Visualizzazione post con etichetta #NOCIRCO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #NOCIRCO. Mostra tutti i post

martedì 2 luglio 2019

RITORNA IL CIRCO A SALO’: PROTESTA VIA SMS e PROTESTA VIA MAIL


RITORNA IL CIRCO A SALO’: PROTESTA VIA SMS e PROTESTA VIA MAIL  


Il circo  Mario Orfei, con le attrazioni de Le Cirque Montecarlo, è arrivato oggi  tra Salò e Puegnago del Garda e si fermerà  dal 05 Luglio al 14 luglio 2019.

Qualcuno forse ancora  non sa che gli animali dei circhi soffrono, sono privati della loro libertà e passano la maggior parte della loro vita in gabbia. Vengono esibiti e umiliati per fa ridere gli spettatori ma non c’è nulla da ridere nello sfruttamento e nella mancanza di rispetto. Molti genitori portano i figli al circo non sapendo che lo “spettacolo” è altamente diseducativo e sconsigliato dagli psicologi perché insegna ai più piccoli i disvalori della prepotenza e della prevaricazione sul più debole desensibilizzando la loro personalità in formazione.

Protestare in modo civile affinché i circhi CON animali si convertano in circhi SENZA animali è un nostro diritto e dovere nei confronti di una società che pretende di essere progredita ed eticamente evoluta. Non lo sarà fino a quando non saranno sconfitte tutte le forme di prevaricazione dell’uomo sugli altri animali.
Il Comitato Montichiari contro Green Hill e BresciaAntispecista vi invitano a fare la vostra parte, a non delegare ad altri la battaglia di civiltà per chiedere l’abolizione dei circhi con animali. Molte Amministrazioni Comunali stanno prendendo finalmente posizione su questa anacronistica “tradizione”  rendendo estremamente difficile e impedendo che i vari circhi con animali  si attendino sui loro territori. A questi Amministratori, più sensibili e intelligenti, va il nostro plauso. Agli altri il nostro incoraggiamento a prendere esempio.

Anche tu, che stai leggendo questo post, puoi fare la differenza! 
Basta inviare un piccolo SMS! Fai sentire il tuo dissenso! Non abbiamo nulla contro i circhi, ma li vogliamo SENZA animali!

PROTESTA VIA SMS AL CIRCO
Se anche tu sei d’accordo con noi e vuoi un circo eticamente evoluto senza sfruttamento degli animali, manda un sms con la frase:

“SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!”

a questo numero:   334 237 4301 

Dai un suggerimento e incoraggiamento affinché gli animali vengano rispettati e lasciati in pace e al tempo stesso fai valere i diritti degli animali, dando voce a chi non può difendersi!

Se vuoi, puoi personalizzare la frase, ma ti raccomandiamo di non utilizzare frasi offensive o insulti. Le battaglie di civiltà per i diritti degli animali e non solo si vincono con pazienza e intelligenza.

**********************************

 PROTESTA VIA MAIL AL COMUNE 
Il terreno su cui si attenda questo circo  è situato sul confine tra Salò e Puegnago del Garda, ma  ricade sotto l'Amministrazione di Puegnago.
Questo spazio è per l'ennesima volta occupato da un circo con gli animali, anche se da anni, le proteste si susseguono e notevole sia il malcontento dei cittadini locali. L’ultima volta  che abbiamo protestato e presidiato il circo qui è stato nel 2016 e in quell’occasione l’Amministrazione Comunale prese l’impegno di  predisporre un Regolamento sul benessere degli animali e di  porre tutti i paletti e le limitazioni possibili affinché i circhi con animali desistessero dal proposito di fermarsi in zona con il loro triste e anacronistico spettacolo di animali prigionieri.
Per qualche tempo così è stato e di questo ringraziamo il Comune di Puegnago.
Purtroppo però oggi il circo con la sua carovana di sofferenza e di gabbie zeppe di animali è arrivato di nuovo!  
Ci chiediamo come ciò sia stato possibile!

Questa volta si tratta del circo Mario Orfei. I paesi limitrofi sono tappezzati da manifesti fluorescenti che invitano ad andare a divertirsi assistendo a spettacoli che sfruttano gli animali. Eppure esistono circhi favolosi che hanno come punto di forza la bravura e il talento di acrobati, giocolieri, trapezisti e artisti vari. Perché non trasformare ogni circo in uno spettacolo di arte e allegria e non di tristezza e sfruttamento?

Ricordiamo in generale che spesso le affissioni dei circhi sono ABUSIVE quindi chiediamo ai cittadini più attenti e sensibili di segnalare all’Ufficio Polizia Locale o a all'ufficio che si occupa di pubbliche affissioni, le affissioni sospette  e di chiedere di verificare che i titolari del circo abbiano pagato la tassa di affissione. In caso contrario chiediamo la rimozione immediata dei manifesti e pretendiamo che i nostri Comuni facciano pagare le dovute sanzioni a chi infrange le regole! E’ pur sempre un modo per “mettere paletti” ai circhi e far sentire che l’opinione pubblica è stanca di questi tristi spettacoli con animali.

Gli animali al circo non si divertono! Soffrono e vivono situazioni di stress emotivo e fisico sia durante gli spettacoli sia durante gli spostamenti, su camion e nelle gabbie, da una città all’altra. In viaggio verso la tristezza, verso un altro giorno grigio senza libertà, senza vita.

Di seguito trovate indirizzi mail e testo che potrete copiare e incollare. E' importante che ognuno di noi faccia la sua piccola ma indispensabile parte per gli animali!
W il circo ma senza animali!

mail a: polizia.locale@comune.puegnagodelgarda.bs.it; segreteria@comune.puegnagodelgarda.bs.it
e per conoscenza, Corpo Forestale dello Stato: 



fbs43186@pec.carabinieri.it

Testo-tipo:

Egr. Signor Sindaco ed Egr. Comandante Polizia municipale,
Le scrivo in merito all'attendamento del Circo con animali  Mario Orfei sul confine con Salò dal 05  luglio al 14 luglio 2019.
Chiedo cortesemente di verificare se il terreno su cui attenda, che dovrebbe essere  proprietà di privati,  risulta a norma per ospitare un Circo con animali, chiedo dove vengono scaricati i liquami degli animali, se ci sono fognature adeguate, se le norme di polizia veterinaria e le misure e il contenimento dettate dalle apposite norme sulla detenzione degli animali da circo (CITES) sono tutte rispettate. 
Ho appreso dai media che da qualche tempo avete adottato una ordinanza e/o regolamento che dovrebbe scoraggiare i circhi con animali ad attendare presso il Vostro Comune e pertanto Vi chiedo di procedere con urgenza a far rispettare questo regolamento se è già entrato in vigore.
Chiedo inoltre cortesemente che venga verificato il regolare pagamento della tassa di affissione dei manifesti pubblicitari da parte dei titolari del circo e che in caso contrario i trasgressori vengano sanzionati e i manifesti prontamente rimossi.
Cordialmente,

(NOME e COGNOME)”


Sempre più numerosi sono i comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio:



E tanti altri, basta cercare in rete!

Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori di impegnarsi allo stesso modo!

Il circo con gli animali in molte Nazioni è già stato messo al bando. Speriamo che anche l’Italia faccia questa scelta di civiltà al più presto!

Qui i Paesi europei e non che hanno abolito o posto restrizioni ai circhi con animali:

Qui trovate altri suggerimenti su cosa fare quando un circo arriva nella vostra città:
https://www.facebook.com/events/464645440335002/



LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI NON E’ NE’ CULTURA NE’ TRADIZIONE! 
VIVA IL CIRCO MA SENZA ANIMALI!


Il Comitato Montichiari contro Green Hill e  Brescia Antispecista  intendono sensibilizzare l’opinione pubblica sulla inutilità e crudeltà degli spettacoli circensi con gli animali e sugli aspetti diseducativi del circo con gli animali, sottolineati a più riprese da psicologi ed educatori che lo ritengono dannoso e inadatto per i bambini.  Ci teniamo a evidenziare che non siamo contrari ai circhi tout court e che al contrario sosteniamo i circhi che propongono spettacoli senza animali e auspichiamo che al più presto tutti i circhi cessino di basare le loro attrazioni su animali privati della libertà e costretti a vivere in ambienti inadatti alle loro specifiche e peculiari caratteristiche etologiche.
Chiediamo in generale alle Amministrazioni Comunali maggiore sensibilità e di copiare l'esempio di numerosi Comuni che già si stanno impegnando a fare il possibile per non accogliere nel proprio territorio i circhi con animali per esempio accordando preferenza e precedenza ai circhi senza animali (cfr città di Mantova - fonte: Gazzetta di Mantova 28.06.2016). In alcuni Paesi europei ed extraeuropei,lo ripetiamo, addirittura si è già arrivati a vietarli per legge.


IL PARERE DI UNA PSICOLOGA:
"L'uomo è portato a pensare che le tradizioni siano fenomeni da salvaguardare perché positive in sé, anche quando le ricerche scientifiche dimostrano che non sono appropriate allo sviluppo sano di una società.
Un esempio è riscontrabile nella tradizione del circo, che prevede l'addestramento degli animali per utilizzarli negli spettacoli. Personalmente appartengo a quell'ormai consistente numero di psicologi che ritiene altamente diseducativo far assistere un bambino a uno spettacolo circense che coinvolge impropriamente un animale. In qualità di psicologa dello sviluppo mi sento di dover consigliare i genitori di non sottovalutare i messaggi negativi impliciti in questo tipo di spettacolo.
Innanzitutto sfatiamo un mito: i bambini al circo non entrano in contatto con il mondo animale ma assistono allo stravolgimento della natura stessa di quell'animale ad opera di un addestratore, che utilizza metodi brutali per imporre sottomissione e obbedienza. E' quindi una diseducazione al rispetto della specificità della natura di ogni essere vivente e un chiaro messaggio di superiorità violenta.
In accordo con la Society for Research in Child Development, e con i colleghi che hanno sottoscritto il "Documento degli psicologi su zoo, circhi, sagre con impiego di animali", ribadisco che far assistere un bambino alla segregazione di un animale e alla sua esibizione innaturale ostacola lo sviluppo dell'empatia e favorisce un atteggiamento di insensibilità nei confronti della sofferenza.
vietare l'attendamento di circhi con gli animali Sarebbe un chiaro messaggio educativo in cui all'apatia della tradizione si sostituisce la consapevolezza del rispetto che è dovuto ad ogni essere vivente.
Laura Occhini, Psicologa dello sviluppo, docente dell'Università di Siena 2013
(FONTE: 
http://www.informarezzo.com/permalink/16630.html)
******

**********
GLI ANIMALI AL CIRCO
Il circo con gli animali è veramente divertente?
E' naturale per un orso ballare o per delle foche giocare con un pallone? Oppure per un elefante mantenere il suo peso di diverse tonnellate sulle sole zampe posteriori? O per dei felini saltare attraverso un cerchio infuocato, considerato anche il terrore atavico degli animali per questo elemento? Obiettivamente, crediamo di NO! Invece, evidentemente, i circensi trovano che tutto ciò sia naturale e normale per gli animali.
Almeno, così affermano quando li si accusa di maltrattare gli animali. La loro esplicita ipocrisia nel negare gli evidenti maltrattamenti e prevaricazioni nei confronti degli animali che tengono prigionieri, non impedisce a chi è un minimo sensibile di vedere la cruda realtà, dietro una facciata di lustrini e divertimento. Per stravolgere completamente l'istinto di un animale, si deve necessariamente ricorrere alla violenza: per far alzare alternativamente le zampe ad un orso si ricorre a piastre e pungoli elettrici (nel passato a braci ardenti), per fa "sorridere" un pony lo si punge ripetutamente sul muso con uno spillone, in modo che durante lo spettacolo si ricordi il dolore ed esegua l'esercizio.
La stessa circense Liana Orfei sostiene che "la tigre è pericolosa perché, oltre a essere astuta, è vigliacca. La tigre ti attacca a tradimento. Mentre il leone in genere è leale (...). La iena non la domi mai perché non capisce. Puoi punirla cento volte e lei cento volte ti assale e continua ad assalirti perché non realizza che così facendo prende botte mentre, se sta buona, nessuno le fa niente." E ancora, la signora Orfei afferma che le foche "possono essere ammaestrate solo per fame e non si possono picchiare perché lo loro pelle, essendo bagnata, è delicatissima. Ma con un po' di pesce ottieni quello che vuoi". Anche per insegnare alle tigri a salire sugli sgabelli, si usano la fame e le botte, continua la signora Orfei: "... poi ricomincia la storia con la carne finché la belva si rende conto che se va su riceve dieci-dodici pezzettini di carne, sa va giù la picchiano, e allora va su."
Tutto questo dopo che l'animale è stato allontanato dal suo ambiente, nel caso dei cuccioli anche dalla madre, e posto in un luogo sconosciuto e ostile. A parte gli "spettacoli" e gli esercizi, gli animali rimangono per il resto del tempo in gabbie anguste, assolutamente non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati (come nel caso degli elefanti), soggetti al caldo e al freddo. Per molti animali non abituati al lungo inverno europeo, il freddo rappresenta un vero e proprio tormento. Anche i continui spostamenti creano gravi disagi, visto che avvengono in condizioni durissime ed estenuanti per gli animali.
Gli animali selvatici sono fatti per vivere liberi, hanno tutto il diritto di vivere la loro vita in libertà nella loro terra d'origine, non hanno commesso alcun crimine che giustifichi la loro prigionia a vita, il loro maltrattamento, e la loro umiliazione durante gli spettacoli.
(Fonte: Agire ora)

*********
QUANTO CI COSTA IL CIRCO CON ANIMALI? DENARO PUBBLICO REGALATO AI CIRCENSI.
I circhi con animali in Italia godono di finanziamenti che negli ultimi cinque anni hanno superato abbondantemente i 27 milioni e 571 mila euro di fondi pubblici. Soldi erogati dal ministero dei Beni culturali attraverso il fondo unico per lo spettacolo, inizialmente nato per sostenere imprese e associazioni che si occupano di cinema, musica e teatro e finito invece per finanziare le grandi famiglie circensi, già fortemente discusse sia eticamente che legalmente.
Fonte: web  (dati del 2016)


NB l'ultimo decreto direttoriale pubblicato dal Mibac,  ( il ministero per i beni e le attività culturali), risale al 26 luglio 2018, e per il solo 2018 stanzia, per le attività di circo e spettacolo viaggiante, ben 4.957.722,57 di euro. Denaro Pubblico!


Grazie a tutte le persone che fanno la loro parte per un mondo migliore.

Comitato Montichiari contro Green Hill e Brescia Antispecista








giovedì 14 febbraio 2019

A LONATO E’ ARRIVATO IL CIRCO CON GLI ANIMALI! PROTESTIAMO PER DIFENDERLI!



A  Lonato del Garda (BS) da domani e fino al 25 febbraio, arriva il circo con animali Nando Orfei. 
Se anche tu ritieni ingiusto lo sfruttamento degli animali  in questi tristi e patetici spettacoli itineranti, peraltro molto diseducativi per i bambini e le bambine, puoi inviare una mail o un sms di protesta. 
Scriviamo in modo educato e pacato, dimostrando maturità e intelligenza, oltre che fermezza e determinazione. Solo così saremo veramente utili nella battaglia per i diritti degli animali.

>>>PROTESTA VIA SMS AL CIRCO:
Se anche tu sei d’accordo con noi e vuoi un circo eticamente evoluto senza sfruttamento degli animali, manda un sms a questo numero (riportato sui cartelloni del circo Nando Orfei): 
329.19.66.644 con la frase: 

“SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!”

oppure scrivi una mail a  staff@circonandoorfei.com 

(NB i citati recapiti telefonici si trovano pubblicati sul sito ufficiale del Circo in questione: http://www.circonandoorfei.com/contatti.html )

**********************************
>>> PROTESTA VIA MAIL AL COMUNE:
A Lonato del Garda (BS) in questi giorni è arrivato il circo con animali Nando Orfei. Lonato e i suoi dintorni sono tappezzati da volantini nei locali pubblici o in vari punti nevralgici che invitano ad andare a divertirsi assistendo a spettacoli che sfruttano gli animali. Spesso le affissioni dei circhi risultano essere abusive, quindi chiediamo ai cittadini più attenti e sensibili di segnalare all’Ufficio Polizia Locale le affissioni sospette di chiedere di verificare che i titolari del circo abbiano pagato la tassa di affissione. In caso contrario chiediamo la rimozione immediata dei manifesti e pretendiamo che i nostri Comuni facciano pagare le dovute sanzioni a chi infrange le regole! L’opinione pubblica è stanca di questi tristi spettacoli con animali.
Gli animali al circo non si divertono! Soffrono e vivono situazioni di stress emotivo e fisico sia durante gli spettacoli sia durante gli spostamenti, su camion e nelle gabbie, da una città all’altra. In viaggio verso la tristezza, verso un altro giorno grigio senza libertà, senza vita.

Di seguito trovate indirizzi mail e testo che potrete copiare e incollare. E' importante che ognuno di noi faccia la sua piccola ma indispensabile parte per gli animali!

W IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

invia una mail ai seguenti indirizzi:

sindaco@comune.lonato.bs.it; ufficiosegreteria@comune.lonato.bs.it; polizialocale@comune.lonato.bs.it;

Testo-tipo:

“Egr. Sindaco e Comandante Polizia municipale,
Le scrivo in merito all'attendamento del Circo Nando Orfei dal 15.02.2019  al 25.02.2019  in una serie di spettacoli a Lonato del Garda, precisamente nel piazzale W. Tobagi.
Chiedo cortesemente di verificare se il terreno su cui attenda il circo e lo zoo al seguito è privato o comunale e se risulta a norma per ospitare un circo; chiedo altresì che sia verificato  dove vengono scaricati i liquami/deiezioni degli animali, se ci sono fognature adeguate in loco, se le norme di polizia veterinaria e le misure dettate dalle apposite norme sulla detenzione degli animali da circo (CITES) sono pienamente rispettate. Chiedo inoltre cortesemente che venga verificato il regolare pagamento della tassa di affissione dei manifesti pubblicitari da parte dei titolari del circo e che, in caso contrario, i trasgressori vengano sanzionati e i manifesti prontamente rimossi.
Cordialmente,
(NOME e COGNOME)”

************************************

(ringraziamo gli attivisti che ci hanno segnalato questo circo e che ci hanno fornito questa fotografia)



LINK UTILI DI APPROFONDIMENTO:
- Sempre più numerosi sono i comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio, a titolo esemplificativo, indichiamo Livorno: (https://archivio.quilivorno.it/news/cronaca/circo-show-cancellati-via-la-concessione/). 

Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori locali di impegnarsi allo stesso modo!


-Qui il DDL 263 per la dismissione dell’uso degli  animali da parte dei circhi:  http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/338426.pdf

Il circo con gli animali in molte Nazioni è già stato messo al bando. Speriamo che anche l’Italia faccia questa scelta di civiltà al più presto!

LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI NON E’ NE’ CULTURA NE' ARTE NE’ TRADIZIONE! 
VIVA IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

domenica 27 agosto 2017

IL LEONE SULL'ASFALTO - PROTESTA CONTRO IL CIRCO DI LENO

In questi giorni, a Leno (BS) è arrivato l'ennesimo triste circo con gli animali al seguito. Dopo ore e ore trascorse sui camion, nel traffico agostano, gli animali, stremati e impauriti vengono fatti scendere e sistemati in attesa dello spettacolo. Peccato che la paura e lo stress degli animali non diminuisca affatto, anzi.
Per questo leone il destino ha sorteggiato un parcheggio di nudo asfalto al posto della terra e un groviglio di sbarre al posto di arbusti e alberi. Ma il peggio deve ancora arrivare: dovrà esibirsi in "giochi" tanto stupidi quanto crudeli ed incompatibili con le sue caratteristiche etologiche per la gioia di un pubblico sempre più sordo alla sofferenza (altrui).
Siamo contrari allo sfruttamento degli animali in ogni settore del "vivere civile"; quanto ai circhi da sempre ci battiamo sul territorio locale affinché,  le Amministrazioni Comunali neghino gli attendamenti, o almeno, vengano fatte rispettare le normative vigenti in materia e nello specifico la normativa CITES. Non che sia necessario scomodare il Legislatore per rendersi conto che così, in queste condizioni, un leone (o qualunque altro animale) non può assolutamente stare!
Abbiamo ricevuto in questi giorni numerose segnalazioni di sdegno e di preoccupazione da parte di cittadini e cittadine di Leno e dintorni.
Noi siamo un piccolo comitato spontaneo con pochi mezzi. Ma ci siamo attivati immediatamente chiedendo un intervento alla Forestale sia in prima persona sia incoraggiando i cittadini a fare altrettanto.
Spesso tendiamo a pensare che fare poco sia inutile. Ci sbagliamo: è il fare nulla che è inutile.
Ne è la prova il boom di condivisioni e segnalazioni del post in oggetto: ed è questo, l'unire gli sforzi, che produce risultati e risveglia la nostra dignità!
 Ora la palla passa ai politici, locali e non, affinchè si adottino concrete misure per ostacolare gli attendamenti dei circhi con animali, in  attesa della nuova legge nazionale che metterà al bando, si spera per sempre, questa forma di sfruttamento.
Nel frattempo, se arriva un circo nella vostra città e non sapete cosa fare per aiutare gli animali, vi alleghiamo questo link dove da anni proponiamo una serie di azioni concrete da attivare con serietà e, credeteci, i risultati  piano piano arrivano.
Ringraziamo tutte le persone che quando si organizza un presidio o una protesta via mail ci mettono la faccia. Se un giorno i circhi con gli animali non esisteranno più, il merito sarà anche di ognuno di noi.


DAL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL,
CONSIGLI SU COME AGIRE , PER FERMARE I CIRCHI :

https://www.facebook.com/events/464645440335002/?acontext=%7B%22ref%22%3A%22106%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D

articolo di oggi Giornale di Brescia che documenta una crescente sensibilità
Di seguito riportiamo uno stralcio della Commissione Scientifica CITES - LINEE GUIDA PER IL MANTENIMENTO DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI E NELLE MOSTRE ITINERANTI
"Grandi felini
Strutture interne Dimensioni: 8 mq per individuo; altezza minima 2,20 m. Deve essere prevista la possibilità di creare settori separati per dividere gli animali a seconda delle gerarchie interne. Le pareti dei caravan devono essere isolate termicamente. Deve esistere la possibilità per gli animali di sottrarsi alla vista del pubblico, così come è opportuno che vengano predisposte delle tavole a differenti altezze affinchè gli animali possano sdraiarsi e arrampicarsi liberamente. Clima: Gli ambienti devono essere protetti dalle correnti d'aria e dall'esposizione diretta del sole. Terreno: Lettiera di paglia, isolata dal freddo, tavole per riposare, pali per lo sfregamento e l'affilatura delle unghie, nonché per la marcatura del territorio e del gioco.
Strutture esterne Dimensioni: Almeno 80 mq per 1-4 individui. Gli animali devono averne libero accesso per almeno otto ore al giorno, anche a turno. Clima: Devono esserci contemporaneamente zone al sole ed in ombra. Terreno: Naturale, con sabbia mista a torba e pezzi di corteccia o altri materiali naturali. Devono essere presenti pali per lo sfregamento e l'affilatura delle unghie, eventualmente anche in posizione eretta, nonché per la marcatura del territorio e del gioco. Inoltre devono essere messi a disposizione oggetti per il gioco (come palloni, oggetti di legno sospesi, ecc..). Per i giaguari deve essere prevista la presenza di tavole su cui riposare anche per 2-3 animali, se questi sono tenuti in gruppo. I giaguari e le tigri hanno inoltre necessità di strutture permanenti per sguazzare nell'acqua e farsi il bagno, se le condizioni climatiche lo permettono. Sempre i giaguari necessitano inoltre di strutture su cui arrampicarsi. Altri fattori Strutture interne ed esterne: Generalmente in caso di temperature esterne sotto i 15 °C tutti gli animali devono avere la possibilità di ritirarsi in ambienti riparati e coibentati.
Spettacoli: Sono da evitarsi gli spettacoli svolti con specie incompatibili, così come l'uso dei cerchi infuocati." [...]

giovedì 16 marzo 2017

CIRCO AD ASOLA, protesta via mail e via sms

ASOLA (MANTOVA) - PROTESTA CONTRO IL CIRCO CON GLI ANIMALI 
Il circo Harryson si fermerà ad Asola (MN) dal 17 al 26 marzo 2017.
Anche tu, che stai leggendo questo post, puoi fare la differenza! Basta inviare un piccolo SMS! Fai sentire il tuo dissenso! Non abbiamo nulla contro i circhi, ma li vogliamo SENZA animali!
Tra l’altro in aprile, a Montichiari, si esibiranno gli artisti del Cirque du Soleil che non sfrutta gli animali. Suggeriamo di optare per questo spettacolo a chi ama il circo.
*************************************
>>>PROTESTA VIA SMS AL CIRCO
Se anche tu sei d’accordo con noi e vuoi un circo eticamente evoluto senza sfruttamento degli animali, manda un sms a questo numero 393/1725107, riportato sui cartelloni pubblicitari del circo di Harrison, con la frase:
“SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!”
oppure scrivi una mail a info@circoharryson.net
Se vuoi, puoi personalizzare la frase, ma ti raccomandiamo di non utilizzare frasi offensive o insulti. Le battaglie di civiltà per i diritti degli animali e non solo si vincono con pazienza e intelligenza.
**********************************
>>> PROTESTA VIA MAIL AL COMUNE :
Ad Asola (Mantova) in questi giorni è arrivato il circo Harryson. I loro cartelloni invitano ad andare a divertirsi assistendo a spettacoli che sfruttano gli animali. Spesso le affissioni dei circhi sono ABUSIVE quindi chiediamo ai cittadini più attenti e sensibili di segnalare all’Ufficio Polizia Locale le affissioni sospette e di chiedere di verificare che i titolari del circo abbiano pagato la tassa di affissione. In caso contrario chiediamo la rimozione immediata dei manifesti e pretendiamo che i nostri Comuni facciano pagare le dovute sanzioni a chi infrange le regole! E’ pur sempre un modo per “mettere paletti” ai circhi e far sentire che l’opinione pubblica è stanca di questi tristi spettacoli con animali.
Gli animali al circo non si divertono! Soffrono e vivono situazioni di stress emotivo e fisico sia durante gli spettacoli sia durante gli spostamenti, su camion e nelle gabbie, da una città all’altra. In viaggio verso la tristezza, verso un altro giorno grigio senza libertà, senza vita.

Di seguito trovate indirizzi mail e testo che potrete copiare e incollare. E' importante che ognuno di noi faccia la sua piccola ma indispensabile parte per gli animali!
W IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

mail a: segretario@comune.asola.mn.it; polizialocale@comune.asola.mn.it

Testo-tipo:
“Egr. Sindaco e Comandante Polizia Municipale,
Le scrivo in merito all'attendamento del Circo Harryson dal 17 al 26 marzo in una serie di spettacoli ad Asola.
Chiedo cortesemente di verificare se il terreno su cui attenda è privato o comunale e se risulta a norma per ospitare un Circo, chiedo inoltre che si verifichi dove vengono scaricati i reflui degli animali, se ci sono fognature adeguate, se le norme di polizia veterinaria e le misure e il contenimento dettate dalle apposite norme sulla detenzione degli animali da circo (CITES) sono integralmente rispettate. Chiedo cortesemente che venga verificato il regolare pagamento della tassa di affissione dei manifesti pubblicitari da parte dei titolari del circo e che in caso contrario i trasgressori vengano sanzionati e i manifesti prontamente rimossi.
Cordialmente,
(NOME e COGNOME)”

************************************
LINK UTILI DI APPROFONDIMENTO:
- Uno dei sempre più numerosi comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio è Livorno: (http://www.comune.livorno.it/_nuovo_notiziario/it/default/25429/Revocata-la-concessione-al-Circo-Medrano.html). Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori di impegnarsi allo stesso modo!
- Leggi le ultime novità legislative e i progressi fatti contro i circhi con animali qui: http://www.corriere.it/cronache/16_marzo_26/stop-animali-circhi-a7eb06ba-f380-11e5-aa73-ceab61eba560.shtml
- http://www.corriere.it/animali/17_febbraio_21/non-solo-barnum-circo-crisi-anche-italia-calo-spettacoli-spettatori-2e1468fa-f851-11e6-b362-d2e82fbd3a4a.shtml
- http://zoelagatta-d.blogautore.repubblica.it/2017/02/23/circhi-con-animali-verso-la-fine-per-estinzione/
- Il punto di vista degli psicologi sugli aspetti diseducativi , per i bambini, del circo con animali:
http://www.informarezzo.com/permalink/16630.html#.UbA5OwM9XOI.facebook
Il circo con gli animali in molte Nazioni è già stato messo al bando. Speriamo che anche l’Italia faccia questa scelta di civiltà al più presto!
>>>
LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI NON E’ NE’ CULTURA NE’ ARTE NE’ TRADIZIONE! VIVA ILCIRCO, MA SENZA ANIMALI!



domenica 5 marzo 2017

IL PRESIDIO DI OGGI A MONTICHIARI

E' terminato poche ore fa il presidio organizzato dal Comitato Montichiari contro Green Hill al  circo di Mosca a Montichiari (BS). Per prima cosa ringraziamo le persone che hanno partecipato dedicando il loro tempo e le loro energie di questa domenica pomeriggio a dare voce a chi non può  difendersi. Gli animali al circo soffrono e vengono ridicolizzati per compiacere il pubblico pagante.  Speriamo che presto questi spettacoli patetici e crudeli saranno messi finalmente al bando anche in Italia. Ma fino a quel momento, quando arriva un circo con gli animali nelle nostre/vostre città mobilitiamoci! Basta poco ma facciamo capire alle Amministrazioni Locali che è giunta l’ora di interpretare il sentire della maggioranza dei Cittadini. Secondo una recente indagine Eurispes (2016) oltre il 70% degli italiani è contrario all’utilizzo degli animali nei circhi. La nostra protesta è pacifica ma determinata e ogni volta che sarà necessario ne faremo altre perché crediamo nei nostri sogni e ci battiamo per realizzarli! Le persone devono iniziare a chiedersi come stanno gli animali nei circhi in genere. Di certo non bene, non fosse altro per il fatto che vivono in cattività e vengono esibiti come pupazzi mentre in realtà sono esseri senzienti che provano paura, dolore, sofferenza, tristezza.  Sappiamo che ci sono circhi in questi giorni anche a Lonato e a Bedizzole. Contattate le Vostre Amministrazioni e fate presente che i circhi con gli animali non hanno più ragion d’essere per una società che si voglia definire civile. Il rispetto per ogni essere senziente è la base della vita e della pace.




LINK UTILI DI APPROFONDIMENTO:
-          Uno dei sempre più numerosi comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio è Livorno: (http://www.comune.livorno.it/_nuovo_notiziario/it/default/25429/Revocata-la-concessione-al-Circo-Medrano.html). Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori di impegnarsi allo stesso modo!

-          Leggi le ultime novità legislative e i progressi fatti contro i circhi con animali qui: http://www.corriere.it/cronache/16_marzo_26/stop-animali-circhi-a7eb06ba-f380-11e5-aa73-ceab61eba560.shtml



-          Il punto di vista degli psicologi sugli aspetti diseducativi , per i bambini, del circo con animali:

lunedì 27 febbraio 2017

ARRIVA IL CIRCO A MONTICHIARI, PROTESTA VIA MAIL, SMS E PRESIDIO IL 5 MARZO

 MONTICHIARI  (BS) - PROTESTA CONTRO IL CIRCO  CON GLI ANIMALI

Il circo di MOSCA si fermerà a Montichiari (BS) dal 3 al 13 marzo 2017.
Anche tu, che stai leggendo questo post, puoi fare la differenza! Basta inviare un piccolo SMS! Fai sentire il tuo dissenso! Non abbiamo nulla contro i circhi, ma li vogliamo SENZA animali!
Tra l’altro in aprile, proprio a Montichiari si esibiranno gli artisti del Cirque du Soleil che non sfrutta gli animali. Suggeriamo di optare per questo spettacolo a chi ama il circo.
*************************************
>>>PROTESTA VIA SMS AL CIRCO
Se anche tu sei d’accordo con noi e vuoi un circo eticamente evoluto senza sfruttamento degli animali, manda un sms a questo numero 347 2267486, riportato  sui cartelloni pubblicitari del circo di Mosca, con la frase:
“SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!”  
oppure scrivi una mail a   info@circodimosca.it
Se vuoi, puoi personalizzare la frase, ma ti raccomandiamo di non utilizzare frasi offensive o insulti. Le battaglie di civiltà per i diritti degli animali e non solo si vincono con pazienza e intelligenza.
**********************************
>>> PROTESTA VIA MAIL  AL COMUNE :
A Montichiari (BS)  in questi giorni sta arrivando il circo di Mosca. I loro cartelloni invitano ad andare a divertirsi assistendo a spettacoli che sfruttano gli animali. Spesso le affissioni dei circhi sono ABUSIVE quindi chiediamo ai cittadini più attenti e sensibili di segnalare all’Ufficio Polizia Locale le affissioni sospette e di chiedere di verificare che i titolari del circo abbiano pagato la tassa di affissione. In caso contrario chiediamo la rimozione immediata dei manifesti e pretendiamo che i nostri Comuni facciano pagare le dovute sanzioni a chi infrange le regole! E’ pur sempre un modo per “mettere paletti” ai circhi e far sentire che l’opinione pubblica è stanca di questi tristi spettacoli con animali.
Gli animali al circo non si divertono! Soffrono e vivono situazioni di stress emotivo e fisico sia durante gli spettacoli sia durante gli spostamenti, su camion e nelle gabbie, da una città all’altra. In viaggio verso la tristezza, verso un altro giorno grigio senza libertà, senza vita.

Di seguito trovate indirizzi mail e testo che potrete copiare e incollare. E' importante che ognuno di noi faccia la sua piccola ma indispensabile parte per gli animali!
W IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

Testo-tipo:
“Egr. Sindaco e Comandante Polizia municipale,
Le scrivo in merito all'attendamento del Circo di Mosca  dal 3 al 13 marzo  in una serie di spettacoli  Montichiari.
Chiedo cortesemente di verificare se il terreno su cui attenda è privato o comunale e se risulta a norma per ospitare un Circo, chiedo inoltre che si verifichi dove vengono scaricati i reflui degli animali, se ci sono fognature adeguate, se le norme di polizia veterinaria e le misure e il contenimento dettate dalle apposite norme sulla detenzione degli animali da circo (CITES) sono integralmente rispettate. Chiedo cortesemente che venga verificato il regolare pagamento della tassa di affissione dei manifesti pubblicitari da parte dei titolari del circo e che in caso contrario i trasgressori vengano sanzionati e i manifesti prontamente rimossi.
Cordialmente,
(NOME e COGNOME)”

************************************
LINK UTILI DI APPROFONDIMENTO:
-          Uno dei sempre più numerosi comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio è Livorno: (http://www.comune.livorno.it/_nuovo_notiziario/it/default/25429/Revocata-la-concessione-al-Circo-Medrano.html). Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori di impegnarsi allo stesso modo!
-          Leggi le ultime novità legislative e i progressi fatti contro i circhi con animali qui: http://www.corriere.it/cronache/16_marzo_26/stop-animali-circhi-a7eb06ba-f380-11e5-aa73-ceab61eba560.shtml
-          http://www.corriere.it/animali/17_febbraio_21/non-solo-barnum-circo-crisi-anche-italia-calo-spettacoli-spettatori-2e1468fa-f851-11e6-b362-d2e82fbd3a4a.shtml
-          Il punto di vista degli psicologi sugli aspetti diseducativi , per i bambini, del circo con animali:
http://www.informarezzo.com/permalink/16630.html#.UbA5OwM9XOI.facebook

Il circo con gli animali in molte Nazioni è già stato messo al bando. Speriamo che anche l’Italia faccia questa scelta di civiltà al più presto!
>>> 
PRESIDIO A MONTICHIARI (bs)
DOMENICA 05 MARZO 2017
DALLE ORE 15.30 ALLE 17.00
PRESSO IL CENTRO FIERA

Vi aspettiamo per dare voce a chi non può difendersi.

LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI NON E’ NE’ CULTURA NE’ ARTE NE’ TRADIZIONE! VIVA ILCIRCO, MA SENZA ANIMALI!


lunedì 4 luglio 2016

CONSIDERAZIONI E PRECISAZIONI SULLA PROTESTA AL CIRCO DI SALO'

 Il presidio di sabato 2 luglio è stata un’ottima occasione per ribadire a chiare lettere che gli animali  sono soggetti e non oggetti e che non devono essere sfruttati nei circhi. Non importa quanto siano “tenuti bene”, le prigioni e le catene restano tali anche quando sono dorate. Ogni individuo ha diritto alla libertà e a vivere nell’habitat più adatto alle sue caratteristiche etologiche. Lo decide la Natura. L’antropocentrismo insito nell’idea di sfruttamento degli animali (dai circhi agli allevamenti) deve essere abbandonato se si vuole che la nostra società evolva eticamente. 
Il futuro del circo è questo: esercizi e numeri senza animali. L’arte circense sta in questo, non certo nel ridicolizzare e far esibire tigri, giraffe, zebre, foche ecc. Ricordiamo che, dati Eurispes 2015, il 68% degli italiani è contrario all’utilizzo di animali negli spettacoli itineranti e non. 

Ringraziamo con tutto il cuore tutte le persone che con determinazione e senso di Giustizia hanno partecipato sia al presidio sia alla protesta via mail. 

Un paio di note stonate:
L’articolo del Bresciaoggi del 03.07.2016, riporta una serie di inesattezze che esigono immediate e puntuali precisazioni:
1) Al di là del titolo eclatante, l’incontro con l’Amministrazione in realtà è stato piuttosto sterile e dispersivo. Sarebbe bastato lasciar parlare la Consigliera che da mesi chiede che venga presentata in Consiglio Comunale una apposita mozione sul tema circhi con animali anziché alzare muri e rifiutarle perfino la possibilità di leggerne il testo (poche pagine) alle persone riunite per l’occasione. Era questa la parte più importante dell’incontro, secondo noi, e, stranamente, nell’articolo, nemmeno si accenna a questa mozione, strumento politico che dà margine di azione agli Amministratori locali senza entrare in contrasto con le normative vigenti (locali e nazionali). Quanto all’affermazione, riportata nel titolo dell’articolo, per cui il Sindaco, per il futuro, intende dare sfratto al circo mediante una variante urbanistica, vedremo nei prossimi mesi che cosa accadrà, a parte il piccolo particolare che il terreno è privato e non pubblico per poterne disporre a piacimento.
2) Nell’articolo è stato scritto che il Comitato ha respinto l’opportunità “di coinvolgere la cittadinanza e farsi protagonisti di una associazione in difesa degli animali anche a Puegnago per aiutare sul territorio gli animali che hanno davvero bisogno, a cominciare da cani e gatti”. Innanzi tutto a noi non è stato proposto proprio nulla di tutto ciò. Comunque ricordiamo che di associazioni e di volontari che si occupano degli animali, anche a Puegnago, ce ne sono già e non è questo il punto, ma soprattutto ricordiamo che sarebbe compito del Comune farsi carico della cura degli animali, randagi in primis, che vivono e si trovano sul proprio territorio; quasi tutti i Comuni Italiani si sono dotati di appositi Regolamenti Comunali sul benessere animale, mostrando sensibilità. 
Ricordiamo che un Comitato spontaneo, quale è il nostro, ha per scopo principale quello di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche concernenti i diritti degli animali. 
3) Infine, di solito, è buona regola quando si scrive un articolo, sentire  tutti i diretti interessati e non soltanto alcuni e in differita. Noi non siamo stati interpellati e per questo motivo abbiamo ritenuto doveroso fare le nostre precisazioni.

Quanto all’incontro del mattino in Municipio, indetto dal Sindaco di Puegnago (perchè il terreno occupato dal circo è sul confine con Salo' ma ricade nel territorio di Puegnago), oltre ai rappresentanti del circo e ai portavoce del nostro Comitato, era presente un folto pubblico diviso tra chi è a favore del circo con gli animali e chi è a favore del circo senza animali. Peccato che degli animali si sia parlato pochissimo e per inciso. Tutta la discussione è stata focalizzata sui permessi, sul rispetto delle normative, sull’impossibilità di poter “fare qualcosa”. Peccato perché un’occasione di confronto e dibattito democratico e costruttivo si è trasformata in un ammasso di luoghi comuni. Noi abbiamo provato a spiegare al Sindaco che, per quanto vi sia una normativa a livello nazionale che, per ora, legittima l’esercizio delle attività circensi con animali al seguito, in realtà egli, come organo politico che rappresenta la sua comunità ha un margine di azione (con strumenti democratici e legali che si chiamano “mozioni”). Sono decine i Comuni Italiani che si stanno impegnando per agevolare i circhi senza animali,  rendendo più difficile e di fatto quindi dissuadendo i circhi con animali dall’attendarsi sui propri territori. Dicevamo, “abbiamo provato a spiegare” perché in realtà solo a nominare la mozione che giace da mesi in attesa di essere quanto meno discussa dal Consiglio Comunale, il Sindaco si spazientiva. Neppure i Consiglieri di minoranza, promotori della mozione, sono riusciti ad avere la giusta attenzione ed è stata loro negata altresì la possibilità di leggerne il testo ai presenti (poche pagine).
A noi premeva porre l’accento sull’aspetto etico della questione. Che gli animali siano tutti nati in cattività, che vengano trattati bene, che addirittura desiderino vivere in gabbia piuttosto che nei loro habitat perché qui sono più protetti e tutelati (parole dei rappresentanti del circo), non cambia la loro triste condizione di schiavi esibiti e ridicolizzati in spettacoli triti e ritriti dove l’animale è ridotto ad oggetto. Per noi invece gli animali sono soggetti e hanno un diritto inviolabile: il diritto alla libertà. Nessuno dovrebbe nascere e vivere in catene!
Abbiamo evidenziato anche l’aspetto diseducativo, per i più piccoli, asseverato da schiere di psicologi.
Abbiamo fatto appello affinché la normativa CITES venga applicata in ogni sua parte, e  sui punti che abbiamo evidenziato e letto in sala non vi è stata possibilità di smentita.
Quando i toni della discussione sono scaduti nei soliti ritornelli e addirittura siamo stati apostrofati (dal Sindaco e davanti a tutta l'assemblea) come persone con “difficoltà di comprensione”, abbiamo educatamente salutato e ce ne siamo andati.
Noi siamo per il dialogo non per gli sbeffeggiamenti gratuiti e fuori luogo. C’è ancora molta strada da fare ma, come abbiamo sottolineato e ribadito al Sindaco, il 68 % degli italiani, secondo dati Eurispes relativi al 2015, è contrario all’utilizzo (ma chiamiamolo pure sfruttamento!) degli animali nei circhi. Sono gli Uomini che danno contenuti alle leggi, non le leggi che impongono comportamenti agli Uomini. E sui circhi la direzione è ormai segnata anche a livello normativo. Vi lasciamo con una riflessione: una società egoista come quella in cui viviamo ha bisogno di imprimere nelle nuove generazioni schemi basati sulla prevaricazione del più forte sul più debole (uomo o animale che sia)? Secondo noi ha bisogno di rispetto, pace e solidarietà. 
Dall’egoismo si può guarire e anche dall’ignoranza.