Riparte la Veg Revolution!
Dal 5 maggio al 1 luglio vi aspettiamo con tante iniziative interessanti organizzate dagli amici della Veg Revolution.
domenica 22 aprile 2018
sabato 7 aprile 2018
EMERGENZA LAGHETTO DI SERLE - appello ai volontari
C'è ancora bisogno di volontari a Serle (BS), dopo il disastro ambientale del 25 marzo scorso.
I coordinatori delle operazioni, ieri 06.04.2018, hanno lanciato questo appello che inoltriamo, invitando tutti coloro che possono a prendere contatti con il Comune di Serle e a dare una mano.
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https://www.facebook.com/ComunediSerle/videos/1640264302733947/
I coordinatori delle operazioni, ieri 06.04.2018, hanno lanciato questo appello che inoltriamo, invitando tutti coloro che possono a prendere contatti con il Comune di Serle e a dare una mano.
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Abbiamo bisogno ancora dei volontari per gestire gli animali che si spostano nella zona Meder, nella Zona Ruchì (dove abbiamo realizzato il nuovo grande stagno) e per mantenere in ordine le barriere che conducono gli anfibi ai sottopassi.
cosa bisogna fare:
ZONA MEDER
- controllo degli attraversamenti degli animali
lungo la viabilità, veicolandoli nelle pozze limitrofe (raccogliendoli nei secchi, indossando guanti)
- sistemazione barriere per impedire che gli animali entrino nello stagno contaminato
ZONA MEDER
- controllo degli attraversamenti degli animali
lungo la viabilità, veicolandoli nelle pozze limitrofe (raccogliendoli nei secchi, indossando guanti)
- sistemazione barriere per impedire che gli animali entrino nello stagno contaminato
ZONA RUCHì
- controllo degli attraversamenti degli animali
lungo la viabilità, veicolandoli nella pozza ruchì (raccogliendoli nei secchi, indossando guanti)
- sistemazione barriere che indirizzano gli animali nello stagno recuperato
- controllo degli attraversamenti degli animali
lungo la viabilità, veicolandoli nella pozza ruchì (raccogliendoli nei secchi, indossando guanti)
- sistemazione barriere che indirizzano gli animali nello stagno recuperato
SPOSTAMENTO OVATURE IN SITUAZIONI DI SECCA
Per aiutarci, scriveteci a altopianocariadeghe@gmail.com
al fine di organizzare un calendario che raccolga le disponibilità di ognuno. Per fare un buon lavoro servirebbero due o tre volontari giornalmente, per due o tre ore.
Grazie ancora,
non ci fermiamo.
al fine di organizzare un calendario che raccolga le disponibilità di ognuno. Per fare un buon lavoro servirebbero due o tre volontari giornalmente, per due o tre ore.
Grazie ancora,
non ci fermiamo.
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lunedì 2 aprile 2018
EMERGENZA LAGHETTO DI SERLE - UNA TAGLIA SUI COLPEVOLI
Riceviamo e inoltriamo questo importante appello di CABS, LAC e Circolo Franciacorta Legambiente, auspicando che si riesca ad individuare e a punire al più presto i responsabili di questo disastro ambientale.
cell: 349 83 45 624
e-mail: lacbs@abolizionecaccia.it
Qui tutte le info e gli approfondimenti:
https://www.facebook.com/lac.brescia/
cell: 349 83 45 624
e-mail: lacbs@abolizionecaccia.it
Qui tutte le info e gli approfondimenti:
https://www.facebook.com/lac.brescia/
mercoledì 28 marzo 2018
EMERGENZA LAGHETTO DI SERLE
Proseguono le operazioni di salvataggio dei rospi di Serle (BS), vittime dell'ennesimo gesto criminale: qualcuno ha pensato bene di danneggiare questo piccolo paradiso sversando nella pozza Meder, decine e decine di litri di olio motore esausto e mettendo così a repentaglio non solo la vita degli anfibi e dei pesci, ma anche il delicato ecosistema della zona riconosciuta come SIC (Sito di Interesse Comunitario).
Per chi volesse dare una mano, i volontari sono i benvenuti.
Tra questi, oggi c'erano anche dei bambini molto piccoli (uno di soli 7 anni). Un momento educativo per insegnare loro il rispetto della Natura e degli animali nel modo più bello: aiutandoli.
Tra questi, oggi c'erano anche dei bambini molto piccoli (uno di soli 7 anni). Un momento educativo per insegnare loro il rispetto della Natura e degli animali nel modo più bello: aiutandoli.
Lanciamo un appello: se qualcuno ha visto qualcosa o conosce dettagli utili per aiutare le forze dell'ordine ad individuare i colpevoli di questo odioso gesto criminale, non esiti a mettersi in contatto con chi di dovere.
Per favore, condividete e diffondete tra i vostri contatti.
qui trovate una delle numerose notizie sul disastro ambientale di Serle, accaduto domenica 25 marzo:
http://www.bresciatoday.it/cronaca/serle-pozza-meder.html
http://www.bresciatoday.it/cronaca/serle-pozza-meder.html
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qui trovate indicazioni pratiche se volete dare il vostro aiuto concreto (indicazioni tratte dalla pagina LAC Brescia):
qui trovate indicazioni pratiche se volete dare il vostro aiuto concreto (indicazioni tratte dalla pagina LAC Brescia):
COSA PORTARE:
Abiti da lavoro, secchi, guanti, scarponi e stivali.
Abiti da lavoro, secchi, guanti, scarponi e stivali.
CONTATTI:
Comune di Serle (030.6910000).
Mandare una mail a altopianocariadeghe@gmail.com per coordinarsi.
Comune di Serle (030.6910000).
Mandare una mail a altopianocariadeghe@gmail.com per coordinarsi.
COME ARRIVARE:
https://goo.gl/maps/KB8RmRFe5Lp
NB. Dopo Cariadeghe imboccare sulla destra via Casinetto, seguendo le indicazioni per il ristorante Aquila Solitaria. Oltrepassato il ristorante, proseguire mantenendo la destra fino all’inizio della strada sterrata per 100 metri, poi si troverà il laghetto.
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https://goo.gl/maps/KB8RmRFe5Lp
NB. Dopo Cariadeghe imboccare sulla destra via Casinetto, seguendo le indicazioni per il ristorante Aquila Solitaria. Oltrepassato il ristorante, proseguire mantenendo la destra fino all’inizio della strada sterrata per 100 metri, poi si troverà il laghetto.
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Suggeriamo infine di stampare qualche cartina della zona, se non siete pratici, perché in alcune parti del territorio di Serle c'è assenza di rete.
mercoledì 7 febbraio 2018
RESOCONTO DEL PRESIDIO DI OGGI E CONSIDERAZIONI SULLA SENTENZA DI ASSOLUZIONE
Una pagina da dimenticare per chi crede nella Giustizia. Questa mattina, 7
febbraio 2018, si è svolto il nostro presidio davanti al Tribunale di Brescia,
per chiedere Giustizia per i cani di Green Hill. Infatti proprio questa mattina
era attesa la sentenza del così detto
processo Green Hill Bis nei confronti di 2 veterinari dell’ATS di Lonato
del Garda (Brescia) Roberto Silini e
Chiara Giachini, imputati per i reati di falso ideologico in atto pubblico e
omessa denuncia e tre dipendenti dell’allevamento:
Cinzia Vitiello, Antonio Tabarelli e
Antonio Tortelli, imputati per falsa testimonianza in quanto nel primo storico
processo contro Green Hill (con condanne definitive, confermate anche in
Cassazione) hanno taciuto o raccontato fatti non corrispondenti a quelli che
avvenivano dentro il lager. Per i due veterinari il sostituto procuratore di
Brescia, Ambrogio Cassiani ha chiesto 2 anni di reclusione, mentre per i tre dipendenti ha chiesto 10 mesi.
Nulla di fatto, non solo il processo di questa mattina era a
rischio prescrizione, con tutto ciò che ne consegue, ma addirittura gli
imputati (tutti quanti) sono stati clamorosamente e inaspettatamente assolti!
Sì, assolti! Ora attendiamo le motivazioni della sentenza ma, a caldo, ci sembra
doveroso fare un paio di considerazioni.
Come tutti coloro che hanno seguito, udienza per udienza, il
processo storico ai vertici di Green Hill, recandosi ogni volta in Tribunale, ricordiamo
molto bene quando vennero sentiti in aula sia i veterinari sia i dipendenti,
oggi imputati. Questi ultimi vennero richiamati più e più volte dal Giudice ed
edotti sulle conseguenze penali della falsa testimonianza durante un processo. Perché
era palese, per una serie di contraddizioni e reticenze da parte loro, che non
stavano di certo dicendo il vero mentre venivano interrogati dal PM e dal
Giudice. Quanto ai veterinari, ci ricordiamo benissimo degli stralci di mail
che vennero letti in udienza dal PM e che riguardavano scambi di suggerimenti, “dritte”
e quant’altro tra i vertici di Green Hill (Rondot, Bravi e Graziosi) e i
veterinari dell’’allora ASL di Lonato (Silini e Giachini).
Ebbene ci chiediamo: quelle comunicazioni, disinvoltamente
scambiate via mail, che contribuirono ad inchiodare i vertici aziendali (con
condanne confermate in appello e Cassazione, ripetiamo!), nel processo così detto Green Hill Bis non
hanno avuto alcuna considerazione né peso per valutare la condotta di questi
pubblici funzionari?
Durante il processo storico emerse con assoluta evidenza una
chiara e netta complicità tra i vertici aziendali e i veterinari dell’ASL, nell’ammorbidire
e pilotare i controlli, per favorire la tranquilla e indisturbata attività dell’allevamento.
Controlli che , se fossero stati eseguiti con serietà e integrità, avrebbero
fatto sì, con ogni probabilità, che Green Hill chiudesse molti anni prima o
addirittura non aprisse mai! Grazie a questi
“controlli” invece è stata avallata l’uccisione sistematica e il
maltrattamento, dimostrati ampiamente nel primo processo, ai danni di decine di
migliaia di cani. A Green Hill, è bene ricordarlo, ogni mese venivano “prodotti”
almeno 250 beagle per i laboratori di sperimentazione, mentre un numero
imprecisato di cuccioli veniva soppresso per piccoli disturbi curabilissimi
solo perché l’azienda riteneva più economico sbarazzarsene. Non ci si stupisca
se sentenze come quella di oggi amareggiano moltissimo chi ha a cuore gli
animali! E’ come fare un preoccupante balzo indietro! Si parla di esseri
senzienti trattati come oggetti da cui trarre profitto. Profanati pure da una
giustizia con la “g” minuscola. Confidiamo che il Pubblico Ministero presenti appello perché il metodo all’italiana del “due pesi e due
misure” è tutto fuorché Giustizia.
Grazie di cuore a tutti i partecipanti e le partecipanti e alle
famiglie dei beagle in affido che sono venute con i loro preziosi amici a 4
zampe, testimoni inconsapevoli e innocenti degli orrori di Green Hill.
Contro Green Hill, fino alla fine!
Comitato Montichiari contro Green Hill
Per approfondimenti:
rassegna stampa:
http://www.lastampa.it/2018/02/07/societa/lazampa/cane-cani/green-hill-processo-bis-assolti-due-veterinari-dellasl-e-i-dipendenti-della-struttura-wOE0gVxmrsb5g963bv8p6I/pagina.html
http://bresciasettegiorni.it/attualita/tutti-assolti-green-hill-bis/
http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/18_febbraio_07/green-hill-processo-bis-assolti-veterinari-dipendenti-4632cdd8-0bfa-11e8-ac00-e73bcae47d08.shtml
https://www.giornaledibrescia.it/bassa/green-hill-assolti-due-veterinari-e-tre-dipendenti-1.3240236
http://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/green-hill-1.3709128
https://www.amoreaquattrozampe.it/news/green-hill-assolti-tutti-gli-imputati-dal-tribunale-di-brescia/27798/
Il comunicato della LAV:
http://www.lav.it/news/green-hill-bis-assolti
http://bresciasettegiorni.it/attualita/tutti-assolti-green-hill-bis/
http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/18_febbraio_07/green-hill-processo-bis-assolti-veterinari-dipendenti-4632cdd8-0bfa-11e8-ac00-e73bcae47d08.shtml
https://www.giornaledibrescia.it/bassa/green-hill-assolti-due-veterinari-e-tre-dipendenti-1.3240236
http://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/green-hill-1.3709128
https://www.amoreaquattrozampe.it/news/green-hill-assolti-tutti-gli-imputati-dal-tribunale-di-brescia/27798/
Il comunicato della LAV:
http://www.lav.it/news/green-hill-bis-assolti
martedì 16 gennaio 2018
Presidio Giustizia per i cani di Green Hill 7.02.2018 a Brescia
Il Comitato Montichiari contro Green Hill organizza un presidio a Brescia, davanti al Tribunale, in concomitanza con l’udienza di mercoledì 07 febbraio 2018 dalle ore 9.00, per il così detto “processo Green Hill bis” che vede imputati due medici veterinari della Asl di Brescia Silini e Giachini, incaricati dei controlli pubblici nell’allevamento di beagle destinati alla sperimentazione, e tre dipendenti dell’azienda.
Ricordiamo che anche la Cassazione ha confermato le condanne per i vertici di Green Hill. Sono stati infatti confermati un anno e sei mesi per Ghislane Rondot, co-gestore della struttura, un anno e sei mesi per il veterinario dell’allevamento Renzo Graziosi, e un anno per il direttore dell'allevamento Roberto Bravi.
Nell'allevamento si praticava "l'eutanasia in modo disinvolto, preferendo sopprimere i cani piuttosto che curarli". Durante il processo fu appurato che dal 2008 al 2012, anno in cui finalmente Green Hill venne chiuso, morirono oltre 6000 cani per patologie curabilissime solo perché l’azienda, anziché curarli, preferiva risparmiare.
Ci siamo sempre chiesti come mai, prima dell’intervento della Magistratura e per anni e anni, dai controlli effettuati dall’Asl (ora ATS) di Brescia risultasse sempre tutto in regola in quell’inferno. Poi, durante le udienze del processo di primo grado ai vertici di Green Hill, abbiamo iniziato a capire. Poco a poco emerse una verità tanto sconcertante quanto semplice: vennero letti in udienza dal PM stralci agghiaccianti di mail scambiate tra i vertici dell’azienda e i veterinari dell’ASL in cui ci si accordava sulle date dei controlli, ci si scambiavano suggerimenti su come pilotare i controlli e via dicendo.
Fin dall’inizio abbiamo sempre dubitato di quei controlli fatti al momento "giusto" che davano sempre esiti perfetti per l’azienda. Fortunatamente la Magistratura ha portato a galla la verità e ora vogliamo Giustizia! Chi è stato complice di Green Hill deve essere condannato.
Siamo rimasti sconvolti da certe prassi e chiediamo che anche questo ramo del processo per i reati commessi ai danni dei beagle di Green Hill possa concludersi nell’unica e auspicabile maniera possibile: condanna per i veterinari dell’ ASL che hanno favorito per anni, con la loro condotta, un allevamento lager dove la vita di un cane valeva meno di un sasso.
Per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare numeros* al presidio del 7 febbraio per chiedere GIUSTIZIA per i cani di Green Hill!
Il presidio è pubblico e tutt* siete benvenut* ma non saranno tollerati atteggiamenti violenti o aggressivi né atteggiamenti di stampo razzista, sessista o fascista.
Per noi, come disse Gandhi, “il Prossimo è tutto ciò che vive”.
Link di approfondimento:
Da Brescia Antispecista:
https://www.facebook.com/ permalink.php?story_fbid=86 9681783220271&id=528031070 718679
Altre fonti:
http://www.lav.it/news/ green-hill-bis
http://www.ansa.it/ lombardia/notizie/2017/10/ 03/ green-hill-la-vicenda-della llevamento-di-beagle-appro da-in-cassazione_1ffe7c5d- 4c96-45d2-8f23-6c89e181c84 9.html
http:// brescia.corriere.it/ notizie/cronaca/ 15_gennaio_23/ animalicidio-condannati-3-d irigenti-green-hill-10ff89 98-a2e0-11e4-9709-8a33da12 9a5e.shtml
Ricordiamo che anche la Cassazione ha confermato le condanne per i vertici di Green Hill. Sono stati infatti confermati un anno e sei mesi per Ghislane Rondot, co-gestore della struttura, un anno e sei mesi per il veterinario dell’allevamento Renzo Graziosi, e un anno per il direttore dell'allevamento Roberto Bravi.
Nell'allevamento si praticava "l'eutanasia in modo disinvolto, preferendo sopprimere i cani piuttosto che curarli". Durante il processo fu appurato che dal 2008 al 2012, anno in cui finalmente Green Hill venne chiuso, morirono oltre 6000 cani per patologie curabilissime solo perché l’azienda, anziché curarli, preferiva risparmiare.
Ci siamo sempre chiesti come mai, prima dell’intervento della Magistratura e per anni e anni, dai controlli effettuati dall’Asl (ora ATS) di Brescia risultasse sempre tutto in regola in quell’inferno. Poi, durante le udienze del processo di primo grado ai vertici di Green Hill, abbiamo iniziato a capire. Poco a poco emerse una verità tanto sconcertante quanto semplice: vennero letti in udienza dal PM stralci agghiaccianti di mail scambiate tra i vertici dell’azienda e i veterinari dell’ASL in cui ci si accordava sulle date dei controlli, ci si scambiavano suggerimenti su come pilotare i controlli e via dicendo.
Fin dall’inizio abbiamo sempre dubitato di quei controlli fatti al momento "giusto" che davano sempre esiti perfetti per l’azienda. Fortunatamente la Magistratura ha portato a galla la verità e ora vogliamo Giustizia! Chi è stato complice di Green Hill deve essere condannato.
Siamo rimasti sconvolti da certe prassi e chiediamo che anche questo ramo del processo per i reati commessi ai danni dei beagle di Green Hill possa concludersi nell’unica e auspicabile maniera possibile: condanna per i veterinari dell’ ASL che hanno favorito per anni, con la loro condotta, un allevamento lager dove la vita di un cane valeva meno di un sasso.
Per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare numeros* al presidio del 7 febbraio per chiedere GIUSTIZIA per i cani di Green Hill!
Il presidio è pubblico e tutt* siete benvenut* ma non saranno tollerati atteggiamenti violenti o aggressivi né atteggiamenti di stampo razzista, sessista o fascista.
Per noi, come disse Gandhi, “il Prossimo è tutto ciò che vive”.
Link di approfondimento:
Da Brescia Antispecista:
https://www.facebook.com/
Altre fonti:
http://www.lav.it/news/
http://www.ansa.it/
http://
giovedì 4 gennaio 2018
BRESCIA ANTISPECISTA e COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL - COMUNICATO CONGIUNTO: SOLIDARIETA’ AL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL
Per non dimenticare questo grande
atto di disobbedienza civile, BRESCIA ANTISPECISTA e COMITATO MONTICHIARI
CONTRO GREEN HILL invitano tutti e tutte
a partecipare al Presidio in solidarietà alle attiviste e agli attivisti del COORDINAMENTO
FERMARE GREEN HILL che il 20 aprile 2013 “occuparono gli stabulari del
Dipartimento di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano, svelarono
l’insostenibile angoscia delle vite degli animali lì reclusi e infine
liberarono 400 topi e un coniglio”.
Quel giorno, centinaia di
persone, nonostante una pioggia grigia e incessante, manifestarono e gridarono
il loro sdegno contro la vivisezione mentre all’interno del Dipartimento di Farmacologia
le attiviste e gli attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill strappavano
il sipario e svelavano al mondo l’indicibile orrore della sperimentazione
animale.
Troppo spesso ci si sente
impotenti di fronte a simili nefandezze e ci si chiede se ci sia qualcosa di concreto che ognuno di
noi, nel suo piccolo, possa fare. La risposta è sì, per esempio partecipando al
presidio del 15 gennaio prossimo, davanti al Tribunale di Milano, per dare
solidarietà e forza a chi, con generosità e consapevolezza, sta affrontando un
difficile processo per denunciare a gran voce che nessuno, per nessuno scopo,
può arrogarsi il diritto di sfruttare né tanto meno uccidere altri esseri
senzienti. La Giustizia non sempre combacia con il sistema legislativo e
giudiziario, ma attraverso battaglie civili come questa è possibile e doveroso
modificare il sentimento comune e far sì che le leggi e gli orientamenti
dell’opinione pubblica evolvano finalmente in una prospettiva Etica e veramente
Giusta.
BRESCIA ANTISPECISTA e COMITATO
MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
Davanti al Tribunale di MILANO - Ingresso Porta Vittoria
dalle ore 11.00 alle ore 14.00.
Per saperne di più:
domenica 10 dicembre 2017
FESTIVAL DELLA DIGNITA' E DELLA SOLIDARIETA' GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI
Oggi a Castel Goffredo (MN), si sta svolgendo una bellissima giornata, baciata anche dai fiocchi di neve, all'insegna della solidarietà e dell'accoglienza. La data è significativa perchè si celebra la Giornata mondiale dei Diritti Umani. Solo sconfiggendo le disuguaglianze e respingendo il razzismo possiamo costruire la Pace e solo trattando con rispetto ogni essere senziente possiamo essere completamente Giusti.
Delizioso il pranzo multi etnico in versione vegan.
Ringraziamo tutti gli organizzatori per questa ottima iniziativa.
lunedì 4 dicembre 2017
Green Hill, stop di 6 mesi al veterinario dell'azienda
Vi ricordate gli orrori di Green Hill, l'allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione?
"L’allevamento di cani Beagle nel bresciano fu chiuso nell’ estate del 2012. Lo scorso 3 ottobre, confermando la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Brescia il 23 febbraio 2016, la Cassazione ha condannato i vertici di Green Hill: un anno e sei mesi per Ghislane Rondot, co-gestore della struttura, il veterinario Renzo Graziosi, anche lui un anno e sei mesi, e un anno per il direttore dell’allevamento Roberto Bravi. Secondo le accuse, nell’allevamento si praticava «l’eutanasia in modo disinvolto, preferendo sopprimere i cani piuttosto che curarli»." (fonte: http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/17_dicembre_04/green-hill-stop-6-mesi-veterinario-sanzione-irrisoria-7aa1f3d8-d90e-11e7-a3a8-44c429ca235a.shtml )
Ebbene oggi apprendiamo che il veterinario dell'azienda verrà solo sospeso per 6 mesi dall'esercizio della professione.
giovedì 23 novembre 2017
AGGIORNAMENTO udienza del 22.11.2017- processo Green Hill bis
Aggiornamento sulla udienza di ieri processo Green Hill bis.
Il processo ai Veterinari dell'Asl e ai dipendenti di Green Hill, coinvolti nel così detto "processo Green Hill bis", per i quali sono stati chiesti dal PM rispettivamente 2 anni di reclusione e 10 mesi di reclusione, ieri ha subito una battuta d'arresto. il Giudice ha fissato una nuova, e si spera ultima, udienza per il prossimo 7 febbraio 2018 al termine della quale si attende la sentenza.
Il Comitato Montichiari contro Green Hill sarà presente alla prossima udienza del 7 febbraio 2018, davanti al Tribunale di Brescia, con un presidio di sensibilizzazione e auspica che anche in questa appendice della triste vicenda che ha toccato il cuore di migliaia di persone qualche anno fa, possa trionfare la Giustizia, così come è accaduto nei tre gradi del processo ai vertici dell'allevamento con le conferme delle condanne.
*****
"Mercoledì 22 novembre in tribunale a Brescia si è svolta un’altra udienza nell’ambito del processo cosiddetto “Green Hill bis” che vede imputati due veterinari dell’Ats (ex Asl) e tre ex dipendenti per quanto avvenuto all’interno dell’allevamento di cani beagle a Montichiari, nel bresciano, ormai chiuso. Tra l’altro, i vertici della struttura sono già stati condannati fino all’ultimo grado di giudizio. Questo filone dell’inchiesta, invece, coinvolge i due medici Roberto Silini e Chiara Giachini rei di maltrattamenti e uccisione di animali, falso ideologico in atto pubblico e omessa denuncia.
Gli altri tre, tra Cinzia Vitiello, Antonio Tabarelli e Antonio Tortelli sono imputati per falsa testimonianza in quanto nel primo storico processo contro Green Hill non avrebbero detto la verità sui reali fatti che avvenivano nel canile. Per i due veterinari il sostituto procuratore di Brescia Ambrogio Cassiani a capo del fascicolo ha chiesto 2 anni di condanna, mentre 10 mesi è la richiesta per i tre ex addetti. Nell’udienza di mercoledì sono intervenuti i legali dei due medici in loro difesa, mentre il timore dell’accusa è che si arrivi alla prescrizione.
Infatti, la sentenza era attesa già in precedenza, compresa in quella proprio di mercoledì, ma il giudice ha aggiornato il processo al 7 febbraio quando dovrebbe arrivare l’esito del primo grado. Il pensiero alla prescrizione riguarda il fatto che la vicenda potrebbe avanzare fino agli altri due gradi di giudizio, facendo chiudere la situazione anzitempo. Al “Green Hill bis” si sono costituiti parti civili la Lega Antivivisezione, Enpa e Legambiente.
fonte, immagine e testo della notizia : http://www.quibrescia.it/cms/2017/11/23/green-hill-bis-sentenza-attesa-per-il-7-febbraio/
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