giovedì 17 novembre 2011

ATTENZIONE: COMUNICAZIONE IMPORTANTE X SABATO (leggete e fate girare!)

il Comitato Montichiari contro Green Hill riceve e inoltra questa comunicazione del Coordinamento fermare Green Hill:

"Il concentramento del corteo di sabato 19 novembre è purtroppo cambiato,
non più davanti al Municipio di Montichiari ma davanti al PALAGEORGE, in
via G. Falcone, zona ospedale.
Questo cambiamento non è assolutamente dovuto alla nostra volontà. La
volontà politica del Comune di Montichiari e del Questore di Brescia è
di mettere i bastoni tra le ruote al corteo, così come hanno cercato di
fare altre volte in passato, peraltro non riuscendoci.
Il percorso sarà comunque quello che volevamo fare, modificato solamente
all'inizio, con arrivo davanti al palazzo del Municipio.
Ci ritroveremo quindi con concentramento dalle ore 14.00 e partenza del
corteo alle ore 15.00.
Coordinamento Fermare Green Hill"






martedì 15 novembre 2011

VENERDI' 2 DICEMBRE A MONTICHIARI (BS) PRESIDIO E CONSEGNA DELLE FIRME

Venerdì 2 dicembre 2011 a Montichiari (BS), dalle 10.00 alle 12.00, si svolgerà un presidio davanti al Municipio. Sarà l’occasione per consegnare al Sindaco le 16.896 firme raccolte da maggio dell'anno scorso ad oggi per chiedere la chiusura definitiva, senza condizioni e senza trucchi, di Green Hill, l’allevamento di beagle destinati alla vivisezione. Quasi 17mila persone di ogni regione d’ Italia hanno firmato la nostra petizione. Alcune di loro ci hanno aiutato a diffondere la raccolta là dove non saremmo mai potuti arrivare con i banchetti informativi, dato che siamo solo un gruppo di volontari.Dopo l’istanza di chiusura presentata dall’OIPA al Sindaco e dopo il suo inspiegabile e imbarazzante silenzio, il Comitato Montichiari contro Green Hill torna in piazza per dare voce ai cani prigionieri e vittime della follia umana! L’unione fa davvero la forza! E insieme a chi crede in questa grande battaglia di civiltà, riusciremo a far chiudere Green Hill!  Il Comitato coglie l’occasione per ricordare a tutti che il 19 novembre a Montichiari (BS) si terrà un importantissimo corteo nazionale contro Green Hill e contro la vivisezione, organizzato dal Coordinamento Fermare Green Hill. Invitiamo le persone che hanno a cuore la sorte dei 2700 beagle a partecipare a tutte le iniziative di protesta in programma per le prossime settimane. 
Non diamogli tregua! Fino alla fine!
(nella foto: Roma, 25.09.2010 - il Comitato alla manifestazione nazionale contro  Green Hill e contro la vivisezione)

domenica 13 novembre 2011

BLITZ A GREEN HILL, VENERDI' 11.11.2011.

Bresciaoggi ha pubblicato, questa mattina 13.11.2011 a pagina 25, un articolo in cui si parla di un blitz a Green Hill della Brambilla insieme alle forze dell'ordine, avvenuto venerdì scorso, 11 novembre.
Molto probabilmente sabato 19, in occasione del corteo nazionale organizzato dal Coordinamento Fermare Green Hill,  ci sarà un faccia a faccia tra il Ministro e il Sindaco di Montichiari che, inspiegabilmente, non si è ancora pronunciato sull'istanza di chiusura presentata dall' OIPA a seguito dell'ispezione del 30 settembre scorso. Cosa dirà il Sindaco Zanola al Ministro Brambilla? Restiamo in trepida attesa....
Restiamo in attesa anche di sapere dove sono finiti i registri di carico scarico (se mai ci sono stati...) e perché il 60% dei cani di Green Hill non è identificato: su 2.137 cani solo 831 con microchip (quest'ultima notizia è stata pubblicata da La Padania del 13/14 novembre 2011 pagina 15).

(fonte foto: servizio di E. Stoppa del 28.10.2011)

mercoledì 9 novembre 2011

PRESIDIO PER LA CONSEGNA DELLE FIRME - 2 DICEMBRE 2011 A MONTICHIARI

Venerdì 2 dicembre 2011 a Montichiari (BS), dalle 10.00 alle 12.00, si svolgerà un presidio davanti al Municipio. Sarà l’occasione per consegnare al Sindaco le 16.896 firme raccolte da maggio dell'anno scorso ad oggi per chiedere la chiusura definitiva, senza condizioni e senza trucchi, di Green Hill, l’allevamento di beagle destinati alla vivisezione. Quasi 17mila persone di ogni regione d’ Italia hanno firmato la nostra petizione. Alcune di loro ci hanno aiutato a diffondere la raccolta là dove non saremmo mai potuti arrivare con i banchetti informativi, dato che siamo solo un gruppo di volontari. L’unione fa davvero la forza! E insieme a chi crede nella battaglia di civiltà che stiamo portando avanti, riusciremo a far chiudere Green Hill! Dopo l’istanza di chiusura presentata dall’OIPA al Sindaco e dopo il suo inspiegabile e imbarazzante silenzio, il Comitato Montichiari contro Green Hill torna in piazza per dare voce ai cani prigionieri e vittime della follia umana. Vogliamo risposte chiare e precise e le vogliamo nero su bianco! Siamo stanchi delle promesse, dei proclami, dei discorsi! Il Comitato coglie l’occasione per ricordare a tutti che il 19 novembre a Montichiari (BS) si terrà un importantissimo corteo nazionale contro Green Hill e contro la vivisezione, organizzato dal Coordinamento Fermare Green Hill.  Invitiamo le persone che hanno a cuore la sorte dei 2700 beagle a partecipare a tutte le iniziative di protesta in programma per le prossime settimane. 
Non diamogli tregua! Fino alla fine!



martedì 8 novembre 2011

BANCHETTO A MANERBIO (BS) DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011

IL COMITATO VI ASPETTA DOMENICA MATTINA, 13 NOVEMBRE A MANERBIO (BS) CON LA RACCOLTA FIRME E CON IL CONSUETO BANCHETTO INFORMATIVO. SE VUOI CHE IL LAGER DI MONTICHIARI CHIUDA  I BATTENTI, FAI LA TUA PARTE! NON RESTARE INDIFFERENTE!
(fonte foto: web)

lunedì 7 novembre 2011

SABATO 19 NOVEMBRE 2011: CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL

SABATO 19 NOVEMBRE 2011
CORTEO NAZIONALE 
CONTRO GREEN HILL 
E 
CONTRO LA VIVISEZIONE
organizzato dal Coordinamento Fermare Green Hill

Ritrovo e concentramento ore 14.00 in piazza del Municipio, Montichiari (BS)
Partenza corteo ore 15.00



domenica 6 novembre 2011

SABATO 19 NOVEMBRE: MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GREEN HILL.


SABATO 19 NOVEMBRE DALLE ORE 14.00, A MONTICHIARI (BS) MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GREEN HILL, ORGANIZZATA DAL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL.



Info e dettagli: www.fermaregreenhill.net

sabato 5 novembre 2011

GREEN HILL, L'ORRORE DALL'INTERNO!

IL SERVIZIO DI E. STOPPA.

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13854

MAIL PER SOLLECITARE IL SINDACO DI MONTICHIARI A CHIUDERE GREEN HILL, ADESSO!

DIAMO UN SOLLECITO AL SINDACO DI MONTICHIARI
============================================

Come già saprete al sindaco di Montichiari, Elena Zanola, è stata
presentata in data 1 novembre una istanza di chiusura dell’allevamento
Green Hill basata su gravi irregolarità amministrative.
Il Sindaco aveva 3 giorni di tempo per prendere una decisione. I tre
giorni sono scaduti ieri, ma dal sindaco a quanto pare non c’è stata
alcuna risposta. Evidentemente la decisione è scottante e difficile,
anche
se non lo dovrebbe essere e non lo sarebbe per nessuno di noi, di
fronte a
migliaia di animali che soffrono e di fronte a gravi irregolarità che
rendono così semplice la questione.
La signora Zanola nell'anno passato ha più volte ribadito che non è
nelle
sue possibilità chiudere questo lager, facendo intendere che farebbe
qualcosa se lo fosse. Bene, adesso è nel pieno delle sue facoltà, anzi è
un dovere di fronte a quanto scritto nella stessa autorizzazione da lei
rilasciata. Quindi non ci sono scuse.

A questo punto abbiamo due buoni modi per dare un forte sollecito al
sindaco, a cui chiediamo a tutti e tutte di partecipare il più
possibile,
vista l’urgenza del momento e l’importanza della situazione:

-scrivere in massa alla casella e-mail, telefonare e faxare in Comune
per
far sentire la nostra voce.

-partecipare ad un prossimo evento nazionale a Montichiari che si terrà
sabato 19 novembre e di cui manderemo ulteriori dettagli nei prossimi
giorni. Ci sono solo due settimane per organizzarsi, lo sappiamo, ma
contiamo sulla comprensione e la partecipazione di tutti, perché il
momento è caldo ed è necessario far sentire la nostra presenza subito,
adesso!

Scrivete dunque appena possibile al sindaco e al Comune di Montichiari e
chiedete di ritirare la licenza a GreenHill e portare alla chiusura di
questo allevamento.

Questi sono i recapiti utilizzabili:

Tel: 030/96561

Fax: 030/9656382

Mail: sindaco@montichiari.it, urp@montichiari.it,
ufficio.protocollo@cert.montichiari.it,


LETTERA TIPO:
---------------------

Gentile Sindaco di Montichiari,
la presente per chiederLe la chiusura dell’allevamento GreenHill e il
ritiro dell’autorizzazione che consente all’allevamento stesso di
operare.
Autorizzazione rilasciata da codesto Comune (prot.36451/2008 del
13.11.2008) a condizione, ovviamente, del rispetto di precisi requisiti
di
legge, requisiti che, come risulta evidente dagli esiti delle recenti
attività di Polizia Giudiziaria, vengono palesemente e gravemente
disattesi.

Non viene rispettato il decreto 116, unico riferimento di legge cui
l’allevamento deve adeguarsi, secondo quanto avete sempre ribattuto Voi
e
il servizio veterinario dell’Asl (a tutti i diversi livelli, locale e
regionale) quando chiedevamo l’adeguamento anche per GreenHill alla
legge
regionale sul randagismo e gli animali d’affezione.

In particolare il decreto 116 viene disatteso in più punti:
-violazione dell’articolo 11 comma 1 del Dlgs 116/92: assenza registro
carico e scarico;
-violazione articolo 11 comma 2 del Dlgs 116/92: mancata vidimazione del
suddetto registro dall’Autorità Comunale;
-violazione articolo 13 commi 1 e 4: presenza di 400 cani non
identificati
già svezzati e mancata registrazione degli stessi in Banca Dati Anagrafe
Canina Regionale.

Vengono inoltre avanzate ipotesi di maltrattamento per sovraffollamento,
inquinamento acustico che sottoporrebbe i cani a grave stress, assenza
di
certificati di morte dei cani deceduti, ecc.
Lei più volte ha dichiarato che se avesse avuto le carte e i motivi per
chiudere l’allevamento l’avrebbe fatto.
Ma che tutto era sempre stato trovato in ordine e le procedure e le
attività ivi svolte ineccepibili.

Considerato che le violazioni di cui sopra comportano la revoca
dell’autorizzazione, Le chiediamo formalmente di chiudere l’allevamento.
Riteniamo, infatti, alla luce degli ultimi eventi, che non ci siano più
ragioni di rimandare, ma sia Suo dovere
provvedere affinché questo allevamento, che non si può definire altro
che
lager, chiuda subito.

Distinti Saluti,
(nome)
_______________________________________________

(FONTE: www.fermaregreenhill.net)

info@fermaregreenhill.net

(beagle all'interno di Green Hill - fonte foto: OIPA)

mercoledì 2 novembre 2011

GREEN HILL, QUALCOSA SI MUOVE! - NEWS DAL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL

In queste ultime settimane, da quando abbiamo occupato il tetto di Green
Hill, si sono susseguiti una serie di eventi che hanno messo questo
allevamento sotto i riflettori nazionali e internazionali e sulla bocca
ditutti. L'azione del 14-15 ottobre è stata sicuramente la scintilla che
mancava per poter riaccendere il dibattito e smuovere acque che
stagnavano.

E innegabile che sulla questione Green Hill e più in generale sul
problema vivisezione si sia finalmente mosso qualcosa e ci sia adesso un
dibattito pubblico e politico che mancava da troppo tempo. Questo è
stato forse uno dei successi maggiori di questa campagna, qualcosa che in cuor
nostro speravamo fin dall'inizio di scatenare, utilizzando un caso
eclatante come catalizzatore di attenzione su un problema più diffuso.
Chiudere il lager di Montichiari è per noi importante, ma non è certo
con questo che si fermerebbe la vivisezione sui cani, tantomeno sugli altri
animali, e non siamo mai stati così ingenui da pensarlo o tantomeno da
dirlo. La lotta contro Green Hill è nata infatti proprio con la speranza
di poter da una parte creare ostacoli ai vivisettori togliendo dal
territorio nazionale l'ultimo allevamento di cani beagle, dall'altro
ottenere dei cambiamenti a lungo termine, cambiamenti che possono essere
di diversa natura ma che portino nell'immediato ad una concreta
riduzione del numero di animali uccisi nei laboratori.

Ciò che si è mosso in queste settimane è molto interessante, apre delle
prospettive che potrebbero davvero vedere chiusi e vuoti quei capannoni
dell'inferno, ma necessitano di una spiegazione e di un esame oculato.

E' stato facile per molti in questi giorni farsi prendere dall'entusiasmo e
cantare vittoria, addirittura già pensare alle adozioni per quei cani
prigionieri a Montichiari. Da parte nostra, anche per lesperienza
maturata nel tempo, possiamo solo dire che adesso è il momento di
stringere i denti, dare il massimo e, speriamo, l'ultima spallata,
cercando davvero di ottenere quello che vogliamo, senza esultare fino al
momento in cui toccheremo con mano i risultati.

L'approvazione in Commissione Affari Sociali della Camera sul Lavoro di
un emendamento restrittivo per il recepimento della Direttiva Europea in
tema di vivisezione è stato sbandierato dagli autori come un enorme
successo, e osannato da schiere di ignari come tale. Ma va detto che a parte un paio
di punti molto interessanti questo emendamento è stato in larga parte
solo propagandistico, vietando tipologie di esperimenti che per la legge
italiana 116/92 sono già vietati e lasciando le stesse possibilità di
adesso di ottenere le deroghe per farli. Se questo emendamento poi
passerà liter burocratico necessario è ancora da vedere, visto che la strada
forse è lunga, ma gli unici punti interessanti sono il divieto di
allevamento di cani, gatti e primati e lo stop ad esperimenti bellici.
Questo porterebbe non solo alla chiusura di Green Hill, ma ad
un'impossibilità per il settore di aprire nuovi lager del genere in
altre regioni, e soprattutto allo stop ad esperimenti di tipo
bellico-militare.
Il resto sono solo belle parole condite ad arte per avere consenso ed
attenzione. Vedremo col tempo cosa ne verrà fuori.

Notizia ben più concreta è invece che presso il sindaco di Montichiari è
stata presentata un istanza di ritiro della licenza e chiusura
dell'attività di Green Hill da parte di organi della Polizia
Giudiziaria.
Le motivazioni non sono campate in aria ma riguardano concrete e gravi
mancanze da un punto di vista amministrativo da parte dellazienda,
riscontrate durante un sopralluogo avvenuto il 30 settembre, di cui
finalmente possiamo dare notizia. E stato riscontrato che Green Hill
non ha nessun registro di carico e scarico dei cani, che non ha segnato ben
400 cani nel'lanagrafe canina, sono state inoltre sequestrate 35
carcasse di cani soppressi per non si sa quale motivo e non c'erano nell'azienda
neppure i certificati di morte di questi animali. Tutto questo è in
evidente contrasto con la normativa 116/92, la stessa a cui Green Hill
dice di sottostare quando fa comodo a loro e non dover rispettare le
norme regionali in tema di allevamenti e canili. Queste violazioni sono tali
da portare al ritiro della licenza, e non è una forzatura, è quanto scritto
sia nella legge 116 che nella autorizzazione firmata dal sindaco alcuni
anni fa.
Per cui adesso la patata bollente è in mano ad Elena Zanola, che finora
non ha mai mosso un dito a favore dei cani di Green Hill, che ha
definito quel lager un soggiorno, che ha voluto denunciare tutti gli attivisti
sul tetto e sotto il tetto il 14 ottobre e che lo stesso giorno ha osato
dire davanti alle telecamere che il 30 settembre non era stato trovato uno
spillo fuori posto dentro Green Hill. Lo stesso sindaco che per legge i
registri di carico e scarico di un allevamento sul territorio dovrebbe
vidimare, e che con Green hill non li ha neanche mai visti.

Sta di fatto che tra decine di servizi su giornali e telegiornali, le
immagini dell'interno di Green Hill trasmesse a Striscia la Notizia, le
denunce, gli emendamenti, gli attivisti sul tetto e molto altro, tutta
Italia sa che esiste a Montichiari un lager per cani destinati alla
vivisezione. Ma ancora di più: adesso la gente sa che esiste la
vivisezione, qualcosa di cui nessuno parla, che molti non hanno mai
sentito nominare o pensano sia un triste ricordo del passato. Qualcosa
di cui di solito non si mostrano le immagini.
Sta a noi adesso fare in modo che dal semplice sapere di un problema le
persone possano capire cosa fare per non esserne parte, e che la
vivisezione diventi davvero un ricordo del passato.

Noi dal canto nostro non demordiamo, e speriamo di avervi tutti con noi
per le prossime importanti iniziative che lanceremo.


(fonte: Coordinamento Fermare Green Hill - info: info@fermaregreenhill.net)

(fonte foto: web)