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mercoledì 10 luglio 2019

CORTEO NAZIONALE PER I MACACHI - PARMA 6 LUGLIO 2019

Alcuni momenti della manifestazione di sabato 6 luglio, a Parma per i macachi prigionieri. La vivisezione è un crimine assurdo perpetrato in danno dei più indifesi: gli animali. La vera scienza non sfrutta e non calpesta la vita. Basta vivisezione! Basta crudeltà!
































Prossimo appuntamento: Parma, 14 settembre 2019:

14 SETTEMBRE 2019
LIBERIAMO I MACACHI - NOI NON MOLLIAMO
In continuità con il corteo del 6 giugno e della petizione LAV #civediamoliberi partiremo da Piazza Garibaldi per arrivare davanti allo stabulario di Parma, dove attualmente sono detenuti 6 macachi che verranno torturati e dopo 5 anni uccisi per il volere di una sperimentazione non riconosciuta da nessuno.

https://www.facebook.com/events/330304267916040/




mercoledì 26 settembre 2018

VIVISETTORI ALLA CARICA?



VIVISETTORI ALLA CARICA?
Proprio qualche giorno fa, il 20 settembre, si è celebrato l’anniversario della definitiva chiusura dell’allevamento Green Hill di Montichiari (BS), avvenuta nel 2012, con annessa liberazione di quasi 3000 beagle destinati alla così detta sperimentazione animale, un termine gentile, o se si preferisce, ipocrita, utilizzato per indicare atroci e inutili esperimenti eseguiti sulla pelle degli animali. Ebbene il 24 settembre scorso, a Gargnano (BS), il popolo dei vivisettori si è riunito sotto l’egida di sigle ben note, per tentare di rivitalizzare un settore della ricerca che non riscuote molto gradimento tra l’opinione pubblica. L’ obiettivo? Promuovere e decantare l’utilità dei modelli animali (cavie di ogni specie: cani, gatti, scimmie, conigli, topi ecc.) tra gli studenti a partire dalla più tenera età: nell’articolo, di Brescia Oggi che riportiamo in calce, si parla di attività di “sensibilizzazione” praticata nelle scuole primarie (le elementari) con il coinvolgimento di oltre 100.000 (centomila) alunni e alunne. Per noi questa cosa è alquanto inquietante e diseducativa! Ci chiediamo quali argomenti questi pregiati scienziati e ricercatori abbiano utilizzato per spiegare a dei bambini così piccoli che infliggere dolore, sofferenza e morte ad un animaletto indifeso non solo sia utile ma addirittura necessario. A noi risulta che a livello internazionale, in realtà, si stia lavorando per  il superamento del modello animale da molti studiosi ritenuto inutile, fuorviante oltre che eticamente aberrante. Tant’è che a questo convegno gli organizzatori si sono ben guardati dall’invitare i rappresentanti dell’ECVAM (European Centre for the Validation of Alternative Methods) che ha sede in Italia. Eppure, perfino la direttiva europea, recepita con D.Lgs. n. 26/2014, indica la sperimentazione animale quale ultima ratio.
Ai ricercatori della vecchia guardia, evidentemente poco aggiornati sui metodi sostitutivi e sulle normative vigenti, vorremmo ricordare che la resistenza/ostilità che incontrano tra le persone quando elogiano i benefici della sperimentazione animale e l’obiezione di coscienza che finalmente si sta facendo strada nelle università, non sono frutto di una moda, come sostengono questi emeriti scienziati, ma di una crescita culturale ed etica della società civile. 
Si chiama Evoluzione, e non la si può fermare nemmeno con la vostra pseudo-scienza!

Di seguito 2 interessanti articoli di Brescia Oggi del 24.09.2018 da cui abbiamo tratto spunto per le nostre riflessioni.

(clicca per ingrandire l'immagine)

giovedì 4 gennaio 2018

BRESCIA ANTISPECISTA e COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL - COMUNICATO CONGIUNTO: SOLIDARIETA’ AL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL


Per non dimenticare questo grande atto di disobbedienza civile, BRESCIA ANTISPECISTA e COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL  invitano tutti e tutte a partecipare al Presidio in solidarietà alle attiviste e agli attivisti del COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL che il 20 aprile 2013 “occuparono gli stabulari del Dipartimento di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano, svelarono l’insostenibile angoscia delle vite degli animali lì reclusi e infine liberarono 400 topi e un coniglio”.
Quel giorno, centinaia di persone, nonostante una pioggia grigia e incessante, manifestarono e gridarono il loro sdegno contro la vivisezione mentre all’interno del Dipartimento di Farmacologia le attiviste e gli attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill strappavano il sipario e svelavano al mondo l’indicibile orrore della sperimentazione animale.
Troppo spesso ci si sente impotenti di fronte a simili nefandezze e ci si chiede  se ci sia qualcosa di concreto che ognuno di noi, nel suo piccolo, possa fare. La risposta è sì, per esempio partecipando al presidio del 15 gennaio prossimo, davanti al Tribunale di Milano, per dare solidarietà e forza a chi, con generosità e consapevolezza, sta affrontando un difficile processo per denunciare a gran voce che nessuno, per nessuno scopo, può arrogarsi il diritto di sfruttare né tanto meno uccidere altri esseri senzienti. La Giustizia non sempre combacia con il sistema legislativo e giudiziario, ma attraverso battaglie civili come questa è possibile e doveroso modificare il sentimento comune e far sì che le leggi e gli orientamenti dell’opinione pubblica evolvano finalmente in una prospettiva Etica e veramente Giusta.
BRESCIA ANTISPECISTA e COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL 

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LUNEDI' 15 GENNAIO 2018
Davanti al Tribunale di MILANO - Ingresso Porta Vittoria
dalle ore 11.00 alle ore 14.00.



Per saperne di più:



mercoledì 4 ottobre 2017

GREEN HILL - LA CASSAZIONE CONFERMA LE CONDANNE

Si è conclusa ieri, 3 ottobre, la vicenda giudiziaria di Green Hill. Dopo le condanne di primo e secondo grado, subite dai vertici di Green Hill per i reati commessi sui beagle, cavie da vivisezione, anche la Cassazione si è espressa in maniera chiara, senza lasciare adito a dubbi, sulla colpevolezza di chi ha per anni sfruttato e maltrattato cuccioli, fattrici e riproduttori senza nessuna pietà o compassione per quelle vite brevi, destinate ad essere sacrificate sull'altare della pseudoscienza. Durante le udienze del processo svoltosi a Brescia tra il 2015 e 2016, abbiamo ascoltato e visto cose inenarrabili che superavano in orrore ogni nostra più fervida immaginazione. Sì perchè non vi era limite al male e alla crudeltà che veniva inferta a questi animali, esseri senzienti, soggetti, trattati alla stregua di "prodotti" come se la loro vita non valesse nulla, a parte il denaro che ne potevano ricavare vendendoli come cavie ai laboratori e alle università di tutta Europa.
Fortunatamente fin dai primi cortei del 2010, moltissime persone si sono mobilitate spontaneamente organizzando presidi, banchetti, tavoli informativi ad ogni occasione, richiamando anche l'attenzione dei media nazionali e internazionali.  Questo è ciò che ha fatto anche il nostro Comitato: abbiamo usato la fantasia e la nostra sincera determinazione per contribuire insieme a tutti e a tutte a far chiudere questo lager. La cosa che ci ha emozionato di più è stata la solidarietà dilagante e coinvolgente di chi ha partecipato alla nostra raccolta firme. Non vi è stata Regione d'Italia che non abbia inviato alla nostra casella di posta migliaia e migliaia di firme raccolte con  un buon metodo di lotta: il fai da te. Singole persone o piccoli gruppi di amici o parenti, di ogni età, si sono organizzati raccogliendo le firme  a scuola,  sul posto di lavoro,  tra i vicini di casa e di condominio. Un desiderio spasmodico e sincero di aiutare direttamente con le proprie mani e con il proprio cuore a far chiudere Green Hill. Alla fine furono oltre 229 mila le firme che ricevemmo e che consegnammo personalmente alla XIV Commissione del Senato nel 2012. Uno stimolo in più per noi a continuare fino alla fine, a gioire il giorno del sequestro (18.07.2012) a partecipare alle memorabili giornate degli affidi, a seguire il processo, udienza dopo udienza, con la speranza di una giusta condanna che mano  a mano si trasformava in certezza. Ed è stato così. Una sentenza storica quella di ieri perchè entrerà a far parte della giurisprudenza. La strada per l'abolizione della vivisezione purtroppo è ancora lunga e tortuosa ma noi ne siamo certi, la vivisezione non ha futuro! Segnali di ottimismo arrivano anche dal mondo scientifico dove i metodi sostitutivi alla sperimentazione animale esistono e iniziano a farsi largo e ad acquistare sempre maggiore spessore e valore. Proprio pochi giorno fa, abbiamo consegnato all'ECVAM, oltre 8.000 firme per sottolineare l'importanza di finanziare i metodi sostitutivi e di ridurre le tempistiche per la validazione degli stessi*. Molti ci chiedono come mai dopo la chiusura di Green Hill abbiamo  mantenuto il nome "Montichiari contro Green Hill". E' presto detto, per noi significa  mantenere viva la memoria e il ricordo di ciò che fu quella fabbrica di cani in una società che corre veloce e in cui l'opinione pubblica digerisce le notizie distrattamente ed in fretta e dove il pericolo che ci si dimentichi di certe atrocità è sempre presente. Abbiamo deciso di continuare ad impegnarci per la difesa dei diritti degli animali utilizzando l'esperienza maturata con la battaglia contro Green Hill. Perchè di cose da fare per difendere gli animali sfruttati per trarre profitto o maltrattati per ignobile crudeltà ce ne sono moltissime. Prima fra tutte la sensibilizzazione attraverso la conoscenza, attraverso il racconto della sofferenza e della schiavitù che in ogni istante subiscono miliardi di animali in ogni angolo del Globo. Solo debellando lo sfruttamento degli animali e la crudeltà potremo davvero recuperare la pace e l'armonia con ogni altro essere vivente e dare un senso alla nostra permanenza sul Pianeta Terra.


*http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.it/2017/10/petizione-ecvam-la-consegna-delle-firme.html

Ricordiamo che la petizione on line per sostenere la promozione dei metodi sostitutivi alla s.a. è ancora attiva. La trovate qui:
https://secure.avaaz.org/it/petition/ECVAM_JRCECVAMCONTACTeceuropaeu_COMMISSIONE_EUROPEA_ERCEA_Validazione_veloce_e_consistente_metodi_alternativi_alla_SA/?pv=11 



domenica 1 ottobre 2017

PETIZIONE ECVAM - LA CONSEGNA DELLE FIRME


Si è svolta il 29 Settembre la visita al Joint Research Centre della Commissione europea a Ispra (Va) e la consegna , da parte del Comitato Montichiari Contro Green Hill, delle 8120 firme fin'ora raccolte attraverso la  petizione EUROPA PRO-ALTERNATIVE in formato cartaceo e on-line:  https://secure.avaaz.org/it/petition/ECVAM_JRCECVAMCONTACTeceuropaeu_COMMISSIONE_EUROPEA_ERCEA_Validazione_veloce_e_consistente_metodi_alternativi_alla_SA/?pv=11 .
E' stata un' ottima occasione per visitare il centro di ricerca della Commissione europea e in particolare dell’EURL ECVAM (The European Union Reference Laboratory for alternatives to animal testing), l’organo europeo deputato a coordinare e approvare la validazione dei metodi alternativi. In questo incontro con diverse associazioni e visita organizzato e promosso da Eleonora Evi e Marco Zullo eurodeputati del Movimento 5 stelle, che ringraziamo per la sensibilità e l'attenzione su questo importante tema, si è discusso su quanto sia importante per la Ricerca stessa abbandonare al più presto la Sperimentazione Animale.  Durante il confronto con gli esperti del centro sul tema della validazione dei metodi alternativi alla S.A., degli approcci integrati e delle nuove metodologie oggetto di studio, ancora una volta è emerso quanto sia difficile far abbandonare l' utilizzo degli animali nonostante sia un metodo fallimentare e fuorviante.
Le metodologie sostitutive alla Sperimentazione Animale ci sono ed altre sono in corso di validazione. Per questo è importante che l'attenzione e la pressione politica delle persone porti l'EU a incentivare il lavoro di ECVAM  e  come chiesto nella nostra petizione creata con IOSA e Pro-Alternative ancora attiva, se l'Unione Europea si faccesse carico dei costi di validazione dei metodi alternativi favorirebbe i ricercatori  che hanno nuovi metodi da proporre ma non sono sovvenzionati da grandi aziende, assicurando così nuovi metodi e accelerandone la validazione  .







mercoledì 13 settembre 2017

29 SETTEMBRE 2017: CONSEGNA FIRME PETIZIONE ECVAM

Il Comitato Montichiari contro Green Hill, nel 2014, ha promosso un'importante petizione (on line e cartacea) denominata "EUROPA PRO-ALTERNATIVE Per una validazione veloce e consistente dei metodi alternativi alla Sperimentazione animale".
Fino ad oggi abbiamo raccolto oltre 7.000 firme con il cartaceo ai tavoli informativi e soprattutto con la petizione on line.
Le firme sino ad ora raccolte verranno consegnate all' ECVAM, l’organo europeo deputato a coordinare e approvare la validazione dei metodi alternativi, il giorno 29 settembre 2017, in occasione dell'evento  “Metodi alternativi alla sperimentazione animale. I progressi della scienza verso una ricerca etica che non uccide o crea sofferenze” che si terrà presso il Joint Research Centre della Commissione europea a Ispra (Va).

Per chi non l'avesse ancora fatto, qui trovate la petizione on line da firmare oppure vi aspettiamo ai nostri tavoli informativi per la sottoscrizione della versione cartacea: nei prossimi giorni  e precisamente il 16 settembre, saremo presenti a Milano, Macao, via Molise 68, presso la FestAntispecista.

Molti pensano che la vivisezione, questa aberrazione pseudo scientifica, sia finita, travolta e annientata per sempre con il lieto fine di Green Hill, l'allevamento di cani beagle da laboratorio. Invece è più viva  che mai. Nei laboratori e nelle Università (anche italiani) si continua a torturare ed uccidere migliaia di animali ogni anno, di ogni specie: topi, ratti, conigli, cani, scimmie....un triste destino che possiamo e dobbiamo cambiare! La lotta alla vivisezione finirà soltanto quando l'ultima cavia verrà strappata al suo aguzzino!
Non condannare migliaia di animali a subire atroci esperimenti. Non essere complice di queste nefandezze mascherate da "azioni fatte per il bene dell'Umanità". Le uniche cose che persegue chi tortura gli animali sono il proprio prestigio e il proprio interesse. Ci sono molti modi per cercare di sconfiggere questa pratica obsoleta. Uno di questi è chiedere a gran voce all'Ente preposto che venga agevolata e promossa la validazione dei metodi alternativi (meglio ancora, sostitutivi) rispetto al così detto "modello animale". Ormai è risaputo che se si vuole, se vi è una forte volontà,  si può percorrere questa nuova strada. Una strada che ci permetterà di andare avanti e non di tornare indietro. Una strada che ci porta all'empatia, all'etica, al rispetto della vita e, se saremo fortunati, ci porterà finalmente anche a riconoscere che ogni essere vivente ha lo stesso valore e la stessa importanza, senza distinzioni di specie. Siamo tutti frammenti di un unico grande essere, tutti unici e tutti irripetibili.



***

Perché questa petizione è importante
Validazione metodi alternativi alla SA, abbandono modello animale come gold standard,finanziamento alla ricerca:
Secondo la FDA, ente statunitense che si occupa dell’immissione dei farmaci, il 92% delle sostanze che passano i test su animali viene scartato in fase clinica, perché tossico o inefficace sull’uomo.
Inoltre, gli animali falliscono nell'81% dei casi nel rilevare i gravi effetti avversi dei farmaci. La sperimentazione animale dà risultati con reazioni impreviste nei trial clinici sull’uomo, è molto limitata e l’eccessiva fiducia sul suo potenziale può provocare danni alla salute umana, è un modello non predittivo che rallenta o fuorvia la ricerca sulle malattie, conducendo a morte evitabile migliaia di persone, non proteggendo l'uomo da composti nocivi e facendo scartare trattamenti a lui utili. Infatti da dati di farmacovigilanza EU, 197 000 cittadini europei all'anno muoiono per gravi effetti avversi a farmaci, nonostante vengano somministrati agli animali grandi dosi dei farmaci e per lunghi periodi proprio allo scopo di rilevare i potenziali effetti collaterali rari.
Si necessita, quindi, al più presto l'impiego di metodi alternativi alla sperimentazione animale in modo da sopperire a queste necessità. Abbiamo bisogno di un impegno concreto da parte dell'Europa affinché venga fatto tutto il possibile per incentivare la ricerca di metodi alternativi.
Un metodo alternativo, anche efficace, non può essere utilizzato prima di essere validato dall'ECVAM (o da corrispettivi extra-europei), che nella maggior parte dei casi impiega animali come gold standard per comparare il potenziale modello alternativo. Inoltre, il tempo medio di validazione è di un metodo ogni 10 anni, più altri anni per il loro inserimento nelle linee guida. Se ciò non bastasse, un ricercatore che abbia un metodo alternativo maggiormente predittivo dell’animale, deve pagare 5 milioni di euro affinchè la sua scoperta venga sottoposta a validazione. Con tale sistema si perdono tantissimi metodi alternativi attualmente utilizzabili. I metodi alternativi vanno validati testandoli con il miglior metodo disponibile e cioè con meta-analisi retrospettive derivanti da dati conosciuti sull’uomo (validazione retrospettiva). Lo stesso ECVAM ha già approvato nuove metodologie grazie a validazioni retrospettive, e i test clinici, oltre che gli studi di farmacovigilanza, possono dirci molto sulle proprietà che hanno numerosissime molecole sull’essere umano.
A seguito di quanto sopra esposto, io sottoscritto chiedo ai destinatari della presente:
che l’uso del modello animale quale gold standard con cui comparare i nuovi metodi alternativi venga sostituito dall’utilizzo di meta-analisi retrospettive ricavate da dati umani come quelli derivanti da studi clinici e di farmacovigilanza; che venga data priorità ai potenziali sostitutivi rispetto ai metodi che mirano a ridurre la sperimentazione animale; che venga data priorità ai metodi che utilizzano cellule umane e non animali; che venga data priorità ai metodi il cui campo d'azione si estende a più ambiti sperimentali; che venga ridotto il tempo di validazione di un metodo alternativo da 10 anni a 1 anno. Infine chiedo all'UE di finanziare l’ECVAM, assorbendo il costo dell’intero iter di validazione, in modo che sia possibile anche da parte di ricercatori non sovvenzionati da grandi aziende far validare i metodi alternativi da essi scoperti, affinché ne venga accelerata la validazione e assicurata la ricerca di nuovi metodi .

lunedì 27 luglio 2015

GREEN HILL- TERZO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DEI BEAGLE

Il 27.07.2012, presso il Corpo Forestale dello Stato a Brescia iniziavano le giornate degli affidi dei beagle strappati alla morte e alla tortura della vivisezione. La prima a riconquistare la sua libertà fu la dolce Vegan. Poi, fu il turno, piano piano, di tutti gli altri. Quasi tremila cani salvati dalla vivisezione. Mass media impazziti, opinione pubblica compatta e unita, tifo quasi da stadio per quelle belle e fragili creature...e poi? Spenti i riflettori e calato il sipario, oggi, a distanza di soli 3 anni, ci spiace dover constatare un disinteressamento diffuso non tanto verso quei teneri cucciolotti che, fortunatamente, ora sono amati e rispettati, ma per la battaglia di civiltà che dobbiamo ancora combattere per non dimenticare e per impedire che altri animali (cani inclusi) possano soffrire i mali indicibili che gli pseudoscienziati riservano loro nei laboratori di ricerca. Lanciamo un appello a tutte le persone che hanno seguito, sofferto e gioito per le sorti dei beagle più famosi del Pianeta affinchè non si lascino vincere dall'apatia e dall'indifferenza. La strada per sconfiggere definitivamente la vivisezione è ancora lunga e piena di ostacoli. La vivisezione non è finita con Green Hill. Viene tutt'ora praticata in Italia in oltre 600 laboratori!

nella foto: Vegan

sabato 6 dicembre 2014

BANCHETTO INFORMATIVO - PETIZIONE ECVAM

Si è concluso alle 18.00 il banchetto informativo del Comitato Montichiari contro Green Hill presso il centro commerciale Coop di Montichiari (BS) in via Silvioli 77.
Vi ricordiamo che la raccolta firme "Ecvam* è disponibile in versione cartacea e in versione on line.
Un ringraziamento a tutte le persone che hanno firmato questa importante petizione e un grazie di cuore a Mauro e Mariaelena per il prezioso e graditissimo aiuto ma soprattutto per il loro entusiasmo e per la loro sensibilità.
Ringraziamo, infine, la direzione della Coop per la gentile e ospitalità.
* qui tutte le info e gli approfondimenti sulla petizione ECVAM:https://www.facebook.com/events/1487159444860791/?context=create&source=49






giovedì 4 dicembre 2014

BANCHETTO INFORMATIVO - 06.12.2014

SABATO 06 DICEMBRE 2014 
Vi aspettiamo al nostro banchetto informativo con la raccolta firme Ecvam*.
Saremo all'interno del Centro commerciale Coop di Montichiari (BS) in via Silvioli 77, 
dalle ore 9.00/13.00 e poi nel pomeriggio dalle ore 15.00/18.00. 

Ringraziamo la direzione della Coop per la gentile ospitalità.

* qui tutte le info sulla petizione e gli approfondimenti e vi ricordiamo che potete firmare anche on line: https://www.facebook.com/events/1487159444860791/?context=create&source=49



martedì 18 novembre 2014

PROCESSO CONTRO GREEN HILL - UDIENZA DEL 19/11/2014

Domani 19.011.2014, saremo presenti all'udienza del processo contro Green Hill per ascoltare e poi raccontare quel che accadrà. Ricordiamo che le udienze sono pubbliche e che il Tribunale di Brescia si trova in via L. Gambara. 
Vogliamo Giustizia per i cani di Green Hill! Vogliamo che l'abbreviazione "SACR" - che a Green Hill stava per "sacrificato/sacrificabile" - scompaia dai manuali, dalle legende, dai prontuari insieme agli allevamenti e ai laboratori di vivisezione. Solo quando questa pseudo scienza sarà debellata e abolita forse le sue vittime troveranno pace e l'Umanità potrà guardarsi allo specchio senza farsi schifo!







(fonte immagini:web)

sabato 11 ottobre 2014

CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE - FERRARA 11.10.2014

Oggi, 11 ottobre 2014, noi del Comitato Montichiari contro Green Hill abbiamo partecipato al corteo nazionale contro la vivisezione e l’ampliamento dello stabulario dell’università di Ferrara. Almeno un migliaio di persone ha sfilato per le vie della città invadendola pacificamente ma con determinazione. Ringraziamo Animal Defenders per aver organizzato questa importante e necessaria manifestazione e tutte le persone che hanno “speso” il proprio tempo e le proprie energie per una buona e giusta causa. A volte basta poco, solo un pizzico di buona volontà e tutto acquista subito più valore. Grazie anche a chi ha aderito al nostro pullman per la gradita compagnia e per averci aiutato con cartelli e striscioni  a colorare con entusiasmo la protesta.
Uniti si è più forti e si può osare l’impossibile. E’ accaduto con Green Hill e accadrà ancora in tante altre battaglie di civiltà! La Giustizia prima o poi arriva! Spetta a noi accelerare i tempi pretendendo dalle istituzioni risposte e soluzioni chiare! Esistono leggi sbagliate? Si cambiano!
Vogliamo ricordare che in Italia esistono 600 laboratori di vivisezione che operano quotidianamente! Ogni anno macinano un milione di vite! Un milione di esseri  senzienti massacrati dopo indicibili torture. Vogliono farci credere che lo fanno  in nome della scienza e per il bene dell’Umanità! Ma è finito il tempo in cui ci tenevano al buio, allo scuro di tutto. Sappiamo benissimo che La vivisezione è un grande business  per le multinazionali e un trampolino di lancio per pseudoscienziati  in cerca di carriere facili! Conosciamo i ricatti morali degli aguzzini e le loro frasi piene di falsa umanità: “preferisci salvare un topo o un bambino?” ci dicono…
Noi preferiamo salvare entrambi e restituire dignità agli animali e ai pazienti, spesso inconsapevoli cavie essi stessi!
Noi vogliamo una scienza eticamente evoluta che abbia il coraggio di esplorare nuovi sentieri e non docenti e ricercatori che ripetono pari pari gli stessi esperimenti dei loro predecessori da oltre 100 anni!  Ogni ramo della tecnologia e della scienza, nel corso dei secoli,  ha fatto enormi progressi. La pseudoscienza invece è rimasta ferma, ingessata in sadici, crudeli e inutili esperimenti. Dobbiamo cambiare il nostri punto di vista. Per progredire veramente occorre smetterla di considerare l’uomo al centro dell’universo!
 Al centro dell’universo ci siamo tutti: umani e non umani e abbiamo tutti lo stesso valore perché proviamo tutti gli stessi sentimenti  il dolore, la paura, la rabbia, la disperazione ma anche la gioia. Fino a quando non apriremo i nostri cuori e le nostre menti all’empatia niente cambierà!
La parola empatia ha un bellissimo significato;  vuole dire “SENTIRE DENTRO” ed è un potentissimo strumento di cambiamento a nostra disposizione. Usiamolo!  Non abbandoniamo gli animali al loro destino! Ribelliamoci alle ingiustizie e così facendo avremo già iniziato a demolire il muro di indifferenza , prepotenza, ignoranza e crudeltà che da secoli - mattone dopo mattone – abbiamo costruito tra noi e il resto degli animali.
Attivarsi in prima persona come oggi, nelle strade e nelle piazze, è indispensabile! La vivisezione e ogni altro abominio perpetrato nei confronti degli animali vanno fermati! Vanno aboliti!
Ecco perché non dobbiamo abbassare la guardia! Ecco perché dobbiamo lottare contro la vivisezione  e contro lo sfruttamento degli animali fino alla fine!


Sara G.


Noi del  Comitato Montichiari Contro Green Hill siamo semplici cittadini e cittadine  che con sincera passione e determinazione si sono impegnati e si impegnano contro le ingiustizie di cui sono vittime in primis gli animali e di riflesso gli umani. Abbiamo lottato dal 2010 contro Green Hill il gigante che sembrava imbattibile e che ora giace in ginocchio! Dopo il felice epilogo degli affidi di quasi 3000 beagle, abbiamo deciso di continuare a lottare per le cause in cui crediamo, andando OLTRE Green Hill (come recita uno dei nostri striscioni): vivisezione, ma anche pellicce, zoo, circhi, macelli ecc. Continuiamo a fare banchetti, organizzare conferenze, presidi ecc. partecipiamo a cortei e manifestazioni, fianco a fianco con chi, come noi, crede in un mondo diverso, in un mondo giusto,  contribuendo a sensibilizzare e a illuminare le coscienze assopite.
Attualmente, dopo il sequestro dell'estate 2012, i capannoni del lager sono vuoti e i cani sono stati tutti dati in affido. L'allevamento però non è affatto chiuso, anzi!
Il 29 ottobre riparte il processo penale a 4 dirigenti dell’azienda per maltrattamento e uccisione di animali. Il destino di Green Hill sta per compiersi e forse Giustizia sarà fatta. Ma per tutti gli altri? Per quelli prigionieri nei laboratori delle farmaceutiche e negli stabulari delle università? 





























Graziati dalla pioggia quasi fino all'ultimo minuto...poi il viaggio di rientro e dal finestrino del pullman, questo cielo spettacolare...un modo splendido per chiudere questa giornata intensa.