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domenica 10 marzo 2019

CIAO, VITA!

In questi giorni Vita, la cagnolina simbolo della liberazione del 28 aprile 2012, ci ha lasciati.È triste, ma ci consola sapere che ha vissuto 7 anni di vera vita, lei che, come i suoi fratelli, era destinata ai laboratori di vivisezione. 
Green Hill vendeva ai vivisettori 250 cuccioli come lei ogni mese e lo ha fatto per decenni.
Purtroppo, dalla chiusura di Green Hill, le cose non sono cambiate molto per i beagle che ora vengono importati per essere torturati nei laboratori e nelle università italiane e non solo. 
La vittoria su Green Hill ha significato molto, ma non è bastata per sconfiggere questa barbarie che continua a mietere vittime innocenti a fronte di scarsissimi, se non del tutto inesistenti, progressi in campo medico e scientifico. 
Eppure esistono metodi sostitutivi rispetto a questa pratica obsoleta e crudele. Basterebbe incentivarli.
La vivisezione deve essere abolita, una società civile non può e non deve contemplarla.




qui l'articolo su Vita: http://m.bresciaoggi.it/morta-vita-la-beagle-liberata-da-green-hill-1.7172572?refresh_ce

domenica 25 maggio 2014

BRESCIA SEMINARIO CONFERENZA DR TETTAMANTI

24.05.2014
Si è svolto ieri sera a Brescia, l'incontro con il Dr Massimo Tettamanti su attivismo e recupero delle cavie da laboratorio, con conferenza finale sulla vivisezione. Un pubblico molto attento e preparato ha potuto approfondire queste tematiche sulle quali c'è sempre molto da imparare. Per poter combattere la vivisezione l'arma migliore è e rimane la conoscenza e la partecipazione in prima persona. 

I presenti, nella pausa tra il seminario e la conferenza, hanno potuto assaggiare e gustare diversi piatti dolci e salati del nostro buffet vegan. Cibo buono 2 volte perchè non contiene "ingredienti" come la crudeltà, la violenza, la sofferenza, la morte. Noi crediamo con sincerità in un mondo fatto di rispetto, pace e amore verso tutti. Come disse il padre della non violenza, Gandhi, "Il prossimo è tutto ciò che vive".

Ringraziamo Giovanni Bertoni e tutto il gruppo di Veg Revolution presente alla serata con cui è sempre un piacere collaborare per l'intervento e l'omaggio bio-vegan-kmzero gentilmente offerto al dott. Tettamanti: una cassetta di prodotti della madre Terra.
E naturalmente un grazie di cuore a tutte le persone presenti alla serata che con impegno condividono con noi questa battaglia di civiltà.

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Quattro anni fa nasceva il nostro gruppo spontaneo per contrastare l'allevamento di cani da laboratorio Green Hill. Ora questo lager è chiuso, ma le battaglie contro la vivisezione continuano perchè se è vero che qui in Italia non si possono più allevare beagle per esperimenti, è altrettanto vero che si continua ad utilizzarli e ad ucciderli (per es a Verona). Sono quasi un milione all'anno solo in Italia gli animali vivisezionati!

Impegnarsi e unire le forze contro questa vergogna è alla portata di tutti. Basta volerlo! La chiusura di Green Hill e il salvataggio dei quasi 3000 beagle in esso rinchiusi sono la prova che se ci si impegna fino in fondo all'anima qualcosa di concreto e di tangibile lo si ottiene. Il nostro desiderio è che in ogni città, in ogni paese, ovunque, ci siano gruppi che prendano coscienza di queste atrocità e ci mettano la faccia per denunciarle come abbiamo fatto e facciamo noi. Basta un banchetto in piazza, un cartello, qualche volantinaggio. Tutte cose semplici ma indispensabili per sensibilizzare gli indifferenti. Ciò che ci ha sempre contraddistinto e di cui andiamo fieri è la determinazione e la passione per un ideale, che poi è anche un obiettivo concreto: sconfiggere la vivisezione e restituire dignità sia agli animali massacrati ogni giorno nei laboratori, sia a noi esseri umani che di "umano" a volte abbiamo ben poco. 

Cogliamo l’occasione per lanciare un appello ai media, che con puntualità e professionalità hanno seguito le vicende di Green Hill fino all'epilogo felice della sua chiusura; chiediamo loro di continuare ad occuparsi di questa tematica di estrema attualità e importanza. Nonostante il recepimento in senso restrittivo della direttiva europea sulla S.A. e il divieto di allevamenti come Green Hill in Italia, purtroppo l'utilizzo di animali come i beagle (ma anche primati e tantissime altre specie) è ancora consentito: semplicemente ci si procura le cavie all'estero. Ciò, almeno, sino a quando verrà modificata la direttiva predetta grazie all'iniziativa europea denominata "Stop Vivisection" con cui un milione di cittadini europei chiedono di abolire il modello animale dalla ricerca e di investire in progetti di ricerca sostitutivi con risultati migliori per l'Uomo ed eticamente accettabili.

Da qui l’importanza di diffondere e sostenere il progetto Italia senza vivisezione. 

ITALIA SENZA VIVISEZIONE è un progetto che si basa su alcuni contributi specifici di scienziati, giuristi ed economisti e sull’aiuto straordinario di attivisti contro la vivisezione.
La base del progetto infatti sono una serie di tavoli, coordinati a livello regionale ma gestiti in modo autonomo a livello comunale, con l’obiettivo di informare la popolazione dell’arretratezza scientifica dell’uso di animali e di fornire alternative tecnologicamente avanzate per coloro che volessero contribuire economicamente alla ricerca scientifica. 

E’ necessario non abbassare la guardia affinchè l'opinione pubblica sia informata del fatto che la vivisezione non è finita con Green Hill e che la strada da percorrere per una ricerca eticamente e tecnologicamente evoluta è ancora irta di ostacoli. Ostacoli che il pacifico movimento antivivisezionista presente in tutta Italia 
e Europa, con banchetti, presidi, cortei e eventi scientifico-culturali come il nostro, si impegna a superare per il bene di tutti gli esseri viventi.
Comitato Montichiari contro Green Hill








altre immagini qui: foto serata 24.05.2014

sabato 19 maggio 2012

GLI STUDENTI UNIVERSITARI CONTRO GREEN HILL


GLI STUDENTI UNIVERSITARI CONTRO GREEN HILL
In questi giorni stiamo ricevendo moltissime firme anche da parte di studenti universitari che, nei loro atenei, si sono mobilitati contro Green Hill. Siamo molto grati a questi giovani impegnati a favore dei diritti degli animali e contro la vivisezione. A loro, tutta la nostra stima, con la speranza che siano un esempio da imitare per tutti gli altri.

Ne approfittiamo per informare gli studenti e i futuri studenti che in Italia esiste una legge che consente di esercitare l'obiezione di coscienza in materia di "sperimentazioni che includono l'utilizzo di animali". Si tratta della Legge n. 413/1993; informatevi presso le segreterie delle vostre facoltà. 



BARI
08.05.2012 Banchetto informativo e raccolta firme organizzato da Stefano B., studente di biologia ambientale dell'Università di Bari, ci ha scritto: "Con un piccolo tavolino, un cartellone ed un pc per mostrare video; senza andare ad elemosinare firme, senza fermare la gente, abbiamo raccolto ben 310 firme.Tutte queste persone si sono fermate spontaneamente. Si sono interessate molto. E' stata davvero una gran bella iniziativa."


  





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ESSEN (GERMANIA)
Valeria P. S. dall'Università di Essen, Germania ci ha mandato questo splendido messaggio (oltre alle firme!): 
"ci ho messo un po', ma ora siamo lieti di urlare che anche la Folkwang Universitet der Kunste di Essen, Germania, è contro Green Hill!!! 200 firme non sono tantissime, ma sono la rappresentanza di ragazzi giovani provenienti da tutto il mondo! Noi vogliamo i beagle di Green Hill liberi, in famiglie, circondati di amore e di affetto!!!"