lunedì 17 ottobre 2011

TG5 DEL 17.10.2011 SERVIZIO SUL PRESIDIO CONTRO GREEN HILL

TG5 delle 8.00 di questa mattina, 17/10/2011. SERVIZIO SUL PRESIDIO CONTRO GREEN HILL DEL 14/15 OTTOBRE - dal minuto 31.21 -
ringraziamo la giornalista Gabriella Giovanetti e il suo operatore per aver contribuito a svelare l'inferno che si nasconde a Montichiari (BS).
Contro Green Hill, fino alla fine!

http://www.video.mediaset.it/video/tg5/full/252994/edizione-ore-0800-del-17-ottobre.html#tf-s1-c1-o1-p1

sabato 15 ottobre 2011

NUOVA PAGINA SU FACEBOOK: COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL


abbiamo creato una nuova Pagina su Facebook dedicata al nostro Comitato e alle iniziative che faremo. Se vi va, iscrivetevi e fate girare. Grazie!
https://www.facebook.com/pages/Comitato-Montichiari-contro-Green-Hill/272246016143559

TG1 DEL 15 OTTOBRE 2011: LA PROTESTA CONTRO GREEN HILL

Grazie a Roberta Badaloni, giornalista coraggiosa del TG1 per aver documentato ancora una volta l'inferno di Green Hill!

AL SINDACO NON E’ GRADITO IL COMITATO CONTRO GREEN HILL? PAZIENZA!

AL SINDACO NON E’ GRADITO IL COMITATO CONTRO GREEN HILL? PAZIENZA!
Il Comitato Montichiari contro Green Hill oggi, 15 ottobre, e domani è ospite dell’evento Rombo di Tuono che si svolge al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS). Gli organizzatori, che ringraziamo di cuore, ci hanno invitato per il secondo anno consecutivo, mettendoci a disposizione uno spazio in cui allestire il nostro banchetto informativo. Ormai da un anno e mezzo noi volontari andiamo in giro per i paesi del circondario con la nostra petizione contro Green Hill e con materiale informativo con lo scopo di sensibilizzare la gente sulla vivisezione, un tema scottante e poco conosciuto perché volutamente poco pubblicizzato. Per chi ancora non sapesse quale orrore si cela dietro un nome così poetico, Green Hill è un allevamento intensivo di cani. Sì, cani beagle destinati alla vivisezione. Questa mattina, mentre i volontari si accingevano a predisporre il consueto tavolo informativo, un tale, poi qualificatosi come Responsabile del Centro Fiera, intimava con fare brusco di “sbaraccare” perché la nostra presenza non è gradita. Dopo alcune insistenze il Responsabile “confessava” che il “mandante” di questo vero e proprio sopruso nei nostri confronti era niente meno che il Sindaco di Montichiari in persona, la signora Elena Zanola. Naturalmente, essendo ospiti degli organizzatori, ci siamo rifiutati di ubbidire ad una simile richiesta.
Non è la prima volta che avvertiamo da parte dell’Amministrazione Locale astio e prepotenza nei nostri confronti, benché non vi sia alcun motivo che possa giustificare un simile atteggiamento! Green Hill è una vera vergogna per Montichiari e per tutta l’Italia. Ci dispiace (poco, a dire il vero) che la nostra presenza sul territorio e la nostra attività non siano gradite al Sindaco della Città dei Sei Colli (su uno dei quali sorge proprio Green Hill!). Tuttavia non abbiamo alcuna intenzione di desistere e rinunciare al nostro scopo: vogliamo che questa fabbrica di morte chiuda i battenti. Messaggio semplice e chiaro che non ammette ‘se’, ‘ma’ o condizioni di sorta.  Nessuno può impedirci di informare la gente e diffondere le nostre idee. Del resto, esiste una legge fondamentale che vale per tutto il territorio nazionale, Montichiari incluso, che si chiama Costituzione. La Costituzione sancisce alcuni principi fondamentali che nessuno, nemmeno i politici, possono violare. Ricordiamo, per esempio l’Articolo 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Dal momento che siamo cittadini europei e facciamo parte dell’UE, l’Italia,  Montichiari incluso, deve osservare anche la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea il cui Articolo 11 (Libertà di espressione e d'informazione) dispone: “Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera”. E’ facile rispettare questi principi nei confronti di chi la pensa come noi, Signor Sindaco. Meno facile, ma doveroso, rispettarli quando qualcuno “osa” dissentire e manifestare apertamente idee e opinioni che non condividiamo. Voltaire, illuminista illuminato, disse “Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu possa esprimerla”…Questa è l’essenza della Democrazia.
Perché il Sindaco di Montichiari, anziché prendersela con il nostro Comitato locale, non spende le sue energie per “copiare” altri Comuni italiani che si stanno distinguendo per il loro impegno a favore degli animali e contro la vivisezione come, ad esempio La Spezia e Riva del Garda? Quest’ultimo, con delibera di settembre ha assunto impegni ben definiti e ben precisi che fanno onore alla giunta e che concorrono a rendere Riva del Garda uno dei Comuni più evoluti dal punto di vista etico su scala nazionale ed europea. Nel caso in cui il Sindaco di Montichiari volesse prendere spunto, riportiamo uno stralcio dell’ottima iniziativa di Riva del Garda, segno che, quando c’è la volontà politica, si può fare e agire anche in questo delicato campo: “Una presa di posizione forte e netta contro la vivisezione: è l'iniziativa della giunta municipale di Riva del Garda che nella seduta del 6 settembre all'unanimità ha licenziato una delibera con cui s'impegna a promuovere tutte le iniziative necessarie presso lo Stato Italiano e presso la Comunità Europea affinché venga salvaguardato il benessere degli animali vertebrati tutt'ora utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici; ad attivarsi affinché lo Stato recepisca nel modo più restrittivo possibile la normativa in materia, in particolare la direttiva 86/609 CEE; a farsi parte attiva, per quanto di competenza e con gli strumenti a disposizione, per impedire nel territorio comunale l'insediamento di laboratori e di aziende pubbliche o private che prevedano l'installazione di laboratori di vivisezione; ad impedire l'insediamento di allevamenti destinati alla vivisezione; e a svolgere attività di informazione ai cittadini e alle scuole sul significato della lotta per l'abolizione della vivisezione.” (fonte: www.comune.rivadelgarda.tn.it/bollettino/2011/no-alla-vivisezione/).
Comunque e nonostante i tentativi di metterci il bavaglio, confermiamo la nostra presenza, al Centro Fiera del Garda di Montichiari, domani 16 ottobre con il nostro banchetto informativo e con la petizione per la chiusura di Green Hill.
Se al Sindaco e ai suoi fedeli Collaboratori diamo fastidio, pazienza. A noi dà fastidio, e non immaginano nemmeno quanto, quel lager di cani, lassù sulla collina.

(nella foto: Elena Zanola, Sindaco di Montichiari - fonte foto: www.comune.montichiari.bs.it)

giovedì 6 ottobre 2011

15, 16 OTTOBRE IL COMITATO SARA' A MONTICHIARI A ROMBO DI TUONO



IL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL SARA' PRESENTE ALL'EVENTO ROMBO DI TUONO A MONTICHIARI (BS) NEI GIORNI 15 E 16 OTTOBRE 2011 CON IL CONSUETO BANCHETTO INFORMATIVO E LA PETIZIONE DA FIRMARE PER FAR CHIUDERE GREEN HILL! SAREMO AL CENTRO FIERA DEL GARDA. RINGRAZIAMO GLI ORGANIZZATORI PER LO SPAZIO CHE CI HANNO CONCESSO.



il video della passeggiata a 6 zampe contro Green Hill, uniti fino alla fine!

2 ottobre 2011, a Montichiari. Passeggiata a 6 zampe contro Green Hill




2 OTTOBRE 2011 - UNITI CONTRO GREEN HILL


Il 2 ottobre, il COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL ha organizzato un corteo pacifico contro la fabbrica di cani più grande d’Italia. La famigerata Green Hill, l’allevamento di cani destinati alla vivisezione che “ospita” 2718 beagle. Da Montichiari, ogni mese, 250 cuccioli vengono spediti nei laboratori di tutta Europa per essere torturati e massacrati dai vivisettori in nome di una pseudoscienza crudele,   mistificatrice, inutile e dannosa!
Noi abbiamo creato il Comitato per mantenere alta l’attenzione su Green Hill, per far sì che nessuno, inclusi i politici, si dimentichi dei beagle costretti a vivere le loro brevi e tristi vite in cattività: senza luce e aria naturali, rinchiusi in gabbie strettissime, senza poter correre e giocare come tutti gli altri cani.
Il Comitato locale è sorto a maggio del 2010; Siamo un gruppo apolitico e apartitico composto da persone di ogni età e di ogni estrazione sociale che vivono e lavorano a Montichiari e dintorni. La nostra raccolta firme ha raggiunto quota 15.490 adesioni da ogni regione d’Italia ed è tuttora in corso. Segno che Green Hill è un problema sentito e ormai noto a livello nazionale.
Questa passeggiata, è stata voluta e organizzata dal Comitato Montichiari contro GH che è un’entità distinta e diversa dal Coordinamento fermare Green Hill, anche se naturalmente abbiamo lo stesso scopo: far chiudere questo infame allevamento di morte.
Il corteo ha sfilato per le strade della città civilmente, ma con molta determinazione perché la volontà di vedere chiuso il lager di via San Zeno è più forte che mai! Avevamo chiesto di poter passare vicino a Green Hill ma purtroppo, per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, questo non è stato possibile.
E’ importante per noi del Comitato che il corteo si sia svolto serenamente. Il nostro scopo non è “fare casino” ma protestare!
Il 2 ottobre è un giorno speciale non solo perché tutti insieme abbiamo manifestato uniti contro Green Hill, ma anche perché è l’anniversario della nascita di un grande uomo: il 2 ottobre del 1869 nasceva Gandhi, detto il Mahatma, che significa la grande anima. Gandhi è stato ed è il padre della non violenza e della forza rivoluzionaria insita nel concetto di pace. Essere pacifisti non significa subire le ingiustizie. Significa lottare per il Cambiamento. Egli disse “siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo”. Noi siamo stati e cercheremo sempre di essere quel Cambiamento: basta con Green Hill e con le altre fabbriche di morte. E’ pura follia concepire allevamenti intensivi di cavie da laboratorio. E’ pura follia che in Italia, lo stesso animale, nel nostro caso il cane, da un lato sia protetto e tutelato come animale da compagnia e dall’altro venga vergognosamente lasciato in balìa dei vivisettori. Anche un bambino si rende conto di quanto tutto questo sia assurdo. Abbiamo lanciato un ennesimo appello alle Istituzioni Nazionali e Regionali affinché smettano di temporeggiare sulla questione Green Hill ed emanino una normativa seria che vieti gli allevamenti di questo genere e che in futuro porti all’abolizione totale della vivisezione. Abbiamo lanciato un appello anche all’Amministrazione Locale affinché, una volta scaduta, non rinnovi mai più l’autorizazione a questa fabbrica degli orrori. Vogliamo che Green Hill chiuda i battenti e che accada il più presto possibile! Lucrare su questi poveri animali è quanto di più gretto e meschino possa esserci per chi si reputa figlio di una società civile. Dove sarebbe la civiltà? Nel massacrare, avvelenare, ustionare, sezionare un cucciolo? Non possiamo più tollerare che nel XXI secolo questi crimini infami vengano spacciati per progresso. Non esiste progresso senza dignità, rispetto per la vita e pietà verso i più deboli e indifesi. Con che coraggio la vivisezione viene ancora definita scienza? Ogni scienza che si rispetti ha fatto passi da gigante mentre la vivisezione è rimasta all’età della pietra: è l’unico settore in cui si ripetono ‘a pappagallo’ esperimenti vecchissimi e superati che provocano solo dolore e sofferenza. Noi non siamo contro la ricerca; siamo contro la follia umana e contro il delirio di onnipotenza che anima i vivisettori.
Vivisettori e allevatori di morte vergognatevi! Fatevi un esame di coscienza, se ne avete una! Basta vivisezione, Basta Green Hill! Basta sfruttamento dell’Uomo sugli esseri viventi e sulla Natura!
S.G. - Comitato Montichiari contro Green Hill












(fonte immagini:web)


lunedì 3 ottobre 2011

il 19 ottobre 2011 conferenza sulla vivisezione a Gussago (BS). Relatore, Dott. Stefano Cagno

L'associazione culturale Eugenio Levi organizza presso il Centro Padre Marcolini Via Marcolini 2 Gussago, (BS), ore 20.30, una conferenza sulla vivisezione, relatore: Dr Stefano Cagno.
Il professor Stefano Cagno, illustre membro del Comitato Scientifico Antivivisezionista Equivita e autore di numerosi libri sulla vivisezione terrà una conferenza per fare un’analisi critica e scientifica sulla vivisezione, sarà una valida occasione per approfondire una realtà tenuta spesso all’oscuro e mantenuta da interessi corporativi che poco o niente hanno a che fare con la salute.

Parteciperà alla conferenza anche il Comitato Montichiari contro Green Hill per parlare di una realtà di vivisezione presente nel territorio bresciano, precisamente a Montichiari, ove sorge Green Hill, il più grande allevamento d'Europa di beagle da vivisezione.
Ringraziamo l'associazione culturale Eugenio Levi per il gradito e gentile invito.



PASSEGGIATA A 6 ZAMPE CONTRO GREEN HILL - IL COMITATO RINGRAZIA LA STAMPA LOCALE

IL COMITATO RINGRAZIA BRESCIAOGGI E IL GIORNALE DI BRESCIA PER AVER DATO RISALTO ALLA NOSTRA PASSEGGIATA A 6 ZAMPE DI IERI, 2 OTTOBRE 2011. PENSIAMO CHE SENSIBILIZZARE L'OPINIONE PUBBLICA SU TEMI SCOTTANTI COME LA VIVISEZIONE, FACENDO INFORMAZIONE CHIARA E TRASPARENTE, SIA UN COMPITO IMPORTANTE E SERIO. GRAZIE!

(Montichiari 2 ottobre 2011)

LA PASSEGGIATA A 6 ZAMPE CONTRO GREEN HILL AL TG1 DEL 02/10/2011

GREEN HILL, LA BATTAGLIA DI CIVILTA' CONTINUA...



IL COMITATO RINGRAZIA TANTISSIMO LA GIORNALISTA ROBERTA BADALONI CHE HA AVUTO IL CORAGGIO DI FARE UN SERVIZIO SULLA VIVISEZIONE E SU GREEN HILL ANDATO IN ONDA IERI SERA AL TG1  ALLE ORE 20.30 SU RAI 1.
GRAZIE DI CUORE!!!