domenica 28 aprile 2019

28 Aprile 2012-2019!


Un'immagine che vale mille parole: un 28 aprile indimenticabile quello del 2012!
Fu l'inizio della fine per Green Hill e l'inizio della vita per moltissimi beagle.
La vivisezione purtroppo non è ancora stata sconfitta, migliaia di animali ogni giorno vengono sacrificati nei laboratori e nelle università italiane e straniere. Quando finirà questa barbarie?



giovedì 25 aprile 2019

VEG REVOLUTION 01.06.2019 oasi Smeraldino di Rozzano e presentazione del libro "Smontare la gabbia"

Sabato 1 giugno 2019
ore 10.00 : Visita all’oasi Smeraldino: percorso emozionale attraverso l’osservazione della natura - Rozzano (MI). Pranzo vegan condiviso [ognuno porta qualcosa, no plastica]
ore 15.00 : Visita alla Masseria, bene confiscato alla ‘ndrangheta, Cisliano (MI) + presentazione libro "Smontare la gabbia".



Euro 10 – Prenotazione (*)


(*) Info e Prenotazioni: Chris 347.9302215 – Giovanni 324.6142533 - Paola 339.8864392


Di questo appuntamento, segnaliamo in particolare che presso la masseria di Cisliano abbiamo organizzato per le ore 15.00 un interessante incontro con Marco Reggio, autore del libro “Smontare la gabbia. Anticapitalismo e movimento di liberazione animale”, edizioni Mimesis.
Vi invitiamo a partecipare!


SMONTARE LA GABBIA
Anticapitalismo e movimento di liberazione animale
a cura di Niccolò Bertuzzi e Marco Reggio
Mimesis 2019
Il movimento di liberazione animale ha avuto in Italia particolare rilievo negli ultimi anni, a partire dalle campagne contro pellicce e vivisezione sviluppate nei primi anni 2000 da gruppi radicali di ispirazione anarchica ed ecologista. Il culmine di interesse pubblico si è avuto, più di recente, con le mobilitazioni contro l’allevamento Green Hill. Le prassi adottate da associazioni e gruppi animalisti hanno portato a un panorama difficile da “leggere”, in cui convivono dibattiti, strategie e pratiche inedite, spesso in conflitto fra loro. Questa raccolta di saggi si propone di fornire una panoramica su alcune nuove frontiere interpellando collettivi, gruppi, studios* e attivist* che partecipano alla ricerca teorica e alle iniziative di questa galassia estremamente eterogenea. Un testo volutamente situato e partigiano, ma attento a cogliere non solo il carattere specista delle società moderne (e dell’Italia contemporanea, in modo particolare) ma anche le criticità dello stesso movimento e delle sue numerose anime interne. L’approccio intersezionale che attraversa la raccolta di scritti si avvale delle esperienze di ricerca e attivismo che hanno saputo mettere in connessione, fra gli altri, Animal Studies, transfemminismo queer, istanze antirazziste e anticapitaliste, resistenza animale, sociologia dei movimenti per articolare un discorso antispecista schierato contro il qualunquismo di certo animalismo di destra o comunque “spoliticizzato”.




VEG REVOLUTION 18.05.2019 riconoscimento delle erbe commestibili



Sabato 18 maggio ore 16.00, a Cerese di Borgo Virgilio (MN), secondo appuntamento con la Veg Revolution: passeggiata in campagna per imparare a riconoscere le erbette commestibili.
Vi aspettiamo numerosi!
Passeggiata didattica nel Parco del Mincio con MariaRosa Macchiella, agronoma
Cerese di Borgo Virgilio (MN) ritrovo parcheggio Strada del corriere
Euro 3 – Prenotazione (*)

(*) Info e Prenotazioni: Chris 347.9302215 – Giovanni 324.6142533 - Paola 339.8864392




VEG REVOLUTION, 04.05.2019: Cucinare con la frutta: tra miti e curiosità


Primo appuntamento con la Veg Revolution "Cucinare con la frutta"


"Cucinare con la frutta e fare pasti di frutta: tra miti e curiosità" -
Un incontro con l'autrice del libro "In Frutta Veritas", Aida Vittoria Eltanin (Eva)".

"A parole lodano tutti la frutta. Poi però la si mangia poco e male. In Italia non arriviamo ormai neppure alle minime porzioni raccomandate. Fa davvero ingrassare lo zucchero della frutta? Fa male il suo fruttosio? La frutta in guscio è troppo grassa?
Scoprite come poter cucinare la frutta e qualche curiosità su chi da anni fa pasti fruttariani"

Parco La Palanca, Via P. Nenni, Castel Goffredo (MN) Sabato 4 maggio ore 17.00 - Ingresso gratuito.

In caso di maltempo l'incontro si terrà presso la Sala Civica (sopra la Biblioteca) piazza Matteotti 7, Castel Goffredo (MN).  

Vi aspettiamo!





VEG REVOLUTION - PRIMAVERA/ESTATE 2019: IL PROGRAMMA COMPLETO

"Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo - Ghandi"

CHI SIAMO
persone come te, molto attenti all'ambiente...alla nostra terra madre che, se le diamo l'attenzione giusta, ci offre splendido nutrimento. Cerchiamo in tutti i modi di creare meno rifiuti possibile o meglio rifiuti zero. Parliamo di decrescita e di antispecismo, di nonviolenza, siamo contro tutte le mafie, rispettiamo ogni specie vivente, facciamo yoga. Ci identifichiamo vegani e se non lo siamo ancora...siamo sulla buona strada e cerchiamo di comprendere e di ascoltare le ragioni del perchè diventare eticamente vegani.

COSA FACCIAMO
Creiamo momenti di condivisione ed eventi per sensibilizzare e diffondere le cause e l'etica in cui crediamo

QUANDO
XII edizione primavera-estate 2019

Sabato 4 maggio ore 17
“Cucinare con la frutta e vivere di frutta”
con Aida Vittoria Eltanin, autrice del libro In frutta veritas
Parco La Palanca, Via P. Nenni, Castel Goffredo (MN)

Sabato 18 maggio ore 16
“Riconoscimento erbe commestibili”
Passeggiata didattica nel Parco del Mincio con MariaRosa Macchiella, agronoma
Cerese di Borgo Virgilio (MN) ritrovo parcheggio Strada del corriere
Euro 3 – Prenotazione (*)


Sabato 1 giugno
ore 10 : Visita all’oasi Smeraldino: percorso emozionale attraverso l’osservazione della natura - Rozzano (MI).
Pranzo vegan condiviso [ognuno porta qualcosa, no plastica]
ore 15 : Visita alla Masseria, bene confiscato alla ‘ndrangheta, Cisliano (MI)
a seguire Incontro con Marco Reggio, autore del libro “Smontare la gabbia. Anticapitalismo e movimento di liberazione animale”, edizioni Mimesis
Euro 10 – Prenotazione (*)

Sabato 15 giugno ore 17
“Il microbioma intestinale: cos’è esattamente, come si forma, a cosa serve, cosa lo altera, cosa evitare”
Lezione con Barbara Armigliato, farmacista
A seguire Laboratorio di cucina e degustazione con Paola Lazzarini
Cactus, Via Giliani, 14/L, Castel Goffredo (MN)
Euro 5 – Prenotazione (*)

Domenica 23 giugno
Notte di San Giovanni
Passeggiata notturna sul fiume Chiese.
Ritrovo ore 20 piazza di Acquafredda (BS)


Domenica 7 luglio ore 20
Cena bio-vegan a rifiuti zero con Melting pot – Culture in festa
Parco La Fontanella, Castel Goffredo (MN)
Euro 12 [bevande escluse] – Prenotazione (*)

(*) Info e Prenotazioni: Chris 347.9302215 – Giovanni 324.6142533 - Paola 339.8864392

"Chiunque voglia rendere il mondo un posto migliore deve affrontare la stessa sfida: quella di aprire il cuore e la mente delle persone a nuove idee - M.Ball"

Ti aspettiamo!


mercoledì 20 marzo 2019

PROCESSO GREEN HILL BIS - UDIENZA DEL 18.03.2019

Lunedì 18 marzo 2019, presso il Tribunale di Brescia, si è svolto il processo di appello a carico dei due veterinari dell'ATS (ex ASL) di Lonato-Brescia Roberto Silini e Chiara Giachini accusati di falso in atto pubblico e altri svariati e gravi reati, nonché a carico di tre dipendenti dell'allevamento Green Hill di Montichiari (BS) accusati di aver testimoniato il falso durante il processo "Green Hill" che ha portato alla condanna dei vertici aziendali, confermata anche in Cassazione. 
Abbiamo accolto positivamente il fatto che i magistrati abbiano chiesto nuove condanne per i predetti imputati, che erano stati assolti in primo grado.
Il 25 giugno 2019 la Corte si ritirerà in camera di consiglio per emettere la nuova sentenza che, auspichiamo, sia di accoglimento delle istanze dei P.M.
 La Giustizia, per fare il proprio corso, necessita di Verità. Se a qualcuno sembra eccessivo scomodare principi così importanti per dei "semplici" cani, non ha importanza. 
Ottenere Giustizia ha invece una enorme importanza per le migliaia di persone che per anni hanno lottato e che  per anni hanno sacrificato tempo, energie ed emozioni per contribuire alla liberazione di oltre tremila beagle, vittime predestinate di un sistema malato che sfrutta esseri viventi per trarne profitto, torturandoli e uccidendoli senza un briciolo di vergogna.
Eventuali nuove condanne dei soggetti citati  rappresentano comunque una vittoria parziale e amara, perché il nostro pensiero corre a quelle centinaia di migliaia di animali che ogni anno nel mondo vengono barbaramente trucidati in nome di una pseudo scienza che continua ad essere praticata nei laboratori e nelle università italiane, europee e internazionali. Una macchia vergognosa per Paesi che si reputano civili ed evoluti. Lo saremo senz'altro quando elimineremo dai nostri vocabolari le parole tortura, uccisione e sfruttamento di ogni essere vivente. 
Ogni vita è sacra e merita rispetto.

CMCGH


fonte foto: Brescia Oggi

Di seguito l'articolo pubblicato da Brescia Oggi  il 19.03.2019 sull'udienza del 18.03.2019:



domenica 10 marzo 2019

CIAO, VITA!

In questi giorni Vita, la cagnolina simbolo della liberazione del 28 aprile 2012, ci ha lasciati.È triste, ma ci consola sapere che ha vissuto 7 anni di vera vita, lei che, come i suoi fratelli, era destinata ai laboratori di vivisezione. 
Green Hill vendeva ai vivisettori 250 cuccioli come lei ogni mese e lo ha fatto per decenni.
Purtroppo, dalla chiusura di Green Hill, le cose non sono cambiate molto per i beagle che ora vengono importati per essere torturati nei laboratori e nelle università italiane e non solo. 
La vittoria su Green Hill ha significato molto, ma non è bastata per sconfiggere questa barbarie che continua a mietere vittime innocenti a fronte di scarsissimi, se non del tutto inesistenti, progressi in campo medico e scientifico. 
Eppure esistono metodi sostitutivi rispetto a questa pratica obsoleta e crudele. Basterebbe incentivarli.
La vivisezione deve essere abolita, una società civile non può e non deve contemplarla.




qui l'articolo su Vita: http://m.bresciaoggi.it/morta-vita-la-beagle-liberata-da-green-hill-1.7172572?refresh_ce

giovedì 14 febbraio 2019

A LONATO E’ ARRIVATO IL CIRCO CON GLI ANIMALI! PROTESTIAMO PER DIFENDERLI!



A  Lonato del Garda (BS) da domani e fino al 25 febbraio, arriva il circo con animali Nando Orfei. 
Se anche tu ritieni ingiusto lo sfruttamento degli animali  in questi tristi e patetici spettacoli itineranti, peraltro molto diseducativi per i bambini e le bambine, puoi inviare una mail o un sms di protesta. 
Scriviamo in modo educato e pacato, dimostrando maturità e intelligenza, oltre che fermezza e determinazione. Solo così saremo veramente utili nella battaglia per i diritti degli animali.

>>>PROTESTA VIA SMS AL CIRCO:
Se anche tu sei d’accordo con noi e vuoi un circo eticamente evoluto senza sfruttamento degli animali, manda un sms a questo numero (riportato sui cartelloni del circo Nando Orfei): 
329.19.66.644 con la frase: 

“SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!”

oppure scrivi una mail a  staff@circonandoorfei.com 

(NB i citati recapiti telefonici si trovano pubblicati sul sito ufficiale del Circo in questione: http://www.circonandoorfei.com/contatti.html )

**********************************
>>> PROTESTA VIA MAIL AL COMUNE:
A Lonato del Garda (BS) in questi giorni è arrivato il circo con animali Nando Orfei. Lonato e i suoi dintorni sono tappezzati da volantini nei locali pubblici o in vari punti nevralgici che invitano ad andare a divertirsi assistendo a spettacoli che sfruttano gli animali. Spesso le affissioni dei circhi risultano essere abusive, quindi chiediamo ai cittadini più attenti e sensibili di segnalare all’Ufficio Polizia Locale le affissioni sospette di chiedere di verificare che i titolari del circo abbiano pagato la tassa di affissione. In caso contrario chiediamo la rimozione immediata dei manifesti e pretendiamo che i nostri Comuni facciano pagare le dovute sanzioni a chi infrange le regole! L’opinione pubblica è stanca di questi tristi spettacoli con animali.
Gli animali al circo non si divertono! Soffrono e vivono situazioni di stress emotivo e fisico sia durante gli spettacoli sia durante gli spostamenti, su camion e nelle gabbie, da una città all’altra. In viaggio verso la tristezza, verso un altro giorno grigio senza libertà, senza vita.

Di seguito trovate indirizzi mail e testo che potrete copiare e incollare. E' importante che ognuno di noi faccia la sua piccola ma indispensabile parte per gli animali!

W IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

invia una mail ai seguenti indirizzi:

sindaco@comune.lonato.bs.it; ufficiosegreteria@comune.lonato.bs.it; polizialocale@comune.lonato.bs.it;

Testo-tipo:

“Egr. Sindaco e Comandante Polizia municipale,
Le scrivo in merito all'attendamento del Circo Nando Orfei dal 15.02.2019  al 25.02.2019  in una serie di spettacoli a Lonato del Garda, precisamente nel piazzale W. Tobagi.
Chiedo cortesemente di verificare se il terreno su cui attenda il circo e lo zoo al seguito è privato o comunale e se risulta a norma per ospitare un circo; chiedo altresì che sia verificato  dove vengono scaricati i liquami/deiezioni degli animali, se ci sono fognature adeguate in loco, se le norme di polizia veterinaria e le misure dettate dalle apposite norme sulla detenzione degli animali da circo (CITES) sono pienamente rispettate. Chiedo inoltre cortesemente che venga verificato il regolare pagamento della tassa di affissione dei manifesti pubblicitari da parte dei titolari del circo e che, in caso contrario, i trasgressori vengano sanzionati e i manifesti prontamente rimossi.
Cordialmente,
(NOME e COGNOME)”

************************************

(ringraziamo gli attivisti che ci hanno segnalato questo circo e che ci hanno fornito questa fotografia)



LINK UTILI DI APPROFONDIMENTO:
- Sempre più numerosi sono i comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio, a titolo esemplificativo, indichiamo Livorno: (https://archivio.quilivorno.it/news/cronaca/circo-show-cancellati-via-la-concessione/). 

Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori locali di impegnarsi allo stesso modo!


-Qui il DDL 263 per la dismissione dell’uso degli  animali da parte dei circhi:  http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/338426.pdf

Il circo con gli animali in molte Nazioni è già stato messo al bando. Speriamo che anche l’Italia faccia questa scelta di civiltà al più presto!

LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI NON E’ NE’ CULTURA NE' ARTE NE’ TRADIZIONE! 
VIVA IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

mercoledì 16 gennaio 2019

RIPARTE IL PROCESSO GREEN HILL BIS


RIPARTE IL PROCESSO GREEN HILL BIS  
PROCESSO PENALE A CARICO DI 2 VETERINARI DELL’ASL (ORA ATS) DI LONATO E A 3 DIPENDENTI DELL’ALLEVAMENTO.

Forse ricorderete che il 7 febbraio del 2018, tra lo stupore degli attivisti, degli animalisti e dell’opinione pubblica, due veterinari dell’ATS di Lonato - a vario titolo di concorso in maltrattamenti, animalicidio, omessa denuncia e falso in atto pubblico - e tre dipendenti - accusati di falsa testimonianza durante il processo all’allevamento di Montichiari - sono stati assolti da ogni accusa dal Gip del tribunale di Brescia al termine del processo con rito abbreviato.

Ebbene, a distanza di quasi un anno, esattamente il 14 gennaio 2019, con altrettanto stupore da parte di attivisti, animalisti e dell’opinione pubblica, ed in sordina, i due veterinari e i tre dipendenti sono tornati di nuovo davanti al Giudice per l’appello. In particolare, citando l’articolo di Bresciaoggi del 13.01.2019, “per la procura entrambi i veterinari [Roberto Silini e Chiara Giachini], avrebbero «sistematicamente omesso di effettuare i controlli previsti, nonché informato in anticipo l’azienda di tutte le ispezioni programmate dall’Asl, dalle autorità sanitarie regionali e dal ministero della Salute». Sempre secondo il pm, i veterinari non avrebbero impedito che Rondot, Bravi e Graziosi «sottoponessero i 2.369 cani a maltrattamenti», come frastuono e temperature eccessive, mancanza di aree di sgambamento, anestesie gassose senza sedazione, nessuna cura in caso di dermatiti («da cui derivavano uccisioni di animali privi di utilità economica»). Con l’aggravante della morte di 104 beagle. I professionisti in forza al servizio veterinario dell’Ats non avrebbero nemmeno impedito 44 eutanasie di cani non più commerciabili.”

Consentiteci al riguardo un paio di riflessioni. Ci rammarica che della questione Green Hill si stia lentamente perdendo non tanto il ricordo, bensì la memoria storica. La liberazione di quasi 3000 (tremila) beagle destinati alla vivisezione e la chiusura definitiva di quell’allevamento, sito in Montichiari (BS) via San Zeno, ha segnato la storia della lotta alla vivisezione a livello nazionale e internazionale. Sarebbe un tragico errore dimenticare o sottovalutare l’importanza di questo strepitoso risultato, frutto dell’impegno e della passione di migliaia di persone scese in strada a protestare pacificamente ma molto fermamente per ciò in cui credevano. Come tutti sapete, la strada per l’abolizione della vivisezione è purtroppo ancora lunga e difficile: impedire allevamenti di cani da vivisezione in Italia non ha significato affatto impedirne la vivisezione, semplicemente i laboratori si riforniscono di cavie (non solo cani, ma anche conigli, criceti, topi, macachi…) da allevamenti d’oltralpe dove è legale allevare vite da sezionare, torturare, sacrificare in nome di una pseudo scienza.
Siamo grati a quegli attivisti, in particolare bresciani, che continuano a dedicare spazio e ad investire energie per tenere viva e accesa la memoria storica di quanto accaduto ormai quasi 7 anni fa. Una luce che squarcia il buio. Una voce che grida nel silenzio assordante non solo dei media, ma purtroppo, e lo diciamo senza alcuna vena polemica e anzi con sincero rammarico, anche di alcune realtà animaliste e antispeciste che di Green Hill e della vivisezione ormai non parlano quasi più.

La prossima udienza del processo denominato “Green Hill bis” si terrà il 18 marzo 2019  alle ore 12.00 circa  presso il Tribunale di Brescia.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Fonti e approfondimenti:
2019




Qui: link del blitz di Brescia Antispecista del 09 gennaio 2018 davanti all’ASL di Lonato del Garda (ora ATS) per chiedere giustizia per i cani di Green Hill, un mese prima del processo ai 2 veterinari coinvolti nella vicenda.












mercoledì 26 settembre 2018

VIVISETTORI ALLA CARICA?



VIVISETTORI ALLA CARICA?
Proprio qualche giorno fa, il 20 settembre, si è celebrato l’anniversario della definitiva chiusura dell’allevamento Green Hill di Montichiari (BS), avvenuta nel 2012, con annessa liberazione di quasi 3000 beagle destinati alla così detta sperimentazione animale, un termine gentile, o se si preferisce, ipocrita, utilizzato per indicare atroci e inutili esperimenti eseguiti sulla pelle degli animali. Ebbene il 24 settembre scorso, a Gargnano (BS), il popolo dei vivisettori si è riunito sotto l’egida di sigle ben note, per tentare di rivitalizzare un settore della ricerca che non riscuote molto gradimento tra l’opinione pubblica. L’ obiettivo? Promuovere e decantare l’utilità dei modelli animali (cavie di ogni specie: cani, gatti, scimmie, conigli, topi ecc.) tra gli studenti a partire dalla più tenera età: nell’articolo, di Brescia Oggi che riportiamo in calce, si parla di attività di “sensibilizzazione” praticata nelle scuole primarie (le elementari) con il coinvolgimento di oltre 100.000 (centomila) alunni e alunne. Per noi questa cosa è alquanto inquietante e diseducativa! Ci chiediamo quali argomenti questi pregiati scienziati e ricercatori abbiano utilizzato per spiegare a dei bambini così piccoli che infliggere dolore, sofferenza e morte ad un animaletto indifeso non solo sia utile ma addirittura necessario. A noi risulta che a livello internazionale, in realtà, si stia lavorando per  il superamento del modello animale da molti studiosi ritenuto inutile, fuorviante oltre che eticamente aberrante. Tant’è che a questo convegno gli organizzatori si sono ben guardati dall’invitare i rappresentanti dell’ECVAM (European Centre for the Validation of Alternative Methods) che ha sede in Italia. Eppure, perfino la direttiva europea, recepita con D.Lgs. n. 26/2014, indica la sperimentazione animale quale ultima ratio.
Ai ricercatori della vecchia guardia, evidentemente poco aggiornati sui metodi sostitutivi e sulle normative vigenti, vorremmo ricordare che la resistenza/ostilità che incontrano tra le persone quando elogiano i benefici della sperimentazione animale e l’obiezione di coscienza che finalmente si sta facendo strada nelle università, non sono frutto di una moda, come sostengono questi emeriti scienziati, ma di una crescita culturale ed etica della società civile. 
Si chiama Evoluzione, e non la si può fermare nemmeno con la vostra pseudo-scienza!

Di seguito 2 interessanti articoli di Brescia Oggi del 24.09.2018 da cui abbiamo tratto spunto per le nostre riflessioni.

(clicca per ingrandire l'immagine)