mercoledì 20 marzo 2013

PRESIDIO ALLA GLAXO - AGGIORNAMENTI

PRESIDIO ALLA GLAXO: 

E' partito sotto la pioggia alle 9,00 di questa mattina il presidio davanti alla APTUIT - GLAXO che durerà 4 giorni. Sono arrivati i primi attivisti, ma SERVONO RINFORZI !!!

GLAXO VIA ALESSANDRO FLEMING 2 - 4 VERONA

FRECCIA 45 ha ottenuto le autorizzazioni a manifestare davanti alla GLAXO per i giorni:

mercoledi 20 marzo, dalle 9,00 alle 23,00
giovedi 21 marzo, dalle 9,00 alle 23,00
venerdi 22 marzo, dalle 9,00 alle 23,00
sabato 23 marzo, dalle 9,00 alle 23,00.

C'E' BISOGNO ANCHE DELLA TUA PRESENZA! SALVIAMO I 32 BEAGLE DI VERONA!





(foto a cura di: S. Spaccarelli)



ecco una prima rassegna stampa sul caso Glaxo. 32 beagle rischiano di essere torturati e uccisi nei laboratori di sperimentazione animale (=vivisezione) di Verona. E' attualmente in corso un presidio non-stop fino a sabato 23 marzo. Per salvare questi cani c'è bisogno anche del tuo aiuto! Unisciti a noi! 








(immagine di repertorio)

presidio davanti alla Glaxo


DA OGGI PRESIDIO DAVANTI ALLA GLAXO! CHI PUO' PARTECIPI! SALVIAMO I 32 BEAGLE DALLA TORTURA!


FRECCIA 45 ha ottenuto le autorizzazioni a manifestare davanti alla GLAXO per i giorni:
mercoledi 20 marzo, dalle 9,00 alle 23,00
giovedi 21 marzo, dalle 9,00 alle 23,00
venerdi 22 marzo, dalle 9,00 alle 23,00
sabato 23 marzo, dalle 9,00 alle 23,00.
Sul posto sarà sempre presente il Responsabile di FRECCIA 45 FABIO (Super Gatto Pelù) che potete rintracciare per necessità al numero 3343270395. 

DA oggi SI INIZIAAAAAAAAAA !!!! TUTTI DAVANTI ALLA GLAXOOOOOO !!!

lunedì 18 marzo 2013

ALLARME ROSSO: DOPO MENARINI, IL GRUPPO GLAXO IMPORTA ALTRI 32 BEAGLE

FRECCIA 45 – COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL – COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
ALLARME ROSSO – DOPO MENARINI, IL GRUPPO GLAXO IMPORTA ALTRI 32 BEAGLE

18 marzo 2013 – Il 6 marzo abbiamo diffuso sui media e sui nostri canali la notizia dell'arrivo di 8 cani beagle presso gli stabilimenti MENARINI / RTC di Pomezia, provenienti dal Belgio. Mentre le associazioni ed i moltissimi volontari giunti da tutta Italia presidiavano il Gruppo MENARINI di Pomezia, un’altra Società Farmaceutica importava in Italia beagle diretti alla sperimentazione.
Le due Società hanno un denominatore comune fondamentale: sono ex clienti di GREEN HILL !
I volontari alle dogane estere di FRECCIA 45, nel verificare i documenti di importazione degli 8 beagle provenienti dal Belgio emessi al loro ingresso nella Comunità Europea il giorno 5 marzo 2013, hanno scoperto questa notte che i cani giunti al centro di stoccaggio Belga e provenienti dagli Stati Uniti, erano molti di più … TUTTI DIRETTI IN ITALIA.
Oltre agli 8 cani recapitati al GRUPPO MENARINI, altri 32 cani partivano dal Belgio via terra per essere consegnati alla loro morte in un ulteriore laboratorio italiano.
I 32 beagle sono giunti all’interno della multinazionale di origine britannica GLAXOSMITHKLINE S.p.A. in Via Alessandro Fleming a Verona, il cui Centro Ricerche è ora di proprietà della Società americana APTUIT.
Il gruppo GLAXO è autorizzato dal MINISTERO DELLA SALUTE a compiere esperimenti su molti animali tra cui: ratti, topi, ma anche cani, gatti e scimmie del nuovo mondo.
I cani verrebbero testati per farmaci sulla pressione, per l'emicrania, antitrombosi e psichiatrici.
Sui beagle, il laboratorio di Verona cerca di riprodurre le malattie inducendole artificialmente. Per imitare la malattia del cuore i ricercatori stringono con un filo le arterie coronariche (fonte: http://dmd.aspetjournals.org/content/39/2/283.full). Sarà questa la fine che faranno i 32 cuccioli ?
Il Gruppo GLAXO è stato autorizzato, sempre dal Ministero della Salute, a compiere esperimenti senza anestesia (deroga art 9, Decreto Legislativo 27.01.92, n. 116).

In Italia i cani utilizzati nella sperimentazione sono circa 600 ogni anno, a cui debbono aggiungersi più di 500 scimmie (Fonte: Ministero della Salute,http://www.izs.it/bollettino_segn_legislative/bollettini_2011/marzo_11/3_sperimentazione%20animale.pdf).

L’Associazione FRECCIA 45, il COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL ed il COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL divulgheranno ai media, alla stampa e con ogni mezzo di informazione ogni notizia relativa agli ingressi di animali da sperimentazione in Italia, avendo pieno appoggio dai volontari dislocati alle dogane estere. E’ solo abbattendo il muro del silenzio che possiamo concretamente porre fine a questa vergogna mondiale.
E’ unicamente con la divulgazione più ampia possibile delle notizie, anche grazie alla stampa, e con la mobilitazione e l’appoggio di molti attivisti e volontari che si riescono talvolta a bloccare i viaggi della morte e che si potrà ottenere un reale cambiamento.

NON POSSIAMO RIMANERE ZITTI DI FRONTE A QUESTA VERGOGNA.

FRECCIA 45 – www.freccia45.org
COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL –www.fermaregreenhill.net
COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL - montichiaricontrogreenhill.blogspot.it

GLAXOSMITHKLINE S.p.A., Via Alessandro Fleming, 37135 Verona
governance.officer@gsk.com, JAI12696@GSK.COM, drugsurveillance-italy@gsk.com, daicom@gsk.com, maria.y.gaggiani@gsk.com, lidia.2.miraglia@gsk.com

APTUIT (VERONA) S.R.L., Via Alessandro Fleming 4, 37135 Verona
Tel. n°: 045 8218111, Fax n°: 045 8219111
contactus@aptuit.com, sabrina.pagliarusco@aptuit.com, chiara.rostello@aptuit.com, martine.garnier@aptuit.com, Silvia.Martinucci@aptuit.com, Ellenia.Bordini@aptuit.com, Lidia.Miraglia@aptuit.com, Domenico.Cufari@aptuit.com, Luca.Ferrari@aptuit.com, Mario.Pellegatti@aptuit.com

MINISTERO DELLA SALUTE
sanita.animale@sanita.it, segreteriaministro@sanita.it, segreteria.cardinale@sanita.it, alimentivet@sanita.it, f.salerno@sanita.it, m.ianniello@sanita.it, pg.facelli@sanita.it, sanita.animale@sanita.it, v.curella@sanita.it, u.santucci@sanita.it, s.bonati@sanita.it, c.cicero@sanita.it, c.campagnoli@sanita.it, d.dechiara@sanita.it, ufficiostampa@sanita.it, urpminsalute@sanita.it, r.matassa@sanita.it, g.ferri@sanita.it, tutela.animale@sanita.it, g.botta@sanita.it

LETTERA TIPO (ma potete personalizzare, utilizzando sempre toni civili)

Gentili Signori,
la vivisezione è una pratica obsoleta, inutile ed immorale, contraria ai diritti degli animali sanciti sia dal trattato di Lisbona, che riconosce loro lo status di esseri senzienti, e dalla convenzione di Strasburgo. La sofferenza degli animali usati per la sperimentazione e l’orrore delle torture alle quali sono sottoposti gli animali fino alla morte, tra atroci sofferenze, è inammissibile e pertanto la pratica della vivisezione deve essere considerata inaccettabile. La sperimentazione su animali è considerata assolutamente inadeguata e inutile per l’uomo da moltissimi luminari del settore al punto di essere effettuata in seguito anche sugli uomini, rendendo le pratiche sugli animali assolutamente inutili ed un “doppione” a spese dei contribuenti, ci sono molti precedenti celebri che certificano l’inattendibilità dei test scientifici sugli animali e la pericolosità degli stessi per la salute umana.
E’ un dato di fatto che le normative vengono sistematicamente aggirate con deroghe, anche illegittime, o con permessi ad hoc rilasciati da enti compiacenti (es. deroga alla microchippatura per i cani di Green Hill).
Molte associazioni animaliste e moltissimi cittadini si sono schierati contro la vivisezione con manifestazioni e comunicati stampa (es. il noto scandalo GREEN HILL, che ha coinvolto una Società che non solo alleva, ma commercia ed esporta cani da sperimentazione, accusata di molteplici irregolarità e riscontrate illegittimità).
Con la presente chiediamo alla Vs. Società di prendere UNA POSIZIONE FERMA E DECISA CONTRO LA SPERIMENTAZIONE animale, procedendo in prima istanza il Ministero della Salute a REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI CHE PERMETTONO L’ALLEVAMENTO, L’ARRIVO, LO SDOGANAMENTO E COMUNQUE LA MOVIMENTAZIONE DI TUTTI GLI ANIMALI DESTINATI ALLA VIVISEZIONE O SPERIMENTAZIONE, PER QUALSIASI RAGIONE.
Firma






mercoledì 13 marzo 2013

24 MARZO CORTEO PER L'ABOLIZIONE DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA PELLICCIA

Il Comitato Montichiari contro Green Hill, supporta questa importante manifestazione organizzata da Nemesi Animale e EssereAnimali e invita a partecipare numerosi!

CORTEO per l'abolizione degli allevamenti di animali da pelliccia

Capralba (CR) - Domenica 24 marzo
Concentramento ore 13.00 - Via Piave (altezza scuole elementari) 
mappa: [http://goo.gl/maps/UScYN]
Partenza Corteo ore 14.00

Abbiamo organizzato due PULLMAN per facilitare la partecipazione: 
- Partenza da Milano. 
Per Info e prenotazioni: http://bit.ly/infopullmanmilano o eventi@nemesianimale.net
- Partenza da Pesaro, tappe Rimini, Forlì, Bologna, Modena, Parma. 
Per Info e prenotazioni: http://bit.ly/infopullmanbologna o eventi@essereanimali.org

Dopo l'interesse suscitato dall'investigazione "Morire per una pelliccia" e il partecipatissimo successo degli eventi di sabato 2 marzo, in contemporanea a Milano e Bologna [http://bit.ly/13In4XG], vogliamo amplificare e rendere inarrestabile la voce delle decine e decine di migliaia di individui prigionieri negli allevamenti di visoni in Italia.

Per questo essereAnimali e Nemesi Animale lanciano un corteo a Capralba, sede dell'allevamento MI-FO, uno dei più grandi in Italia, struttura modello e ipertecnologica di proprietà di Giovanni Boccù, presidente AIAV (Associazione Italiana Allevatori di Visoni).
Dopo aver portato in piazza, davanti agli occhi di tutti, le gabbie dove quegli animali passano tutta la loro breve vita, vogliamo portare le persone consapevoli e decise a lottare per questo obiettivo in uno dei luoghi dove oltre 20.000 visoni sono tutt'ora detenuti.

Il nostro obiettivo è sollevare un dibattito in seno alla società, crediamo che tutte le persone debbano sapere cosa accade agli animali rinchiusi e uccisi per la produzione di pellicce e vogliamo che le istituzioni responsabili di questo massacro consegnino questa assurda pratica alla storia.

Per farlo abbiamo bisogno anche della tua voce, del tuo impegno, della tua consapevolezza e della tua voglia di attivarti.
Scendi in strada, al nostro fianco, per pretendere che tutti gli allevamenti presenti sul territorio nazionale vengano definitivamente chiusi e consegnati alla memoria collettiva.

L'abolizione di tutti gli allevamenti di animali da pelliccia è un risultato concreto raggiungibile che metterà la parola fine ad un intero settore dello sfruttamento animale, creando un precedente fondamentale per le lotte a venire.

Dobbiamo essere noi, persone consapevoli e coscienziose che hanno aperto gli occhi, a farci promotrici del cambiamento che potrà incidere direttamente sulla vita di chi è nato per essere mercificato.

Per questo, accanto ai fondamentali lavori di informazione, documentazione, risveglio delle coscienze, salvataggio diretto degli animali, è fondamentale anche lavorare per abolire alcune pratiche di sfruttamento.

Gli animali hanno bisogno di te, i visoni gridano invocando la libertà, partecipa alla campagna Visoni Liberi:www.VISONILIBERI.org

Per ulteriori informazioni: info@visoniliberi.org



domenica 10 marzo 2013

STOP AI TEST SUGLI ANIMALI PER I COSMETICI


BUONE NOTIZIE!
Stop ai test sugli animali per i cosmetici.
Il divieto scatta da lunedì in tutti i paesi europei e da luglio su rossetti e creme etichette più chiare.
Stop ai testi dei prodotti cosmetici sugli animali. Il divieto scatta da lunedì 11 marzo e, entro l'estate, le aziende produttrici saranno obbligate a fornire informazioni più dettagliate sulle etichette circa la data di scadenza e l'eventuale presenza di ingredienti «nano», cioè di dimensioni inferiori ai 100 micron.
DIVIETO EUROPEO - È il nuovo regolamento approvato dall'Europa sui cosmetici. Da lunedì in tutti i paesi della Ue, sarà vietato vendere anche quei prodotti i cui ingredienti sono stati testati sugli animali in paesi extra europei. E dall'11 luglio le aziende di cosmesi dovranno indicare la scadenza dei prodotti con un nuovo simbolo grafico, una piccola clessidra. Inoltre sulle etichette dovrà essere indicata l'eventuale presenza di nanomateriali, ingredienti di dimensioni inferiori a 100 micron usati soprattutto nei prodotti solari.

(FONTE: http://www.corriere.it/animali/13_marzo_09/test-animali-cosmetici-stop-ue_9234c918-88d1-11e2-b463-ff37879da0fc.shtml)



sabato 9 marzo 2013

POMEZIA, SALVI GLI 8 BEAGLE! - RASSEGNA STAMPA

Vi proponiamo una breve rassegna stampa sulla vicenda degli 8 beagle di Pomezia, arrivati dal Belgio per essere vivisezionati, e salvati grazie alla denuncia di Freccia45, Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato Montichiari contro Green Hill e alla mobilitazione degli attivisti che hanno presidiato giorno e notte i cancelli della società farmaceutica Menarini.
Tre giorni intensi che ci hanno regalato la cosa più bella e importante del mondo: la salvezza e la libertà per questi 8 individui, ignari delle torture cui sarebbero andati incontro.

VI ASPETTIAMO A MILANO IL 20 APRILE PER IL CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE! DA NON PERDERE!
Evento FB corteo 20 aprile:http://www.facebook.com/events/590679750962060/

RASSEGNA STAMPA
6 marzo 2013:
http://www.repubblica.it/cronaca/2013/03/06/news/beagle_esperimenti-53996827/

7 marzo 2013:
http://www.eticamente.net/8511/beagle-sdoganati-a-fiumicino-per-essere-vivisezionati-fermiamo-questi-viaggi-di-morte.html

8 marzo 2013:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/03/08/news/il_gruppo_menarini_rinuncia_ai_beagle_dopo_le_proteste_degli_animalisti-54158371/


http://roma.ogginotizie.it/222429-vincono-gli-animalisti-dopo-le-proteste-menarini-rinuncia-ai-beagle/#.UTr91xxLOWo


http://www.eticamente.net/8565/menarini-rinuncia-ai-beagle-per-la-sperimentazione.html




venerdì 8 marzo 2013

POMEZIA: GLI OTTO BEAGLES SONO SALVI!


MENARINI E RTC RINUNCIANO ALLA SPERIMENTAZIONE SUGLI 8 BEAGLE ARRIVATI DAL BELGIO

Dopo la notizia diffusa congiuntamente da Freccia 45, Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato Montichiari Contro Green Hill e pubblicata in anteprima su La Repubblica si è creata una enorme attenzione e mobilitazione per salvare gli 8 beagle in arrivo a Pomezia ai laboratori della RTC.

In seguito a questa pressione mediatica, alle migliaia di mail e alla protesta non-stop davanti ai cancelli dell’azienda, RTC ha diffuso un comunicato stampa in cui afferma di rinunciare alla sperimentazione su questi cani e di essere disposta a darli in affido alle associazioni. VitaDaCani Onlus si è già proposta, con nostro pieno appoggio, per questo lavoro. L’associazione ha già esperienza nel campo e un progetto chiamato DL4 nato specificatamente per il recupero di animali dai laboratori.

La decisione di RTC e Menarini è solo la risposta ad un movimento che finalmente ha messo allo scoperto la sofferenza degli animali nei laboratori. Non è più rimandabile un serio dibattito scientifico e legislativo sulla sperimentazione animale, che porti alla fine di questa pratica inaccettabile dal punto di vista etico e priva di basi scientifiche che ogni anno continua a uccidere quasi un milione di animali solo in Italia.

La vivisezione ha sempre avuto a sua difesa il segreto ed il silenzio, nessuno deve sapere ciò che accade oltre le porte dei laboratori e degli stabulari. Ma quando gli animali vengono visti o se ne conoscono le storie e il destino, tutto cambia.
Questi 8 beagle sono diventati in soli due giorni il simbolo degli animali che muoiono nei laboratori di ricerca e per loro si sono mobilitate tante persone e associazioni. Adesso se veramente la RTC manterrà l’impegno di darli in adozione, siamo davanti ad un fatto senza precedenti che è il risultato di una lotta che da anni stiamo portando avanti e che deve continuare, fino alla fine della vivisezione.

I cani ordinati dal Belgio il 6 marzo 2013 sono solo la punta di un sistema che ogni anno vede morire 900.000 animali di varie specie nei laboratori italiani.
Il tema della vivisezione è scottante e le industrie farmaceutiche hanno paura, annullano i voli della tortura ed ipotizzano come raggirare controlli, comunicazioni ed autorizzazioni. Il movimento di attivisti e l’appoggio dell’opinione pubblica sono riusciti più volte a bloccare i viaggi della morte. Questo ne è solo l’ennesimo esempio.

Per continuare a svelare il segreto della vivisezione e “abbattere i muri di silenzio” Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato Montichiari Contro Green Hill  hanno già indetto un corteo nazionale a Milano sabato 20 aprile.
Per tutte le informazioni su questo corteo:

FRECCIA 45 – www.freccia45.org
COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL –www.fermaregreenhill.net
COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL - montichiaricontrogreenhill.blogspot.it



mercoledì 6 marzo 2013

URGENTISSIMO!!! Stanno arrivando beagle dall'estero per la vivisezione! FERMIAMOLI!


URGENTISSIMO – STANNO ARRIVANDO CANI DA SPERIMENTAZIONE IN ITALIA
FRECCIA 45, COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL e COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL CONTRO MENARINI, LA VIVISEZIONE E CONTRO L’IMPORTAZIONE DI BEAGLE DA SPERIMENTAZIONE.

6 marzo 2013 - GREEN HILL era l’unico allevamento per cani da sperimentazione in Italia. Nonostante l’autorizzazione non sia stata ancora revocata ed i cani siano ancora sotto sequestro, la struttura non sta operando e le molteplici società Italiane che sperimentavano e continuano a sperimentare sui cani si vedono costrette ad importare dall’estero il loro “materiale da vivisezionare”. Il materiale, però, sono esseri senzienti come noi !
Tra le numerose strutture utilizzatrici autorizzate dal Ministero della Salute alla sperimentazione con uso di animali ai sensi del D. Lgsl. 116/92 vi è il RESEARCH TOXICOLOGY CENTRE S.p.A. di Pomezia (Roma) del gruppo MENARINI, che ha chiesto ed ottenuto l’autorizzazione a compiere le cosiddette sperimentazioni in deroga senza l’uso di anestesia (art. 9).
Abbiamo avuto notizia certa sulla preparazione di 8 cani (verosimilmente beagle) destinati in Via Tito Speri a Pomezia. I cani, i cui documenti sono stati compilati in Belgio a cura dell’autorità sanitaria belga, partiranno domattina 7 marzo alla volta di Fiumicino, aeroporto già oggetto di istanza volta al blocco dei viaggi della morte da parte di FRECCIA 45, presso cui dovrebbero giungere verso le ore 11,00. All’ora di pranzo i cani arriveranno nei laboratori del RESEARCH TOXICOLOGY CENTRE S.p.A. di Pomezia.
Il tema della vivisezione è scottante e le industrie farmaceutiche hanno paura, annullano i voli della tortura ed ipotizzano come raggirare controlli, comunicazioni ed autorizzazioni. L’opinione pubblica è riuscita più volte a bloccare i viaggi della morte.

Questo momento è importante per dare un forte segnale e chiedere di cessare il trasporto di animali per la vivisezione.
Fate sentire la vostra voce in favore degli animali !
Inondiamo le caselle di posta con le nostre lettere di sdegno.

Grazie,
FRECCIA 45 – www.freccia45.org
COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL –www.fermaregreenhill.net
COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL - montichiaricontrogreenhill.blogspot.it


LETTERA TIPO:
Al MINISTERO DELLA SALUTE
Agli AEROPORTI DI ROMA S.p.A., Tel. n° 06 65958864 - 06 65953497
Al RESEARCH TOXICOLOGY CENTRE S.p.A.Tel. 06 91095.5263
Al GRUPPO MENARINI, Tel. 06 911841 - 055 5680.421 - 055 5680.304 - 055 5680.654


Gentili Signori,
la vivisezione è una pratica obsoleta, inutile ed immorale, contraria ai diritti degli animali sanciti sia dal trattato di Lisbona, che riconosce loro lo status di esseri senzienti, e dalla convenzione di Strasburgo. La sofferenza degli animali usati per la sperimentazione e l’orrore delle torture alle quali sono sottoposti gli animali fino alla morte, tra atroci sofferenze, è inammissibile e pertanto la pratica della vivisezione deve essere considerata inaccettabile. La sperimentazione su animali è considerata assolutamente inadeguata e inutile per l’uomo da moltissimi luminari del settore al punto di essere effettuata in seguito anche sugli uomini, rendendo le pratiche sugli animali assolutamente inutili ed un “doppione” a spese dei contribuenti, ci sono molti precedenti celebri che certificano l’inattendibilità dei test scientifici sugli animali e la pericolosità degli stessi per la salute umana.
E’ un dato di fatto che le normative vengono sistematicamente aggirate con deroghe, anche illegittime, o con permessi ad hoc rilasciati da enti compiacenti (es. deroga alla microchippatura per i cani di Green Hill).
Molte associazioni animaliste e moltissimi cittadini si sono schierati contro la vivisezione con manifestazioni e comunicati stampa (es. il noto scandalo GREEN HILL, che ha coinvolto una Società che non solo alleva, ma commercia ed esporta cani da sperimentazione, accusata di molteplici irregolarità e riscontrate illegittimità).
Con la presente chiediamo alla Vs. Società di prendere UNA POSIZIONE FERMA E DECISA CONTRO LA SPERIMENTAZIONE animale, procedendo in prima istanza il Ministero della Salute a REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI CHE PERMETTONO L’ALLEVAMENTO, L’ARRIVO, LO SDOGANAMENTO E COMUNQUE LA MOVIMENTAZIONE DI TUTTI GLI ANIMALI DESTINATI ALLA VIVISEZIONE O SPERIMENTAZIONE, PER QUALSIASI RAGIONE.
Firma

lunedì 4 marzo 2013

SABATO 20 APRILE 2013 – ABBATTERE IL MURO DI SILENZIO - CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE A MILANO

SABATO 20 APRILE 2013 – ABBATTERE IL MURO DI SILENZIO - CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE
> Appuntamento ore 14.00 – Piazzale Duca D’Aosta (MILANO)

Il Coordinamento Fermare Green Hill e il Comitato Montichiari contro Green Hill assieme ad altre realtà antispeciste e antivivisezioniste, vi invitano a partecipare al corteo che si terrà sabato 21 aprile a Milano, in ricorrenza della giornata internazionale per gli animali nei laboratori (il 24 aprile di ogni anno).

E' infatti proprio a Milano che si celano dietro anonimi edifici decine di laboratori, siano essi privati o all'interno delle università e degli ospedali, dove vengono, nel silenzio generale, torturati topi, ratti, criceti, primati, cani, suini, gatti, pesci. Una lista infinita, un numero di vittime inimmaginabile nella capitale della vivisezione italiana.

Sono il segreto ed il silenzio le vere armi dei vivisettori. E’ rompere il segreto, svelare il vero volto del loro lavoro la nostra arma migliore!

> Diffondi l'evento e partecipa:http://www.facebook.com/events/590679750962060/




INCONTRO CON GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO BONSIGNORI


Tra le attività che il Comitato si propone di intraprendere per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'inutilità scientifica della vivisezione e sulla crudeltà che essa comporta ai danni di animali innocenti, si inserisce anche quella di incontrare gli studenti, su loro espressa richiesta e d'intesa con i docenti, nell'ambito di assemblee d'istituto. Fino ad oggi, i ragazzi e le ragazze che abbiamo incontrato, in diversi istituti di istruzione superiore bresciani, si sono sempre dimostrati attenti, educati e interessati ad ascoltare. 
Questa che vi raccontiamo invece è un'esperienza un po' sui generis, anzi una sfida che abbiamo accettato molto volentieri non essendo prevenuti nei confronti di nessuno.
Il 27 febbraio scorso, siamo stati invitati dall'istituto agrario Bonsignori di Remedello (BS) per partecipare all'assemblea degli studenti sul tema della sperimentazione animale, insieme a 2 rappresentanti dell'associazione UNA Cremona, e ad un giovane laureato in farmacia (che ha invece parlato a favore della S.A.).
Sapevamo che avremmo incontrato ostilità, trattandosi di un istituto nel quale, per molti aspetti, l'animale è visto come un mezzo, non come un essere senziente.
Ma siamo consapevoli che andare dove il terreno è già battuto è troppo facile, per questo abbiamo deciso di portare anche in una realtà come questa le nostre convinzioni (che non sono solo nostre, ma di illustri medici antivivisezionisti!).
Non siamo stati accolti nel migliore dei modi: siamo stati apostrofati come "demonizzatori" della sperimentazione animale, siamo stati accusati di volere il male dell'essere umano...e altre amenità del genere. Una professoressa, laureata in biologia, ha fieramente raccontato di aver sperimentato sui cani, "e non mi vergogno a dirlo!" ha aggiunto. Se ci consentite una battuta, vorremmo proprio sapere quali grandi scoperte avrà mai fatto  la professoressa in questione  grazie a quest'esperienza! 
Poi il dibattito ha preso una piega più "civile" e ci sono state poste domande basate sui soliti luoghi comuni, alle quali abbiamo risposto riscontrando molto interesse da parte di alcuni studenti. Man mano i ragazzi si sono sempre più mostrati incuriositi ed interessati al tema, tant'è che alla fine dell'assemblea alcuni di loro si sono avvicinati per porre domande molto interessanti che purtroppo, a causa di compagni un po' esibizionisti e rumorosi, non hanno potuto porre durante il dibattito. Ci è stato perfino chiesto come firmare la petizione Stop vivisection!
E' stata un'esperienza molto importante per noi, una bella "prova del 9". Ma credo di poter dire che tutto sommato siamo riusciti a far riflettere la nostra giovane platea. Nulla direte voi, in confronto a quanti studenti c'erano...ma sono dell'opinione che sono le gocce a formare l'oceano!
(Beatrice - Comitato Montichiari contro Green Hill)