sabato 9 febbraio 2013

MONTIRONE: sta per riaprire l'allevamento di visoni

Oggi vi dobbiamo dare una bruttissima notizia, visto che il Tar ha accolto il ricorso dell'allevamento di visoni La Fioreria sembra proprio che a breve questo lager riprenda la sua attivita', in questi giorni abbiamo monitorato la situazione e dopo aver assistito alla pulizia dei locali e delle gabbie oggi abbiamo visto arrivare i mangimi e anche i primi esseri destinati a diventare pellicce.Ci chiediamo come è possibile tutto questo in cosi poco tempo visto che la sentenza non è ancora stata pubblicata e soprattutto nello stesso posto?
Il PM Cassani, lo stesso di Green Hill ha affermato che era in regola. Ma ASL, Arpa, Guardie ecologiche non avevano riscontrato delle irregolarità? dov'è quella documentazione? Perchè il Tar non ha tenuto in considerazione i rilievi effettuati? Come mai ripartono cosi presto?
Noi e i cittadini di Montirone siamo sconcertati da questa decisione del Tar ma di sicuro non staremo passivi a guardare. Basta allevamenti di morte!Basta sofferenze inutili per soddisfare un'assurda vanita'!


sabato 2 febbraio 2013

PRESIDIO CONTRO L'INDUSTRIA DELLA PELLE E DELLA PELLICCIA


Vi proponiamo alcune immagini del presidio svoltosi oggi, 2 febbraio 2013, a Brescia contro l'industria della pelle e della pelliccia organizzato da Antispecisti libertari di Brescia e Comitato Montichiari contro Green Hill. Una cinquantina di persone si sono riunite per protestare in modo serio e costruttivo contro l'assurda moda della pelliccia. Decine di volantini informativi sono stati distribuiti ai passanti; molte, troppe persone, indossano ancora pellicce ma anche giubbotti con inserti di pelliccia (bordi di cappucci, in particolare) o accessori (cappelli, guanti, portachiavi, borse) sporchi di sangue. 

Di seguito riportiamo alcune informazioni tratte dal sitowww.agireora.org e vi invitiamo ad approfondire. E’ ora di smettere di indossare cadaveri. E’ ora di smetterla con la crudeltà.



ps grazie di cuore a tutte le persone che, nonostante il freddo pungente e il cielo grigio hanno partecipato alla nostra iniziativa e hanno dedicato qualche ora del loro tempo a dare voce a chi non può gridare: gli animali.




















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PELLICCE, SAI CHI INDOSSI?
Gli animali "da pelliccia" vengono allevati in gabbie strette ed anguste adatte a far risparmiare spazio all'allevatore, ma soprattutto a impedire il movimento dell'animale che potrebbe rovinare la sua pelliccia. Secondo le nuove leggi, il benessere dell'animale dovrebbe valutarsi in base alle 5 libertà cui gli animali hanno diritto e al rispetto delle esigenze dettate dalle caratteristiche della singola specie:
Libertà dalla sete, dalla fame e dalla cattiva nutrizione;
Libertà di avere un ambiente fisico adeguato;
Libertà dai danni fisici;
Libertà di manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche normali;
Libertà dalla paura;
Negli allevamenti attuali non si può certo dire che vengano rispettati i loro diritti! Chiusi in piccole gabbie, costretti a muoversi su superfici innaturali che spesso portano al ferimento delle zampe (reti metalliche), isolati dai loro simili, alimentati in maniera innaturale. La loro vita è molto breve (il tempo necessario perché la loro pelliccia sia utilizzabile) e non essendo animali destinati all'alimentazione umana le loro carni non vengono sottoposte a controlli. Il che permette agli allevatori di utilizzare composti chimici e farmacologici in grado di tenere in vita gli animali anche se in condizioni così assurde.

Nonostante ciò, il tasso di mortalità negli allevamenti è spesso alto.
Le cattive condizioni di allevamento si ripercuotono sui comportamenti che gli animali presentano: ripetizione ossessiva dello stesso movimento, aumento dell'aggressività, paura, stato di profonda apatia, comportamenti isterici o autolesionisti come spezzarsi i denti mordendo la gabbia.
Una tecnica di allevamento particolarmente crudele è quella di esporre, in inverno, gli animali al freddo per far sì che sviluppino una pelliccia più folta.

L'uccisione può avvenire sia con il gas che con l'elettricità, non essendo gli animali tutelati da alcuna legge a riguardo. Nel caso di soffocamento da gas, gli animali vengono chiusi in gabbie di legno collegate allo scarico di una macchina agricola (in genere). Nel caso di morte con elettricità due elettrodi vengono inseriti nella bocca e nell'ano e vengono trattenuti con delle pinze mentre la scarica elettrica li uccide.

Purtroppo sono tanti (10-20 milioni di mammiferi) anche gli animali uccisi in libertà per farne delle pellicce.
Nei boschi si usano le tagliole. Gli animali vittime di queste trappole rimangono anche per una settimana ad aspettare il cacciatore che verrà ad ucciderli. Nel frattempo la ferita si gonfia provocando dolori indescrivibili.

Cosa ancora più assurda è il fatto che spesso gli animali vittime delle tagliole sono animali non utilizzabili per le pellicce, quindi è una caccia spietata che non risparmia nessun mammifero abitante del bosco. Famosi sono inoltre i cacciatori di piccoli di foche che uccidono i piccoli a bastonate in testa e li scuoiano davanti alle loro madri impotenti, a cui lasciano il cadavere sanguinante e scuoiato del piccolo.

Per rendere una minima idea di quanta morte e sofferenza implichi ogni singola pelliccia riportiamo il numero di animali necessari per confezionarne una

Animale Numero di pelli

Agnello droadtail 30 - 45
Agnello Karakul 18 - 26
Bob-cat 15 - 20
Castoro 16 - 20
Cavallino 6 - 8
Cincillà 130 - 200
Coyote 12 - 16
Criceto 120 - 160
Ermellino 180 - 240
Fishe 18 - 25
Foca (cucciolo) 5 - 8
Gatto 20 - 30
Ghiottone 5 - 7
Lince 8 - 18
Lontra 10 - 20
Lupo 3 - 5
Martora 40 - 50
Moffetta 60 - 70
Nutria 25 - 35
Ocelotto 12 - 18
Opossum 30 - 45
Procione 20 - 35
Puzzola 50 - 70
Scoiattolo 120 - 200
Tasso 10 - 12
Topo muschiato 60 - 110
Visone 30 - 50
Volpe 10 - 20
Wallaby 20 - 30
Zibellino 50 - 80

mercoledì 30 gennaio 2013

LIBRI PER BAMBINI SUI DIRITTI DEGLI ANIMALI

CREDIAMO MOLTO NELL'INFORMAZIONE E NELLA CULTURA.
MESI FA ABBIAMO DONATO LIBRI ALLA BIBLIOTECA DI MONTICHIARI, NELLA SPERANZA, ATTRAVERSO ESSI, DI GETTARE SEMI PER UNA BUONA COSCIENZA,
AFFINCHE' CI SI RENDA CONTO CHE OGNI ESSERE VIVENTE MERITA RISPETTO.
LA CULTURA E' UN ARMA FORMIDABILE CONTRO L'INGIUSTIZIA, L'IGNORANZA E L'INDIFFERENZA.
NEI PROSSIMI GIORNI, DONEREMO ALCUNE COPIE DI UN LIBRO DELLE EDIZIONI COSMOPOLIS, SCRITTO PER I BAMBINI. UN LIBRO CHE AFFRONTA IL TEMA DEGLI ANIMALI RINCHIUSI NEGLI ZOO.
INVITIAMO CHI E' SENSIBILE A FARE ALTRETTANTO NELLE BIBLIOTECHE DELLA PROPRIA CITTA' E DELLE PIU' VICINE SCUOLE, PERCHE' I BAMBINI SONO IL NOSTRO FUTURO!
AUGURIAMO UN FUTURO MIGLIORE PER TUTTI, ANCHE PER GLI ANIMALI.
http://www.edizionicosmopolis.it/dettaglio_20_Missione-allo-zoo-di-Monturone.html


martedì 29 gennaio 2013

PRESIDIO 02.02.2013 A BRESCIA

ALCUNE PRECISAZIONI SULLA PROTESTA DI SABATO 2 FEBBRAIO

Sabato 2 Febbraio saremo in piazza per protestare contro il sistema di sfruttamento dell'industria della pelliccia e per fare informazione circa la realtà che si cela dietro ad essa. Ci sembra doveroso sottolineare quali saranno le modalità della nostra iniziativa. 
Non saranno accettati atteggiamenti fisicamente e verbalmente aggressivi, offensivi, di stampo sessista e denigratorio. Crediamo infatti che sfogare verbalmente la propria rabbia e la propria frustrazione in questa maniera non porti alcun tipo di cambiamento in quelle che sono le abitudini negative che stanno alla base dell'esistenza del sistema di sfruttamento animale ma che anzi, rafforzino le convinzione in quelle persone che le vivono. Non saranno altresì tollerati atteggiamenti e simboli che si rifanno a idee e contenuti di matrice razzista, sessista, specista, xenofoba e omofoba. Crediamo che la lotta per la liberazione animale possa raggiungere il suo pieno potenziale attraverso una critica nei confronti della società umana in cui viviamo e attraverso uno smantellamento di tutte quelle idee e pratiche che autorizzano e legittimano la violenza del più forte sul più debole, la prevaricazione e lo sfruttamento. 
Ringraziamo anticipatamente tutti e tutte coloro che parteciperanno in maniera positiva, seria e costruttiva a questa protesta. 

ALBs - Antispecisti Libertari Brescia
Comitato Montichiari Contro Green Hill


NO HARLAN GLOBAL DAY

Pubblichiamo con piacere questo video davvero molto intenso che riassume bene lo spirito di chi lotta contro la vivisezione. Non ci fermeremo!


 

VENERDI' 01.02.2013 A MONTICHIARI

Venerdì 1° febbraio 2013 si terrà un incontro aperto al pubblico a Montichiari con i candidati locali alle Elezioni Regionali organizzato da Legambiente. Tra i gruppi/associazioni che porranno domande agli ospiti ci saremo anche noi del Comitato e chiederemo con chiarezza quale impegno intendano prendere e quale sia la loro posizione nei confronti della vivisezione e della tutela dei diritti degli animali in genere. La nostra preoccupazione principale è che GH possa ripartire con la "produzione" di cani e quindi vogliamo impegni seri affinchè nessun allevamento di cavie possa restare/insediarsi nella nostra Regione e nel resto della Penisola.


lunedì 28 gennaio 2013

comunicazione importante

PRECISAZIONE MOLTO IMPORTANTE:
come sapete il nostro comitato ha aderito e sta raccogliendo le firme per STOP VIVISECTION (petizione che peraltro ora è operativa anche on line). Precisiamo che la raccolta-firme cartacea avviene, da parte nostra e per nostri motivi organizzativi, solo ed esclusivamente attraverso banchetti informativi e/o eventi culturali che vengono sempre pubblicizzati e annunciati per tempo sia sulla pagina FB che qui sul nostro blog.
Non abbiamo un ufficio o una sede con personale addetto a raccogliere le firme. Quindi per cortesia evitate di recarvi presso l'indirizzo indicato sul sito di stop vivisection perchè non troverete nessuno. E' stato pubblicato per errore e abbiamo già provveduto a chiedere agli organizzatori della petizione che venga rimosso per non generare equivoci e fraintendimenti.
Grazie per l'attenzione.

sabato 26 gennaio 2013

SABATO 2 FEBBRAIO A BRESCIA - PRESIDIO


PRESIDIO CONTRO L'INDUSTRIA DELLA PELLE E DELLA PELLICCIA

Il ‘Comitato Montichiari contro Green Hill’ e il collettivo ‘Antispecisti Libertari Brescia’, scenderanno in strada insieme con un presidio davanti a una delle tante pelliccerie presenti in città.

Sarà un'occasione per riflettere e informare sull’assurda e crudele moda delle pellicce e degli inserti di pelliccia che gli stilisti si ostinano a proporre per soddisfare la vanità e i capricci dei consumatori.

Quelli che l’industria della pelle e della pelliccia considera capi di abbigliamento, merce, oggetti, profitto, non sono altro che esseri viventi le cui vite sono state brutalmente straziate.

Questi prodotti sono ciò che rimane di innocenti creature, catturate nei loro habitat naturali o fatte nascere negli allevamenti: animali che vivranno in gabbie fatte di reti metalliche per essere uccisi.

La loro pelliccia verrà strappata per soddisfare il mercato di una moda assassina, dunque protestare davanti a una pellicceria o a un negozio che vende capi di pelle, significa puntare il dito contro i mandanti delle stragi di migliaia di animali.

Così come gli animali non dovrebbero essere indossati, non dovrebbero nemmeno essere mangiati, allevati per produrre i cosiddetti derivati o sfruttati in alcuna forma.

Gli animali rinchiusi negli allevamenti, negli stabulari, nelle gabbie, nei recinti, legati alla catena, detenuti nei circhi, vorrebbero essere liberi e non di certo schiavi dell'essere umano.

SABATO 2 FEBBRAIO

ORE 15.30

VIA SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA, 5

BRESCIA


Partecipa attivamente alla lotta per la liberazione animale.

Antispecisti Libertari Brescia
Comitato Montichiari contro Green Hill

> Maggiori informazioni sullo sfruttamento animale
www.nemesianimale.net/sfruttamento-animale/indumenti 

> Investigazioni all'interno di allevamenti di visoni e volpi
https://www.youtube.com/watch?v=YGixked9EtE 
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=NH4T16-bpcU 
https://www.youtube.com/watch?v=dLCs0e-IGdI 

> Comitato Montichiari Contro Green Hill:
http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.it/
https://www.facebook.com/pages/Comitato-Montichiari-contro-Green-Hill/272246016143559

> ALBs – Antispecisti Libertari Brescia:
http://www.antispecistilibertari.blogspot.it/
https://www.facebook.com/antispecistilibertaribrescia

EVENTO FB:https://www.facebook.com/events/435493576522777/


L’idea della collaborazione nasce dal fatto che in questi anni abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare l’impegno e la serietà di alcuni gruppi, tra cui in particolare l’ALBs. Siamo realtà con identità e caratteristiche anche molto diverse tra loro, ma le cui posizioni non sono affatto né distati né discordanti. Per tutti noi è essenziale dare alle nostre battaglie dei contenuti. Solo attraverso l’approfondimento e lo studio si può cercare di trasmettere qualcosa alle persone che ci seguono nelle nostre rispettive iniziative. Sensibilizzare e rendere le persone consapevoli è una sfida che richiede determinazione e tenacia e che non può esaurirsi in due slogan da urlare ai cortei. Ci vogliono pure quelli, naturalmente, ma non basta!
Il Comitato, impegnato dal maggio 2010 nella lotta contro Green Hill e contro la vivisezione, è conscio che questa attività pseudoscientifica è solo la punta di un iceberg e che lo sfruttamento degli animali è radicato nelle nostre abitudini quotidiane: dal fare ricerca allo svago, dal mangiare al vestirsi. Non crediamo vi siano differenze tra l’allevare beagles o altre cavie per la vivisezione e allevare animali da pelliccia o “da tavola”. Queste attività sono accomunate dal fatto di considerare gli animali come merce. Una merce preziosa da cui trarre profitto, senza curarsi della sofferenza che ciò comporta per milioni di esseri viventi. Per questo motivo il Comitato ha deciso di intraprendere, in nome degli animali e per dare voce a chi non può difendersi, una strada che ci porterà “oltre” Green Hill, per sensibilizzare le persone su tematiche solo apparentemente diverse dalla vivisezione, ma in realtà tutte caratterizzate dalla medesima ignominia: lo sfruttamento animale.


mercoledì 23 gennaio 2013

Beagles di AstraZeneca: PROTESTA CONTRO L'AEROPORTO SVEDESE

Scrivi anche tu questo messaggio sulla pagina FB* dell'aeroporto svedese di Angelholm da cui 30 beagle sono già stati spediti ai laboratori di vivisezione in Inghilterra! Chiedi di fermare i voli verso la tortura dei cani di AstraZeneca!

"Stop trasporting beagles for ASTRAZENECA! Stop transporting Animals for vivisection!"




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da fermaregreenhill:

Purtroppo 30 dei beagle di AstraZeneca sono già stati spediti dall'allevamento svedese ad un loro laboratorio inglese. Dobbiamo agire per non far deportare anche i rimanenti cani verso la tortura!

I primi cani sono stati fatti partire dall'aeroporto di Angelhom il 7 gennaio. Gli altri potrebbero essere spediti da un momento all'altro. Non perdiamo la speranza, non diamoci per vinti.

Contatta gli aeroporti svedesi, AstraZeneca e le compagnie aeree coinvolte per chiedere di non prendere parte a questa deportazione di vittime della scienza.

E' ora di agire, il tempo è poco!!




     

ASTRAZENECA SVEZIA-FERMIAMO IL VOLO VERSO LA TORTURA

riceviamo e inoltriamo da fermaregreenhill.net:

Purtroppo 30 dei beagle di AstraZeneca sono già stati spediti dall'allevamento svedese ad un loro laboratorio inglese. Dobbiamo agire per non far deportare anche i rimanenti cani verso la tortura!

I primi cani sono stati fatti partire dall'aeroporto di Angelhom il 7 gennaio. Gli altri potrebbero essere spediti da un momento all'altro. Non perdiamo la speranza, non diamoci per vinti.

Contatta gli aeroporti svedesi, AstraZeneca e le compagnie aeree coinvolte per chiedere di non prendere parte a questa deportazione di vittime della scienza.

E' ora di agire, il tempo è poco!!

>> Pagina Fb dell'aeroporto Angelhom, riempitela di messaggi!:

www.facebook.com/pages/%C3%84ngelholm-Helsingborg-Airport/190820264292487

>> Blocco di Mail, scrivete in massa!:
rose-marie.ostberg@angelholmhelsingborgairport.se, bluebiz.northeurope@klm.com, info@malmoairport.se, info@kidairport.com, elisabeth.manzi@sas.se, malin.selander@sas.se, Simon.Lowth@astrazeneca.com,
Mene.Pangalos@astrazeneca.com, Briggs.Morrison@astrazeneca.com,
Ruud.Dobber@astrazeneca.com,
David.Smith@astrazeneca.com,
Lynn.Tetrault@astrazeneca.com,
Katarina.Ageborg@astrazeneca.com, jan-olof.jacke@astrazeneca.com, anders.vikdahl@astrazeneca.com, anders.larsson@astrazeneca.com, benny.hygrell@astrazeneca.com, kenneth.jansson@astrazeneca.com, kontakt@astrazeneca.com

>> Lettera Tipo:

Dear AstraZeneca,
You have announced that you would be closing the breeding kennel of dogs in Sweden. Since then, the future of the remaining beagles has been uncertain.
We beg you to give these dogs the chance of their life. Please set them free for rehabiliatation and give them in the care of the good people who have offered to adopt them so that they can experience the joy of having a loving family - something they have been deprived of untill now. This would give AstraZeneca some really good PR and would be a good start for the new senior executive team.
The world is watching and is following your company's decision in this matter. Please make the humane choice and show the world that you are capable of compassion, too.

I thank you very much in advance.
Yours sincerly,
(nome)