venerdì 16 ottobre 2015

PETIZIONE ON LINE "GIU' LE MANI DALL'ADAMELLO!"

PETIZIONE ON LINE  - GIU' LE MANI DALL'ADAMELLO!



Nel Parco dell'Adamello, il Comune di Breno in Provincia di Brescia spinto da una pressante richiesta dei cacciatori del comprensorio alpino,ha proposto alla Comunità montana (che ha già dato un suo assenso) una riduzione dell'area tutelata (di circa 100 ettari) nel proprio territorio comunale.
Si tratta di escludere un'area del Sic (Sito di importanza comunitaria) e della Zps (Zona di protezione speciale) riconosciuta per la sua importanza faunistica, preziosa per la presenza sempre più scarsa, della coturnice e del gallo forcello e anche per l'esistenza di particolari fenomeni geologici e carsici unici nel Parco e di specie botaniche rare, per essere concessa, dietro loro insistente richiesta, a uso e consumo dei cacciatori.
La fauna tipica alpina, in uno stato di conservazione sfavorevole in tutto l’arco alpino ma soprattutto nel bresciano, andrebbe tutelata più che mai, proprio a causa di un prelievo venatorio impattante e al diffusissimo fenomeno del bracconaggio. 
Mentre ci si affanna per salvare ed ampliare le aree protette del nostro Paese, si assiste ancora una volta a una politica di gestione del parco miope e totalmente sottomessa ai privilegi e capricci dei cacciatori .
Ricordiamo che il Parco dell'Adamello è patrimonio di tutti, patrimonio che spinge migliaia di turisti a visitarlo, creando una positiva ricaduta economica sul territorio.
Chiediamo alla Regione Lombardia non solo di rigettare le dissennate richieste ma di incentivare una gestione del parco più lungimirante verso la sua maggiore tutela e della sua preziosa tipica fauna alpina rimasta.

firma quihttps://www.change.org/p/gi%C3%B9-le-mani-dall-adamello


giovedì 15 ottobre 2015

PRESIDIO SABATO 17 OTTOBRE A BRESCIA

sabato 17 ottobre, dalle 15.00 alle 17.00, vi aspettiamo a BRESCIA al presidio davanti all'ASL in viale Duca degli Abruzzi. Sarà l'occasione per tenere i riflettori ben accesi su questa squallida vicenda di maltrattamenti ai danni degli animali e altri gravi reati in cui sono coinvolti anche 2 veterinari dell'ASL. 
TI ASPETTIAMO! NON PUOI MANCARE!

Prosegue anche la protesta via mail! Se abiti lontano, ti chiediamo un minuto del tuo tempo per mandare la mail di protesta. Nell'evento trovi tutto (indirizzi e testo da copiare e incollare). Pochi istanti ma preziosi per dare voce a chi non può difendersi e subisce le crudeltà più inaudite. Grazie di cuore da parte loro.

EVENTO PROTESTA VIA MAIL:
https://www.facebook.com/events/181572205514433/

EVENTO PRESIDIO 17.10.2015 A BRESCIA:
https://www.facebook.com/events/1511496825809430/





(fonte immagini: web)

martedì 13 ottobre 2015

PRESIDIO SABATO 17 OTTOBRE - DA NON PERDERE!

Vi aspettiamo sabato 17 ottobre a Brescia, davanti all'asl per chiedere GIUSTIZIA E VERITA' per tutti gli animali!
Non delegare la lotta per i diritti degli animali! Partecipa anche tu!
Siamo la voce degli indifesi, non lasciamoli soli!


Con l'occasione, ringraziamo la stampa e i media che con coraggio stanno dando ampio spazio e la giusta importanza a questa scandalosa vicenda!


Qui l'articolo di oggi, 13.10.2015 del BRESCIAOGGI sul presidio che stiamo organizzando.




"Verità e giustizia per gli animali. Pene esemplari per chi non ha vigilato"






lunedì 12 ottobre 2015

SEQUESTRO MACELLO DI GHEDI - COMUNICATO STAMPA

SEQUESTRO MACELLO DI GHEDI - COMUNICATO STAMPA

Il giorno 7 ottobre 2015, la Procura di Brescia ha chiesto e ottenuto il sequestro del macello Italcarni di Ghedi (BS). I reati contestati sono molteplici e tutti gravi: maltrattamento di animali, adulterazione di alimenti, frode nell'esercizio del commercio, falso in atto pubblico e smaltimento illecito di rifiuti.
Fino ad ora gli indagati sono sei e  tra questi  vi sono anche due veterinari dell’ASL di Leno.
A parte il discorso igienico-sanitario della carne infetta che pare venisse tranquillamente certificata e messa in vendita (con evidente pericolo e danno per i consumatori), per noi è ancor più grave e scandaloso che animali stremati e già in agonia venissero sistematicamente sottoposti a maltrattamenti  crudeli e gratuiti prima di essere macellati, in spregio delle rigorose normative nazionali ed europee che regolamentano il benessere animale e la macellazione.
Dai giornali abbiamo appreso particolari sconcertanti: “bovini agonizzanti trascinati sul pavimento agganciati a delle catene, presi a bastonate per entrare all’interno del macello. Ma addirittura sollevati di peso con i bracci meccanici dei muletti e infilzati in un bagno di sangue”.
Pretendiamo giustizia e verità per gli animali e che venga fatta piena chiarezza: fatti del genere non dovranno ripetersi mai più né a Ghedi né in nessun altro macello d’Italia! Chiediamo che vi sia maggiore trasparenza e fermezza negli Enti preposti a settori delicati e essenziali come la Sanità. Chiediamo che i vertici eseguano controlli capillari e severi sull’operato dei loro dipendenti. Fortunatamente molti professionisti sono persone integerrime al servizio della collettività e a loro va la nostra stima, ma per quelli che non hanno svolto il proprio lavoro in coscienza e nel rispetto della deontologia professionale, una volta riconosciuti colpevoli dalla Magistratura, chiediamo punizioni esemplari.
Per noi che siamo contrari all’uccisione degli animali e promuoviamo una cultura nuova, basata sull’alimentazione vegana e su uno stile di vita cruelty free, è inaccettabile che si chiudano gli occhi e si lascino commettere simili atrocità. Non vogliamo che diventi prassi diffusa nei mattatoi infierire sugli animali così detti “da carne” e chiediamo un segnale forte e chiaro perché una buona parte della società civile non è più disposta a tollerare simili abomini!  
Vogliamo il rispetto delle Leggi ma ancor più pretendiamo rispetto per gli esseri viventi, di tutte le specie, compresi quelli allevati per essere macellati.
Per questi motivi il Comitato Montichiari contro Green Hill organizza un presidio sabato 17 ottobre 2015, ore 15.00-17.00, in viale Duca degli Abruzzi, a Brescia, davanti all'ASL per chiedere GIUSTIZIA E VERITA' su questo scandalo che vede ancora una volta gli animali trattati alla stregua di oggetti e non di soggetti senzienti quali essi sono!  
Ringraziamo per la cortese attenzione.

COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL

domenica 11 ottobre 2015

SEQUESTRO MACELLO DI GHEDI - PROTESTA VIA MAIL E PRESIDIO SABATO 17.10.2015

 SEQUESTRO MACELLO DI GHEDI - PRESIDIO DAVANTI ALL'ASL 17.10.2015
Il giorno 7 ottobre 2015, la Procura di Brescia ha chiesto e ottenuto il sequestro del macello Italcarni di Ghedi (BS). I reati contestati sono molteplici e tutti gravi: maltrattamento di animali, adulterazione di alimenti, frode nell'esercizio del commercio, falso in atto pubblico e smaltimento illecito di rifiuti. 

Sei persone sono ad oggi indagate "tra di loro anche due veterinari dell’Asl della Bassa. Si sarebbero occupati del monitoraggio ‘ufficiale’ del buon funzionamento della Italcarni, spesso chiudendo un occhio o forse due. Pare che comunque anche l’azienda si fosse attrezzata, e si fosse dotata di un accurato meccanismo per autocertificare la provenienza e la ‘salute’ della carne poi macellata
Oltre ai due medici – accusati in concorso di adulterazione e contraffazione dei cibi, poi falso ideologico in atto pubblico – risulterebbero indagati anche il titolare dell’azienda e tre sue fedeli collaboratori. Accusati invece di adulterazione e commercio di sostanze alimentari nocive, frode in commercio, maltrattamento di animali, attività di gestione di rifiuti non autorizzata." (fonte http://www.bresciatoday.it/cronaca/italcarni-ghedi-sequestro-animali-sangue.html)

„Confermata l’ipotesi che molti animali arrivassero ai cancelli dello stabilimento già morti, e chissà da quanto tempo. Per non parlare poi dei maltrattamenti che sarebbero diventati un’abitudine: bovini agonizzanti trascinati sul pavimento agganciati a delle catene, prese a bastonate per entrare all’interno del macello. Ma addirittura sollevate di peso con i bracci meccanici dei muletti, addirittura infilzate in un bagno di sangue.“
(fonte:http://www.bresciatoday.it/cronaca/italcarni-ghedi-sequestro-animali-sangue.html)

Il Comitato Montichiari contro Green Hill invita a partecipare al presidio organizzato per sabato 17 ottobre 2015, ore 15.00-17.00 in via Duca degli Abruzzi a Brescia, davanti all'ASL per chiedere GIUSTIZIA E VERITA' su questo scandalo che vede ancora una volta gli animali trattati alla stregua di oggetti e non di soggetti senzienti quali essi sono!

Chiediamo che venga fatta chiarezza e che i Responsabili vengano puniti in modo esemplare e che vi sia trasparenza e fermezza negli enti preposti a settori così delicati come la Sanità, che, ricordiamo, non è un regalo dello Stato! La paghiamo noi con il nostro lavoro e con le tasse e quindi pretendiamo rispetto delle Leggi e delle regole ma ancor più pretendiamo rispetto per gli esseri viventi, di tutte le specie!

NB il presidio è pacifico pertanto non saranno tollerati atteggiamenti violenti né insulti gratuiti.

approfondimenti: http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/1328532_carne_illegale_indagati_due_veterinari/



SCRIVI ANCHE TU ALL'ASL DI BRESCIA PER ESPRIMERE LA TUA INDIGNAZIONE E PER CHIEDERE GIUSTIZIA PER GLI ANIMALI!

INVIA LA TUA MAIL A PARTIRE DA OGGI E FINO A SABATO 17 OTTOBRE, GIORNO IN CUI SAREMO DAVANTI AI CANCELLI DELL'ASL DI BRESCIA CON UN PRESIDIO DALLE 15.00 ALLE 17.00 CIRCA.
Nel post trovi gli indirizzi cui inviare la mail e un testo-tipo che puoi copiare e incollare. Se desideri personalizzare il messaggio, puoi farlo naturalmente ma ti chiediamo di evitare toni violenti e accesi. Le nostre armi sono la sensibilità e l’intelligenza. Grazie per la comprensione.
AIUTACI A DARE VOCE A CHI NON PUO' DIFENDERSI. GRAZIE!

Indirizzi:
distrvet.leno@aslbrescia.it; dip.veterinaria@aslbrescia.it

testo tipo:
“Egregi Signori,
In questi giorni ho appreso dai giornali del sequestro relativo al macello Italcarni di Ghedi. I reati contestati agli indagati - tra cui, vi sarebbero anche due Vostri veterinari - sono molto gravi. In particolare, e oltre al discorso igienico-sanitario della carne infetta che pare venisse tranquillamente certificata e messa in vendita (con evidente pericolo e danno per i consumatori), con la presente, sono ad esprimere la mia profonda indignazione per i gravissimi maltrattamenti inflitti agli animali prima di essere macellati, in spregio delle rigorose normative nazionali ed europee che regolamentano il benessere animale e la macellazione. Chiediamo che venga fatta piena chiarezza e che condotte così scandalose, contrarie alla deontologia professionale ma soprattutto all’etica, non si ripetano mai più! Non vogliamo generalizzare e sappiamo che molti professionisti sono persone integerrime veramente al servizio della collettività, ed è per questo che chiediamo che, qualora venisse confermata la responsabilità dei Vostri dipendenti, vengano adottate punizioni esemplari. Chiediamo inoltre che vi sia maggiore trasparenza e fermezza negli Enti preposti a settori così delicati come la Sanità. Chiediamo severi controlli sull’operato dei Vostri veterinari da parte del Direttore Generale, controlli che non sembra ci siano stati in questo particolare caso. Vogliamo il rispetto delle Leggi ma ancor più pretendiamo rispetto per gli esseri viventi, di tutte le specie, compresi quelli allevati per essere macellati.
Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti”
(Nome e cognome + città)

POST

mercoledì 7 ottobre 2015

SEQUESTRO MATTATOIO DI GHEDI (BS)

Oggi, 7.10.2015 è stato SEQUESTRATO IL MACELLO DI GHEDI (BS); i reati ipotizzati comprendono anche maltrattamento di animali. 
Ringraziamo la Procura di Brescia e il Corpo Forestale dello Stato per il costante e coraggioso impegno in questo genere di indagini sempre molto difficili e delicate. 
seguiteci, vi terremo costantemente aggiornati!

Rassegna stampa:
da Corriere della Sera on line:
Ghedi, sequestrata l’Italcarni:
possibili maltrattamenti su animali
Per ora alcun commento da parte della procura, ma la situazione appare piuttosto complessa
di Wilma Petenzi
Alla Italcarni di Ghedi è scattato nelle prime ore della mattinata un sequestro preventivo disposto dalla procura di Brescia. Ad effettuare il provvedimento gli uomini del corpo Forestale dello Stato che hanno dovuto anche fronteggiare una situazione difficile per l’ordine pubblico. Gli uomini della Forestale stanno trasportando merce dal magazzino di via Artigianale 42 a Ghedi all’esterno: alcuni pezzi di carne sono stati portati fuori dal macello e verranno probabilmente ispezionati. Malumori da parte della proprietà.Per ora alcun commento da parte della procura, ma la situazione appare piuttosto complessa. Tra i reati ipotizzati ci sarebbe anche quello del maltrattamento di animali, ma gli agenti sono ancora al lavoro. Nei giorni scorsi il macello sarebbe anche stato teatro di un infortunio sul lavoro: un operaio, probabilmente non in regola con il contratto, avrebbe subito una ferita seria ad una mano.


Qui l'articolo di Repubblica.it
Gli abusi del sistema industriale di allevamenti intensivi sono finalmente all'attenzione di numerose Procure italiane.
In prima fila, non a caso, la Procura di Brescia, con il pm Ambrogio Cassiani, ben noto per aver portato avanti la vicenda Green Hill.
Nelle prime ore di questa mattina, alla Italcarni di Ghedi è scattato un sequestro preventivo disposto proprio dalla Procura bresciana. Al lavoro gli uomini del Corpo Forestale dello Stato che hanno portato via alcuni pezzi di carne che ora verranno probabilmente ispezionati.
Tra i reati ipotizzati ci sarebbe anche quello del maltrattamento di animali.
Il sequestro di Italcarni giunge qualche settimana dopo l’inchiesta Via Lattea svolta dai Nas di Cremona e della Procura di Brescia su un vasto traffico di farmaci veterinari illeciti utilizzati in allevamenti intensivi.
"Dopo lo scandalo del commercio dei farmaci e di doping illecito e di gravi violazioni nella macellazione", dice Roberto Bennati, vicepresidente Lav, "questo sequestro, probabilmente il primo caso relativo a una struttura per la macellazione legale in Italia. E conferma che si tratta di una filiera assolutamente inaccettabile, dove l’illegalità è molto diffusa. Gli effetti sugli animali sono gravissimi, veri e propri maltrattamenti genetici e farmacologici, a cui le Istituzioni devono porre fine quanto prima.”
"Ringraziando la Procura e il Tribunale di Brescia per l’importante lavoro di repressione di questi crimini, dobbiamo registrare ancora una volta che evidentemente i controlli giornalieri di competenza dei servizi veterinari dell’ASL non hanno portato alla luce nulla di queste enormi violazioni, dimostrando un sistema di controllo assolutamente inadeguato e incapace di tutelare gli animali e la salute dei cittadini”.
“Dopo l’inchiesta di Green Hill e questi nuovi scandali dovrebbe essere evidente al Presidente della Regione Lombardia Maroni che è ora di commissariare i servizi veterinari della ASL”.

MACELLO DI GHEDI (BS) - sequestrato questa mattina dalla Procura di Brescia con l'ausilio del Corpo Forestale.
qui alcune immagini, le prime che stanno diffondendo:
http://brescia.corriere.it/…/ghedi-sequestrata-l-italcarni-…
  

domenica 4 ottobre 2015

VEG IN FOLK - 25 OTTOBRE 2015 A GALLIATE

Domenica 25 ottobre 2015 a Galliate (NO) si terrà il primo festival vegano al castello. Ci saranno numerosi espositori di ogni genere, conferenze, cibo e musica.
Saremo presenti anche noi del Comitato Montichiari contro Green Hill con il nostro materiale informativo e la nostra petizione ECVAM.
Ricordiamo che le offerte vengono sempre riutilizzate per l'acquisto di altro materiale (volantini, libri ecc) e per beneficenza a canili e/o strutture che ospitano animali.
Vi aspettiamo!

venerdì 25 settembre 2015

IL 25 SETTEMBRE 2010 A ROMA CONTRO LA VIVISEZIONE ...IO C'ERO!

esattamente 5 anni fa, il 25 settembre 2010, a Roma eravamo in diecimila contro la vivisezione e per far chiudere Green Hill.
Noi c'eravamo e voi? Chi si ricorda questa marea di voci e di colori  per tutti gli animali che soffrono a causa della cattiva scienza?
Postateci le vostre fotografie di quel memorabile 25 settembre sulla nostra pagina FB! Le condivideremo molto volentieri sui nostri canali informativi!

E che non nessuno dica che protestare non serve a niente...



26.09.2015
Vi ringraziamo per le bellissime fotografie che ci avete inviato. Ne pubblichiamo simbolicamente alcune di Fabrizia e di Katia e rinnoviamo la speranza che ognuna delle 10mila persone presenti quel sabato 25.09.2010, a Roma prosegua ogni giorno nella battaglia contro la vivisezione e per la liberazione di tutti gli animali. Loro hanno solo noi! Aiutiamoli!













venerdì 18 settembre 2015

Gli animali e la guerra

A noi piace questa Umanità.
E' bello sapere che esistono davvero persone con un grande cuore. Anche in Paesi martoriati dalla guerra. Chi ha l'animo sensibile non cambia mai. 
Rimane identico a se stesso e continua ad amare.

Vi proponiamo una serie di immagini di migranti che hanno rischiato la loro vita per fuggire dalla guerra senza dimenticare i propri amici a quattro zampe. Immagini toccanti.

fonte foto: http://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/15_settembre_14/profughi-viaggio-con-cani-gatti-c5e2311a-5ad4-11e5-8668-49f4f9e155ef.shtml











domenica 13 settembre 2015

FESTA DELLE 100 ASSOCIAZIONI - SALO' 27.09.2015

Domenica 27 settembre 2015 vi aspettiamo sul lungo lago di Salò (BS) alla Festa delle 100 Associazioni che ormai da qualche anno ci ospita così gentilmente. Quest'anno vogliamo supportare il gruppo Porcikomodi di Brescia che gestisce il rifugio-santuario di Chiari (BS) dove sono ospitati mucche, asini, caprette e altri animali provenienti da situazioni difficili e salvati dalla macellazione. E' un'oasi di pace che vi invitiamo a visitare.
vi ricordiamo che le liberazioni degli animali sono bellissime ma poi c'è bisogno dell'aiuto di tutti noi per poter garantire una vita lunga e felice agli animali liberati. Una sola mucca, ad esempio, mangia moltissimo fieno e per sostenere i costi per il cibo c'è bisogno di solidarietà. Basta poco, ma per loro è tanto.
Se non abitate in zona, vi invitiamo comunque a visitare i santuari/rifugi più vicini a voi. E se vi piace donare il vostro tempo libero, chiedete ai responsabili: c'è sempre bisogno di bravi volontari/e!

Noi vi aspettiamo a Salò dalle 10.00 alle 17.00 circa di domenica 27 settembre per parlare e scoprire come aiutare la mucca Marylin e gli altri animali che vivono presso il rifugio di Chiari (BS).

Se ami gli animali....li aiuti

info Porcikomodi: 
https://www.facebook.com/porcikomodi?fref=ts

info Santuari: 
https://www.facebook.com/retesantuari?fref=ts

Ringraziamo il Comune di Salo' che ci ospita gentilmente anche quest'anno alla Festa delle 100 Associazioni (http://www.comune.salo.bs.it/Area-notizie-ed-eventi/Eventi/100-Associazioni-2015) e tutte le persone che vorranno aiutarci ad aiutare gli animali.