.
Se volete sostenere Porcikomodi Brescia, vengono organizzate periodicamente delle cene vegan per raccogliere fondi a sostegno del progetto. La prossima è alle porte: prenotatevi!
SABATO 22 DICEMBRE
“CENA PER I SOPRAVVISSUTI ALLA FINE DEL MONDO” - BENEFIT PER PORCIKOMODI
OME (BS) – VIA MAESTRINI 3, ORE 21.00
CENA VEGAN, dall'antipasto al dolce – contributo 20 €
Prenotazione obbligatoria entro 18.12 al numero: 3336827137
Info: https://www.facebook.com/ porcikomodi
Sono luoghi ancora poco conosciuti in Italia che meritano però di essere considerati non solo da coloro che già hanno sviluppato una determinata sensibilità sui temi dello sfruttamento animale, ma costituiscono anche un'importante occasione per interagire con quegli animali che, nella società specista in cui viviamo, sono visti al massimo in condizioni di prigionia, se non addirittura come prodotto finito di un'industria alimentare che opprime, sfrutta e uccide.
Nei rifugi numerosi volontari e volontarie dedicano il proprio tempo ad accudire individui di specie animali che non avrebbero avuto altra prospettiva se non quella delle sbarre di qualche allevamento e della morte all'interno di qualche stabilimento di macellazione.
E' importante conoscere queste oasi felici e supportarle. Non ci sono agevolazioni né sovvenzioni pubbliche; non c'è lucro economico. Solo la volontà, lo spirito di iniziativa e la dedizione di tanti volontari e volontarie.
Un volontario di Porcikomodi Brescia ci racconta la sua esperienza.
1.Cosa ti ha spinto a fare volontariato in un rifugio?
La cosa che mi ha spinto a fare volontariato in un rifugio per animali “da reddito” o “da carne” piuttosto che in un canile è stato l’interesse che provavo per questi animali così poco considerati e la voglia di poter costruire un posto anche per loro, un posto dove anche maiali, pecore, capre, galline e conigli potessero vivere in tranquillità ed essere avvicinati, con rispetto, da altre persone che, come me in passato, potrebbero aver bisogno di entrare in uno di questi posti per decidere di non consumare più prodotti di origine animale.
2.Consumavi prodotti animali prima di cominciare a fare volontariato a Porcikomodi?
La prima volta che sono entrato a Porcikomodi mangiavo ancora animali, la seconda volta ci sono entrato da vegan. Sono contento di aver incontrato sulla mia strada questo progetto, sicuramente è la cosa che più mi ha cambiato. Avevo già visto mille immagini di macelli e allevamenti, sapevo cosa succedeva, ma ancora mi mancava qualcosa che mi facesse fare questo grosso cambiamento. Sin da piccolo mi sono sempre ritenuto un grande amante degli animali, ma mi fermavo a cani e gatti. Quando vedevo le immagini dei macelli mi inorridivano, ma non erano la cosa che mi avrebbe cambiato, quelle immagini erano tanto violente quanto lontane; cerchi mille scuse e mille muri si alzano a difesa della tua quotidianità e del tuo modo di vivere. La prima volta che ho incontrato i 5 maiali che all’epoca Porcikomodi Brescia ospitava è cambiato tutto. Le vittime che vedevo nei video non erano più così lontane, sapevo chi erano, sapevo che non erano diversi dai cani e dai gatti che tanto amavo, sapevo che erano da difendere come tutti gli altri. È stato un attimo. Da quando sono uscito da quel recinto non ho più voluto mangiar carne.
3.Come è cambiata la tua visione nei confronti degli animali cosiddetti da carne?
Possiamo dire che prima non avessi una visione precisa di questa tipologia di animali. Non li conoscevo e credevo agli stereotipi che rappresentano: galline stupide, maiali sporchi e così via… in realtà mi sono dovuto scontrare con queste immagini e mi sono dovuto ricredere. Non potrei nemmeno dire come sono i maiali o come sono i conigli. Se qualcuno ti chiedesse di raccontargli come sono i cani non sapresti come rispondere perché sappiamo che ogni cane è un individuo a sé. Quando nella nostra struttura erano ospitati dieci maiali ognuno aveva le sue peculiarità, la sua personalità. C’era Martino che amava dormire per ore e ore e non amava la compagnia delle persone, c’era Luna che voleva essere coccolato tutto il giorno e appena cominciavi ad accarezzarlo si stendeva a pancia all’aria e si addormentava dopo poco, c’era Alvaro che amava correre ed era attratto da ogni cosa, era molto curioso. E così per tutti gli altri, ognuno con caratteristiche diverse dagli altri. Una cosa che si dice è che i maiali siano aggressivi; forse negli allevamenti lo sono, ma chi non lo sarebbe costretto a vivere in quel modo? In anni di volontariato non ho mai visto un maiale dare segni di aggressività. Anche quando i veterinari hanno dovuto fargli i prelievi di sangue e loro non hanno gradito, nessuno si è mai girato per mordere.
4.Come va Porcikomodi Brescia?
Purtroppo non bene, il terreno dove gli animali sono ospiti è stato venduto dal proprietario e quindi gli animali devono andare via. Per fortuna abbiamo trovato dei posti per ognuno e continueremo ad occuparcene, a fare cene e raccogliere soldi per mantenerli, ma solo alcuni di loro rimarranno nel piccolo posto che abbiamo trovato. Adesso potremo solo occuparci di galline e conigli anche se continueremo ad occuparci di tutte le storie di cui verremo a conoscenza e ad offrire stallo per animali di piccola taglia. Ma il sogno di trovare un posto dove realizzare appieno il progetto che non si è ancora spento.
5.Qual è secondo te l’importanza dei rifugi come Porcikomodi Brescia?
Vista la mia storia è evidente che io pensi che si tratti di progetti fondamentali per promuovere uno stile di vita cruelty-free. I rifugi sono fondamentali da più punti di vista. Sono i posti in cui possiamo dimostrare ciò che sosteniamo nei volantini, e cioè che siamo tutti uguali, che gli animali sono tutti uguali indipendentemente dalla specie. Sono i posti in cui ci ricordiamo per chi scendiamo in piazza, chi rappresentiamo. Chiunque dovrebbe visitare e sostenere i rifugi, anche chi è già vegan. I rifugi sono anche l’ultima speranza per quegli animali che hanno la fortuna di poter essere salvati. Eppure in Italia il movimento animalista non è attento alle situazioni dei rifugi, vengono visti più come posti dove portare gli animali quando si ha bisogno piuttosto che come posti da vivere, frequentare, sostenere, valorizzare e pubblicizzare. In questi posti dobbiamo portare più persone possibile, invece spesso si chiede di guardare un filmato violento quando potremmo chiedere di venire a conoscere gli animali, di interagire con loro, di guardarli negli occhi.
6.Com’è il dialogo con le istituzioni?
È molto difficile e complicato, la legge italiana non ammette che esistano maiali o pecore da compagnia. Così siamo classificati come allevamenti di animali da carne e siamo obbligati a dover sottostare alle stesse normative. Questo comporta cose molto spiacevoli e a cui, ideologicamente, siamo contrari come il dover marcare gli animali con le marche auricolari o sottoporli a periodici esami del sangue. Ma non solo questo, se si trova un animale in difficoltà non sempre lo si può prendere con facilità perchè si potrebbe incorrere in sanzioni. Per la legge questi animali devono essere tracciabili per una questione igienico-sanitaria a tutela di chi ne consumerà la carne ma nonostante i nostri animali non siano destinati ad essere macellati la legge non ammette eccezioni. Sarebbe fondamentale per la sopravvivenza di queste realtà un riconoscimento a livello istituzionale, ma sarebbe importante anche per gli animali ospitati in questi centri che non verrebbero più sottoposti a pratiche inumane.
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SOSTIENI PORCIKOMODI! PRENOTATI PER LA CENA DI AUTOFINANZIAMENTO!
Porcikomodi al momento sta cercando un nuovo terreno dove poter accogliere altri animali salvati dall'industria alimentare. Nel frattempo raccoglie fondi per continuare ad occuparsi del sostentamento degli animali che sono stati ricollocati presso altri rifugi.
Se volete sostenere Porcikomodi Brescia, vengono organizzate periodicamente delle cene vegan per raccogliere fondi a sostegno del progetto. La prossima è alle porte: prenotatevi!
SABATO 22 DICEMBRE
“CENA PER I SOPRAVVISSUTI ALLA FINE DEL MONDO” - BENEFIT PER PORCIKOMODI
OME (BS) – VIA MAESTRINI 3, ORE 21.00
CENA VEGAN, dall'antipasto al dolce – contributo 20 €
Prenotazione obbligatoria entro 18.12 al numero: 3336827137
Info: https://www.facebook.com/
domenica 16 dicembre 2012
corteo del 16 dicembre
Il Comitato, che aveva aderito al corteo di oggi a Montichiari, visti gli slogan poco o per nulla utili alla causa che a più riprese venivano urlati al megafono dagli organizzatori, e dopo aver fatto presente che con questi toni non si va da nessuna parte, ha preferito, serenamente, arrotolare lo striscione e andarsene. Crediamo che una battaglia così importante come quella contro Green Hill e contro il mondo della vivisezione debba essere combattuta con consapevolezza e contenuti, non con insulti gratuiti, sia pure rivolti al "nemico".
COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
venerdì 14 dicembre 2012
VEG REVOLUTION
Stasera 14.12.2012 all'ARCI DALLO'
Circolo Culturale
46043 Castiglione Delle Stiviere (MN)
Piazza Ugo Dallò, 4 :
Circolo Culturale
46043 Castiglione Delle Stiviere (MN)
Piazza Ugo Dallò, 4 :
LA DIETA DI EVA
Aida Vittoria Eltanin, insegnante di cucina vegana, promuove il ritorno alla frugalità in cucina e all’alimentazione vegetale basata sulla frutta.
Autrice del libro “La dieta di eva. Come disobbedire in cucina e guadagnarsi il paradiso!” edizionicosmpolis.it, 2012
Incontro con l’autrice e presentazione di ricette vegan
Inizio incontro ore 21.00
https://www.facebook.com/events/173915146066107/
Aida Vittoria Eltanin, insegnante di cucina vegana, promuove il ritorno alla frugalità in cucina e all’alimentazione vegetale basata sulla frutta.
Autrice del libro “La dieta di eva. Come disobbedire in cucina e guadagnarsi il paradiso!” edizionicosmpolis.it, 2012
Incontro con l’autrice e presentazione di ricette vegan
Inizio incontro ore 21.00
https://www.facebook.com/events/173915146066107/
mercoledì 12 dicembre 2012
MARSHALL PET? NO GRAZIE!
Il comitato Montichiari contro Green Hill supporta questa importante iniziativa del Coordinamento Fermare Green Hill e vi invita a partecipare numerosi:
***
link evento FB: https://www.facebook.com/events/121025828060811/
22 – 23 - 24 dicembre 2012
TRE GIORNI DI AZIONE PER IL BOICOTTAGGIO DEI PRODOTTI MARSHALL PET
Aiutaci e organizza un volantinaggio nella tua città!
Per info sulla campagna contro Marshall Pet:
http://www.fermaregreenhill.net/wp/campagna-marshall-pet
--------
In questi tre giorni prima di Natale ti chiediamo di aiutarci in una fase importante della campagna contro Marshall Pet. Il tuo impegno può veramente fare la differenza per gli animali!
Dopo aver fatto togliere i prodotti Marshall da quasi tutti i siti online adesso partiamo all’attacco di alcune note catene di prodotti per animali (e che vendono anche animali). Alcune di queste hanno decine di negozi in tutta Italia e sono sicuramente una parte importante del business di Marshall in Italia.
Vogliamo che siano organizzati quanti più volantinaggi davanti ai loro negozi in tutta Italia!
NB: L’obiettivo è chiedere a queste aziende di cessare di vendere prodotti e animali Marshall, ma è anche una buona occasione per approcciare i clienti e spiegare che gli animali non sono oggetti, non sono merce da esporre e non sono regali da fare a Natale.
>>> QUALI SONO GLI OBIETTIVI DELLA TRE GIORNI DI AZIONE?
1) ZOOMEGASTORE
8 negozi in Lombardia: Cremona – Lodi – Somma Lombardo – Castelletto Ticino – Busnago – Brembate – Lissone – Pessano con Bornago
Guarda tutta la lista degli indirizzi e dei contatti:
http://www.zoomegastore.eu/contatti.html
2) ISOLA DEI TESORI
142 negozi in nord e centro Italia.
Cerca il negozio più vicino a casa tua!
http://www.isoladeitesori.it/negozi-di-animali.php
>>> COME PARTECIPARE A QUESTE GIORNATE?
Non è necessario essere in tanti. Anche in due persone potete fare un efficace volantinaggio davanti o vicino al negozio da voi scelto.
> Scarica il volantino da questo link:
http://www.mediafire.com/view/?iijr7gcwt8999va
> Scrivici una mail per comunicarci la tua iniziativa, la pubblicizzeremo con le altre e ti aiuteremo a trovare nuove persone.
> Mandaci una foto o un breve resoconto della tua iniziativa: info@fermaregreenhill.net
>>> COS'ALTRO PUOI FARE?
Scrivi una mail di protesta a chi vende i prodotti Marshall Pet:
Mail:
---------------
amministrazione@zoomegastore.it, info@zoomegastore.it, marketing@zoomegastore.it, acquisti@zoomegastore.it, somma@zoomegastore.it, cremona@zoomegastore.it, lodimegastore@zoomegastore.it, castelletto@zoomegastore.it, pessano@zoomegastore.it, busnago@zoomegastore.it, brembate@zoomegastore.it, lissone@zoomegastore.it, info@isoladeitesori.it, info@dmospa.it, commerciale@SuperPetShop.it, hr@nxtr.it, info@parafarmasei.it, commerciale@parafarmasei.it,ciam@ciamanimali.it, petciam@ciamanimali.it
Lettera Tipo:
-----------------
Spett.le azienda,
L’americana Marshall Farm è proprietaria del noto allevamento Green Hill, “fabbrica” di beagle destinati ai laboratori di vivisezione di tutta Europa.
La campagna del Coordinamento Fermare Green Hill ha sensibilizzato negli ultimi anni milioni di persone, facendo conoscere loro il dramma della vivisezione, con lo scopo di chiudere questo allevamento e di fermare questa tortura “silenziosa”.
Marshall Farm è un’azienda multinazionale specializzata nell’allevamento e nella vendita di cani e furetti per i laboratori di vivisezione. Marshall ha la più grande colonia di beagle da laboratorio di tutto il mondo, con allevamenti negli Stati Uniti, in Europa e in Cina. Gli animali che nascono dentro i loro stabilimenti e dentro Green Hill sono destinati ad esperimenti di qualunque tipo: inalazione forzata di sostanze fino alla morte, rottura delle zampe, ustioni, test cosmetici, test chimici, estrazione di denti per testare nuovi impianti odontoiatrici, operazioni chirurgiche senza anestesia. Tutto questo fino alla morte, all’autopsia, e al momento di gettare i loro cadaveri nella spazzatura. Questa è la vita di un animale da laboratorio.
Dal 1983 la famiglia Marshall ha deciso di espandere il proprio mercato allevando furetti come “pets”. Nasce così la Marshall Pet Products, ovvero il più grande allevamento di furetti degli Stati Uniti con annessi prodotti specifici.
E’ giunto il momento di boicottare tutti coloro che gravitano intorno a questa azienda della morte e iniziare ad informare le persone sul dramma della vivisezione. E’ importante capire che chi acquista o vende anche solo un prodotto Marshall è complice di questa vergogna.
Come distributori/sostenitori dei prodotti Marshall vi chiedo di cessare i rapporti con questa azienda; provvederò inoltre a divulgare il più possibile tale protesta affinché la gente inorridisca di fronte al business della vivisezione, un business che ogni anno manda al massacro milioni di animali innocenti.
Saluti
***
venerdì 30 novembre 2012
LA VANITA' UCCIDE
Il Comitato Montichiari contro Green Hill ha aderito a questa campagna di Agire Ora. Abbiamo ordinato un centinaio di manifesti 70x100 che tra pochi giorni troverete affissi per le vie di Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Salò e Castiglione delle Stiviere.
Una piccola goccia di solidarietà in un mare di indifferenza. Basta pellicce!
DA AGIRE ORA:
Campagna antipellicce "La vanita' uccide" Una nuova campagna a manifesti per affissioni in tutta Italia.
Saranno disponibili da inizio novembre dei manifesti per una nuova campagna informativa contro l'uso di pellicce, intitolata "La vanità uccide". I manifesti ritraggono diversi animali allevati per le pellicce: in un manifesto appare un visone bianco, in uno un visone marrone e in un altro un cucciolo di volpe. Quindi 3 manifesti diversi, con diverse foto ma con stesso contenuto informativo. Il testo è breve e uguale per tutti e 3:
LA VANITA' UCCIDE Fai una scelta etica. Risparmia la vita a questi animali. Non acquistare capi d'abbigliamento in pelliccia o con colli o polsini di pelliccia o pelo vero. Informati suwww.nopellicce.org EVITA PELLICCE E INSERTI. SALVA GLI ANIMALI.
Le dimensioni sono di 70x100 cm, ma quello con la foto del visone marrone (sfondo giallo) è disponbile anche in versione 100x140.
Prenota subito i manifesti che vuoi! Questi manifesti saranno disponibili verso l'inizio di novembre, quindi potranno essere affissi da metà novembre in avanti (vanno contati anche i giorni necessari alla spedizione). Per ora sono aperte le prenotazioni: vi preghiamo di scriverci al piu' presto indicando quanti manifesti si desidera prenotare per ciascun tipo, se 70x100 cm o 100x140 cm e l'indirizzo a cui fare poi la spedizione.
Potete scrivere a: torino.manifesti@gmail.com
I manifesti verranno mandati gratuitamente, verra' richiesta solo una donazione preventiva minima di 10 euro per la spedizione, oppure 14 euro in contrassegno, qualsiasi sia il numero di manifesti richiesto (se si vuole donare di piu' per coprire anche le spese di stampa, benissimo, la donazione sara' utile per stampare altri manifesti, ma non e' obbligatoria).
Chiediamo a tutti di informarsi presso il proprio Comune, sia per le affissioni a pagamento, sia per la procedura da seguire per usare gli spazi politico ideologici gratuiti. Per esempio, per Torino non c'e' alcuna procedura: tutti gli spazi in cui e' presente la targhetta "affissioni politico ideologiche" si possono usare, si va sul posto e si affiggono i manifesti. In altri Comuni invece potrebbe essere necessario prenotare, quindi informatevi!
Invece per le affissioni a pagamento, tutte le istruzioni sono qui:http://www.agireora.org/progetti/campagne_manifesti.html La spesa delle affissioni a pagamento e' a cura della singola associazione, gruppo o persona che la prenota, noi forniamo invece i manifesti gratuitamente (spese di spedizione a parte).
Grazie a tutti per la partecipazione!
mercoledì 28 novembre 2012
VEG REVOLUTION - PROGRAMMA -
VEG REVOLUTION:
Aderiscono:
C.R.C.A. e G.A.S. DOTTO di Acquafredda
Cactus – Associazione per la civile convivenza di Castel Goffredo
Arci Dallò di Castiglione delle Stiviere
Comitato Montichiari contro Green Hill
LAV di Mantova
Giovedì 6 dicembre ore 21
presso l'Oratorio, Via Zanardelli, Acquafredda (BS)
Prevenzione domestica dei rifiuti e autoproduzione detersivi
Maurizio Mura e Barbara Cimarosti, soci del Gruppo d’Acquisto Solidale G.A.S. DOTTO di Acquafredda per un consumo informato e intelligente
Incontro di informazione con prove pratiche
Venerdì 14 dicembre ore 21
presso Arci, Piazza Dallò, Castiglione delle Stiviere (MN)
La dieta di eva
Aida Vittoria Eltanin, insegnante di cucina vegana, promuove il ritorno alla frugalità in cucina e all’alimentazione vegetale basata sulla frutta. Autrice del libro “La dieta di eva. Come disobbedire in cucina e guadagnarsi il paradiso!” edizionicosmpolis.it, 2012
Incontro con l’autrice e presentazione di ricette vegan
Venerdì 21 dicembre ore 21
presso Sala Civica “Rodella Penna”, Piazza della Repubblica, Acquafredda (BS)
La decrescita felice
Filippo Schillaci, tecnico informatico presso un ateneo romano, dalla primavera del 1996 vive in campagna, impara a coltivare un orto, a riparare gli oggetti decidendo di non basare più la propria vita interamente sul denaro. Autore del libro “Vivere la decrescita. Una felice esperienza di autoproduzione” Edizioni per la Decrescita Felice, 2009
Incontro di informazione
Domenica 30 dicembre ore 18
presso Arci, Piazza Dallò, Castiglione delle Stiviere (MN)
yoga, alimentazione, salute
Pietro Girardi, medico, fondatore della cooperativa Bioanch’io di Mantova
Incontro di informazione con esercizi di respirazione. Portare abbigliamento comodo e stuoia o coperta.
Sabato 5 gennaio 2013 ore 20
presso Salone La Fontanella,Via Italia 3. Castel Goffredo (MN)
Cena vegana a rifiuti zero
Euro 15, bambini fino a 12 anni gratis
* tovagliette, tovaglioli, stoviglie si portano da casa, rigorosamente NON USA E GETTA
Prenotazioni entro il 3\1\2013: Giancarlo 334.2133932 - Giovanni 335.6378674
Aderiscono:
C.R.C.A. e G.A.S. DOTTO di Acquafredda
Cactus – Associazione per la civile convivenza di Castel Goffredo
Arci Dallò di Castiglione delle Stiviere
Comitato Montichiari contro Green Hill
LAV di Mantova
Giovedì 6 dicembre ore 21
presso l'Oratorio, Via Zanardelli, Acquafredda (BS)
Prevenzione domestica dei rifiuti e autoproduzione detersivi
Maurizio Mura e Barbara Cimarosti, soci del Gruppo d’Acquisto Solidale G.A.S. DOTTO di Acquafredda per un consumo informato e intelligente
Incontro di informazione con prove pratiche
Venerdì 14 dicembre ore 21
presso Arci, Piazza Dallò, Castiglione delle Stiviere (MN)
La dieta di eva
Aida Vittoria Eltanin, insegnante di cucina vegana, promuove il ritorno alla frugalità in cucina e all’alimentazione vegetale basata sulla frutta. Autrice del libro “La dieta di eva. Come disobbedire in cucina e guadagnarsi il paradiso!” edizionicosmpolis.it, 2012
Incontro con l’autrice e presentazione di ricette vegan
Venerdì 21 dicembre ore 21
presso Sala Civica “Rodella Penna”, Piazza della Repubblica, Acquafredda (BS)
La decrescita felice
Filippo Schillaci, tecnico informatico presso un ateneo romano, dalla primavera del 1996 vive in campagna, impara a coltivare un orto, a riparare gli oggetti decidendo di non basare più la propria vita interamente sul denaro. Autore del libro “Vivere la decrescita. Una felice esperienza di autoproduzione” Edizioni per la Decrescita Felice, 2009
Incontro di informazione
Domenica 30 dicembre ore 18
presso Arci, Piazza Dallò, Castiglione delle Stiviere (MN)
yoga, alimentazione, salute
Pietro Girardi, medico, fondatore della cooperativa Bioanch’io di Mantova
Incontro di informazione con esercizi di respirazione. Portare abbigliamento comodo e stuoia o coperta.
Sabato 5 gennaio 2013 ore 20
presso Salone La Fontanella,Via Italia 3. Castel Goffredo (MN)
Cena vegana a rifiuti zero
Euro 15, bambini fino a 12 anni gratis
* tovagliette, tovaglioli, stoviglie si portano da casa, rigorosamente NON USA E GETTA
Prenotazioni entro il 3\1\2013: Giancarlo 334.2133932 - Giovanni 335.6378674
sabato 24 novembre 2012
CONFERENZA DEL PROFESSOR BRUNO FEDI
Si è svolta ieri sera, 23 novembre 2012, a Montichiari (BS), l'attesissima conferenza dal titolo "L'etica della crudeltà può continuare?" del Prof. Bruno Fedi, noto e stimato antivivisezionista a livello internazionale. Per oltre due ore il Professore ha illustrato con chiarezza e con passione autentica le ragioni per le quali la vivisezione (o sperimentazione animale che dir si voglia) è inutile, dannosa e crudele oltreché una truffa ai danni della salute pubblica. Tutti i presenti hanno apprezzato moltissimo sia i contenuti di elevata qualità sia il modo intelligente e accattivante con cui il nostro ospite ha trattato argomenti così delicati e complessi. Al termine della conferenza vi è stato un sentito e partecipato dibattito con le domande del pubblico.
Ringraziamo oltre al Professore, ogni singola persona che ha deciso di trascorrere, insieme a noi, una serata splendida ricca di spunti di riflessione.
NB Al più presto sarà disponibile su You Tube la registrazione integrale della conferenza.
Ringraziamo oltre al Professore, ogni singola persona che ha deciso di trascorrere, insieme a noi, una serata splendida ricca di spunti di riflessione.
NB Al più presto sarà disponibile su You Tube la registrazione integrale della conferenza.
| il dibattito con le domande del pubblico |
| il banchetto di Porcikomodi Brescia che ringraziamo per essere stati con noi, ma soprattutto per l'impegno quotidiano verso gli animali salvati da macelli e laboratori. |
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| il nostro tavolo informativo con la petizione europea "stop vivisection" |
giovedì 15 novembre 2012
DOPPIA PROTESTA NON STOP CONTRO LA VIVISEZIONE
FACCIAMOCI SENTIRE!!!
DOPPIA PROTESTA NON-STOP FINO A MERCOLEDI'
1) ALL'ISTITUTO "MARIO NEGRI" (CHE ORGANIZZA PER IL 20.11.2012 A ROMA UNA CONFERENZA PRO-VIVISEZIONE)
La settimana prossima a Roma, in Senato, i vivisettori hanno pensato bene di organizzare una conferenza a favore della loro pseudo scienza nel tentativo patetico di "convincere" la 14^ Commissione a non approvare il famoso emendamento all'art. 14. Vergognosa la partecipazione della sen. R. Boldi, presidente della suddetta commissione (non dovrebbe essere super partes?). Questa gente vorrebbe far riaprire l'allevamento di Montichiari e tenere aperti tutti gli altri lager come Harlan. VERGOGNA!!!!RICORDIAMO A QUESTI "SIGNORI" CHE L'86% DEGLI ITALIANI E' CONTRO LA VIVISEZIONE. BASTA UNO SQUILLO, UN S.M.S, UNA TELEFONATA A QUESTO NUMERO 348 98 95 170 (dell'ufficio stampa dell'istituto "Mario Negri" *). FERMIAMO QUESTA LOBBY CHE STA ROVINANDO LA VERA SCIENZA PORTANDO VIA TUTTE LE RISORSE CHE POTREBBERO ESSERE DESTINATE AI METODI SOSTITUTIVI. BASTA VIVISEZIONE E MAI PIU' LAGER COME GREEN HILL!
* precisiamo che il numero di cell si trova sul sito www.radicali.it/evento/perch-ancora-necessario-sperimentare-sugli-animali-prima-che-sugli-umani ed è quindi un numero pubblico.
***
2) ALLA 14^ COMMISSIONE: E' ORA DI DARE RISPOSTE! ASPETTIAMO DA MARZO!
di seguito indirizzi e testo-tipo della mail
BLOCCO MAIL DELLA XIV COMMISSIONE DEL SENATO:
dambrosiolettieri_l@posta.senato.it, deeccher_c@posta.senato.it, delvecchio_m@posta.senato.it, divina_s@posta.senato.it, info@studioeccher.it, fantetti_r@posta.senato.it, fleres_s@posta.senato.it, fontana_c@posta.senato.it, germontani_m@posta.senato.it, licastroscardino_s@posta.senato.it, lusi_l@posta.senato.it, marinaro_f@posta.senato.it, marino_m@posta.senato.it, nessa_p@posta.senato.it, pegorer_c@posta.senato.it, pinzger_m@posta.senato.it, sircana_s@posta.senato.it, soliani_a@posta.senato.it, tomaselli_s@posta.senato.it, pedica_s@posta.senato.it, sibilia_c@posta.senato.it, digiovanpaolo_r@posta.senato.it, adamo_m@posta.senato.it, aderenti_i@posta.senato.it, bornacin_g@posta.senato.it, boscetto_g@posta.senato.it, santini_g@posta.senato.it, giacosan@tin.it, boldi_r@posta.senato.it, castro_m@posta.senato.it
LETTERA TIPO:
Spett.li Senatori,
in accordo con la sensibilità di milioni di persone in Italia chiedo espressamente di non apporre modifiche peggiorative per gli animali nell’emendamento alla Direttiva Europea 2010/63/UE sulla sperimentazione animale, in questo momento da Voi discusso nella XIV Commissione del Senato.
In particolare mi riferisco al divieto di allevamento e vendita di cani, gatti e primati per sperimentazione sul territorio italiano, che ha riscosso finora enorme consenso.
Tale divieto è nato anche in seguito alla campagna di protesta e informazione contro l’allevamento Green Hill di Montichiari (BS), che fino al luglio scorso deteneva ben 2.500 cani in capannoni, senza luce naturale o aria, prigionieri in ambiente asettico e destinati ad essere spediti ai laboratori di vivisezione di tutta Europa. Tutta Italia segue da tempo questa vicenda e non vuole che Green Hill (o strutture simili) possano riprendere a operare e a "produrre" e commercializzare cavie!
Milioni di persone hanno e avranno gli occhi sul Vostro lavoro, speranzosi che la Vostra coscienza porti alla chiusura di questo allevamento-lager.
Abbiamo fatto tutto il possibile: protestato, raccolto firme, fatto informazione, chiesto applicazione di leggi. Abbiamo in questo modo raccolto l’approvazione di milioni di persone.
Adesso tocca a voi fare in modo che la richiesta e la rabbia delle persone non vengano tradite.
In caso contrario la vostra sarà solo l’ennesima prova della presenza di un regime basato sul potere economico a cui delle richieste delle persone non interessa nulla, a cui ci troveremo costretti a reagire stavolta in ben altri modi per la chiusura di Green Hill.
Saluti,
(nome)
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