mercoledì 13 aprile 2016

VEG REVOLUTION 2016 - PRIMO APPUNTAMENTO

il Comitato Montichiari contro Green Hill vi aspetta sabato alla nuova edizione della Veg Revolution organizzata dal gruppo Veg Revolution! 
Primo appuntamento a Castel Goffredo (MN) sabato 16.04.2016 ore 21.00 per la proiezione del film "ARTICOLO 32". 
Per chi vuole, alle ore 20.00 aperitivo vegan a offerta libera.

qui evento FB
https://www.facebook.com/events/568869176615326/


domenica 10 aprile 2016

#BASTAVELENI 10 APRILE 2016

Oggi il Comitato Montichiari contro Green Hill ha partecipato a questa importante manifestazione con altre 10mila persone per un futuro migliore e per riprenderci aria, acqua e terra pulite. Vogliamo un futuro in pace e armonia con la natura perchè l'ambiente è vita, sia per gli umani che per gli altri animali.
Ringraziamo il Comitato organizzatore per averci accolto e per averci dato la possibilità di gridare forte e chiaro "BASTA VELENI!"
Difendiamo la Natura, non giriamoci dall'altra parte! 

QUI IL LINK CON ALTRE FOTOGRAFIE E COMMENTI:
https://www.facebook.com/Basta-Veleni-1024588440930885/?fref=ts









venerdì 8 aprile 2016

PRESIDIO AL DOPPIO CIRCO A LONATO DEL GARDA - RASSEGNA STAMPA

Proponiamo l'articolo sul presidio che abbiamo fatto sabato 2 aprile al doppio circo attendato a Lonato del Garda, pubblicato oggi da Montichiari Week. 
A parte il virgolettato non proprio corrispondente alle nostre effettive dichiarazioni, smentiamo che il tendone del circo, quel giorno fosse pieno di spettatori. Anzi, allo spettacolo pomeridiano sono entrate poche famiglie con bambini che, molto più intelligenti dei rispettivi genitori, si soffermavano a leggere i nostri striscioni e chiedevano, invano, agli adulti che li accompagnavano di spiegare loro perchè gli animali al circo soffrono. Una madre addirittura ha risposto alla sua bambina "non devi leggere quelle cose!".
Comunque ringraziamo con tutto il cuore i media per lo spazio prezioso che dedicano alle questioni animaliste, mostrando così di interpretare la sempre più crescente sensibilità dell'opinione pubblica sulla sofferenza degli animali sfruttati non solo al circo ma ovunque.

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Qui sotto invece trovate il link del nostro commento ufficiale sul presidio, perchè ci teniamo a quel che scriviamo e a non essere smentiti o fraintesi, sia pure in buona fede, dai lettori e dai giornalisti:

http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.it/2016/04/e-terminato-poche-ore-fa-il-presidio.html

Grazie per l'attenzione.
Comitato Montichiari contro Green Hill







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RASSEGNA STAMPA DEL 2 APRILE:

QUI articolo di BRESCIAOGGI per annunciare il nostro presidio del 2 aprile:



domenica 3 aprile 2016

BASTA VELENI - 10 APRILE 2016

Il Comitato Montichiari contro Green Hill aderisce alla manifestazione del 10 aprile a Brescia "Basta veleni" ed invita tutti/e a partecipare attivamente.
DOMENICA 10 APRILE 2016 
ORE 14.30 
 VIA CEFALONIA - BRESCIA



sabato 2 aprile 2016

IL PRESIDIO AL DOPPIO CIRCO DI LONATO DEL GARDA - FOTOGRAFIE E CONSIDERAZIONI


E terminato poche ore fa il presidio organizzato dal Comitato Montichiari contro Green Hill al doppio circo Harryson e Colber a Lonato del Garda (BS). Per prima cosa ringraziamo le persone che hanno partecipato dedicando il loro tempo e le loro energie di questo sabato pomeriggio a dare voce a chi non può difendersi. Gli animali al circo soffrono e vengono ridicolizzati per compiacere il pubblico pagante. Fortunatamente e molto presto questi spettacoli patetici e crudeli saranno messi finalmente al bando anche in Italia. Ma fino a quel momento, quando arriva un circo con gli animali nelle nostre/vostre città mobilitiamoci! Basta poco ma facciamo capire alle Amministrazioni Locali che è giunta l’ora di interpretare il sentire della maggioranza dei Cittadini. Secondo una recente indagine Eurispes oltre il 70% degli italiani è contrario all’utilizzo degli animali nei circhi. La protesta di oggi si è svolta, non per nostro volere, in uno spazio angusto e delimitato che ricordava tanto una gabbia, collocato a circa 100 metri dal tendone del circo, in una traversa di via Molini poco trafficata. L’ubicazione assai infelice non ci ha demoralizzato né dissuaso dalla nostra protesta e ogni volta che sarà necessario ne faremo altre perché crediamo nei nostri sogni e ci battiamo per realizzarli! Non sono mancati momenti di spettacolo nello spettacolo come quando si è diretta contro di noi, come una Erinni greca, la titolare del circo che aveva insulti gratuiti per tutti noi. La “signora” già nota per altro alle forze dell’ordine che sono state molto gentili e disponibili nei nostri confronti e che ringraziamo, ha tediato le stesse con le sue teorie sulla utilità e serietà del circo. Punti di vista…a noi non sembra che gli animali nei circhi in genere, siano trattati così bene…non fosse altro per il fatto che vivono in cattività e vengono esibiti come pupazzi mentre in realtà sono esseri senzienti che provano paura, dolore, sofferenza, tristezza. Il Colber, in particolare, pochi mesi fa venne posto sotto sequestro per maltrattamenti su pinguini e pellicani, questo magari la signora non lo ricordava più…
Non abbiamo raccolto le sue provocazioni e l’abbiamo invitata ad allontanarsi perché non ci lasciamo intimidire da nessuno e con pacatezza ma anche molta fermezza continueremo ad esercitare il nostro diritto, garantito dalla Costituzione, di manifestare e di esprimere le nostre idee. Con buona pace dei circensi che sfruttano gli animali.
Di seguito alcuni link di approfondimento:
La protesta via mail prosegue fino al 10 aprile (In Comune ne sono arrivate e ne stanno arrivando moltissime! Grazie di cuore a chi ha aderito e a chi aderirà alla protesta!)
qui tutti i dettagli con indirizzi e testo tipo:
LINK UTILI DI APPROFONDIMENTO:
- Uno dei sempre più numerosi comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio è Livorno: (http://www.comune.livorno.it/…/Revocata-la-concessione-al-C…).
Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori di impegnarsi allo stesso modo!
- Leggi le ultime novità legislative e i progressi fatti contro i circhi con animali qui: http://www.corriere.it/…/stop-animali-circhi-a7eb06ba-f380-…
Il circo con gli animali in molte Nazioni è già stato messo al bando. Speriamo che anche l’Italia faccia questa scelta di civiltà al più presto!








IL PARERE DI UNA PSICOLOGA:
"L'uomo è portato a pensare che le tradizioni siano fenomeni da salvaguardare perché positive in sé, anche quando le ricerche scientifiche dimostrano che non sono appropriate allo sviluppo sano di una società.
Un esempio è riscontrabile nella tradizione del circo, che prevede l'addestramento degli animali per utilizzarli negli spettacoli. Personalmente appartengo a quell'ormai consistente numero di psicologi che ritiene altamente diseducativo far assistere un bambino a uno spettacolo circense che coinvolge impropriamente un animale. In qualità di psicologa dello sviluppo mi sento di dover consigliare i genitori di non sottovalutare i messaggi negativi impliciti in questo tipo di spettacolo.
Innanzitutto sfatiamo un mito: i bambini al circo non entrano in contatto con il mondo animale ma assistono allo stravolgimento della natura stessa di quell'animale ad opera di un addestratore, che utilizza metodi brutali per imporre sottomissione e obbedienza. E' quindi una diseducazione al rispetto della specificità della natura di ogni essere vivente e un chiaro messaggio di superiorità violenta.
In accordo con la Society for Research in Child Development, e con i colleghi che hanno sottoscritto il "Documento degli psicologi su zoo, circhi, sagre con impiego di animali", ribadisco che far assistere un bambino alla segregazione di un animale e alla sua esibizione innaturale ostacola lo sviluppo dell'empatia e favorisce un atteggiamento di insensibilità nei confronti della sofferenza.
vietare l'attendamento di circhi con gli animali Sarebbe un chiaro messaggio educativo in cui all'apatia della tradizione si sostituisce la consapevolezza del rispetto che è dovuto ad ogni essere vivente.
Laura Occhini, Psicologa dello sviluppo, docente dell'Università di Siena 2013
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I DATI LAV SUI CIRCHI CON GLI ANIMALI:
Nonostante il Rapporto EURISPES 2015 rilevi che il 68,3% degli italiani sia contrario all’uso di animali nei circhi, la legge italiana è rimasta praticamente immutata dal 1968.
In Italia non esistono restrizioni quantitative o di specie all’ uso di animali nei circhi, i quali possono contare anche su finanziamenti pubblici milionari erogati ogni anno direttamente a specifiche strutture circensi dal Ministero dei Beni Culturali, Spettacolo e Turismo. Nel nostro paese non esiste un Registro Nazionale pubblico che evidenzi quanti animali sono detenuti nei circhi, in quali circhi e quanti circhi siano registrati sul territorio nazionale.
Rimane anche ignoto, almeno al pubblico, quale sia il tasso di riproduzione degli animali nei circhi italiani. La LAV ha stimato, tramite un monitoraggio sul territorio, che attualmente ci sono circa 2000 animali detenuti in poco più di 100 circhi, rilevando inoltre che i circhi italiani detengono un numero elevatissimo di animali provenienti da specie in via di estinzione quali elefanti, tigri e leoni, ippopotami, rinoceronti e altri.
Quello che è certo che i circhi viaggiano continuamente in Italia e all’estero, trasportando per migliaia di chilometri animali in gabbie e camion e forzandoli ad esibirsi e fare spettacoli per sopravvivere in condizioni che non hanno nulla in comune con le loro esigenze etologiche. I circhi a volte cambiano nome e insegne, o si raggruppano tra loro, spesso possono affittare animali da altri circhi o spettacoli. I controlli e la tracciabilità sono quindi particolarmente difficili.
Nonostante siano passati 45 anni e il modo in cui la società si rapporta agli animali sia radicalmente cambiato in molti settori, oggi la Legge di riferimento sui circhi è quella di sempre, Legge n.337 del 1968 ‘Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante’. Il fatto che gli animali - spesso appartenenti a specie esotiche ed in via di estinzione - vengano costretti, in modo anacronistico e primitivo, a fare spettacoli per un pubblico pagante e a vivere in condizioni contrarie alla loro natura, non è finora stato considerato come ragione sufficiente a modernizzare la Legge n.337 del 1968.
La LAV sta lavorando per l’ abolizione del finanziamento pubblico ai circhi con animali, la proibizione dell’uso degli animali nei circhi e la riconversione del settore Circhi ad altre attività senza animali.
(FONTE LAV.IT)
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GLI ANIMALI AL CIRCO
Il circo con gli animali è veramente divertente?
E' naturale per un orso ballare o per delle foche giocare con un pallone? Oppure per un elefante mantenere il suo peso di diverse tonnellate sulle sole zampe posteriori? O per dei felini saltare attraverso un cerchio infuocato, considerato anche il terrore atavico degli animali per questo elemento? Obiettivamente, crediamo di NO! Invece, evidentemente, i circensi trovano che tutto ciò sia naturale e normale per gli animali.
Almeno, così affermano quando li si accusa di maltrattare gli animali. La loro esplicita ipocrisia nel negare gli evidenti maltrattamenti e prevaricazioni nei confronti degli animali che tengono prigionieri, non impedisce a chi è un minimo sensibile di vedere la cruda realtà, dietro una facciata di lustrini e divertimento. Per stravolgere completamente l'istinto di un animale, si deve necessariamente ricorrere alla violenza: per far alzare alternativamente le zampe ad un orso si ricorre a piastre e pungoli elettrici (nel passato a braci ardenti), per fa "sorridere" un pony lo si punge ripetutamente sul muso con uno spillone, in modo che durante lo spettacolo si ricordi il dolore ed esegua l'esercizio.
La stessa circense Liana Orfei sostiene che "la tigre è pericolosa perché, oltre a essere astuta, è vigliacca. La tigre ti attacca a tradimento. Mentre il leone in genere è leale (...). La iena non la domi mai perché non capisce. Puoi punirla cento volte e lei cento volte ti assale e continua ad assalirti perché non realizza che così facendo prende botte mentre, se sta buona, nessuno le fa niente." E ancora, la signora Orfei afferma che le foche "possono essere ammaestrate solo per fame e non si possono picchiare perché lo loro pelle, essendo bagnata, è delicatissima. Ma con un po' di pesce ottieni quello che vuoi". Anche per insegnare alle tigri a salire sugli sgabelli, si usano la fame e le botte, continua la signora Orfei: "... poi ricomincia la storia con la carne finché la belva si rende conto che se va su riceve dieci-dodici pezzettini di carne, sa va giù la picchiano, e allora va su."
Tutto questo dopo che l'animale è stato allontanato dal suo ambiente, nel caso dei cuccioli anche dalla madre, e posto in un luogo sconosciuto e ostile. A parte gli "spettacoli" e gli esercizi, gli animali rimangono per il resto del tempo in gabbie anguste, assolutamente non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati (come nel caso degli elefanti), soggetti al caldo e al freddo. Per molti animali non abituati al lungo inverno europeo, il freddo rappresenta un vero e proprio tormento. Anche i continui spostamenti creano gravi disagi, visto che avvengono in condizioni durissime ed estenuanti per gli animali.
Gli animali selvatici sono fatti per vivere liberi, hanno tutto il diritto di vivere la loro vita in libertà nella loro terra d'origine, non hanno commesso alcun crimine che giustifichi la loro prigionia a vita, il loro maltrattamento, e la loro umiliazione durante gli spettacoli.
(Fonte: Agire ora)
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QUANTO CI COSTA IL CIRCO CON ANIMALI?
I circhi con animali in Italia godono di finanziamenti che negli ultimi cinque anni hanno superato abbondantemente i 27 milioni e 571 mila euro di fondi pubblici. Soldi erogati dal ministero dei Beni culturali attraverso il fondo unico per lo spettacolo, inizialmente nato per sostenere imprese e associazioni che si occupano di cinema, musica e teatro e finito invece per finanziare le grandi famiglie circensi, già fortemente discusse sia eticamente che legalmente.
Fonte: web
LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI NON E’ NE’ CULTURA NE' ARTE NE’ TRADIZIONE! VIVA IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

lunedì 28 marzo 2016

ARRIVA IL CIRCO A LONATO DEL GARDA (BS): PROTESTA VIA MAIL + PRESIDIO

LONATO DEL GARDA (BS): PROTESTA VIA MAIL + PRESIDIO DAVANTI AL CIRCO SABATO 2 APRILE 2016 DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 18.00  VIA MOLINI

PROTESTA CONTRO IL CIRCO CON GLI ANIMALI che sta arrivando a Lonato del Garda (BS) partecipa alla protesta via mail e se puoi anche al presidio che si terrà sabato 2 aprile a Lonato del Garda, davanti al circo in via Molini, zona industriale , fronte Eurospin.
Il circo HARRYSON e circo COLBER si uniscono in un unico grande circo! Entrambi si fermeranno a LONATO DEL GARDA (bs) dal 1° al 10 aprile 2016.
Anche tu, che stai leggendo questo post, puoi fare la differenza! Basta inviare un piccolo SMS! Fai sentire il tuo dissenso! Non abbiamo nulla contro i circhi, ma li vogliamo SENZA animali!
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>>>PROTESTA VIA SMS AL CIRCO
Se anche tu sei d’accordo con noi e vuoi un circo eticamente evoluto senza sfruttamento degli animali, manda un sms a questi numeri: 3201536386 (circo Colber) e 3931725107 (circo Harryson) con la frase:
“SI’ AL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!”
oppure scrivi una mail a info@circoharryson.net
Se vuoi, puoi personalizzare la frase, ma ti raccomandiamo di non utilizzare frasi offensive o insulti. Le battaglie di civiltà per i diritti degli animali e non solo si vincono con pazienza e intelligenza.
(NB i citati recapiti telefonici si trovano pubblicati sulle rispettive pagine pubbliche di Facebook dei 2 circhi in questione)
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>>> PROTESTA VIA MAIL AL COMUNE
A Lonato del Garda (BS) in questi giorni sta arrivando il circo Harryson e per l’ occasione si unirà il circo Colber. Lonato e i paesi limitrofi sono tappezzati da volantini nei locali pubblici o in vari punti nevralgici che invitano ad andare a divertirsi assistendo a spettacoli che sfruttano gli animali. Spesso le affissioni dei circhi sono ABUSIVE quindi chiediamo ai cittadini più attenti e sensibili di segnalare all’Ufficio Polizia Locale le affissioni sospette di chiedere di verificare che i titolari del circo abbiano pagato la tassa di affissione. In caso contrario chiediamo la rimozione immediata dei manifesti e pretendiamo che i nostri Comuni facciano pagare le dovute sanzioni a chi infrange le regole! E’ pur sempre un modo per “mettere paletti” ai circhi e far sentire che l’opinione pubblica è stanca di questi tristi spettacoli con animali.
Gli animali al circo non si divertono! Soffrono e vivono situazioni di stress emotivo e fisico sia durante gli spettacoli sia durante gli spostamenti, su camion e nelle gabbie, da una città all’altra. In viaggio verso la tristezza, verso un altro giorno grigio senza libertà, senza vita.
Di seguito trovate indirizzi mail e testo che potrete copiare e incollare. E' importante che ognuno di noi faccia la sua piccola ma indispensabile parte per gli animali!
W IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!

mail a:
sindaco@comune.lonato.bs.it; ufficiosegreteria@comune.lonato.bs.it; polizialocale@comune.lonato.bs.it;
Testo-tipo:
“Egr. Sindaco e Comandante Polizia municipale,
Le scrivo in merito all'attendamento del Circo Harryson e del Circo Clber che per l’ occasione saranno uniti dal 1° al 10 aprile 2016 in una serie di spettacoli a Lonato del Garda.
Chiedo cortesemente di verificare se il terreno su cui attenda è privato o comunale e se risulta a norma per ospitare un Circo, dove vengono scaricati i liquami degli animali, se ci sono fognature adeguate, se le norme di polizia veterinaria e le misure e il contenimento dettate dalle apposite norme sulla detenzione degli animali da circo(CITES) sono rispettate. Chiedo inoltre cortesemente che venga verificato il regolare pagamento della tassa di affissione dei manifesti pubblicitari da parte dei titolari del circo e che in caso contrario i trasgressori vengano sanzionati e i manifesti prontamente rimossi.
Cordialmente,
(NOME e COGNOME)”
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LINK UTILI DI APPROFONDIMENTO:
- Uno dei sempre più numerosi comuni italiani che rifiutano i circhi con animali sul proprio territorio è Livorno: (http://www.comune.livorno.it/…/Revocata-la-concessione-al-C…). 
Chiedete ai vostri Sindaci e Amministratori di impegnarsi allo stesso modo!

- Leggi le ultime novità legislative e i progressi fatti contro i circhi con animali qui: http://www.corriere.it/…/stop-animali-circhi-a7eb06ba-f380-…
Il circo con gli animali in molte Nazioni è già stato messo al bando. Speriamo che anche l’Italia faccia questa scelta di civiltà al più presto!
LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI NON E’ NE’ CULTURA NE' ARTE NE’ TRADIZIONE! VIVA IL CIRCO, MA SENZA ANIMALI!






NB il circo Colber nel luglio 2015 fu posto sotto sequestro per maltrattamento di animali. leggi qui:


NB il circo Colber nel luglio 2015 fu posto sotto sequestro per maltrattamento di animali.
GUARDA IL VIDEO




mercoledì 9 marzo 2016

PROCESSO A GREEN HILL - I VETERINARI DELL'ASL

Il Comitato Montichiari contro Green Hill ha seguito l'udienza del processo bis a Green Hill, tenutasi questa mattina a Brescia, in cui sono imputati 2 veterinari dell'ASL di Lonato e 3 dipendenti (per falsa testimonianza). L'udienza brevissima di questa mattina si è conclusa con un rinvio al 27 APRILE 2016. Noi seguiremo la vicenda giudiziaria passo dopo passo e vi terremo aggiornati sugli sviluppi. Auspichiamo che al di là delle vittorie in tribunale, si torni a parlare di vivisezione e a lottare con intelligenza e tenacia per l'abolizione di questa pratica pseudoscientifica. Ricordiamo che la chiusura di Green Hill non significa fine della vivisezione. Gli animali continuano ad essere torturati e uccisi anche adesso, mentre stai leggendo questo post, in oltre 600 laboratori privati e pubblici sparsi in tutta Italia. Anche i beagle continuano ad essere torturati. Il famoso emendamento "anti Green Hill" infatti vieta l'allevamento di cani, gatti e scimmie per scopi scientifici in Italia ma non vieta assolutamente che questi animali (e tutte le altre cavie) vengano importate e massacrate dagli aguzzini di turno! Battiamoci per un mondo senza crudeltà! Abolizione della vivisezione!
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qui l'articolo sul processo di questa mattina 09.03.2016 a Brescia


sabato 27 febbraio 2016

PROCESSO "GREEN HILL BIS"

Dopo la conferma delle condanne ai vertici di Green Hill, ottenuta in appello il 23.02.2016, siamo pronti a seguire passo dopo passo il processo ai veterinari dell'ASL e ai dipendenti di Green Hill (così detto processo 'Green Hill bis').
Il gup si pronuncerà il 9 marzo 2016 sulle cinque richieste di rinvio a giudizio. Quella è la data fissata per l’inizio dell’udienza preliminare nei confronti di due veterinari dell’Asl di Lonato e di tre dipendenti di Green Hill che devono rispondere di falsa testimonianza.
Ma che ne sarà del complesso immobiliare, proprietà di Green Hill e teatro degli orrori consumati per decenni su quella maledetta collina? Per ora tutto tace. Dai bilanci della società relativi agli anni 2013 e 2014 si evince soltanto che l'allevamento ha accusato notevoli perdite in termini di denaro:
-573,845,63 (nel 2013)
-208.432,29 (nel 2014).
Per noi una cosa invece è certa: non permetteremo mai più che simili lager possano operare o riaprire indisturbati e massacrare animali per scopi pseudoscientifici!
Contro Green Hill e contro la vivisezione, fino alla fine!
(nella foto:
Articolo di MONTICHIARI WEEK del 26.02.2016, pag. 3)





martedì 23 febbraio 2016

GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL - VITTORIA ANCHE IN APPELLO!

Si è conclusa poche ore fa una giornata memorabile per chi ama gli animali e per chi lotta contro la vivisezione e lo sfruttamento degli indifesi. La Corte d'Appello del Tribunale di Brescia, dopo una lunghissima camera di consiglio, ha confermato la sentenza di primo grado pronunciata dal Tribunale di Brescia il 23.01.2015, ovvero ha ribadito senza nessun' ombra di dubbio che i tre di Green Hill (Bravi, Graziosi e Rondot) sono colpevoli per i reati di uccisione e maltrattamento di animali confermando anche le pene. Una vittoria sperata e desiderata che ha riempito di gioia i cuori di tutti coloro che hanno creduto e voluto dare concreta realizzazione ad un sogno: far chiudere Green Hill e salvare le tremila anime scodinzolanti che ora sono sane e salve e al sicuro con le famiglie che le hanno adottate. Rimane l'incognita sul futuro di Green Hill? Nessun problema. Li abbiamo sconfitti una volta, siamo pronti a combatterli ancora e ancora fino alla fine! Nessun animale (cane, gatto, topo, coniglio, scimmia...) deve essere torturato e sfruttato come fosse un oggetto! Non esistono oggetti, ma soggetti. Gli animali soffrono e provano paura proprio come noi. Esistono altri metodi per fare ricerca e noi auspichiamo che i fondi vengano sempre più dirottati su chi fa vera ricerca non sugli aguzzini! 
La mattinata è trascorsa nell'attesa. Presenti molti beagle di Green Hill che con i loro buffi modi e con la loro simpatia hanno monopolizzato la scena. Simpaticissime alcune beagle che si sono letteralmente fiondate sul nostro striscione con la scritta GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL quasi avessero capito che cosa c'era scritto :) L'udienza, in programma per le 11.30 è slittata alle 14.30. Moltissime le persone e le associazioni che hanno manifestato in modo pacifico e civile. 
La difesa di Green Hill ha definito "volgari" le proteste fuori dal Tribunale. Per noi è volgare la crudeltà. E' volgare non provare empatia. E' volgare criticare chi esercita un diritto garantito dalla Costituzione.
Hanno vinto i beagle! Ha perso Green Hill!
Ora rimbocchiamoci le maniche e torniamo a combattere contro la vivisezione perché venga abolita per sempre!